L’eurocrisi al bordello
di Dario Ferri - 11/05/2012 - Le difficoltà economiche colpiscono anche le escort
L’eurocrisi è percepita dappertutto, anche nei posti dove si va solo per divertirsi. Nei bordelli svizzeri la recessione europea sta provocando una diminuzione dei clienti, così come una crescita delle donne che vendono il loro corpo per trovare un’altra fonte di reddito.
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EURO, PROBLEMA ESCORT - La Svizzera è una delle capitali della prostituzione europea. Le leggi più liberali della Confederazione Elvetica hanno infatti fatto da calamita per molte prostitute, e dai tre grandi Paesi confinanti, Germania, Francia ed Italia, c’è un notevole pendolarismo del sesso. Ora però l’eurocrisi sta colpendo anche bordelli ed escort di lusso, come racconta il quotidiano Blick. A Ginevra, dove le professioniste di maggior successo arrivano a guadagnare anche 30 mila euro al mese, c’è una notevole concorrenza di prostitute low cost. In Svizzera francese le agenzie di escort sono raddoppiate in tre anni, così come sono aumentati del 40% i saloni erotici, che sono sostanzialmente dei bordelli mascherati. A Ginevra, la città più grande della Romandia, lavorano 4200 prostitute registrate, ma in realtà sarebbero molto di più perchè dalla vicina Francia arrivano donne europee, autoctone, tedesche oppure dell’est, che fanno le pendolari del sesso per rimpinguare il conto in banca.
SOFFRE IL SESSO DI LUSSO - A Zurigo, una delle capitali della finanza mondiale, esistono molti locali che offrono prestazioni sessuali di costo elevato per manager di banche ed assicurazioni. L’euro debole però ha creato problemi. “Prima offrivamo un’ora e mezzo di sesso per 320 euro, ora invece costa 450 a causa del deprezzamento della moneta unica rispetto al franco svizzero. Molti clienti preferiscono rinunciare”, confessa Markus Schlosser dell’agenzia «Belle Donne» di Zurigo. Meno problemi hanno gli svizzeri che si possono permettere certe cifre, che chiedono espressamente escort capaci di parlare la loro lingua. “Per un’escort di classe elvetica chiediamo tra i 400 e i 600 euro l’ora” dice il responsabile di Jessica’s Agency.
CALANO GLI ITALIANI - Anche in Ticino i tanti postriboli che affollano il confine con l’Italia – alcuni sono siti proprio alle frontiere, come le Saune di Pompei a Como/Chiasso – stanno risentendo delle ristrettezze economiche causate dall’eurocrisi. I clienti italiani sono diminuiti nell’ultimo anno, rendendo molto meno popolati i vari bar pieni di ragazze che vendono il loro corpo per cento euro a prestazione. Inoltre, la magistratura della Svizzera italiana ha deciso di dare un giro di vite a tutti i locali non in regola, dove erano presenti infiltrazioni malavitose. Il mondo delle luci rosse subisce anche nella ricca Svizzera il costo della crisi.
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in quel di arcore è sempre in funzione l’ufficio di collocamento..informatevi
per la verità al Globe vicino Zurigo, uno dei più famosi bordelli FKK d’Europa, i prezzi sono sempre uguali, semmai è aumentato il costo dell’entrata, che oggi è di 90 franchi svizzeri.
Per la precisione mezz’ora (vera) costa sempre 140 franchi, comprensiva di baci(veri, sesso orale scoperto e sesso con preservativo(sempre):anche gli extra sono sempre quelli, 75 franchi in più per terminare in bocca e 200 franchi per il sesso anale, il tutto sempre se gradito dalla ragazza, naturalmente. Inoltre il locale è stato addirittura ampliato, hanno aperto un altro piano,e ci hanno piazzato un ristorante a prezzi in fondo contenuti. Quel che è vero è che stanno sparendo le escort di lusso che piacciono a Berlusconi, quelle che fanno finta di essere altro per dare la sensazione al vecchiaccio di essere conquistatore
Il trend era comunque partito già da qualche anno: gli FKK della vicina Germania offrono esattamente gli stessi servizi di base ma a prezzi dimezzati – mezz’ora costa 50 o 60 euro, e le ragazze sono a volte le stesse del Globe. Detto per inciso, sono tipe veramente incredibili, girano per i bordelli di mezza europa per un paio d’anni e poi spariscono ricche come il sultano del brunei. Le italiane non sono moltissime ma stanno aumentando, questo si per la crisi.
Potenza della legalizzazione….
