Con la legalizzazione delle scommesse sportive la rete degli scommettitori clandestini è stata drasticamente ridimensionata, ma non del tutto cancellata. Ecco come agiscono oggi i professionisti del sistema.
Li vedi scendere da Mercedes o Bmw parcheggiate davanti ai centri Snai, con l’aria più tranquilla del mondo, a Roma come a Napoli. Poi, senza nemmeno guardare le quote sugli schermi, si dirigono
direttamente alle ricevitorie e fanno giocate da migliaia di euro su una combinazione di partite predefinite, oppure su una singola. Prendono la ricevuta, risalgono sulla macchina e ripartono. Magari per fermarsi ad un’altra ricevitoria e ripetere l’operazione. Chissà quante volte.
IL VECCHIO TOTONERO - Sono i broker del “nuovo” totonero. La generale legalizzazione delle scommesse sportive ha portato alla scomparsa del fenomeno delle scommesse clandestine, quelle che in alcuni quartieri popolari coinvolgevano centinaia di persone le quali giocavano una tris di partite sperando di azzeccare il risultato. A tenere il banco, di solito, era la malavita organizzata (mafia, camorra e così via) che poi pagava tutti e si spartiva i proventi restanti. Un giro d’affari che fatturava miliardi di lire dell’epoca, e talmente organizzato che la lista delle partite arrivava agli aspiranti scommettitori già stampata, in foglietti stampati e distribuiti furtivamente nelle stesse ricevitorie dove si giocava la schedina spesso dai tabaccai, che per il “favore” percepivano una stecca variabile in base ai soldi raccolti. Adesso che il fenomeno di massa è stato sconfitto dalla generale legalizzazione del gioco d’azzardo, però, continua a sopravvivere anche se di molto ridimensionato.
CUI PRODEST? - “Si gioca in nero fondamentalmente perché le quote a volte sono più convenienti di quelle ufficiali. Tutto qui: un mero calcolo di comodo”, dicono alle ricevitorie. “Ma non è più come una volta, quando si mormorava che il totonero influenzasse anche i risultati delle partite e quelli dei tornei, oltre alle
corse dei cavalli. Ora ci giocano in pochi, ma quei pochi ’spingono’ molto, perché tendono a puntare cifre forti”. E’ per questo che poi gli allibratori illegali si presentano nelle ricevitorie autorizzate: “Tu ricevi un certo numero di giocate, e ad un certo punto ti rendi conto che non sei in grado di coprirle, oppure che ti costerebbe troppo farlo - ci dice un gestore -. E allora ti cauteli. Ti presenti a una ricevitoria e nelle partite più scoperte rieffettui un tot delle giocate in un centro legale per coprire le perdite. In questo modo, se perdi con i tuoi scommettitori hai comunque il contante per pagarli. Oppure giochi diverse migliaia di euro su una singola partita sicura così da vincere una cifra che possa ricoprire”, dicono a Roma. Marco invece è un gestore milanese. Anche da voi vengono con i macchinoni? “No, di regola no. Meno si attira l’attenzione meglio è. Arrivano a piedi spesso, le agenzie sono nella cerchia di una o due fermate di metro, quindi facilmente raggiungibili con moto o auto non ‘fighette’. Si gioca spesso in varie agenzie, perché il banco dopo un po’ non accetta più le giocate, per timore di sbancare, visto che le singole hanno altissime probabilità di uscita. Non giocano quasi mai triple. al massimo doppie”. Il giochino è semplice e legale, e serve semplicemente da copertura del rischio, come spiegato sommariamente qui.
MALEDETTO PROIBIZIONISMO - E prospera soprattutto perché in Italia la normativa e l’Aams proteggono (con risultati pessimi) il mercato italiano. O meglio, ci provano: perché in ogni caso le regole vengono aggirate, come la vicenda Betfair insegna. Uno sono i Centri Trasmissione Dati legati ad operatori stranieri, che non temono confronti con quelli italiani perché pagano quote doppie rispetto alla Snai. Anche se qualcuno che si arrabbia c’è:
grazie al cazzo che non c’è confronto, stanleybet è illegale!
non me fate incazzà, se stamo a rompe il culo tutti i santi giorni per regolamentare il mercato e garantire gli scommettitori (oltre che naturalmente le entrate erariali allo Stato), e voi giocate in centri di trasmissione dati? ma allora giocate su internet no, che non ci vuole manco + la carta di credito oramai! tra l’altro se vi beccano, e la finanza fra un pò inizierà a stringere la cinghia, vi fanno un culo come un paiolo, che la metà basta, quindi, vale la pena rischiarsela per qualche decimo di punto in +? che poi tra l’altro se andate a confrontare le quote di stanley con quelle di internet la differenza è nulla…..
