Mentre i disoccupati fanno la bella vita, c’è chi soffre davvero: gli ex deputati e senatori a cui gli attuali parlamentari vogliono tagliare i fondi. E poi c’è l’immenso Mastella, alle prese con il misero compenso da europarlamentare. Ma non si lamenta, e soffre in silenzio

Eh sì. Il nostro paese è pieno di ricchi. Gente che ha tanto tempo libero e tanta ricchezza tutta per sé. Giovani precari sull’orlo del licenziamento, operai in cassa integrazione a rischio del posto di lavoro, piccoli imprenditori senza ordini sull’orlo del fallimento, disoccupati cronici, meridionali costretti ad emigrare a nord che si divertono dalla mattina alla sera. E impiegati della Pubblica amministrazione ogni giorno sotto accusa.
Mentre questi fannulloni si divertono, gozzovigliano, godono, c’è gente che soffre. I 307 ex parlamentari di ogni colore ed opinione: ex comunisti e forzisti della prima ora, giuristi illustri, socialisti irriducibili e una schiera di democristiani. Gente in gamba, competente, vere e proprie risorse della Repubblica. Sono dei poveri pensionati ai quali un’improvvisa ed ingiustificata ansia moralizzatrice vuole tagliare dei fondi. Incomprensibile, visto che il paese si trova in condizioni economiche floride e solide. Eppure, a partire dal gennaio 2010 vengono minacciati dei tagli consistenti sul milione 726 mila euro speso ogni anno per telepass, biglietti ferroviari e voli gratuiti degli ex.




Questa gentucola non ha il senso della decenza, non ha il senso del rispetto e SOPRATTUTTO non gliene frega assolutamente niente di fare il parlamentare (italiota o europeota) ma solo di prendere soldi e tanti perché se son pochi si lamentano pure.. alla faccia della gente che con 7655€ lordi li prende in ben più di 3 mesi e ci paga pure il mutuo… ho il voltastomaco a leggere queste prese per i fondelli
ma, come sempre, la colpa è nostra che continuiamo ad eleggere questa gentucola…
Un caro abbraccio, Lisa
Pingback: Lo scarabocchio di Comicomix
la democrazia è fatta per i ricchi, i poveri erano poveri e saranno sempre poveri
sentite non rompete le palle: chi governa ha in mano la responsabilità di un paese, vogliamo metterlo con l’ultimo dei pezzenti sfigati? Voi dimenticate che mica si fa il parlamentare così da un giorno all’altro: ci vuole preparazione, competenza, cultura, capacità e intuito politico.
Vorrei vedere voi se dopo anni passati a leccare culi di chi è più importante di voi, a fare e chiedere favori col rischio di prenderla sempre in quel posto, a sorbirvi i vostri insopportabili colleghi di partito mostrando un sorrisone, ad evitare che qualche pm disgraziato e giacobino vi venga a dire che ungere un poco qua e un poco là è reato o che qualche paparazzo di turno vi rovini la carriera mentre ve la spassate con una minorenne o un trans, a passare le notti in bianco a capire quali sono le scelte più giuste per fregare la poltrona più in alto e poi arrivati lassù a resistere a tutti quelli che stanno sotto pronti a farvi le scarpe.
Ecco vorrei proprio vedere se dopo tutta questa faticaccia venisse un decreto qualunque e vi togliesse il frutto del vostro sudato lavoro! Siete solo una banda di qualunquisti invidiosi che non vogliono vedere l’impegno che i nostri fidi governanti profondono nel rendere questo paese un luogo meraviglioso.
PS in effetti a sapere che l’alternativa alle veline era il grufolante mister ceppaloni avrei optato immediatamente per le prime.
@Lisa72:
“la colpa è nostra che continuiamo ad eleggere questa gentucola…”
Dal 2006 la colpa è soprattutto della Legge porcata di Calderoli (che grand’uomo di stato!).
@giovanni:
Non sono d’accordo: la democrazia è fatta per tutti. E con la “rassegnazione” non andiamo da nessuna parte. Poi certo, guardare la relatà spesso getta nello sconforto.
@lelith:
Sì, in effetti hai ragione: la vita dell’exparlamentare è troppo stancante. Chiediamo scusa, ritrattiamo tutto. COme abbiamo già fatto per le veline.
C.
non di solo caciocavqllo vive l’ homme