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“Nicole Minetti voleva farmi il culo”

“Dopo avere denunciato Ruby, ricevetti una telefonata dalla Minetti e dalla Conceicao che mi urlavano insieme ‘ti facciamo il culo'”. A raccontare nell’aula del processo Ruby a carico di Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora quella che sembra una ‘novita’ nel caso e’ Caterina Pasquino, l’ ex amica di Karima, la ragazza che con la sua denuncia per un furto di 3.000 euro diede il via al caso. Dopo la sua segnalazione, infatti, Ruby venne fermata e condotta in questura la sera del 27 maggio del 2010.

Nicole Minetti, dalle stelle alle stalle:

I FATTI – La telefonata riferita oggi dalla Pasquino sarebbe stata fatta la notte del fermo della giovane marocchina. Il pm Antonio Sangermano ha quindi elencato alla teste la lunghissima serie di telefonate presenti nei tabulati tra lei e la Conceicao quella notte, ma la teste non e’ stata in grado di indicare in quale ricevette quelle che ha definito “minacce”, aggiungendo di non ricordare il contenuto di nessuna delle altre conversazioni. “Perche’ le dicevano che volevano ‘farle il culo’?”, ha chiesto Sangermano, ma la teste non ha saputo specificarlo e si e’ limitata a dire “non lo so”. in seguito, la Pasquino ha spiegato di avere ricevute le scuse da parte dell’amica brasiliana, che quella notte chiamo’ Silvio Berlusconi per informarlo che Ruby era stata portata in questura: “si scuso’, spiegandomi che non aveva capito che al telefono ero io”.

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