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	<title>Commenti a: Il travaglio di Travaglio</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: Ehno</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-219253</link>
		<dc:creator>Ehno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 05:32:41 +0000</pubDate>
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		<description>Eh, no, tu non sai cos&#039;è il giornalismo, caro mio.
Hai ragione, quello che fa Travaglio è elencare dei fatti (che sono sempre un eccellente punto di partenza), poi ne dà delle interpretazione (ovvero dice quello che pensa), e quindi li colloca in un contesto più ampio.

(Chiedo un secondo di rileggere se si è d&#039;accordo con quanto ho appena detto.)
(Chiedo poi se qualcuno ci trova una qualche fallacia metodica.)
(Ringrazio per la pazienza.)

Quanto detto non è ciò che fa il giornalista: quello è ciò che fa l&#039;opinionista, cioè il tizio che pontifica davanti a un pubblico condividendo il proprio punto di vista.
Il giornalista non dà interpretazioni: è il punto chiave del giornalismo. Si parte dai fatti, si espongono i fatti, si contestualizzano i fatti (e nel contestualizzarli, si cerca di farlo nella maniera più asettica possibile, senza abbondare, senza presumere connessioni non evidenti, cioè attenendosi sempre ad una realtà esperibile) e quindi ci si ritira.
Il compito di capire, spiegare, interpretare è di chi si informa. Chi è a conoscenza dei fatti trae le sue conclusioni.

Spesso Travaglio sentenzia e presenta quel che dice come inappellabile (cosa poi non così necessaria, visto che tanto ciò che dice è sempre recepito come inappellabile): talvolta sancisce che un politico è incompetente perché intraprende delle spese che, a suo avviso, sono avventate, inutili e insensate (questo quando non conclude direttamente che potrebbe essere corrotto ammiccando come una scolarella al ragazzo per cui ha una cotta). Penso, nel caso sopra citato, alla filippica contro l&#039;ospedale San Raffaele.
Ma questo non lo può fare: sono d&#039;accordo con lui? Le trovo insensate anch&#039;io? Magari sì - spesso - non sempre - dipende caso per caso.
Ma il mio incarico (se io fossi lui) sarebbe quello di presentare i fatti, non di dare giudizi. Lui i fatti li presenta e poi parte per la tangente.

