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Il sito che mette in contatto vittime e testimoni d’incidenti

Uno strumento al servizio dei cittadini, delle istituzioni politiche, di polizia e anche delle assicurazioni. Questo e’ l’obiettivo di www.vittimaetestimone.com, portale web unico al mondo in grado di stabilire un contatto tra la vittima di un incidente con fuga ed un eventuale testimone.

BASTANO DATA ORA E LUOGO – Basta registrarsi, digitando semplicemente data, luogo e orario dell’episodio. Nato dal progetto di cinque giovani fiorentini, on-line da alcune settimane in italiano e inglese, il sito internet è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio, a Firenze, alla presenza dell’assessore alla Mobilità del Comune Massimo Mattei, dei massimi rappresentanti delle associazioni “Lorenzo Guarnieri”, “Gabriele Borgogni” e “Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada”, nonchè del sovrintendente della Polizia di Stato Lorenzo Borselli e dell’ispettore di Polizia Municipale e responsabile del progetto “David”, Graziano Lori.

ESPERIENZA PERSONALE – “L’idea – spiega l’ideatore del progetto, David Di Pirro – nasce da un incidente stradale in cui sono rimasto coinvolto e per il quale mi fu impossibile trovare testimoni nonostante gli innumerevoli tentativi. Il web è pieno di blog e annunci di vittime alla disperata ricerca di qualcuno che possa aver assistito. Da qui l’idea del sito condivisa con i miei amici Daniele Scagli, Christian De Tomassi, Simone Lottini e Giacomo Mattioli, in grado di colmare questo vuoto, già tradotto in inglese e, entro Natale, anche in altre lingue come francese, tedesco, russo e spagnolo”.

E’ sufficiente registrarsi gratuitamente inserendo un proprio indirizzo email e dopo aver specificato se si e’ vittime o testimoni: e’ possibile ricercare un incidente gia’ accaduto o registrarne uno nuovo.

COME FUNZIONA – Al resto penserà il programma che incrocerà i nostri dati con quelli già inseriti nel database e verificherà l’eventuale presenza di avvenimenti già registrati concomitanti con gli elementi che abbiamo inserito e provvederà, qualora si desideri, a stabilire un contatto con l’utente in questione, che resterà sempre anonimo, scambiando in automatico gli indirizzi email. (AdnKronos)

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