Qualche anno fa Beppe Grillo iniziò una campagna di raccolta fondi per comprare un microscopio elettronico indispensabile a due scienziati di stanza a Modena, Stefano Montanari e Antonietta Gatti, per continuare gli studi sulle malattie da micro e nanopolveri, materiali che sono emessi da numerose fonti inquinanti. Migliaia di persone contribuirono con donazioni di denaro. Per volere dei due scienziati il denaro fu fatto pervenire alla Onlus Carlo Bortolani di Reggio Emilia che divenne anche intestatario del microscopio. Ora, senza che nessuno dei donatori fosse interpellato la Onlus Bortolani “dona” il microscopio all’Università di Urbino.
Noi donatori ci sentiamo raggirati. Ci auguriamo che l’Università di Urbino abbia la dignità di rinunciare al trasferimento del microscopio che moralmente appartiene solo ai due scienziati, così come era stato assicurato durante il periodo della raccolta fondi.
Sauro Sarti
(da Repubblica di domenica)






















….in breve…
ma questo microscopio….qualcuno lo vuole adoperare!!!! ho e solo un regalo riciclato????
Il microscopio di Grillo…
Via Giornalettismo leggo che il microscopio comprato grazie al blog di Beppe Grillo è stato donato all’università di Urbino. Sul blog del futuro segretario del PD nessuna traccia di tutto ciò….
Sarà per qualche precedente poco simpatico tra Grillo e la coppia dei coniugi Montanari, noto a poche persone tra cui Sonia Toni e altri del giro. Pronto a scommettere che Grillo non scenderà in campo mai per difendere il lavoro di Montanari. E che questi ha fatto l’impossibile per vanificare il lavoro di raccolta fondi. Chi semina vento, raccoglie tempesta.