Travaglio non è fazioso, non è colluso, non è ambiguo, e questo è lodevole, ma nell&#039;imporre la propria opinione è un maestro.
Ed è doppiamente bravo quando si tratta di far sembrare quel che dice oggettivo e indiscutibile. Un&#039;opinione è un&#039;opinione: concordi? Bene. Non concordi? Bene. Ritieni sia giusto? Dichiara che ritieni sia giusto, ma non dire che lo è - punto! Ritieni sia sbagliato? Dichiara di ritenerlo sbagliato, e non affermare che assolutamente lo è.
Sei un giornalista: racconta la vicenda e poi zippati la bocca! Il tuo pubblico è in grado di farsi un pensiero autonomo senza sapere quel che ti ronza in testa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh, no, tu non sai cos&#8217;è il giornalismo, caro mio.<br />
Hai ragione, quello che fa Travaglio è elencare dei fatti (che sono sempre un eccellente punto di partenza), poi ne dà delle interpretazione (ovvero dice quello che pensa), e quindi li colloca in un contesto più ampio.</p>
<p>(Chiedo un secondo di rileggere se si è d&#8217;accordo con quanto ho appena detto.)<br />
(Chiedo poi se qualcuno ci trova una qualche fallacia metodica.)<br />
(Ringrazio per la pazienza.)</p>
<p>Quanto detto non è ciò che fa il giornalista: quello è ciò che fa l&#8217;opinionista, cioè il tizio che pontifica davanti a un pubblico condividendo il proprio punto di vista.<br />
Il giornalista non dà interpretazioni: è il punto chiave del giornalismo. Si parte dai fatti, si espongono i fatti, si contestualizzano i fatti (e nel contestualizzarli, si cerca di farlo nella maniera più asettica possibile, senza abbondare, senza presumere connessioni non evidenti, cioè attenendosi sempre ad una realtà esperibile) e quindi ci si ritira.<br />
Il compito di capire, spiegare, interpretare è di chi si informa. Chi è a conoscenza dei fatti trae le sue conclusioni.</p>
<p>Spesso Travaglio sentenzia e presenta quel che dice come inappellabile (cosa poi non così necessaria, visto che tanto ciò che dice è sempre recepito come inappellabile): talvolta sancisce che un politico è incompetente perché intraprende delle spese che, a suo avviso, sono avventate, inutili e insensate (questo quando non conclude direttamente che potrebbe essere corrotto ammiccando come una scolarella al ragazzo per cui ha una cotta). Penso, nel caso sopra citato, alla filippica contro l&#8217;ospedale San Raffaele.<br />
Ma questo non lo può fare: sono d&#8217;accordo con lui? Le trovo insensate anch&#8217;io? Magari sì &#8211; spesso &#8211; non sempre &#8211; dipende caso per caso.<br />
Ma il mio incarico (se io fossi lui) sarebbe quello di presentare i fatti, non di dare giudizi. Lui i fatti li presenta e poi parte per la tangente.</p>
<p>Travaglio non è fazioso, non è colluso, non è ambiguo, e questo è lodevole, ma nell&#8217;imporre la propria opinione è un maestro.<br />
Ed è doppiamente bravo quando si tratta di far sembrare quel che dice oggettivo e indiscutibile. Un&#8217;opinione è un&#8217;opinione: concordi? Bene. Non concordi? Bene. Ritieni sia giusto? Dichiara che ritieni sia giusto, ma non dire che lo è &#8211; punto! Ritieni sia sbagliato? Dichiara di ritenerlo sbagliato, e non affermare che assolutamente lo è.<br />
Sei un giornalista: racconta la vicenda e poi zippati la bocca! Il tuo pubblico è in grado di farsi un pensiero autonomo senza sapere quel che ti ronza in testa.</p>
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	<item>
		<title>Di: fast</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-33322</link>
		<dc:creator>fast</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 09:30:30 +0000</pubDate>
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		<description>travaglio e gomez sbagliano a citare il numero dei morti e non citano chi ha &#039;predisposto&#039; l&#039;attentato. da questo l&#039;autore dell&#039;articolo non trae l&#039;ovvia conclusione che travaglio e gomez abbiano sbagliato una cifra, e omesso alcune cose (peraltro irrilevanti nel senso del discorso, che mirava a dimostrare l&#039;incoerenza di castelli): no, la conclusione dell&#039;autore è che o fatti non esistono. Seguono soliti deliri su fatti che non esistono, interpretazioni che sono infinite (interpretazioni di cosa? boh) verità che non esistono o che al massimo sono minuscole ecc... 
Quali altre prove servono per capire che i corsi di laurea in lettere e filosofia andrebbero aboliti e i laureati in simili facezie accademizzate riconvertiti in manovali?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>travaglio e gomez sbagliano a citare il numero dei morti e non citano chi ha &#8216;predisposto&#8217; l&#8217;attentato. da questo l&#8217;autore dell&#8217;articolo non trae l&#8217;ovvia conclusione che travaglio e gomez abbiano sbagliato una cifra, e omesso alcune cose (peraltro irrilevanti nel senso del discorso, che mirava a dimostrare l&#8217;incoerenza di castelli): no, la conclusione dell&#8217;autore è che o fatti non esistono. Seguono soliti deliri su fatti che non esistono, interpretazioni che sono infinite (interpretazioni di cosa? boh) verità che non esistono o che al massimo sono minuscole ecc&#8230;<br />
