Il piacere della carne
di Maghdi Abo Abia - Nonostante il pericolo dato dagli ormoni e dalle varie aggiuntine da parte di allevatori senza scrupoli la filiera è controllata e sicura. Stringenti le norme previste dall'Unione Europea. Come bisogna fare per evitare di cadere vittima di carne "taroccata"
…E QUELLI SULL’UOMO - La carne trattata con gli ormoni fa male perché attraverso il suo consumo possono esserci disturbi della sfera sessuale. Gli ormoni antitiroidei non fanno male, ma si compra carne piena d’acqua che poi si restringe in padella. Insomma, una truffa. Secondo Macrì gli ormoni vengono somministrati dagli allevatori in “cocktail” di piccole quantità in modo che possano sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, le quali si producono in controlli serratissimi alla ricerca di chi fa il furbo. A salvare i consumatori ci pensa il sistema di controllo veterinario, anche se poi capita che vengano acquistate bistecche che si “restringono” in padella.
LE DIFFERENZE CON GLI USA - Capitolo Stati Uniti: secondo la Food and Drug Administration, Fda, non esistono rischi nella somministrazione di carne trattata con l’ormone della crescita anche a causa di una diversa tipologia di allevamento, meno intensiva che in Europa specie per quanto riguarda la produzione di latte. Per quanto riguarda invece gli ormoni anabolizzanti, negli Usa ne vengono consentiti solo 5 al massimo da impiegare in certe condizioni con l’eliminazione prima della macellazione di questo ormone, da effettuarsi generalmente con la rimozione della compressa impiantata nel collo dell’animale.
ACIDO LATTICO COME ANTISETTICO - E a proposito di Stati Uniti. Come ricordato da Sicurezza Alimentare, c’è una seconda differenza tra vecchio e nuovo mondo. A volte può capitare che in allevamento o durante il trasporto un animale malato contagi gli altri o che durante la macellazione vi sia una contaminazione accidentale delle carcasse. In Europa la legislazione è estremamente rigorosa ma non consente la disinfestazione delle carcasse, mentre negli Usa è possibile trattare le cacasse degli animali con sostanze debolmente antisettiche o con acqua bollente in modo da eliminare i microrganismi potenzialmente patogeni. La Commissione Europea negli ultimi tempi sta discutendo la possibilità di usare l’acido lattico per liberarsi dei geni patogeni visto la capacità di sviluppare i Lattobacilli, germi “buoni” e che impediscono la crescita dei germi potenzialmente pericolosi.
LA QUESTIONE VISTA DALL’EUROPA - La questione della “sanificazione” delle carni è stata discussa in un Convegno che si è tenuto a Bruxelles il 13 ottobre 2011, cui hanno partecipato sia ricercatori e tecnici del settore, che rappresentanti della Commissione UE, del Parlamento Europeo ed anche un rappresentante dei consumatori. Gli interventi che si sono susseguiti hanno sostenuto il parere dell’EFSA ed i rappresentanti della Commissione hanno annunciato che è in corso di stesura un provvedimento che consentirà il trattamento con acido lattico limitatamente alle carcasse dei bovini inteso come elemento ulteriore di sicurezza per disinfettare in caso di necessità carni accidentalmente contaminate e che non deve essere considerata una “scappatoia” da parte degli allevatori.













