Guadagnare facile sul web è possibile, a condizione che ci si informi un minimo e si abbia a disposizione un po’ di tempo da dedicare alla propria iniziativa. Tanta pubblicità, buona scelta delle parole chiave e il gioco è fatto. Al resto, mentre vi fate i fatti vostri, penseranno i gonzi. E ce ne sono tanti, fidatevi.
“Se state visualizzando sul vostro browser il sito di Roulettesuperpieno.com , vuol dire che state cercando un metodo valido per poter giocare alla roulette on-lin
e e vincere. Vi possiamo dire che siete capitati nel sito giusto poiché i nostri metodi sono elaborati da noi secondo formule matematiche e testati sia in casinò reali come quelli di Sanremo e Venezia”. E’ detta in modo elegante, ma significa che non vi siete limitati a pensare ad una fesseria, ma che siete andati oltre. Del resto, Google non poteva rispondere in modo più adeguato per cui, da ora in poi, sono fatti vostri. C’è da sperare che la gran parte dei cercatori d’oro virtuali abbia rinunciato alla semplice lettura delle presentazione, ma sorge il dubbio – considerati i quasi 40 milioni di risultati per la ricerca in inglese – che il numero di bonobi che ci casca sia notevolissimo.
LA GAIA SCIENZA – Di siti che promettono vincite sicure e metodi infallibili, scientificamente provati (ci mancherebbe) ce ne sono a migliaia. Evidentemente, il mercato dei fessi non conosce recessioni e crisi. Questo qua, Roulette Super Pieno è solo uno dei tanti, ma ci è piaciuto per l’approccio rigoroso all’argomento. Una pagina intera dedicata agli appassionati di statistica applicata al gioco d’azzardo tanto per dimostrare che, numeri alla mano, è più facile vincere che perdere. Più della fortuna, come si dimostra da quelle parti, può il metodo. Con una precisazione: “Nessuno strumento concettuale o tecnologico potrà mai metterci in condizione di indovinare quale sarà l’esito del lancio di un dado, naturalmente: ma il calcolo della probabilità può consentirci di effettuare una previsione (non una predizione) sull’andamento dell’uscita di ‘UNO’ effettuando un gran numero di lanci.” Ad essere davvero sinceri, anche l’osservazione della
media delle temperature degli ultimi 50 inverni in Siberia potrebbe permettere una previsione uscita di “rosso” o “nero” alla roulette, ma questo è un altro discorso.
‘STOCASTICO – Quello che nessuno di questi aspiranti al Nobel dice è che la circostanza che la palletta della ruota infernale si accasi all’estrema destra o all’estrema sinistra dell’arco parlamentare del tavolo verde distribuendo la propria scelta seconda una qualsiasi logica – o una qualsiasi tendenza determinabile - è falso. Tecnicamente parlando, ogni “evento elementare” della serie di risultati è indipendente, cioè il risultato di un lancio non dipende dall’esito del lancio precedente. Ne consegue, ahimè, che ogni singolo esito può ripetersi all’infinito alla faccia dei cosiddetti grandi numeri di Bernoulli. O meglio, per non ridurvi sul lastrico coi metodi di questi signori, dovete avere un portafoglio sufficientemente capiente a contenere non dico il concetto di infinito, ma almeno quello del numero
sufficiente di campioni. Ed è un numero all’apparenza basso, ma decisamente fuori della portata dei più.