AFFARI LORO - Anche perché l’affare è grosso: nel primo semestre 2008 soltanto le scommesse sportive
hanno generato 70,3 milioni di ricavi con 367,8 milioni di raccolta, grazie all’eccellente performance delle scommesse sportive lanciate nell’agosto 2007. Alla fine del primo semestre di quest’anno risultano operativi tutti i 1.150 ricevitori. E, oltre alla tradizionale Lottomatica, tanti nuovi operatori si presentano nel mercato italiano. C’è chi se ne va perché insoddisfatto dopo un po’, e chi invece qui si trova benissimo: ad esempio c’è Intralot, società quotata alla Borsa di Atene con un fatturato di circa 900 mln euro l’anno, che nell’ultima asta dei Monopoli si è aggiudicata 416 negozi sportivi, 164 corner e 9 negozi ippici sparsi per tutta la Penisola. Intralot, per ritagliarsi - con successo - uno spazio, ha cominciato a offrire quote nettamente superiori alla concorrenza. E il gruppo, rivela l’Espresso, possiede anche un’altra particolarità: a capo di esso c’è il greco Socrates Kokkalis, citato dalla stampa straniera, a partire da quella del suo paese, per essere stato una spia della Stasi.




























Hai tarscurato un particolare, chiamiamolo così..
I cosiddetti “scommettitori autorizzati” hanno ormai disponibilitòà economiche tali da controllare i risultati delle partite..
Ti spiego pure come..
Considerando che la maggior parte degli scommettitori si orienta su “tagliandi” formati dagli incontri sulla carta “scontati”, basta farne saltare due o tre ogni week-end (in cui il gioco aumenta ovviamente) per far saltare gran parte di questi tagliandi.
In questo modo ovviamente gli incassi ed i guadagni dei bookmakers aumentano..
L’eccezione è la Champions, nel senso che i guadagni che le squadre migliori (quelle su cui si punta di più..) ottengono andando avanti e vincendo sono superiori a quelli che i bookmakers possono garantirgli non vincendo.
Chiaramente il discorso cambia quando un’eventuale sconfitta non pregiudica i progressi nel troneo.
Conclusione ?
Giocate sulla Champions…
E giocate su Betfair..
IN SINGOLA E CON GROSSE CIFRE.
Se nun ce l’avete nun giocate proprio.
Detto per un atenta valutazione della suepriorità delle quote e soprattutto per l’esistenza della giocata “lay”. cioè quella che consente di giocare contro un evento..
Per valutare appieno la realtà dei cosiddetti “scommettitori autorizzati” basta andare una volta in una delle loro agenzie ed osservare i “ghigni sardonici malcelati” con vui le “signorine alla macchina” prendono le scommesse dei clienti.
Dopo di che SPAZIO ALLA LIBBERTA’..
Intesa nel senso in cui la propaga la società deio consumi..
Se ve volete sputtana soldi sul lotto o sul superenalotto o sui tagliandi SNAI,BETTER et similia fate pure..
D’altronde la maggio parte degli esemplari della specie Homo Sapiens cresciuti e formati dalla società della produzione e del consumo li sputtana in tanti modi peggiori..
SIETE LIBBERI..
Con due b..
A volte pure tre..
L’analisi del gioco è interessantissima e fondamentale per comprendere fino a che punto LA LOGICA DEL DENARO possiede gli esemplari della specie Homo Sapiens di questa società..
Diciamo che l’analisi delle statistiche degli scommettitori e dei soldi scommessi sui vari lotto, lotterie, gratta e vinci, scommesse sportive è L’ANALISI DEL CASO LIMITE della funzione X . SOCIETA’ DELLA PRODUZIONE E DEL CONSUNMO = Y
in cui X indica l’esemplare sano della specie Homo sapiens e Y il CONSUMATORE in cui viene trasformato.
Il VINCI TANTO E SUBITO delle lotterie, del lotto e delle scommesse equivale al PRENDI 20.000 EURO SUBITO delle finanziarie.
Tutti e due si basano sull’ALLUCINAZIONE COLLETTIVA DEL DENARO instillata negli esemplari della specie Homo Sapiens dalla società della produizione e del consumo, per cui IL DENARO E’ L’UNICO VALORE, ossessivamente perseguito ed in tutti i modi.
