Al Tg1 non si può dire D’A**ario

22/07/2009 - Afghanistan, decreto anticrisi, suicida per usura, l’ultima partita dei pusher, Superenalotto, il bronzo della Cagnotto. Questi i titoli del Tg1 delle 20, che poi apre con il lancio del servizio del giornalista (e del cameraman) “in prima linea coi (il

     
 

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Afghanistan, decreto anticrisi, suicida per usura, l’ultima partita dei pusher, Superenalotto, il bronzo della Cagnotto. Questi i titoli del Tg1 delle 20, che poi apre con il lancio del servizio del giornalista (e del cameraman) “in prima linea coi (il toscanismo è un omaggio a Montanelli?) marines“, seguita dal ministro Ignazio La Russa che visita la base di Herat e dice “grazie” ai “ragazzi“preparando l’acquisto dei Predator, gli aerei senza pilota, per ragioni di sicurezza. “Ed ora parliamo di economia“, dice Tiziana Ferrario, e passa la linea a Sorbonà che fa un bel soundbite di Giulio Tremonti durante l’audizione per il Dpef al Senato. Poi, intervista a Tremonti: la domanda era, all’incirca “quante cose belle ha fatto il governo finora?“. Di nuovo in studio la Ferrario, con il decreto anticrisi: detassazione per investimenti in macchinari, dipendenti pubbliche in pensione a 65 anni NEL 2018 (tra poco racconteranno che questa è la riforma delle pensioni), scudo fiscale, che serve a “far riemergere” i capitali evasi. E anche un pochino a premiarne la destrezza, ma questo il giornalista non lo dice. Quindi Dario Franceschini, subito rimbeccato da Roberto Cota.

“No alla mozione sul premier”, annunciano in studio. Eccolo, è il momento decisivo: stanno per parlare di quella cosa lì, quella che sta su tutti i giornali d’Italia e del mondo. Ma Marco Frittella ci delude subito: la maggioranza avrebbe detto “no” alle mozioni del PD, quella sul G8 (e chissà di cosa parla), e quella “sulle questioni di sicurezza legate alle ultime rivelazioni sul premier“. “Legate al caso D’Addario”, voleva dire Frittella, davvero. Ce l’aveva sulla punta della lingua. Il fatto che abbia detto altro non deve influenzarvi! Il PD è stato scorretto, dice la maggioranza. Replica in voce la Finocchiaro: “è una questione importante, bisognava parlarne“. Ok, è la seconda volta che si dimenticano del soggetto. “Favorevole l’Idv, per l’Udc non si doveva impedire la discussione“. Su cosa, ce lo dite? Gianpiero D’Alia: “Più che il gossip, ci interessa sapere quanto siano sicure le residenze del presidente del Consiglio”. Gossip, va bene. Ma su cosa? Il leghista Bricolo controreplica: “Di queste vicende agli italiani non interessa niente” (due a uno per l’opposizione). Di cosa, cazzo. Di cosa cazzo state parlando? Palla a Quagliarello (Pdl): “Bisognava discutere solo del G8!” (pareggio del partito di Silvio!!!)); Gasparri La crisi etica della sinistra” (Centrodestra in vantaggio!) seguito da Bonaiuti (è goleada!!!) e due sondaggi che dicono l’uno il contrario dell’altro sulla popolarità del presidente del Consiglio. Alé, buttiamola in caciara.

…ora, a voler essere cattivi, si potrebbe anche immaginare la riunione di redazione del pre-serale, quando Augusto Minzolini, petto in fuori e pancia in dentro, conduce la discussione fulminando con lo sguardo chiunque cominci a dire le prime due sillabe di quella parola lì. Ci si potrebbe mettere nella testa del povero redattore, che ormai ha esaurito tutti i sinonimi (“l’inchiesta di Bari“) di quella cosa lì, e comincia a disperare di potersene inventare una nuova per l’edizione della notte (magari va lo stesso servizio, dai), per non parlare della mattutina. Si potrebbe pensare a quante volte si aprono le agenzie e i quotidiani on line, durante la giornata, e vedendo scorrere quel nome i giornalisti si sentano castrati, a non poterlo ripetere. Va bene, forse si sta sciogliendo tutto come neve al sole. E alla fin fine le risposte preconfezionate funzionano benissimo. Si intuisce anche che se non interviene qualche fatto nuovo e serio, rimarranno davvero discorsi da ombrellone (anche se la topa tira la tiratura). Ma anche se davvero l’ordine dall’alto fosse “Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire“, non si capisce proprio come mai non ci sia qualcuno, al Tg1, che la notte non si svegli urlando “D’ADDARIOOOOOOOOOOOOO!”.

***

Le dieci domande di Andrea Marcenaro (Il Foglio) a Repubblica

1) Non toglierete mica dal giornale la manchette con le Dieci Nuove Domande al presidente del Consiglio, vero?
2) E’ vero che avreste intenzione di togliere, prima, le Dieci domande vecchie, e successivamente le Dieci nuove?
3) In quel caso, ripubblichereste le vecchie per un paio di mesi circa?
4) E’ vero che Mafai ha proposto di toglierne cinque dalle prime Dieci, più cinque dalle seconde Dieci, o togliete pure quelle che vi pare, ma qualcuna toglietene, perché ha promesso che se no s’impicca?
5) E’ vero che però, se le togliete, D’Avanzo ha minacciato di firmarsi con un nom de plume?
6) Dì la verità, Ezio, sei stufo anche tu?
7) Capisco, ma se il lettore poi s’incazza?
8 ) Proprio l’attualità, gli vuoi togliere?
9) Dai, lasciamo al lettore la manchètte con le Dieci Nuove Domande.
10) O ne hai pronte altre Venti?

(vignetta di Bucchi)

     
 

23 Commenti

  1. Lontana scrive:

    Mi associo totalmente al commento di Pius.
    La soap opera repubblichina ossessiva-compulsiva comincia a stufare ed é meglio Minzolini.

  2. Tetsuo scrive:

    @pius + lontana

    Come al solito la si butta in barzelletta.

    Peccato che per Sircana avete fatto un macello e chiesto anche le dimissioni di Prodi… ma come sempre i vostri idoli sono intoccabili, mentre gli altri sono solo sporchi comunisti :D

    Per me Berlusconi da privato cittadino si può trombare chi gli pare, ma da Primo Ministro non è lecito che frequenti escort e traffichini vari… anzi Tarantini sembra sia stato portato anche sugli aerei di stato.
    Certo può benissimo dire che non sapeva chi fosse sta gente, ne chi entrasse nei palazzi istituzionali… ma a sto punto non so se sia peggio il sapere con chi hai a che fare o l’essere cosi inetto da non accorgerti con chi hai a che fare… e chissa quanti “ricatti” politici una condotta simile può creare.

  3. Pingback: Belpietro a Libero? Il gioco delle tre carte dei giornali PDL-oriented sarebbe completato… : Giornalettismo

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