Il leghista che porta soldi in Lussemburgo
di Dario Ferri - Il senatore Montani indagato dalla procura di Verbania
Non è un buon momento per la Lega Nord per l’indipendenza della Tanzania. Oltre alle note storielle in cui sono incappati Renzo e Riccardo, c’è anche il senatore Enrico Montani che non se la passa bene. Ne parla Vittorio Malagutti sul Fatto:
È questa la storiaccia di ordinario malaffare che è costata il posto al sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini, l’avvocato romano che martedì sera ha rassegnato le dimissioni dal governo subito dopo aver ricevuto un avviso di garanzia. E da ieri nel registro degli indagati della procura di Verbania c’è un altro nome eccellente, quello di un senatore, il leghista Enrico Montani. Se Zoppini è accusato di aver incassato in nero, estero su estero, la metà di una parcella complessiva da 1,7 milioni, per Montani si sospetta che abbia portato in Parlamento, dietro compenso, un progetto di legge che favoriva l’azienda piemontese. L’accusa è corruzione aggravata.
Il senatore si proclama estraneo a tutte le accuse e ha chiesto di vedere al più presto i magistrati per chiarire la sua posizione:
“Nessuna promessa o dazione di denaro: mi sono battuto per un progetto che avrebbe creato nuovi posti di lavoro”, garantisce Montani. Il quale è un personaggio conosciuto dalle parti di Verbania con il soprannome di senatore ultrà. Nel ruolo di capotifoso si è conquistato (si fa per dire) una condanna a cinque mesi (patteggiata) per resistenza e lesioni a un poliziotto. Da allora ha fatto carriera diventando presidente della squadra, il Verbania, per cui faceva a botte.
Guarda lo speciale su Enrico Montani
Adesso invece Montani è chiamato a difendersi in un’indagine che ha già portato in carcere tre persone:
Dopo Corrrado ed Elena Giacomini, esponenti della famiglia che controlla l’omonima azienda, ieri si è costituito Alessandro Ielmoni descritto come un broker internazionale che avrebbe avuto un ruolo nella gestione dei fondi neri tra Italia e paradisi fiscali. Zoppini, invece, un avvocato gettonatissimo anche da grandi aziende pubbliche (Ferrovie, Tirrenia) sarebbe intervenuto nell’affare come consulente. Pagato in nero, accusano i magistrati.












l´ho detto sempre e lo ripeteró x sempre, che TUTTI i POLITICI Italiani
sono una Criminalitá organizzata, organizzati x truffare lo Stato e i cittadini x insaccarsi milioni di mazzette, tagliando le penzioni, tassando gli imprenditori all´estremo da farli dichiarare bancarotta o farli suicidare,
cosí x colpa di questi criminali che hanno APROFITTATO del voto dei cittadini, l´italia sta x diventare come la Grecia,,
come sono carini quando sono in Tv da Bruno Vespa, parlanao Convinti che sanno cambiare e migliorare risolvere tutti i problemi dell´italia che fino adesso non c´é riuscito mai nessuno,, chi se l´acchiappa in quel posto sono sempre quelli che gli hanno votati…
Io li vorrei vedere tutti in CELLA(frigorifero sarebbe meglio) e farli uscire solo dopo morti..pezzi di m.rda..
come si fa a combattere la criminalitá in italia se i primi criminali sono proprio loro..(Ergastoli a tutti succitati)
normale.cosa potevamo aspettarci da una associazione di delinquenti ,liberi di delinquere? siccome i legisti sono extracomunitari,di fatto di origini e di cervello,criticano la nostra ITALIA,poi con banali scuse,rubano e truffano dicendo che visto che lo fa’ ROMA ,si sentono in diritto di farlo anche loro.siccome a ROMA ,hanno iniziato da quando la lega ha preso possesso delle poltrone,i veri delinquenti sono loro.e ricordiamoci come è nato il movimento leghista,è nato da commercianti farabutti che non volevano pagare le tasse. cacciare tutti i leghisti,