LASCIA O RADDOPPIA? – Tutti i metodi pseudoscientifici per “fregare” i Casinò si basano su un assunto di base: posto che un certo evento è possibile, prima o poi è destinato a verificarsi indipercui basta puntare costantemente su ciò che non è ancora accaduto per vincere a mani basse. E’ più o meno la stessa tecnica di inseguimento dei “ritardatari” sulle ruote del Lotto. Si tratta di un’attesa indubbiamente ragionevole, ma col gioco d’azzardo la pazienza non basta e servono parecchi denari per togliersi la soddisfazione di assistere al desiderato accadimento. Il più conosciuto di questi sistemi è quello del raddoppio della posta giocando sul rosso e nero (o pari e dispari, fa lo stesso). Giochi uno sul rosso e, se non esce, continui a raddoppiare puntando sempre sul rosso: prima o poi uscirà. Il punto è che, quando si vince, si riporta a casa l’euro di partenza. Sempre che si riesca a resistere perché la progressione delle puntate è geometrica: al decimo nero di fila, per riprendere il proprio euro bisogna puntarne 1.024 e sperare in Dio. Ora, se contate che tutti i Casinò hanno un limite massimo alla posta (diciamo 200 – 500 euro), vien facile capire che il rischio di lasciarceli è piuttosto alto.



C’è un modo sicuro per guadagnare col gioco: aprire un casino o mettersi a fare il bookmaker o organizzare lotterie et ceteras
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L’obiezione inattaccabile e definitiva verso chi “vende” metodi sicuri per vincere è sempre quella:
SE UNO VINCE E GUADAGNA VINCENDO PERCHE’ SI DOVREBBE METTERE A VENDERE METODI SICURI DI VINCITA PER GUADAGNARE ?
e ti pareva che giamba non commentava questo pezzo
“e ti pareva che giamba non commentava questo pezzo”
dulcis in fundo….lupus in fabula
C’è un altro modo per guadagnare con il poker, mettere in home page un banner tipo:
Vista l’espansione del gioco d’azzardo online in Italia, ed una legalizzazione prossima, vogliamo indicarvi Playbonuscasino.com come guida ai giochi e alle notizie che riguardano ogni aspetto del settore.
Vi dice niente?
“C’è un altro modo per guadagnare con il poker, mettere in home page un banner tipo:
Vista l’espansione del gioco d’azzardo online in Italia, ed una legalizzazione prossima, vogliamo indicarvi Playbonuscasino.com come guida ai giochi e alle notizie che riguardano ogni aspetto del settore.
Vi dice niente?”
Si. Mi dice che pubblicità o meno, convenienza o meno, quando c’è da scrivere in modo imparziale qua non ci facciamo tanti problemi.
mthrandir, ti piace “vincere facile” (cit.) con Giovanni, eh?
Per Gregorj ” e ti pareva che Giamba non commentava…”. Direi: …..che Giamba non commentasse….
Perchè strapazzare malevolmente la nostra lingua ?
Vedi il detto: “predicare bene e razzolare male”
Vedi il detto: “Mettere pezzette peggiora la situazione”
@greg: ho un sistema infallibile, statisticamente sicuro (cit.)
E’ facile, conoscendo il calcolo delle probabilità, dimostrare che il 100% di quanto detto nell’articolo è vero mentre lo è lo 0% di quanto si trova nei siti per spennare i gonzi. Quello che è meno facile è accettare che, per le vittime del gioco d’azzardo, non vi sono motivazioni razionali che tengano: il gioco, come le droghe, si lega alla particolare struttura di dipendenza psicologica degli individui che vi si dedicano. Per un amante del gioco d’azzardo c’è sicuramente un modo per ottenere che 2+2=5 e non c’è richiamo alla razionalità che possa salvarlo. E qui mi fermo e passo la parola allo psicologo (e poi allo psicanalista, che a noi ci piace approfondire). Gregorj, aspetto fiducioso i prossimi articoli.
Quello che sfugge sempre in questi casi è il meccanismo con cui i casinò guadagnano: il gioco non è equo, cioè il banco ha più probabilità di vincere del giocatore. Es. come mai nella roulette c’è il numero 0 (a volte anche il doppio 0) ed è verde? Che succede quando esce questo numero? Una volta su 37 vince il banco di sicuro. Non è tanto, ma pensate a quante volte fanno girare la pallina e moltiplicate per le giocate sul tavolo.