Alla faccia dell’amore verso il prossimo, la triste storia del Parroco che fece cacciare i nomadi perché troppo vicini alla parrocchia
Gli ultimi saranno i primi? Sì, i primi a sloggiare. Apprendiamo da un articolo pubblicato dal Corriere del Sud (anche se la notizia ha avuto scarsa eco) che la mattina del 17 luglio le forze dell’ordine, su richiesta del parroco Padre Francesco Mazzitelli, hanno costretto degli zingari di etnia rom, che si erano stanziati nel parcheggio del Santuario
dell’Incoronata di Foggia, ad abbandonare immediatamente la zona.
INTERVISTA - Il parrocco mi ha riferito telefonicamente che la scelta è stata dettata dal fatto che, nel parcheggio dove si erano stabiliti i rom con 40 roulottes, “mancavano i servizi di prima necessità, quali gli attacchi per l’acqua e per l’elettricità” ed ha anche aggiunto che la sua parrocchia secondo le possibilità “si è sempre occupata di accoglienza”. Successivamente ha concluso che non avrebbe risposto ad altre domande “in quanto la vicenda era stata già ampiamente strumentalizzata”. Pur volendo accettare la tesi che non poteva essere offerta una dignitosa accoglienza, non si comprende la necessità di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine e lo sgombero coatto dei rom: se andava bene loro… Una scelta maggiormente ” cristiana” non sarebbe stata quella di consentire la permanenza fino a quando non si fosse trovata una sistemazione migliore dotata di quei servizi di prima necessità avocati in difesa dal parroco? Secondo altre fonti la richiesta di sgombero sarebbe invece pervenutA, perché i fedeli e gli utenti del Santuario erano preoccupati per la presenza oltre 500 zingari, che a breve avrebbero festeggiato la “festa dell’agnello” nel bosco prospiciente il santuario. Invero sembrerebbe che si siano voluti assecondare i bassi umori di intolleranza piuttosto che ribadire a gran voce ai fedeli gli evangelici principi della solidarietà e della tolleranza cristiane.
RICORDI – Tristi e disagiate sono le condizioni dei r
om di Capitanata: ricordo quando il 19 dicembre scorso scoppiò un incendio nel campo nomadi di Arpinova che costò la vita ad un bimbo di due anni e mezzo di nome Geylo. E rimembro persino le dichiarazioni che allora rilasciò l’arcivescovo dell’arcidiocesi Foggia-Bovino, mons. Tamburrino, il quale disse che per lui la morte di Geylo era “come se fosse stato ucciso Gesù dal monossido di carbonio e dalla povertà che lo costringeva a vivere in una baracca”. Ma la povertà dei nomadi di Arpinova non è la stessa di quelli dell’Incoronata? Ci sono poveri di serie A e di serie B? A Sua Eccellenza non sale il “groppo in gola” per i “Gesù rommini” delle roulottes? Ad oggi mi risulta che mons. Tamburrino non si sarebbe ancora pronunciato sullo sgombero propugnato da padre Francesco Mazzitelli, quindi potremmo considerare le sue dichiarazioni sono da considerarsi come “frasi di circostanza”, quelle che scaldano il cuore prima del Natale come i films trasmessi dalla tv generalista: quando la gente, consumata dal consumismo ed in spregio della povertà altrui, si affanna nella ricerca del regalo migliore o nella preparazione del luculliano banchetto tradizionale… Adeste fideles, pauperes iti sunt!



eh sì, mi sa che ci sono poveri di serie A e poveri di serie B
nn esitono poveri di serie A e di serie B….il problema e ke ormai nn si puo piu fare i falsi moralisti!! se anche un parroco ha fatto cacciare degli zingari adiacenti alla parrocchia penso ke la cosa possa essere vista cn diversi occhi!! da un lato credo ke se si è arrivati a tanto,qualcosa ke nn adava ci doveva pur essere….d’ altro canto … Visualizza altropenso ke ormai la chiesa stia perdendo sempre piu credibilità ma nn è un prete ke manda a ” casa” degli zingari ma il problema e molto piu profondo e penso ke nn basti parlanre su facebook!!
vabbè mettetevi nei panni del povero parroco che s’è trovato circondato da una torma di pezzenti e per di più musulmani, ovvio che la cosa abbia profondamente disturbato i fedeli abituati ad altri standard.
