Zopa e Bankitalia, la saga continua

20 luglio 2009

Nella vicenda  Banca d’Italia- Zopa le “spiegazioni” sono del tipo che fan sorgere ulteriori domanda, soprattutto riguardo a certe “ingenuità” di  chi  avrebbe un curriculum  da banchieri di lungo corso  e che invece hanno reso inevitabile l’intervento della Banca Centrale .

Come abbiamo già scritto,  gli appunti di Banca d’Italia non riguardano il modello del social lending di per sé, tant’è vero che nessun rilievo è stato mosso a società come Boober.it o Prestiamoci.it, attive nello stesso ramo. Sembra ormai chiaro che l’irregolarità contestata   riguarda soltanto le modalità di gestione delle somme di denaro che i potenziali  prestatori si impegnano a versare a conclusione delle pratiche. Zopa.it prende in deposito tali somme in attesa della conclusione dell’operazione, mentre gli altri servizi si limitano a concludere la documentazione e ad informare il futuro creditore che è giunto il momento di trasferire il denaro.La questione può sembrare puramente tecnica, ma riveste grande importanza per Banca d’Italia e può oggettivamente essere sfruttata per compiere abusi (che non sono stati contestati a Zopa): l’attività di raccolta di depositi è strettamente regolamentata, dato che il depositario potrebbe impiegare a proprio piacimento le somme raccolte, senza dover tener conto a nessuno, nel periodo fra l’impegno a concedere credito e il momento in cui il debitore avrà effettivamente prelevato il denaro.

A questo punto ci si deve chiedere che ruoli hanno ricoperto per decenni  i “professionitsti della finanza” che occupano posizioni elevate in Zopa.it .  L’incarico di banchiere in senso tradizionale non pare essere stato fra questi, altrimenti avrebbero saputo che la raccolta abusiva di depositi è peccato mortale agli occhi di Bankitalia. Lo insegano al secondo anno di eocnomia dei mercati finanziari…

Un commento a Zopa e Bankitalia, la saga continua

  1. Davide M.

    …attenzione però a non fare confusione. Perché che il conto Prestatori Zopa fosse un “conto beni di terzi” sta scritto molto chiaramente anche sul sito
    http://www.zopa.it/ZopaWeb/public/help/help-legale.html

    Dove si dice che Zopa è solo intermediatore di pagamento. E che NON fa raccolta del risparmio.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>