Mettiamo subito le cose in chiaro: Matteo Salvini, il deputato leghista beccato a cantare un coro contro i napoletani (“colerosi, terremotati, con il sapone non si sono mai lavati”), non si è dimesso da parlamentare per quanto accaduto. E ci mancherebbe pure, ‘sti colerosi e terremotati se lo sognano. Semplicemente, ieri era l’ultimo giorno per poter scegliere se restare a Bruxelles o fare il deputato in Italia, e Matteo Salvini ha scelto la prima soluzione. “Nessun legame, spiegano in ambienti del Carroccio, con il caso del video“, specificano le agenzie di stampa.
Possiamo quindi stare tranquilli (e voi, cari i miei colerosi e terremotati, dovete rassegnarvi): Salvini non si è dimesso perché ha fatto una gravissima cazzata, di quelle che di solito chiudono le carriere dei politici – per lo meno in altri paesi. Nossignori. Salvini si è dimesso dal parlamento italiano per rimanere in quello europeo, a Bruxelles. Pensando magari tra sé e sé che magari in Belgio è meglio perché ci sono meno napoletani che a Roma. Sbagliando tra l’altro, visto che – come insegnano in Delitto al Ristorante Cinese – “i napoletani li incontri sempre, in qualsiasi posto vai: sono dappertutto!“. Indipercui, cari i miei colerosi e terremotati, sia chiaro che Matteo Salvini, colui che propose i mezzi pubblici differenziati per gli stranieri – d’altronde, come festeggiare altrimenti il fatto che i mondiali l’anno prossimo si giochino in Sudafrica? Ah, i bei tempi di Mandela in galera! – a Milano. Giornalista, direttore di Radio Padania per cinque anni, consigliere comunale a Milano, parlamentare europeo e per un anno anche deputato in quello italiano, appassionato di Milan, di montagna e di Fabrizio De Andrè, dei dialetti e dei tortelli di zucca), iscritto al Carroccio dal 1990, responsabile del gruppo giovani dal 1994 al 1997, e poi di nuovo segretario provinciale dal 2006, a Palazzo Marino capogruppo della Lega, che quest’anno con oltre 70mila preferenze è stato eletto a Strasburgo. Mica uno qualunque, cari i miei colerosi e terremotati.
Prossimamente Salvini sarà sindaco o candidato in una grande città, poi forse anche viceministro e magari anche ministro. Il video verrà tirato fuori ad ogni occasione: quando sarà eletto o nominato da qualche parte, ripartirà il simpatico coretto sui napoletani. O meglio: visto che lui – sia chiaro! – non si è dimesso, ma ha semplicemente scelto (come i veri signori – e soltanto loro – possono fare: non come voi, cari i miei colerosi e terremotati) tra un parlamento e l’altro, la celebrazione avverrà prima di tutto nella sede europea. Lì non ci sarà un Umberto Bossi che dichiara: “Dovrebbero farlo decadere perchè canta male“, allo scopo di buttarla sul ridere. Per ora, il suo collega al Parlamento europeo, Enzo Rivellini (Pdl) dichiara: “Ho chiesto l’intervento del capodelegazione del Ppe a Bruxelles, Mario Mauro“. In seguito, si vedrà se ci sarà qualcun altro ancor più pronto a dissociarsi. Di sicuro rivedremo il video ogni volta che Salvini salirà un gradino nel cursus honorum della politica italiana. Prima lo metteranno integrale, poi faranno passare qualche fotogramma, infine comparirà in un’unica foto, mentre la giornalista accennerà al fatterello all’interno del servizio – massimo una riga. Ma se qualcuno lo ricorderà, Salvini non potrà dare la colpa alla sinistra, visto che – lo scrive l’Ansa – “tra i suoi è conosciuto come «il comunista padano» per essere stato nel 1997 leader dei comunisti padani. «Io non ho cambiato idea – diceva a settembre scorso – perchè c’è ancora bisogno di una sinistra seria in Italia. E alle prossime amministrative faremo campagna elettorale su temi di sinistra che la sinistra ha abbandonato: la difesa del territorio, il diritto alla casa e al lavoro per i lavoratori, primo di tutto italiani»“. Per ora però deve passare la tempesta: ecco perché Salvini, in una nota, torna a precisare che le sue dimissioni da deputato “non sono assolutamente riconducibili alle polemiche relative alla mia persona. E mi preparo – conclude – a lavorare come parlamentare europeo nell’interesse del Nord, di Napoli e dei napoletani“. E così, alla fine di tutto questo vi toccherà pure ringraziarlo. Quindi adesso dite “grazie” e “Jawohl“, cari i miei colerosi e terremotati che non siete altro. Poi potete anche andare.