La stessa logica che POSSIEDE GLI OPERAI CHE LAVORANO PER 15 ORE AL GIORNO E SENZA CONDIZIONI DIO SICUREZZA per gfuadagnare di più, mettendo i soldi davanti alla loro vita..
O I CAMIONISTI CHE GUIDANO 16 ORE AL GIORNO per aumentare i trasporti ed i soldi guadagnati, aumentando ovviamente la probabiolità di incidenti con l’aumento delle ore di guida e la fatica.
La soluzione, daometto razionale e propositivo quale sono.
Tronare alla sintonia con se stessi, il proprio corpo e la propria vita.
Ritrovare il BUON SENSO, cioè la capacità di usare il cervello per fare analisi serene, realistiche e sagge della realtà.
Dico questo chiaramente consapevole che la mia voce è come una goccia nel mare di fornte al tambureggiante ed ossessivo martellamwento dei mass media, che trasforma gli esemplari della specie Homo sapiens in CONSUMATORI OSESSIVI ED OSSESSIONATI DAL DENARO COME STRUMENTO DEL CONSUMO ERGO SUM.
Ma tant’è..
Io continuo a dirlo..
Anche se uno me dà retta già è un successo.
Le scommesse clandestine non fanno male a nessuno se non allo Stato che non intasca le tasse. O almeno non fanno più male di quelle legali.
C’è gente che si rovina al bingo e stiamo a preoccuparci di vincere il dramma delle scommesse clandestine. quale dramma? per la snai, forse.
Un giocatore che ha la febbre del gioco si rovina in maniera uguale alla Snai e nelle bische, anzi, visto che alla snai si vince meno, fa prima a rovinarsi qui.
E anzi, il fatto che scommettere sia legale, spinge sulla via della narcosi da gioco anche chi non si sarebbe mai avvicinato al gioco clandestino. La piaga sono tutte le forme di scommessa, legali e illegali.
Articolo interessante, vorrei dire la mia andando un attimo più in profondità.
Lo Stato, i monopoli nello specifico (aams) pensano a ragione di interagire con delle pecore.
Queste agenzie, autorizzate dietro cash ad esercitare legalmente, escono sul mercato con delle lavagne ridicole (anche 120%). Matematicamente, uno scommettitore farebbe profitto nel lungo periodo solo giocando lavagne inferiori al 100%. Ci si avvicina solo Betfair vero,dove però paghi una commissione sulla vincita e non è una società, un bookmaker, ma una piattaforma di exchange, dove il mercato lo fanno gli utenti sia in back ( punta) sia in lay (banca). Betfair quindi fa profitto a prescindere da qualsiasi evento, le sue entrate derivano tutte dal piccolo prelievo che ti fanno sulla vincita ( 5% o meno se fai girare soldi)…più liquidità viene immessa sul mercato dagli utenti più loro sono felici, senza alcun rischio di finire con un cerino in mano sotto un ponte. Faccio un piccolo esempio per chiarire il concetto di “lavagna”. Scommettiamo testa o croce, abbiamo il 50% di vincere entrambi. Una lavagna onesta (100%) avrebbe come quote 2 su testa e 2 su croce, Punto 1 su testa e se esce vinco quello che ho puntato moltiplicato per la quota (2) quindi 2. Infatti ho una probalità su 2 di vincere.
Uscire con lavagne al 120% significa statisticamente guadagnare il 20% (del volume totale delle puntate) nel lungo periodo.
Provate a giocare continuativamente a testa o croce a quote 1.80 testa - 1.80 croce…in poco tempo vi ritroverete sicuramente, ripeto sicuramente, a dormire tra i cartoni in mezzo alla strada. Dico solo che snai e compagnia bella a volte escono sui testa a testa a 1.75 - 1.75…peggio degli strozzini.
Quindi ben vengano gli allibratori stranieri online, gli invesitori stranieri e i clanda col picchetto in mano…almeno la gente perde meno soldi.
Altra precisazione, le singole non hanno una altissima probabilità di uscita, e quelle che possiedono tale caratteristica ( Italia - San Marino) non sono lo stesso vantaggiose alla lunga in quanto la quota rispecchia (quando ti va bene) il reale valore dell’ esito di quell’evento. Le singole sono convenienti solo perchè e dimostrato che all’aumentare del numero di eventi giocati aumenta il vantaggio statistico del book e di conseguenza lo svantaggio del giocatore…
Tralascio ogni considerazione sul lotto e sulle altre molteplici fonti per tosare le pecore ( gratta e vinci)…una persona sana di mente e con delle conoscenze basilari, facendo due conti, non esiterebbe a definirle vere e proprie truffe ai danni dei cittadini non pensanti.