Povere donne sfruttate.
non so se sei giovane e non capisci alcune cose oppure sei una paladina delle cause perse ma lo fanno espressamente per soldi e statisticamente nella maggior parte dei casi non c’è nessuno che le protegge diciamo così.
sfruttate da chi?
forse parli delle nostre ragazze in italia lasciate in strada senza legge nelle mani degli sbirri e degli sfruttatori.
Le ragazze in Germania lavorano in posti sicuri e puliti, si tengono tuti i loro soldi tranne le tasse, se vogliono possono avere tutela medica gratuita, se succede qualcosa non chiamano il pappone ma la polizia che risolve problemi, non li crea come da noi.
O forse il riferimento era alle donne che da noi lavorano in fabbrica a 25 euri al giorno, abbrutite dalla fatica e in bolletta perenne che meglio sorridere al capo, che speriamo che rinnovi il contratto….
Io lì ho visto sfruttamento, non nei bordelli tedeschi.
Lavatevi la coscienza, lavate.
Hai voglia a parlare, finti paladini del bene
la tua coscienza invece è pulita, nera come le strade di notte, che ti piacciono tanto, perche la ragazza ricca e indipendente non ti dà soddisfazione, tu solo schiava in strada la vuoi, e poi scappi a casina dalla tua mogliettina …
l’unico “quak” nel testo sembrerebbe essere il pendolarismo del pay-for-play dalla germania, dove hanno inventato gli fkk…berlino, la città dai mille bordelli(legali, of course)…
Caro primo, per fortuna a tanti non piace il lercio, nemmeno quello che odora di Lyso-form.
Riflettici
Caro che ridere 1 e 2
solo una persona sporca può pensare che il sesso sia qualcosa di lercio. Sei un’anima nera rovinata dalla cultura cattolica. Meno salmi, meno pippe, prova a conscere qualche donna.
Sforzati
chi avrebbe bisogno di conoscere qualche donna (non una prostituta che si paga per quella triste finzione che tu definisci sesso )sembri essere proprio tu.
Fai pace con l’universo femminile, impara a fare l’amore e non ginnastica a pagamento.
Detto sinceramente.
Con l’universo femminile mi sento talmente in pace che mi disturba vedere ragazze sulla strada insicure e sfruttate, ma io sono uomo, ci posso fare poco, solo prendere improperi dai proibizionisti. E’ la fregatura che da 50 anni ci tirano in Italia. Se sei uomo e parli di legalizzazione sei puttaniere e basta, e devi stare zitto.
Allora ci pensino le donne di questo paese a prendere una posizione, e la smettano di fare sofismi.
In germania infatti proprio associazioni femminili hanno voluto la legalizzazione, contrarie erano solo le organizzazioni religiose e le loro appendici parlamentari.
Queste informazioni si trovano facilmente in rete, basta cercarle.
Mi agghiaccia pensare che ancora in troppi distinguono schifati tra una donna e una prostituta, e lasciano intendere che una prostituta vale un po’ meno. Sono di solito gli stessi che ti spiegano la loro definizione di amore e di sesso, e ti dicono che deve valere per tutti. E poi lasciano le ragazze sulla strada nelle mani degli sbirri e degli sfruttatori. Invece di sindacare sulle forme di sessualità altrui, prova ad abbozzare una soluzione reale e concreta migliore di quella tedesca. Lascia perdere per una volta il sesso degradante e i massimi sistemi, dammi una soluzione concreta da applicare domani.Perchè una persona che decide liberamente di vendere il suo corpo non può farlo in un luogo sicuro, protetta dalla legge nella sua professionalità e nella sua salute ? Perchè una persona che decide liberamente di comperare sesso o ginnastica a pagamento non può farlo senza guardarsi le spalle dalle autorità, che multano, denunciano e chiedono di testimoniare contro qualcuno?
Perchè ciò che qui è illecito è invece consentito in Germania, Svizzera e Austria, non sulla luna?
Qui qualcuno ce l’ha con me solo perchè ho descritto l’indicibile tabù , quello che accade veramente nei bordelli legalizzati, quali sono i prezzi e come funziona. Ti assicuro che lì dentro tutti sanno esattamente quello che fanno, non giudicano le sessualità altrui e pretenderebbero altrettanto
Se non ti fidi vai a vedere o mandaci qualcuno di tua fiducia.
Qui la verità fa sempre paura,perchè?
Bisogna piantarla di usare l’espressione “vendere il proprio corpo”. E’ un “comodato d’uso, con obbligo di restituzione” (C.Augias). Io ho fatto il professore per qarant’anni. Non ho venduto la testa, l’ho solo data in affitto per campare, così come fanno quasi tutti, che per campare mettono a disposizione di altri le braccia, le gambe, il corpo, il pensiero!