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pubblicato il 30 giugno 2009 alle 09:30 dallo stesso autore - torna alla home

Pubblicare alcune dichiarazioni facili facili per sbarazzarsi delle famose dieci domande: il Presidente del Consiglio sicuramente fallirebbe nel tentativo di dare risposte soddisfacenti agli interrogativi degli italiani, ma riuscirebbe almeno a riconquistare un po’ della fiducia dei suoi tifosi di sempre.

Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?

L’ho conosciuta qualche anno fa, ma non ricordo quale fosse stata la prima volta. Ho sempre avuto un legame col padre, fin dai tempi del Partito Socialista, ma non avevo mai avuto modo di conosberlusconi noemi Consigli per Silvio: le risposte da dare a Repubblicacere sua figlia. Credo non ci fosse nulla di strano, è la figlia di una coppia di amici, una ragazza come tante altre che mi capita di conoscere, salutare, stringere la mano. Non ho mai frequentato minorenni.

Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?

Le diverse affermazioni hanno un comune denominatore. Ho conosciuto Noemi tramite i suoi genitori. Per uno come me, ma per qualsiasi Presidente del Consiglio, ma forse anche per qualsiasi parlamentare, per qualsiasi politico di un certo livello è difficile ricordare luogo, data e modalità di incontro di una persona tra le migliaia con le quali si stringe un rapporto. E’ vietato conoscere figli di amici o conoscenti? Spero di no. Sinceramente l’insistenza con la quale Lei cerca di scovare delle contraddizioni dalle mie affermazioni non fa onore alla sua intelligenza e alla sua professionalità.

Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano “papi”?

Non ho assolutamente ricompensato alcuna ragazza di alcunché. Non c’è nessun indizio, nessuna prova, che possa dimostrare che un solo candidato nelle liste del Popolo della Libertà alle scorse elezioni europee sia stato candidato per essere ricompensato, né tantomeno qualcuno nel mio partito ha mai dovuto sottoscrivere promesse di responsabilità per disobbligarsi di un favore ricevuto. Come ho avuto modo di ribadire in questi giorni, sono un garantista, pertanto non credo che basti rilasciare un’intervista e pronunciare delle falsità per condannare una persona. Aggiungo di più: non c’è nemmeno bisogno di essere garantisti. Basta avere un minimo di buon senso per capire che le accuse che mi sono state rivolte a mezzo stampa sono fasulle. E poi non vedo cosa c’entri io nella candidatura di due ragazze, quelle che intervistate voi, in una lista civica alle amministrative per il Comune di Bari, dove tra l’altro, hanno raccolto poche decine di voti. Sono state proprio loro ad ammettere di essere state candidate da rappresentanti locali.

Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le squillo secondo le indagini, condotte nelle sue residenze. Sapeva fossero prostitute?

Non ne ero a conoscenza. Sono state le dirette interessate a questa vicenda ad ammettere che il denaro gli era stato consegnato, tra l’altro a titolo di rimborso spese, da una persona terza. Non ho mai frequentato prostitute, sono un estimatore del “piacere della conquista”. Non concepisco l’idea di pagare per stare con una donna.

E’ capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?

Lo escludo nella maniera più assoluta. I giornali di sinistra come il suo, non riusciranno patrizia%20d%27addario%20e%20berlusconi%20200 thumb Consigli per Silvio: le risposte da dare a Repubblicamai a rendere veritiere delle vere e proprie falsità come quelle che cerca di propagandare in queste settimane. Col tempo la gente si accorgerà di quanto siano strumentali le polemiche create da Repubblica in questo periodo, e questa vicenda finirà per diventare un boomerang contro il principale giornale della sinistra e per lo schieramento politico che difende. L’unico obiettivo è quello di diffamare il principale avversario politico, di delegittimarlo per togliergli il potere che democraticamente e, in maniera plebiscitaria direi, i cittadini italiani gli hanno consegnato e continuano ad attribuirgli anche nelle elezioni che riguardano le amministrazioni locali.

Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiano compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto?

Ripeto, il suo giornale non riuscirà nell’intento di distogliere l’attenzione del Presidente del Consiglio, del governo e della maggioranza dalla risoluzione dei problemi del Paese. Abbiamo intenzione di continuare per far uscire a testa alta il paese dalla crisi, e ci stiamo riuscendo pienamente. Gli ultimi provvedimenti sono lì a dimostrarlo. Non ci fermeranno. Gli italiani stiano tranquilli e non si facciano ingannare da chi tenta in tutti i modi di diffondere pessimismo per fini politici.

Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?

Mia moglie è vittima delle strumentalizzazioni della stampa avversaria. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Lei e con i miei figli. Credo nei valori della famiglia, tant’è che c’è stata sempre una massima convergenza tra il governo e il Vaticano, così come tra il mio partito e l’elettorato cattolico, che siamo orgogliosi di rappresentare. E anche se avessi commesso qualche “errore”, non attenendomi sempre alla “morale cattolica”, beh, vorrà dire che non sono un santo. Sono un peccatore anch’io. Credo che i politici vadano giudicati per i valori e le idee per i quali si battono. E oggi le istanze della Chiesa e dell’elettorato cattolico, molto attenti alle politiche per la famiglia, non possono essere difese che dal nostro schieramento.

Lei ritiene di potersi ancora candidare alla Presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione della Presidenza del Consiglio?

Cosìreut 15898195 39190 Consigli per Silvio: le risposte da dare a Repubblica come la sinistra ha eletto alla Presidenza della Repubblica uno dei suoi più autorevoli rappresentanti senza il sostengo dell’opposizione, non vedo perché un giorno non potrebbe fare lo stesso il centrodestra oggi rappresentato dal Popolo della Libertà, qualora non si trovasse un nome su cui convergere. Godiamo della maggioranza nelle due Camere, siamo al governo, e soprattutto i sondaggi sulla fiducia nel premier e nei ministri e i risultati delle varie tornate elettorali dimostrano che anche nel paese abbiamo i numeri dalla nostra parte. Questo tributo di fiducia che giunge dal popolo è la nostra garanzia per continuare a percorrere la strada del rinnovamento e delle riforme.

Lei ha parlato di un “progetto eversivo” che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?

No, questi mezzi non mi appartengono. E’ la sinistra che tenta di utilizzare strumenti impropri, che vanno al di là della normale dialettica politica, per denigrare e infangare l’immagine dei propri avversari politici. Dal momento della mia discesa in campo sono stato travolto dalle accuse che tutti conoscete, rivelatisi poi inconsistenti, e da frequenti pesanti attacchi attraverso i media, quasi tutti in mano alla sinistra. Si tratta di strumenti spesso utilizzati “ad orologeria”, alla vigilia delle elezioni, allo scopo di erodere consenso e di trarne, quindi, un vantaggio in termini elettoralistici. Gli illiberali non siamo certo noi.

Alla luce di quanto emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?

Beh, ottimali, come sempre. Sono un leone, direi: non ho nulla di cui preoccuparmi.

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