(vignetta di Artefatti)




Salvini è il prototipo di “certi” leghisti che si incontrano in tv, nei giornali o nel web (non di tutti, sia chiaro): faccia da pirla, intelligenza evidentemente scarsa (basta che mettano in fila due frasi e si capisce) ma una incredibile presupponenza, neanche fossero dei geni per “diritto divino”. Pronti a discettare su economia, politica, storia senza sapere un cazzo (in modo palese), forti solo della loro “appartenenza” (ma a cosa?)
Spero che siano una minoranza, perché se questi sono i “migliori” esponenti della “nuova classe dirigente” il problema è ben più serio di un “infortunio” mediatico che, appunto, tra pochi mesi sarà stato inghiottito da altri “casi” e probabilmente semi dimenticato
Un sorriso..”appuntito”
C.
Più che altro mi fan ridere non tanto i vari Savini, e compagnia cantante, ma quelli che votano Lega pensando di dare un colpo alla Casta, brutta e cattiva, e si ritrovano sti figuri che manco i peggiori dorotei DC si comportavano così.
achtung, achtung
Savini non è uno stronzo perchè leghista
ma è stronzo perchè comunista, con l’ aggravante padana
ma uno che in Tv ci va quasi sempre con una polo con scritto MILANO secondo me già dà un GROSSO segnale…
“Salvini, in una nota, torna a precisare che le sue dimissioni da deputato “non sono assolutamente riconducibili alle polemiche relative alla mia persona. E mi preparo – conclude – a lavorare come parlamentare europeo nell’interesse del Nord, di Napoli e dei napoletani“.”
Questa frase detta da una persona che prima ha fatto danni “cantando” male e umiliando la gente partenopea…è una ulteriore “presa in giro” a tutti gli effetti!
…almeno si è capito che la vera “monnezza” sta al nord!
come al solito il livore dei sinistresi (pure terroni in questo caso) deforma le notizie: il povero salvini stava semplicemente partecipando ad una manifestazione canora di canti tipici settentrionali.
La sua performance (applaudita con una standing ovation dal pubblico presente) non ha nulla di razzista ma semplicemente rappresenta il tentativo di recuperare una lunga e ricca tradizione celtica per garantire la conservazione dell’identità padana a fronte del rischio del discutibile melting pot (rectius meticciato) culturale imposto dalla globalizzazione capitalista ( essendo comunista padano il riferimento marxista non poteva mancare).
Accusare salvini sarebbe come prendersela con i cantori mediovali perchè dipingevano i saraceni come terremotati colerosi ed infedeli.
La scelta di dirottare sul parlamento europeo, dove rappresenterà con indubbio senso di responsabilità le istanze del multiculturalismo norditalico, è stata dovuta unicamente a motivi di studio in quanto nel nord europa è ancora viva la tradizione canora cui il filmato fa riferimento.
Questo è dimostrato anche dal fatto terroni colerosi in belgio ce ne sono tanti, dato che è stato luogo di immigrazione italiana per decenni, e che quindi salvini non sta certo prendendo le distanze da un confronto pacato e civile sui difetti genetici insiti nella terronità.
C’è tanta gente che ‘sto coretto se lo canta, compiaciuta, in casa propria. Sono altrettanto preoccupanti, a mio avviso, e bisognerebbe pensare a come far evolvere il loro punto di vista.
“C’è tanta gente che ’sto coretto se lo canta, compiaciuta, in casa propria. Sono altrettanto preoccupanti, a mio avviso, e bisognerebbe pensare a come far evolvere il loro punto di vista.”