Quali altre prove servono per capire che i corsi di laurea in lettere e filosofia andrebbero aboliti e i laureati in simili facezie accademizzate riconvertiti in manovali?</p>
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	<item>
		<title>Di: Corrini Marco</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-6835</link>
		<dc:creator>Corrini Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 14:15:59 +0000</pubDate>
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		<description>Mi chiamo anch&#039;io corrini e poichè mi diletto a scrivere, sia pur in chiave ironica, di politica, leggere un altro Corrini che scrive cazzate mi da un po fastidio. Non condivido il Travaglio pensiero ma credo che la presenza di un giornalista non allineato,un cane sciolto, capace di scrivere e parlare anche se condizionato dalle proprie idee e non obiettivo, possa comunque fare emergere una parte, anche se piccolissima, di verità nascoste nel nostro Paese e quindi, pur essendo di destra ma democratico dico &quot;ce ne fossero di Travaglio&quot; anche se a volte spara stupidaggini. 
A chi etichetta Travaglio come figlio politico di Montanelli ricordo che Montanelli era considerato Fascista dai Comunisti e Comunista dai Fascisti e forse proprio questa caratteristica testimonia il suo equilibrio.
Travaglio è tutto fuor che un giornalista equilibrato e quindi non può essere figlio ne politico ne professionale di Montanelli dal quale ha probabilmente solo imparato a scrivere.
Concludo dicendo che un giornalista, per missione, riporta i fatti e i fatti per loro natura sono incontrovertibili. Quando un giornalista viene criticato per il suo pensiero è perche i fatti li ha manipolati, quindi sia lui che il suo critico cercano di orientare il pensiero dei lettori. A tutti i lettori dico &quot;chi pensa quello che crede è schiavo del suo tempo, chi crede in quello che pensa ne è il protagonista&quot;. Credete fermamente in quello che pensate e non avrete più bisogno di credere in Travaglio, Corrini o chi altri.
Marco Corrini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiamo anch&#8217;io corrini e poichè mi diletto a scrivere, sia pur in chiave ironica, di politica, leggere un altro Corrini che scrive cazzate mi da un po fastidio. Non condivido il Travaglio pensiero ma credo che la presenza di un giornalista non allineato,un cane sciolto, capace di scrivere e parlare anche se condizionato dalle proprie idee e non obiettivo, possa comunque fare emergere una parte, anche se piccolissima, di verità nascoste nel nostro Paese e quindi, pur essendo di destra ma democratico dico &#8220;ce ne fossero di Travaglio&#8221; anche se a volte spara stupidaggini.<br />
A chi etichetta Travaglio come figlio politico di Montanelli ricordo che Montanelli era considerato Fascista dai Comunisti e Comunista dai Fascisti e forse proprio questa caratteristica testimonia il suo equilibrio.<br />
Travaglio è tutto fuor che un giornalista equilibrato e quindi non può essere figlio ne politico ne professionale di Montanelli dal quale ha probabilmente solo imparato a scrivere.<br />
Concludo dicendo che un giornalista, per missione, riporta i fatti e i fatti per loro natura sono incontrovertibili. Quando un giornalista viene criticato per il suo pensiero è perche i fatti li ha manipolati, quindi sia lui che il suo critico cercano di orientare il pensiero dei lettori. A tutti i lettori dico &#8220;chi pensa quello che crede è schiavo del suo tempo, chi crede in quello che pensa ne è il protagonista&#8221;. Credete fermamente in quello che pensate e non avrete più bisogno di credere in Travaglio, Corrini o chi altri.<br />
Marco Corrini</p>
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	<item>
		<title>Di: alice sisti Torino</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-2955</link>
		<dc:creator>alice sisti Torino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 08:08:55 +0000</pubDate>
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		<description>Tutta invidia, caro Corrini, solo perchè, per usare un&#039;espressione gergale, ma efficace, &quot;a te non ti si fila  nessuno&quot;...d&#039;altronde il coraggio se uno non ce l&#039;ha, non se lo può dare!! Bye bye Corrini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutta invidia, caro Corrini, solo perchè, per usare un&#8217;espressione gergale, ma efficace, &#8220;a te non ti si fila  nessuno&#8221;&#8230;d&#8217;altronde il coraggio se uno non ce l&#8217;ha, non se lo può dare!! Bye bye Corrini</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Just</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-2642</link>
		<dc:creator>Just</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 16:33:39 +0000</pubDate>
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		<description>Direi che D&#039;Avanzo ha letto e mandato a memoria questo pezzo del Corrini, prima di scrivere questi due.