Inoltre gli infedeli volevano pure eseguire una cerimonia pagana, direi che è decisamente troppo per una chiesa che ha ormai buttato a mare qualsiasi velleità ecumenica.
sono della provincia di foggia e questa notizia mi era sfuggita. è triste vedere che anche la chiesa abbandona i più deboli!
che schifo!un prete non può comportarsi secondo un modo di fare xenofobo!!! che vergogna
una sola frase:
cloro al clero!
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sono contenta perche’ la chiesa mostra il suo vero lato ipocrita e mi dispiace per quelle povere persone
In realtà, nonostante sia tristemente vero che sempre più le autorità ecclesiastiche sembrino lontane anni luce dalle difficili realtà di immigrazione e clandestina, penso che l’episodio sia solamente una bolla giornalistica. Molto più probabilmente da una situazione di normale pubblica sicurezza (visto che si trattava di un sito altamente frequentato da pellegrini come il Santuario dell’Incoronata) si è giunti a qualcosa di più.
non possiamo sapere come sono andate veramente le cose.probabilmente il parroco ha solo accontentato le richieste dei suoi parrocchiani.e poi non facciamo del finto moralismo..preti o non preti chiunque l’avrebbe fatto nella sua stessa situazione….immaginate di avere un campo rom nel giardino di casa vostra…sareste ancora di quella opinione???!!!non credo proprio!
@francesca: C’era uno sprovveduto che tanto tempo fa disse: “Ero straniero e mi avete accolto!” (Mt 25,35), prendendo per buono la condotta del parroco potremmo riformularlo come “Ero straniero e mi avete scacciato!”
mica essere preti esenta dall’essere delle teste di cazzo…
Il problema e’ la chiesa che fa cacare.
abbiamo lasciato marcire la questione immigrazione,anche se storica e stanziale come i rom e adesso raccogliamo i frutti.la chiesa,anzi il vario clero che opera in italia,è un filtro certo utile per gestire una emergenza che è sociale ma anche economica e politica.lo stato è rimasto spesso assente e spesso ipocritamente arrendevole.quindi le risposte,caricando il problema su chi se ne prende cura autonomamente, possono variare anche di molto geograficamente.la questione in sè,da lontano, sembra un caso di scarsa accoglienza e di paraculmismo perbenista,ma per una valutazione a 360 gradi si dovrebbe avere anche l’altra faccia del pianeta delle scimmie,ovvero come il o i rom sono o meno integrati.il che mi è ignoto.il tutto chiacchere e distintivo è poi tratto italico a tutto tondo.
Ho conosciuto un’infinità di ipocriti che si scandalizzano per questi comportamenti che preferisco non commentare perchè non li conosco nemmeno superficialmente. Alcuni di questi ipocriti, erano Sindaci di sinistra con la bocca larga, che quando si sono trovati in una situazione simile, hanno agito esattamente al contrario di ciò che predicavano quando criticavano altri. Una cosa è parlare per sentire la propria voce, e un’altra cosa è PARLARE avendo delle RESPONSABILITA’ (specialmente verso chi ti ha eletto).Penso che questa “emergenza immigrazione”, sia dovuta ad un piano o progetto, condiviso da tutti gli ultimi governi, sollecitati ad avere questo comportamento da ” COLORO ” che li sostenevano economicamente (qualcuno li chiama Poteri acculti), i quali (poteri), avevano “Bisogno” di mano d’0pera ECONOMICA, INERME, e al limite della SCHIAVITU’, basta vedere nel Meridione come vengono trattati e PAGATI gli axtracomunitari. Il resto, come questo fatto, sono conseguenza dei comportamenti che tutti NOI cittadini abbiamo osservato e criticato in questa Etnie. Questi sono fatti come “gli inceneritori” le “discariche” o le “centrali” che tutti sanno che sono necessari (questo si), ma che nessuno vuole vicino alla propria abitazione (giustamente.)