Forse non dandogli il cattivo esempio?
Concordo che molti cantano questo coretto, ma non sono politici o meglio parlamentari… quindi deputati al bene della nazione… ma se uno sente salvini essere cosi apertamente razzista, forse crede di stare nel giusto chiamando colerosi i napoletani.
Mi fanno sorridere i napoletani/campani compagni di alleanza di Salvini… invece di mandarlo a quel paese dicono che scherza, che è simpatico, che deve solo scusarsi… complimenti si vede chi comanda nell’alleanza.
Almeno la Mussolini gli ha risposto per le rime.
Ma chi vota per il PDL a Napoli ed in campania, sarà contento?
Certo se l’alternativa e Bassolino… forse meglio un salvini razzista.
lelith,che cazzo dici,ricorda al tuo amico salvini che quando i suoi antenati avevano ancora l’anello al naso ne merdione c’èra la MAGNA GRECIA.
@ tetsuo: infatti ogni tanto lo canto anche io
il giorno in cui nostri rappresentanti democratici saranno andati presso il sig. Savini e lo avranno convinto democraticamente a chiedere scusa sui giornali e nelle televisioni……..
quello sarà il giorno di speranza per la rinascita
è ora di fare sul serio !
migliaia, milioni di meridionali sono stanchi di essere cornuti e mazziati da imbecilli privi di qualsiasi tatto ed abilità che anche il loro ruolo politico consiglierebbe
il dado è tratto, ripasseremo il Rubicone da Sud !
>> ‘appassionato [...] di Fabrizio De Andrè’
…WTF?!?1!?
messaggio agli elettori napoletani di Salvini e/o di una coalizione che eventualmente lo comprendesse: se non cambiate opzione di voto (anche in favore dell’Unione Venusiani per il Trentino, non importa) con pubblica dichiarazione e cospargimento del capo di cenere dichiarate implicitamente di essere colerosi, terremotati e refrattari al sapone.
messaggio alle elettrici napoletane: come gli elettori, ma siete anche mignotte.
…é la coerenza, baby!
X lelith:
ma mi facci il piacere!
Anzi meglio: ma va a fan c..o!
Avevate bisogno dell’interpretazione canora di Salvini per sapere che i capi leghisti e tutta la loro manovalanza,oltre a coloro che li votano,sono dei grandissimi pezzettini di merda fascisti?
@italo balbo
non per contraddirti ma i greci non sono una etnia autoctona del meridione italiano, tendenzialmente venivano dalla grecia (e in minor misura dall’asia minore).
La tua uscita mi ricorda il classico meridionale tifoso dell’inter che si bulla che la squadra di milano ha vinto lo scudetto.
@g$g
non ho capito: era un commento a favore contro la verità storica della gara canora?
venivano dalla grecia
chi ?
i greci
ammappate, aripippate (è greco originale abbiate fede), arcibbiade de famagosta ed aristogitone fedigrafo
nun je dite che la magna gracia era magna proprio perchè era magna e quindi si considerava greca anche siracusa agrigento ecc….
e nun je parlate de arghimede che era siciliano eppure greco, sennò je viene uno sturbo
a lelith dimme la verità, sei er fijo occulto de bossi (quello intellighiente eh, perchè er fesso sta ancora per mare a cerca’ l’ isola………
mah qua ci si appropria di meriti non propri con troppa facilità.
Fare affermazioni tipo “quando i suoi antenati avevano ancora l’anello al naso ne merdione c’èra la MAGNA GRECIA” non ha nessun senso storico.
Quelli erano greci e sono vissuti più di 2600 anni fa, oggi ci siamo noi e non ha senso compensare i nostri sensi di inferiorità vantandosi di cose fatte da altre civilità in altre epoche solo perchè vi è il fattore contingente dello stabilimento nello stesso territorio.
mussolini si vantava delle conquiste dell’impero romano perchè non aveva nulla da vantarsi di suo. E bossi si vanta della lotta dei comuni contro l’impero.
PS sai come si dice a roma senza necessità di storpiare l’idioma locale? ma parla come mangi
mejo che nun me senti parla’ come magno perchè ce arrimetti.
punto
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