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/lezione-schifani/lezione-schifani.html

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/fatti-verita/fatti-verita.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direi che D&#8217;Avanzo ha letto e mandato a memoria questo pezzo del Corrini, prima di scrivere questi due.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/lezione-schifani/lezione-schifani.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/lezione-schifani/lezione-schifani.html</a></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/fatti-verita/fatti-verita.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/fatti-verita/fatti-verita.html</a></p>
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	<item>
		<title>Di: claudia la solita</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-1020</link>
		<dc:creator>claudia la solita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 23:13:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ribadisco le mie posizioni, sicuramente  &quot;preconfezionate&quot; o per meglio dire forgiate in anni di luoghi comuni, servilismi, inchini a 90° verso i poteri più o meno occulti ed i taccuini ridondanti che la casta dei giornalisti ci ha propinato:  siamo ancora in parecchi ad apprezzare chi &quot;ci prova&quot; a fare delle indagini ed analisi giornalistiche serie, quindi  grazie  all&#039;inflazionato  Travaglio, con l&#039;occasione infinite grazie alla Sig.ra Milena Gabanelli e per allargarmi grazie a Roberto Saviano, Rizzo e  a quanti altri ci aiutano, svolgendo con onestà intellettuale il lavoro di giornalisti, a vedere &quot;oltre&quot; (che non è per forza a destra o a sinistra, è OLTRE.)  Per quanto riguarda i riscontri e gli approfondimenti preciso che è mia abitudine esprimere opinioni  in seguito ad attente analisi, a verifiche con fonti diversificate,  ad un allenato uso del mio cervello (normodotato s&#039;intende), e, ahimè, all&#039;elaborazione di personali esperienze vissute.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ribadisco le mie posizioni, sicuramente  &#8220;preconfezionate&#8221; o per meglio dire forgiate in anni di luoghi comuni, servilismi, inchini a 90° verso i poteri più o meno occulti ed i taccuini ridondanti che la casta dei giornalisti ci ha propinato:  siamo ancora in parecchi ad apprezzare chi &#8220;ci prova&#8221; a fare delle indagini ed analisi giornalistiche serie, quindi  grazie  all&#8217;inflazionato  Travaglio, con l&#8217;occasione infinite grazie alla Sig.ra Milena Gabanelli e per allargarmi grazie a Roberto Saviano, Rizzo e  a quanti altri ci aiutano, svolgendo con onestà intellettuale il lavoro di giornalisti, a vedere &#8220;oltre&#8221; (che non è per forza a destra o a sinistra, è OLTRE.)  Per quanto riguarda i riscontri e gli approfondimenti preciso che è mia abitudine esprimere opinioni  in seguito ad attente analisi, a verifiche con fonti diversificate,  ad un allenato uso del mio cervello (normodotato s&#8217;intende), e, ahimè, all&#8217;elaborazione di personali esperienze vissute.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Leandro Perrotta</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-954</link>
		<dc:creator>Leandro Perrotta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 01:58:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=303#comment-954</guid>
		<description>Scusate gli errori ortografici del precedente post, ho un pessimo monitor.

Per completare, vistoche sono tornato, aggiungo:

Bocca o Arlacchi erano più &quot;alti&quot;, Travaglio è figlio del&#039;era Berlusconi, e in quest&#039;era anche l&#039;impegno diventa narcisismo e show, credo che bisogna solo accettare le cose come stanno e appunto esercitare il proprio senzo critico. Travaglio è Travaglio,diceva qualcuno in un commento che condivido in buona parte, ma il mio cervello è mio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate gli errori ortografici del precedente post, ho un pessimo monitor.</p>
<p>Per completare, vistoche sono tornato, aggiungo:</p>
<p>Bocca o Arlacchi erano più &#8220;alti&#8221;, Travaglio è figlio del&#8217;era Berlusconi, e in quest&#8217;era anche l&#8217;impegno diventa narcisismo e show, credo che bisogna solo accettare le cose come stanno e appunto esercitare il proprio senzo critico. Travaglio è Travaglio,diceva qualcuno in un commento che condivido in buona parte, ma il mio cervello è mio!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lendro Perrotta</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-953</link>
		<dc:creator>Lendro Perrotta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 01:11:31 +0000</pubDate>
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		<description>Travaglio mi piace, perchè è aggressivo e dice quello che pensa, si prende la responsabiltità di dire anche cazzate, ma come fatto notare non sono i grado d giudicare o non ho tempo (visto che se lo mangia il tempo le migliaia di pagine che scrive) di controllare su altre fonti? E quindi? Leggo Travaglio ma con spirito critico, lui ha trovato la formula giusta per avere successo, e i suoi libri non sono nemmeno scritti tanto male. non vi scludo che questo giornalista-showman mi ha aperto gli occhi su molte cose, da un paio d&#039;anni (lessi Montanelli  il Cavaliere) sono molto più critico(in senso Kantiano :-D ) verso tutto, sinistra compresa. la colpa in sostanza che gli si può fare, è come per Berlusconi, di sapersi vendere fin troppo bene. Non posso però paragonarlo Berlusca, i libri li compro e non occupano frequenze assegnate ad altri. okey, potremmo iniziare una dotta dissertazione sul fatto che le lebrerie vendono solo quello che il mercato impone e siccome travaglio va di moda allora sta li insieme a Moccia, alle ultime lecchinate di Vespa, al libro scandalo del momento in stile melissa P Franzoni... Per gli altri non c&#039;è spazio,  se non li vedo non li compro. Per la serie se non li conosci (i libri) li eviti.
Sul filone di Travaglio sto legendo comunque &quot;i complici&quot;, di Lirio Abbate e appunto Peter Gomez.. Come ai romanzi gialli ci si appassiona al genere, si vuol leggere sempre di più, e magari rispolvererò Giorgio Bocca o pino Arlacchi... Per accorgermi che travaglio parla chiaro, si assume responsabilità facendo nomi, e se sbaglia in caso paga i danni. E per ultimo questo commento fa una gran bella pubblicità a Trvaglio. Visto che lo conosci, perchè non  eviti di fargliene?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Travaglio mi piace, perchè è aggressivo e dice quello che pensa, si prende la responsabiltità di dire anche cazzate, ma come fatto notare non sono i grado d giudicare o non ho tempo (visto che se lo mangia il tempo le migliaia di pagine che scrive) di controllare su altre fonti? E quindi? Leggo Travaglio ma con spirito critico, lui ha trovato la formula giusta per avere successo, e i suoi libri non sono nemmeno scritti tanto male. non vi scludo che questo giornalista-showman mi ha aperto gli occhi su molte cose, da un paio d&#8217;anni (lessi Montanelli  il Cavaliere) sono molto più critico(in senso Kantiano <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ) verso tutto, sinistra compresa. la colpa in sostanza che gli si può fare, è come per Berlusconi, di sapersi vendere fin troppo bene. Non posso però paragonarlo Berlusca, i libri li compro e non occupano frequenze assegnate ad altri. okey, potremmo iniziare una dotta dissertazione sul fatto che le lebrerie vendono solo quello che il mercato impone e siccome travaglio va di moda allora sta li insieme a Moccia, alle ultime lecchinate di Vespa, al libro scandalo del momento in stile melissa P Franzoni&#8230; Per gli altri non c&#8217;è spazio,  se non li vedo non li compro. Per la serie se non li conosci (i libri) li eviti.<br />
Sul filone di Travaglio sto legendo comunque &#8220;i complici&#8221;, di Lirio Abbate e appunto Peter Gomez.. Come ai romanzi gialli ci si appassiona al genere, si vuol leggere sempre di più, e magari rispolvererò Giorgio Bocca o pino Arlacchi&#8230; Per accorgermi che travaglio parla chiaro, si assume responsabilità facendo nomi, e se sbaglia in caso paga i danni. E per ultimo questo commento fa una gran bella pubblicità a Trvaglio. Visto che lo conosci, perchè non  eviti di fargliene?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: PredicarBeneRazzolareMale</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-904</link>
		<dc:creator>PredicarBeneRazzolareMale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 22:58:05 +0000</pubDate>
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		<description>in quel tomo immagino che Travaglio ci avrà messo anche il buon Francesco Rutelli:

Processo di primo grado - Il 25 settembre 2001 c’è stato un processo con relativa condanna: Francesco Rutelli e vari membri delle giunta vengono condannati a restituire lire 2.238.664.265.[5]

Appello - Successivamente un appello con conferma della condanna. Il danno va quantificato, secondo le indicazioni della parte attrice, in complessive 1.090.547.564 di Lire. Rutelli Francesco deve restituire 301.674.228 Lire.[6]

Cassazione - La CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Civili, 25 gennaio 2006, con la Sentenza n. 1379 rigetta il ricorso e quindi la condanna dell&#039;appello risulta confermata.