Scusate, ma perchè i nomadi non debbono rispettare le leggi? Ma voi potete andare a mettervi dove vi pare in altri paesi? Questi approfittano di leggi inesistenti e pretendono di fare un campo in un parcheggio? Oltre 500 persone in un colpo solo? E il prete dovrebbe porgere l’altra guancia? Ma ci vivete in Puglia? Ma sapete com’è la situazione laggiù? Questo articolo è scritto molto male da un cattivo giornalista perchè è pieno di luoghi comuni. Peccato che Nicotri accetti di pubblicare boiate di questo genere. Il giornalismo non è questo. Non è giusto scrivere cose del genere.
Il punto non è se il parroco avesse o meno il diritto legale di chiedere lo sgombero.
Un direttore di banca avrebbe sicuramente fatto cacciare via dei pezzenti che avessero campeggiato davanti alla sua filiale, e nessuno ci avrebbe trovato nulla da ridire… quindi possiamo dire che la chiesa è un ente morale quanto può esserlo una banca, ma con una differenza:
una banca ti dice chiaramente che i tuoi soldi li vuole per specularci sopra.
La chiesa invece ti prende per il culo, ti chiede l’8×1000
per fare assistenza ai poveri, ma poi li caccia via come cani ragnosi quando se li ritrova davanti alla porta.
Il punto qui non è la “questione rom”, ampiamente dibattuta ma mai risolta. Non sono certo una sostenitrice di questi campi abusivi senza nessun tipo di servizio dove in mezzo alla miseria la criminalità cresce agevolmente.
In quest’articolo si fa semplicemente pungente ironia sulla Chiesa che, come spesso purtroppo accade, non segue i precetti di Gesù Cristo. Compito del parroco sarebbe stato adoperarsi per rendere più “vivibile” la situazione. Invece ha preferito risolvere ogni problema cacciandoli. Bell’esempio di cristianesimo, senza dubbio. Del resto, bisogna pure adeguarsi al nuovo clima di respingimenti, aggressioni, caccia allo straniero, ecc. ecc.
non ci sono commenti adatti a commentare l’operato del parroco!
anche la chiesa ormai diventa protagonista di simili bassezze!
Uno povero perchè ha perso il lavoro o perchè non è in grado di lavorare ritengo utile aiutarlo, un parassita che non lavora perchè non ne ha voglia, esula completamente dagli atti di carità. Poi la solidarietà condivisa per similitudini comportamentali è un’altra cosa. Io fatico a capirla perchè lavoro 10 ore al giorno, probabilmente voi, essendo vicini al loro sistema di vita, riuscite meglio di me ad immedesimarvi.
smettete di fare i falsi moralisti….. sono troppi e come le zecche x i cani. a cosa servono?? xke invece di criticare il parroco non gli invitate tutti a casa vostra? e’ bello fare l’amore con il fondoschiena degli altri ehhhh.
fateli venire a casa vostra mentre dormite con il sonnifero spruzzato nel vostro naso da questi signori e fategli scattare foto
a vostra moglie e la vostra bambina nude mentre dormono e poi postate su vari siti.
ha fatto bene il parroco, non capisco come ci siano ancora italiani che difendono e questa feccia di bastardi parassiti quali sono i rom. Doveva dargli fuoco, altro che carita’ cristiana….
Embè,qual’è il problema? Premetto che non sono assolutamente razzista, anzi lavoro in una comunità d’accoglienza; il prete secondo me ha fatto benissimo, avete mai visto come riducono i posti dove si accampano, i Rom? Inoltre perchè vanno sempre e comunque accolti gli stranieri? Parlo per esperienza diretta, i rom spesso non lavorano perchè non vogliono lavorare, e se ne vanno a giro con i loro macchinoni da 40000 euro..Sulla Bibbia c’è giustamente scritto: chi non vuol lavorare non mangi nemmeno.
