I messaggeri dell’orgasmo

14/07/2009 - Grande successo di stampa per l’idea di una quarantenne californiana che insegna al prossimo come scoprire il potenziale della masturbazione in pratici corsi intensivi di una settimana. Ci siamo divertiti anche noi anche se, dopo averli letti, abbiamo riso un

     
 

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Grande successo di stampa per l’idea di una quarantenne californiana che insegna al prossimo come scoprire il potenziale della masturbazione in pratici corsi intensivi di una settimana. Ci siamo divertiti anche noi anche se, dopo averli letti, abbiamo riso un pochino di meno

San Francisco è universalmente nota per essersi allevata in grembo uno stuolo di comunità alternative più o meno grandi ognuna con la sua piccola follia da realizzare. Da quasi cinquant’anni si ricicciano, aggiornando nomi e definizioni, quella specie di polpettone filosofico che, per comodità, si è scelto di definire new age per non dover star lì, ogni volta, a ricostruire le complesse contaminazioni teoriche che legano buddismo light, esoterismo, teorie pseudoscientifiche, animismi vari e qualunque altra gaia fesseria che la mente umana sia in grado di elaborare. Nei primi mesi di quest’anno la grande stampa americana, prima di restare folgorata da Silvio Berlusconi, si è molto occupata di un gruppuscolo composto da una quarantina di simpatici svitati che si fa chiamare “One Taste”. Su quella locale, invece, One Taste ci è andata regolarmente fin dai suoi esordi (2001) grazie all’idea di offrire corsi di yoga da frequentarsi completamente nudi. Ma il clou, però, sta – e stava – altrove.

MEDITAZIONE ORGASMICA – Ai corsi di yoga di One Taste, adesso, ci vanno vestiti dal momento che quelli “nudi”interessavano ad una clientela un po’ difficile da gestire senza l’aiuto della polizia. Tuttavia, per il Nicole Daedone, fondatrice -guru del gruppo e leader del “Movimento Slow Sex” (“Tutti abbiamo il diritto di esplorare la sessualità liberi dalle catene della repressione, della violenza, dell’omofobia e del capitalismo [Del capitalismo? Mah … N.d.A.]”), si tratta di una perdita trascurabile perché il sole del sistema è la meditazione orgasmica. Dare una definizione teorica della meditazione orgasmica non è impresa facile. Basti pensare che, almeno secondo Wikipedia, la si può far partire da Ippocrate il quale consigliava la masturbazione per curare l’isteria femminile (da cui la popolarissima diagnosi: “Secondo me quella là non tromba abbastanza”) per farla arrivare dalle parti di Wilhelm Reich, quello del cannone orgonico che fa piovere dove piove già. Roba di livello. Più semplice, invece, capire come funziona nella pratica anche se, non avendo frequentato i corsi offerti sul sito del gruppo, dobbiamo credere al padre di tutti i reportage sul tema, quello di Mary Spicuzza del San Francisco Weekly (aprile 2007). Gli altri, incluso quello del New York Times, sono fatti tutti con lo stampino.

BEAUTIFUL  AGONY – Tanto per cominciare, è meglio che i maschietti all’ascolto calmino i bollenti spiriti: da Nicole le protagoniste sono quasi esclusivamente le donne. Gli uomini hanno un ruolo di mero supporto tecnico perché, dato che l’obbiettivo è quello di prolungare al massimo l’orgasmo femminile, loro stanno lì esclusivamente per guidare la “partner di ricerca” sulle vette del piacere. Come il gangarone di Eta Beta – Flip – nutrono il proprio piacere con quello altrui. In pratica, ci si trova simpaticamente assieme ad una mezza dozzina di coppie, uomo-donna e donna-donna gli assortimenti consentiti, e si comincia la lezione con un breve riscaldamento fatto di carezze e sfioramenti leggeri. Una specie di stretching erotico per dar modo alla voluttuosa esploratrice di calarsi nella parte. Quando lei si sente pronta, si sdraia, solleva la tunica e si parte per una gara di resistenza che ha le sue belle regolette. Metti il pollice qua, la mano destra di là, lì ci spalmi il lubrificante e via di questo passo sotto l’occhio vigile dell’istruttore (o dell’istruttrice) che si aggira tra gli studenti a dispensar consigli o a sanzionare – bonariamente, si spera – eventuali errori. Considerando che è fatto divieto di tenere gli occhi aperti durante la sessione, probabilmente per evitare scoppi di ilarità fuori luogo, resta la curiosità di sapere come vengano impartite le istruzioni, ma sono dettagli. Detta così sembra divertente, almeno per lei, se non fosse che le sessioni intensive di meditazione orgasmica sono tre al giorno: alle 7 del mattino, alle 14 e alle 18,45. Di domenica, per santificare il Signore, la prima slitta alle 8 meno un quarto. I costi delle sessioni intensive sono altini (2000 dollari a settimana), ma – volendo – ci si può anche guadagnare. Magari, chiedendo l’autorizzazione, si possono filmare le lezioni e caricarle qua: pagano 200 dollari a video. Fatti due conti, 3 video per sette giorni sono 21 che fa, per duecento dollari, 4200 bigliettoni. Io un pensierino ce lo farei.

