Il creatore del Body Ranch ha deciso di chiudere bottega con il mondo. No, non muore, va via. Avrete presente no, la scena clou di La messa è finita di Nanni Moretti. Quando il tizio dall’accento toscano di punto in bianco decide di salutare uno ad uno, uno per volta, tutti dicendo quello che prima o poi tutti abbiamo pensato e non potuto esternare. Che non vogliamo più esser scocciati da te, poi da te, da te e da te e infine. Pure da te. Eh. Provate ad immaginare questo tizio stranito dall’accento falsato dal troppo silenzio, uomo normale cioè grandi limiti e piccole gioie, madre e padre di tali figure, di tali bordelli, salutare le sue creature. In mutande. E, lontano come Mina barbuta, lasciarle(con la scusa d’)amare.
The final Ricchiuti
The Final Ricchiuti #307
9 luglio 2009



Interpreto la parola finale non come un verbo all’infinito, ma come un aggettivo plurale femminile.
Marito se ne va. Se ne va perchè vuole essere, al meglio, un personaggio di un film di Michelangelo Antonioni. Vuole essere l’allegoria dell’incomunicabilità.
E’, in fondo, un personaggio di troppo in un postribolo. Un protettore in un postribolo, non solo è di troppo. Non c’è, non esiste, non serve il suo ruolo. Si c’era la maitresse. Ma era donna. Marito, serviva per descrivere invece il cliente dell’amore a pagamento. Lui era l’informatore, la via di comunicazione col mondo esterno. Coi giusti, col giusto di sè.
Con l’ingiusto degli altri.
Come i giapponesi nelle isole del Pacifico, che si arrendevano con la guerra finita, adesso si è accorto che è finita la guerra o forse non c’è mai stata la guerra, quella dei sessi ( fra e dentro).
Inutile barricarsi.
E’ inutile anche, la resa. Non c’è nessuno che ti prende prigioniero. Forse solo le sue passioni. Cocktails di sentimento e carnalità.
Ingiuste tra i ”giusti”.
Non è Marito che se ne è andato. Marito era solo un cliente.
Solo un cambio di gestione allora!? Il post è valido ancora decidesse di andarsene anche lui. Rimango al vecchio reportage dell’ ”Amore ai tempi”…scusa non ricordo bene.
Comunque anche il protector è un cliente. Con il solo privilegio in più, di andarsene con la cassa.
Non il protettore, il creatore. Quello che ha avuto l’idea del posto.
Marito è un cliente, d’altronde. I clienti non andranno mai.
Chi crea protegge. Son d’accordo comunque, ai di là dei ruoli attanziali. Marito siamo noi. Fedeli e infedeli.
Notte.
(..)al di là dei ruoli ..(…)