Se il parroco ha agito in quel modo sicuramente lo ha fatto per il bene di tutti. Smettiamola di criticare sempre la Chiesa ed il suo operato,e’ l’ unica istituzione che da’ aiuto gratuitamente a tutti. E ricordiamoci nei nostri momenti fondamentali dell’ esesistenza di chi avremo bisogno ; non certo di un politico o di un attore o di uno sportivo ””””””””’
I parroci sono cittadini italiani. In quanto tali sono soggetti alle leggi italiane. Ebbene è proibito campeggiare fuori dagli spazi adibiti a campeggio. Io credo che se si fossero presentati e avessero chiesto per favore al parroco di poter sostare non li avrebbe cacciati. Gli zingari, secondo quale diritto possono occupare spazi di proprietà privata? Bene ha fatto il parroco, si aiuta chi è in difficoltà e sappiatelo che l’etnia rom non è affatto in difficoltà!
dico che il parroco ha fatto piu che bene…voi invece falsi moralisti prendetene uno o due e portateli nelle vostre abitazioni io invece pensero ad aiutare qualche padere di famiglia italiano che non sa come sbarcare il lunario insieme alla sua famiglia.
Portatevi a casa vs. 40 roulottes piene di rom prima di parlare di accoglienza, carità cristiana e altre str… del genere. Falsi moralisti, quando vi entreranno in casa cambierete idea, ve lo garantisco.
non sono cristiano, i veri cristiani mi fanno troppo schifo perchè sono cosi ipocriti da venerare un libro che disprezzano.
“…ebbi fame, e mi avete dato da mangiare, ebbi sete, e mi avete dato da bere, ero pellegrino, e mi avete ospitato, nudo, e mi avete vestito, infermo, e siete venuti a trovarmi, ero in carcere, e siete venuti a visitarmi…..perché tutto quanto avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l’avete fatto a me..”( Mt.25,35-40)
Una volta, alcuni anni fa, dissi ad un alto prelato, che si riteneva amico della mia famiglia, “… nella nostra religione c’è troppa ipocrisia”. Il religioso non potendomi dare torto scampanellò un pò la testa e non mi rispose nemmeno “a”. L’articolo di cui sopra ne è un’altra prova tangibile, mentre ci dovrebbe essere una stretta coerenza tra quello che Gesù annuncia nel Vangelo e l’operato di tutti i giorni. C’è però qualche prete che onora Cristo e la religione, ne ho conosciuto qualcuno,ma erano poveri tra i poveri(con tonache rattoppate e scarpe consumate), e non possedevano nè furiserie nè motoscafi d’altura.
vergogna tutta la chiesa cristiana, cosi’ si definisce, incita la carita’ ai bisognosi. Mi fanno ridere sono stato in ginocchio con lacrime di sangue agli occhi fino alle massime autorita’ ecclesiali. Non mi hanno riconosciuto neanche un centesimo.
Gliela do io la carita’. Aspettate fra 2 mesi mi vedrete in televisione a causa di un fatto molto grave, del quale non sono colpevole e che purtroppo mi vede in una situazione disperata.
i rom sono dei ladri non rispettano le regole mandano i bimbi a elemosinare e a rubare hanno macchinoni e case al mare non pagano niente e pretendono solo nessun povero operaio che viene licenziato per sopravvivere spacca le braccia ai figli per guadagnare sulle elemosine e si porta a letto ragazine di 12 anni perche le compra daun altra tribu ognuno ha cio che si merita anche se purtroppo molti sono nella loro situazione pur senza volerlo ma io non ho mai visto uno zingaro lavorare onestamente
Tienilo tu un accampamento ROM nel giardino di casa tua, tu che predichi tanto…
Bisogna conoscere prima di parlare…quella era ed è una situazione invivibile, che crea gravi problemi ed insicurezza in tutta l’area del santuario dell’Incoronata. Il parroco ha dato semplicemente voce al disagio comune. Doveva fare il pompiere? Richiamare tutti alla carità cristiana? Evidentemente non se ne poteva più. Non confondiamo il razzismo e l’intolleranza con le necessità della convivenza civile. Lì gli zingari non si erano semplicemente inseriti nel territorio, ne avevano preso il controllo… E tutti sappiamo cosa comporta e cosa significa questo. Cosa fare in questi casi, miei cari indignati di professione?
