Il piacere della carne
23/05/2012 - Nonostante il pericolo dato dagli ormoni e dalle varie aggiuntine da parte di allevatori senza scrupoli la filiera è controllata e sicura. Stringenti le norme previste dall'Unione Europea. Come bisogna fare per evitare di cadere vittima di carne "taroccata"
MANGIMI LEGALI - Tornando a parlare di mangimi, prendendo ad esempio i prodotti per l’allevamento dei bovini da carne dell’azienda Bioroman, destinata ad animali in fase di finissaggio a partire da 60 giorni prima della macellazione. Una roba da miglio verde, certo, e se il bovino lo sapesse non mangerebbe certo volentieri. Ma comunque, il prodotto è studiato per due kilogrammi per quintale di peso vivo, lasciando a disposizione degli animali paglia ed acqua a volontà. Questo mangime è caratterizzato dall’aggiunta di lieviti vivi e spenti, dall’elevato livello energetico. Perché un allevatore dovrebbe dar da mangiare a “Carolina” questo tipo di prodotto? Perché una volta carcassa è garantita sia una buona copertura in grasso sia una tenuta ottimale della carne al banco.
IL CASO ORMONI - Parliamo quindi di carni libere da ormoni, i quali ricordiamo sono vietati. L’Istituto Superiore di sanità ha cercato di spiegare quali sono gli effetti della somministrazione ormonale negli animali attraverso Agostino Macrì, irettore del Dipartimento di Sanità Animale e Alimentare dell’ISS, il quale ha classificato gli ormoni steroidei (androgeni progestinici, estrogeni); gli ormoni della crescita (ne esistono di due tipi: bovino e suino), tutte quelle sostanze con attività antiormonale, quali gli ormoni antitireoidei e infine i cosiddetti beta agonisti, sostanze che pur non essendo ormoni veri e propri svolgono attività simili. Con meccanismi diversi, producono tutti effetti zootecnici”.
GLI EFFETTI SUI BOVINI… - Gli effetti sono diversi, come confermato dallo stesso Macrì. Gli ormoni di tipo steroideo influenzano la sfera sessuale degli animali. Le sostanze antitiroidee bloccano l’attività della tiroide e facilitano il deposito d’acqua nei tessuti ed il fenomeno conseguente più evidente è rappresentato dalla bistecca che, cuocendosi, si restringe. Le sostanze beta-agoniste hanno una azione vasocostrittrice mentre l’ormone della crescita favorisce l’accrescimento muscolare negli animali giovani e aiuta ad aumentare la produzione di latte, favorendo mastiti e malattie alle unghie che vanno poi trattate con degli antibatterici.