CASTA DIVA, MA ANCHE NO – A capo della baracca di One Taste, dicevamo, c’è una bionda quarantenne californiana di Los Gatos che di nome fa Nicole Daedone.Non è uno schianto, ma è una che – evidentemente – ci sa fare parecchio. Anche negli intervalli tra una lezione e l’altra. Tanto per fare un esempio, il suo fidanzatino attuale si chiama Reese Jones. Il nome ai più dice poco, ma in Motorola lo conoscono abbastanza bene avendogli pagato 208 milioni di dollari nel 2006 per Netopia. Una che vive un discreto presente, ma che ha un passato un tantino accidentato. Al punto che, secondo alcuni occhiuti frequentatori di forum, ha brigato parecchio per cancellarne le tracce più imbarazzanti. Pare, infatti, che la buona Nicole sia cresciuta non alla scuola del modesto professor Ray Vetterlein della ribattezzata Lafayette Morehouse, ma a quella di Victor Baranco, ex venditore di elettrodomestici e fondatore dell’originale, la More University. Baranco, nel 1972, fu pubblicamente sputtanato da David Felton in un libercolo intitolato “Mindfuckers”. Il ritratto che ne fece Felton non era dei più esaltanti: lo descriveva come un bieco profittatore, uno speculatore senza scrupoli che acquistava ruderi in giro, li faceva riparare gratis dagli hippies e poi li rivendeva o li affittava a prezzi di mercato, un truffatore che aveva fondato la Turn On To America per raccogliere fondi governativi con la promessa – falsa – di impiegarli in progetti di assistenza agli orfani o ai detenuti liberati sulla parola. Baranco gli fece causa per diffamazione, ma perse perché il tribunale stabilì che i fatti riferiti da Felton erano veri. Inclusa la circostanza che alla More University una bimba di tre anni si beccò la gonorrea che è una malattia a trasmissione sessuale. Se questo era il maestro, ci si può immaginare la tempra dell’allieva.

WATCHDOGS – Se la meditazione orgasmica funzioni oppure no resta un grande mistero. Anche perché un orgasmo da 54 minuti, come quelli mediamente sperimentati dalla Dottoressa Patricia Taylor non è mica detto che sia un’esperienza desiderabile. Sicuramente averlo tre volte al dì, come gli sciroppi dei vecchi medici di campagna, crea qualche difficoltà organizzativa, posto che si faccia un lavoro normale. Qualcuno, a dire la verità, si è anche stufato di starci nella gioiosa comunità. E’ il caso di Elena Auerbach che, in una lettera garbata al Common Ground Magazine, ammette di aver abbandonato l’avventura un po’ perché si era stufata della lievissima ossessione per i genitali femminili e un po’ perché “One Taste” sta assumendo i connotati della setta simil-religiosa a causa del prepotente carisma della sua leader. Sia come sia, la vicenda dei messaggeri del sesso (così si fanno chiamare) ha un risvolto interessante. Tutti gli articoli comparsi sulla stampa, con la sola eccezione del SF Weekly, sono uguali. Ne hanno scritto il New York Times, il New York Post e tantissimi altri. Da noi, per dire, anche il Sole 24 ore. Provate a leggerne alcuni e poi ditemi chi li ha scritti. La mano, evidentemente, è una sola: molto probabilmente, di qualcuno che lavora per “One Taste”. Consapevoli o no, i cani da guardia della democrazia collaborano volentieri con gente del calibro della Daedone fornendo quell’aura di autorevolezza che aiuta parecchio costoro a fottere il prossimo. Lo fanno così, per farsi quattro risate con i lettori. Come un primo ministro qualsiasi, in Sardegna, l’ultimo dell’anno.

     
 

7 Commenti

  1. Lucia scrive:

    Ho cliccato su “Sole 24 ore” e c’è scritto:

    “un centro di crescita spirituale che pratica la ricerca della serenità attraverso l’orgasmo femminile.”

    Centro di crescita spirituale??? non ho parole…quanta gente matta c’è in giro! :)

  2. ambrogio brambilla scrive:

    Per la serie: ma quanta gente nun c’ha un cazzo da fa.
    Ma andè a laurà, barbun!

  3. pepito scrive:

    ….questa faccia non mi è nuova ….!?

  4. sola09 scrive:

    54 minuti 3 volte al giorno è un po’ tanto…
    Però una volta nella vita…

  5. vergine solitaria scrive:

    ….approposito……i pipponi di malvino ? mi mancano tanto

  6. aposkaw scrive:

    ????
    pippe reciproche A PAGAMENTO?
    ma minchia, andate a un locale di massaggi… vi divertite di più…

  7. sofia scrive:

    Pensavo si parlasse di messaggeri intesi come mediatori chimici, pensa te!

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