“Melissa Bassi, il killer era al funerale?”
22/05/2012 - Ipotesi d'indagine e misteri sempre più fitto: spunta un personaggio che è stato visto vicino alla scuola
E’ stato il giorno delle accuse per le indagini sull’attentato di Brindisi. Un giorno difficile, nel quale si sono enumerati i sospettati e affastellati i sospetti mentre il funerale di Melissa Bassi ha commosso Mesagne. E le indagini, scrive il Corriere della Sera, non hanno risparmiato alcuna ipotesi:
La chiesa madre gremita però anche di poliziotti e carabinieri in borghese, che hanno filmato i volti di tante persone, sicuramente di quelli più somiglianti per metterli a confronto poi, al computer, con l’orribile sagoma immortalata dalla telecamera del chioschetto dei panini. Perché il killer- voyeur che ha voluto rimanere a guardare lo scempio da vicino, potrebbe — secondo gli investigatori — aver deciso ieri di non perdersi pure l’ultima, tragica, rappresentazione del male commesso.
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guarda le foto del funerale di Melissa Bassi
In ogni caso tutte le possibilità di utilizzare metodi scientifici per la comparazione dei volti però sembrano andare a cozzare con problemi di natura tecnologica:
L’immagine originale è sfocata, la definizione del viso che oggi è al 50 per cento — secondo gli esperti—grazie alla tecnologia potrà arrivare al 55. Forse troppo poco per dare un colore agli occhi, un’espressione più chiara ai lineamenti. Potranno aiutare le decine di impronte raccolte sul chiosco, allora. Oppure il Dna già estratto dai mozziconi di sigaretta.
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