Come immagino che il suo amico/compare Di Pietro, l&#039;uomo tutto d&#039;un pezzo che nel suo programma chiede l&#039;ineleggibilità dei condannati con sentenza passata in giudicato, ne sia all&#039;oscuro dato che lo appoggia alle elezioni per sindaco al comune di Roma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in quel tomo immagino che Travaglio ci avrà messo anche il buon Francesco Rutelli:</p>
<p>Processo di primo grado &#8211; Il 25 settembre 2001 c’è stato un processo con relativa condanna: Francesco Rutelli e vari membri delle giunta vengono condannati a restituire lire 2.238.664.265.[5]</p>
<p>Appello &#8211; Successivamente un appello con conferma della condanna. Il danno va quantificato, secondo le indicazioni della parte attrice, in complessive 1.090.547.564 di Lire. Rutelli Francesco deve restituire 301.674.228 Lire.[6]</p>
<p>Cassazione &#8211; La CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Civili, 25 gennaio 2006, con la Sentenza n. 1379 rigetta il ricorso e quindi la condanna dell&#8217;appello risulta confermata.</p>
<p>Come immagino che il suo amico/compare Di Pietro, l&#8217;uomo tutto d&#8217;un pezzo che nel suo programma chiede l&#8217;ineleggibilità dei condannati con sentenza passata in giudicato, ne sia all&#8217;oscuro dato che lo appoggia alle elezioni per sindaco al comune di Roma.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Devilmath</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/303/il-travaglio-di-travaglio/#comment-899</link>
		<dc:creator>Devilmath</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 19:07:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=303#comment-899</guid>
		<description>puntualizzerei che travaglio in esilio non c&#039;è mai finito, e lo ha pure sempre detto (&quot;dopo quella puntata da luttazzi non mi hanno più chiamato in rai per un pezzo, ma non cambiava più di tanto perchè in ogni caso non mi avevano mai chiamato&quot; [cito a memoria]).

poi, è indubbio che il maniòmio scatenato a Satyricon lo abbia reso famoso, ma fargliene una colpa, francamente...

tra l&#039;altro, per quanto riguarda il pensiero preconfezionato, oltre a quello di chi difende a spada tratta travaglio con argomenti sostanzialmente irrilevanti (ai fini della discussione), c&#039;è anche quello pseudo-garantista che espone tutti i distinguo del caso, mentre a Travaglio interessa solo elencare i &quot;misfatti&quot;, entrando nel merito di quelli più gravi o peculiari.
io condivido molte delle sue analisi, ma di certo quando biasima la sinistra arcobaleno per aver candidato daniele farina o caruso, basta un minimo di onestà intellettuale (del lettore) per capire che sono candidabilissimi e votabilissimi (e infatti li ho votati, so much emo). poi che questo faccia piangere il trav., sinceramente, uno se ne può anche sbattere le palle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>puntualizzerei che travaglio in esilio non c&#8217;è mai finito, e lo ha pure sempre detto (&#8220;dopo quella puntata da luttazzi non mi hanno più chiamato in rai per un pezzo, ma non cambiava più di tanto perchè in ogni caso non mi avevano mai chiamato&#8221; [cito a memoria]).</p>
<p>poi, è indubbio che il maniòmio scatenato a Satyricon lo abbia reso famoso, ma fargliene una colpa, francamente&#8230;</p>
<p>tra l&#8217;altro, per quanto riguarda il pensiero preconfezionato, oltre a quello di chi difende a spada tratta travaglio con argomenti sostanzialmente irrilevanti (ai fini della discussione), c&#8217;è anche quello pseudo-garantista che espone tutti i distinguo del caso, mentre a Travaglio interessa solo elencare i &#8220;misfatti&#8221;, entrando nel merito di quelli più gravi o peculiari.<br />
io condivido molte delle sue analisi, ma di certo quando biasima la sinistra arcobaleno per aver candidato daniele farina o caruso, basta un minimo di onestà intellettuale (del lettore) per capire che sono candidabilissimi e votabilissimi (e infatti li ho votati, so much emo). poi che questo faccia piangere il trav., sinceramente, uno se ne può anche sbattere le palle.</p>
]]></content:encoded>
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