Sconcertando tutti i detrattori che aspettavano un resoconto delle intercettazioni ambientali berlusconiane, eccovi una settimana da Pd (Chi è costui?)
LUNEDÌ – Mentre su Repubblica impazzano le gesta erotiche del Premier e sugli altri media il silenzio assoluto, il Pd si prepara a decidere chi sarà il successore di Veltroni, l’uomo chiamato a prendere in mano le sorti del PD e, finalmente, dargli il colpo di grazia. La situazione è scottante: tutti e sette gli iscritti del partito si sono
candidati alla segreteria e dunque alle primarie sarà lotta serrata. Oltre ai contendenti più famosi, i candidati accettati dalla segreteria e dai vertici di partito sono Topo Gigio, il portiere di notte di Franceschini e Michela Astrusi, astro nascente del partito. La campagna elettorale interna si avvia fra le polemiche fra chi ha affossato l’istanza di partito sulla vicenda berlusconiana, chi voleva portarla in Parlamento e chi invece in Parlamento avrebbe voluto portarci la D’Addario con tutto il lettone di Putin.
MARTEDÌ - Visto che si rischia di scendere a quota 6 iscritti (le condizioni della bisnonna di Franceschini, il cui voto può essere decisivo, sono infatti critiche) si decide di andare alle urne. Il pathos nella nazione è alle stelle tanto che il TG1, pur di non parlare della D’Addario, dedica tutta l’edizione delle 20.30 all’attesa del risultato stando però attento a censurare le già sparute idee politiche degli intervistati con un beep creato ad arte che recita “e comunque come Berlusconi non governa nessuno”. L’attesa è snervante, e per renderla ancora più tale lo spoglio avviene nel seguente modo: si apre la scheda, la si passa al proprio vicino che la guarda, telefona a casa e ne indica sottovoce il risultato. Passa poi al rappresentante della sinistra radicale che la guarda scuotendo il capo. Indi viene disinfettata affinché non abbia nulla a che fare con Mastella. A quel punto la si benedice rivolgendola verso la casa di Prodi, si attende che Adinolfi faccia full almeno due volte e dopo qualche altro giretto propiziatorio viene letta pubblicamente e scrutinata. Forse.
MERCOLEDÌ – Alle ore 3 di mattina finalmente i voti sono stati scrutinati. A sorpresa, ma non troppo, si scopre che il nuovo segretario del Pd è Topo Gigio. Il Tg1, che ha fatto una lunghissima diretta elettorale, vorrebbe intervistarlo ma purtroppo è irreperibile. I 5 iscritti al partito democratico perdenti, intanto (la Astrusi, adducendo come pretesto un mal di pancia terribile, ha dato forfait) stanno facendo un torneo di poker per decidere chi sarà il principale avversario di Topo Gigio fino al prossimo congresso. Sembrerebbe Adinolfi in vantaggio, ma con AA in mano perde contro il portiere di Franceschini che lo batte con un poker di 2 con un due in mano e tre al flop. Che cosa vorrà dire? Finalmente Topo Gigio arriva e festeggia la neo-segreteria con un servizio del TG1 che ne ripercorre la prestigiosa carriera politica sin dai tempi dell’amico Mago Zurlì. L’Italia non ricordava un così lungo servizio del TG1 sulla sinistra dai tempi di Pertini e della Coppa del Mondo di Spagna.



SABATO – E dopo tutto ‘sto conatus produttivo indice che, nonostante il caldo “torrenziale”, sono capace di guadagnarmi il pane quaotidiano, me ne vado al mare a fare un’assemblea e a votarmi all’unanimità.. forse. Può anche darsi che mi astenga.
Al congresso del PD portero’ una mia mozione: ri-ri-riformare il partito per superare le logiche interne vecchie ormai di ben due anni e rotti e quindi già sorpassate dalla storia. Proporro’ prima di tutto di cambiare il nome seguendo la tradizione della lettera finale cioè PDS -> PD -> P il partito si chiamerà Partito, in questo modo anche se nessuno potrà dire dove è approdato almeno si potrà sempre esseri sicuri che è… Partito. Poi proporro’ la nuova collocazione al parlamento europeo, non piu a sinistra con un occhio al centro, ma in alto verso l’uscita anti-incendio e possibilmente vicino ai gabinetti. Per quanto riguarda il programma sarà di pochi punti e concreti per uscire dalla crisi economica e rilanciare il sistema paese(non vuol dire un ca… sta frase ma fa tanto intellighenzia liberal-social-radical-teenage-mutant-ninja-turtles). Punto uno “chiu’ pilu pe’ ttutti”. Punto due lo stato dovrà accollarsi le spese della sanita e dell’istruzione per assolvere il suo dovere costituzionale, per cui carta igenica gratis nelle scuole e negli ospedali. Punto tre nessuna limitazione alla liberta di espressione ne’ in tv ne’ sulla carta stampata, cioè saranno permesse le pubblicità dei telefoni porno anche nelle fasce orarie protette che per l’occasione saranno ribattezzate pro-tette, con il solo limite di non piu di 10 culi ogni 24 ore di trasmissione. Punto quattro le liberalizzazioni, siccome sotto il governo Prodi hanno avuto poco successo e sotto Papi sono state dimenticate propongo di rilanciarle in grande stile, partendo dalla liberalizzazione degli spinelli(Fonte Wikipedia: “Spinello, un minerale che costituisce un termine estremo della serie isomorfa dello spinello”) per rilanciare il settore della geologia, e di tutte le droghe leggere, basilico, menta(tranne la menta piperita), dragoncello, maggiorana ecc…. Punto cinque apertura delle “case chiuse” per sopperire la mancanza di abitazioni per i terremotati e chiusura delle ville in sardegna per sopperire la mancanza di soubrettes. Spero di raccogliere sufficienti voti per la mia mozione è ora di ri-ri-rinnovare il Partito.