Duemila euro per sposare una clandestina
di Dario Ferri - Sgominata una banda criminale che organizzava matrimoni combinati tra italiani e stranieri
Soldi per sposare un clandestino e consentire, così, un facile ingresso dello straniero in Italia: sempre più spesso emergono storie di criminali che traggono profitto dall’organizzazione di nozze fittizie. Come il caso di Düzgun Abduhraman Zawiriya, cittadino curdo che negli anni scorsi si era sposato in Francia, Germania e Inghilterra e che di recente aveva provato ad unirsi in matrimonio anche in Italia.
9 ARRESTI – Oggi L’eco di Bergamo racconta di un’organizzazione composta da immigrati marocchini, pakistani e indiani che aveva creato una vera e propria agenzia. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina:
«C’è un ragazzo di 28 anni che è d’accordo, ma vuole 2 mila euro ». D’accordo a cosa? A sposarsi dietro compenso con una straniera per consentirle di varcare i confini nazionali, secondo i carabinieri del nucleo investigativo, che hanno intercettato questa e molte altre conversazioni telefoniche fra le presunte «menti» dell’organizzazione. È uno dei tanti dettagli emersi in merito all’indagine condotta dai militari che mercoledì hanno eseguito un’ordinanza del gip Vincenza Maccora a carico di 9 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina. Gli inquirenti sono convinti di aver sgominato una vera e propria agenzia, che forniva a chi ne avesse bisogno un «kit completo» di carte false per entrare in Italia. In carcere sono finiti Gurpal Singh, detto «Manghi», indiano di 31 anni, ritenuto la mente, insieme a Mohammad Ashraf, detto «Mamu» pachistano di 42 anni, entrambi residenti a Seriate. Carcere anche per un altro indiano, Survinder Singh, 32 anni, rintracciato a Chieti, e per Hamid Abtila, marocchino di Credaro, 41 anni, ritenuto dai carabinieri l’organizzatore dei matrimoni combinati fra stranieri e italiani. Agli arresti domiciliari sono finiti Angelo Bigoni, 51 anni, di Borghetto Lodigiano, e Gaetano Parisi, di Palermo, dipendente pubblico in pensione, sospettato di aver aiutato le menti dell’associazione utilizzando propri agganci. E infine il gip ha disposto l’obbligo di firma per altri tre indagati: Rizuan Aktar, pachistano di Verdello, 34 anni, Mohammed Makur, 40, di Fontanella e Jamail Singh, 43, indiano di Bolgare, ritenuti a vario titolo collaboratori dei principali indagati.
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TANTI SOLDI – L’organizzazione delle nozze combinate riusciva a coinvolgere nei loro affari persone accomunate da un estremo bisogno di denaro, sia uomini che donne, e di diverse fasce di età. Per il matrimonio con stranieri gli italiani avrebbero ricevuto fino a 10mila euro:
Per i carabinieri la presunta organizzazione faceva arrivare immigrati irregolari dall’India e dal Pakistan, fornendo via e-mail i documenti (falsi), compreso il visto, firmato da «ambasciatori» inesistenti. Gli immigrati (una trentina i casi) arrivavano in aereo fino in Romania, Ungheria o Polonia, per poi proseguire in auto il viaggio organizzato dalla presunta agenzia illegale, che per ciascuno percepiva compensi fino a 10 mila euro. Chi forniva le carte false? Gurpal Singh, secondo i carabinieri, ma non si escludono appoggi da parte di funzionari pubblici (tuttora però non identificati). Oltre alla documentazione falsa, un’altra tecnica per favorire l’ingresso di clandestini in Italia era il matrimonio con cittadini italiani. Quattro i casi su cui i carabinieri avrebbero fatto luce: si sarebbero prestati a nozze combinate (ricevendo in cambio somme fino a 10 mila euro), un ventiquattrenne di Foresto Sparso, un trentacinquenne di Gandosso, una donna senza fissa dimora di Fontanella, 39 anni, e un pensionato lodigiano, 66 anni, tutti accomunati da un estremo bisogno di denaro.
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l’unico vantaggio che possono avere in italia,ove non c’è lavoro se non al nero e per pochissime attività,è la facilità di delinquere per gli scarsi controlli e la possibilità di farla franca…in francia se rubi un pezzo di formaggio in un supermercato ti fai due anni, qui ti danno la medaglia e poi il sussidio…