Crippa, i lettori del Foglio sanno di chi parlo, a chi mi riferisco. Crippa, una garanzia, lo trovate sempre nella rubrica delle lettere, quello che non vi fa perdere mai tempo, una riga, massimo due, non una prece o una battuta, un calembour, uno scherzo in direttissima, una esecuzione. Maurizio Crippa di mestiere fa il giornalista fogliante. Un po’ ci somigliamo pure. Quando non è impegnato a farsi trombare seguendo gli sciamannati progetti politici di Ferrara, tromba le coronarie altrui, dell’umanità non interista, scrivendo dei fatti del pallone. Avreste dovuto leggere le cronache del Mundial 2006. Una meraviglia. Ora ha un blog in cui parla da Mourinho e il resto è zero tituli. Il blog non sa come si fa, Mourinho si. Ci ha messo la faccia e tanti tituli a forma di bitorzoli. Crippa (quei bozzi in faccia glieli ha fatti la Juve) ama Mou, Mou non sa.























ALBO D’ORO DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO DI SERIE A
2005-2006 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB MILANO 1908
2006-2007 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB MILANO 1908
2007-2008 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB MILANO 1908
2008-2009 INTERNAZIONALE FOOTBALL CLUB MILANO 1908
E ho detto tutto..
Un napoletano tifoso della Juve è antropologicamente strano. Ma non troppo. Si sa da sempre che la Juve cede tifosi a Torino a noi granata, ma ne recupera nel resto dello stivale. Tifoso. Brutto termine viene da tifo, cioè malattia. Si fa una malattia o per famiglia ( il mio caso il padre ) o per scelta personale legata al territorio di nascita o per scelta personale e basta. A Napoli o si è del ciuccio, è allora le soddisfazioni sono poche o di altro e allora bisogna scegliere con attenzione. Juliano, Bruscolotti e poi il Diego di Ferlaino ( mi pare già all’epoca di Juliano-Bruscolotti ci fosse già Ferlaino ma non ne sono sicuro) e ci si accontenta. Fino all’odierno De Laurentis e compagnia. O se si vuole di più, molto di più, ci si sposta sulla Juve o sulle meneghine. Così almeno qualcuno che vince sempre, per procura ce lo si è assicurato. Son soddisfazioni.
Il tifo è avulso dal campanile.
Voglio bene al Napoli, guardo le sue partite e ne parlo ma il mio primo amore è stata la Juve, dopo anni mi sono riavvicinato al calcio e a me va bene così.
Tifo del terzo tipo quindi. Io vado a corrente alternata lo abbandono e lo riprendo a seconda dei momenti. Io vengo anche da una città in cui la scelta per forza, doveva escluderne una. Poi ho avuto mio padre vicepresidente nella gestione Rossi e nonnni e bisnonni tra i fondatori della squadra. Non potevo rinunciare ad essere granata. Ciao