Non so perché. ma dove abito io non si trova uno zingaro manco a pagarlo: nun campeggiano proprio.
Ih,ih,ih.
Mi sembra non si sia compreso il problema, la chiesa cattolica fa tanti spot pubblicitari in cui giustifica i suoi privilegi come l’otto per mille con le opere in aiuto dei poveri, e chi si intasca contro la mia volontà i soldi delle tasse che pago io in base al meccanismo furbetto dell’otto per mille perlomeno sia coerente.
Un privato cittadino aveva il diritto di fregarsene del destino degli zingari, chi si intasca i miei soldi con la scusa di aiutare chi ha bisogno no.
Ricki: se lo stato mi dà una parte del’otto per mille riempio il cortile di zingari, che cosa me ne frega, tanto pagano gli altri!
Uno. Pietro può decidere a chi devolvere il suo otto per mille. Quindi è falso che la Chiesa si prenda i suoi soldi contro la sua volontà.
Due. Se vogliamo fare gli spaccamontagne, facciamolo, ma senza perdere di vista la verità delle cose e non per il solo gusto di fare battute spiritose (????!!!!). Ho la vaga impressione che Pietro sia proprio uno di quelli che gli zingari non li vorrebbe, nel suo cortile. Neanche a pagamento.
Forse savino non consce il meccanismo dell’otto per mille.
1) I possibili destinatari del’otto per mille sono un ridottissimo elenco, per cui non è possibile deciderne la destinazione in base a valutazioni di merito ma solo in una lista decisa arbitrariamente.
2) Se tutte le possibili destinazioni appaiono altrettanto indegne c’è la possibilità di non firmare per nessuna.
3) i soldi a questo punto vengono distribuiti in proporzione alle firme, per cui la Chiesa riceve il 90% dei soldi nonostante sia scelta dal 37 % dei contribuenti.
Insomma se io non voglio che i miei soldi finscano in tasca a quella che considero poco più di una casta di parassiti non ci poso fare niente, posso solo scegliere a che razza di parassita destinarli, non rifiutarmi di sganciare i soldi.
Oltre a questo i soldi destinati allo stato vengono utilizzati in base al DPR 4 febbraio 2005, n. 78: Tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche.
inoltre:
ALTRI CONTRIBUTI PUBBLICI ALLA RELIGIONE CATTOLICA
•sempre con la dichiarazione dei redditi, è possibile dedurre dal proprio reddito versamenti alle chiese fino all’ammontare di due milioni di vecchie lire, intorno ai mille Euro
•pagamento pensioni al clero: un fondo speciale dal disavanzo perennemente in rosso. Fortunatamente, con la Finanziaria 2000 si è intervenuti almeno su questi, innalzando a 68 anni l’età pensionabile e aumentando i contributi a carico dei sacerdoti;
•esenzione fiscale totale, comprese imposte su successioni e donazioni, per le parrocchie e gli enti ecclesiastici;
•pagamenti degli stipendi agli insegnanti di religione, nominati dai vescovi: incidono per più di 1.000 miliardi (delle vecchie lire) sul bilancio statale;
•finanziamenti alle scuole cattoliche;
•parte degli oneri di urbanizzazione a disposizione dei Comuni deve essere destinata agli «edifici di culto». Non solo. Recentemente sono state stipulate intese ad hoc tra diverse Giunte e Conferenze episcopali regionali che hanno riguardato anche i beni culturali ed ecclesiastici, il turismo religioso e la retribuzione del personale ecclesiastico presente negli ospedali. •contributi agli oratorî: concessi da diverse regioni, nel maggio 2001 sono stati presentati due disegni di legge (identici) da parte di alcuni parlamentari dell’UDC. Nel luglio 2003 tali testi, dopo alcune modifiche, sono diventati legge.
Sul fatto di ospitare gli zingari, se mi pagano abbastanza lo faccio volentieri, considerando anche che così avrei un assicurazione che gli zingari, esssendo tuttaltro che stupidi eviterebbero di derubare chi gli dà dove vivere decentemente.