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	<title>Commenti a: Ustica, quarta parte: troppe verità</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32568</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 13:11:30 +0000</pubDate>
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		<description>condivido appieno! aggiungo però la possibilità che nell&#039;ipotesi di scontro aereo, se l&#039;inseguito non può scappare in pochi secondi dalla portata degli inseguitori è costretto a manovrare per non essere agganciato e abbattuto. se volasse diritto via dal pericolo diventerebbe un bersaglio facilissimo. questo potrebbe spiegare l&#039;impressione che i plot &quot;girino&quot; intorno al luogo di caduta. sarebbe interessante vedere un tracciato di plot grezzi relativi ad uno scontro aereo e fare un vago confronto. (potrebbe anche essere incompatibile eh...)

strano a dir poco. mentre più il là al largo della sardegna c&#039;è una traccia assolutamente anomala e fuori dall&#039;ordinario che è tutt&#039;ora senza risposta. e che scompare poco dopo il dc-9.

a quanto ho letto sul libro di casarosa, che anche lui dimentica di dire un sacco di cose, la posizione in cui viene ritrovata la semiala sx non può che essere dovuta ad un distacco in quota, c&#039;era anche la mappa dei ritrovamenti ed in effetti a guardarla mi sembra incontestabile.
però è anche vero che ci sono casi di aerei civili che atterrano di fortuna senza semiala. e che per ustica abbiamo certo una decompressione in quota quindi pensare a due eventi uno per l&#039;ala e uno per la decompressione diventa improbabile. anche se non impossibile.

circa il relitto dobbiamo tenere presente che ha subito due eventi, quello che cagiona la caduta e l&#039;impatto col mare e penso sia difficile segnare un confine netto tra le tracce dell&#039;una e dell&#039;altra.

ps-non si sa mai, mi è capitato di chattare con gente addentro alle cose per professione e anche con chi ha partecipato alle perizie ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido appieno! aggiungo però la possibilità che nell&#8217;ipotesi di scontro aereo, se l&#8217;inseguito non può scappare in pochi secondi dalla portata degli inseguitori è costretto a manovrare per non essere agganciato e abbattuto. se volasse diritto via dal pericolo diventerebbe un bersaglio facilissimo. questo potrebbe spiegare l&#8217;impressione che i plot &#8220;girino&#8221; intorno al luogo di caduta. sarebbe interessante vedere un tracciato di plot grezzi relativi ad uno scontro aereo e fare un vago confronto. (potrebbe anche essere incompatibile eh&#8230;)</p>
<p>strano a dir poco. mentre più il là al largo della sardegna c&#8217;è una traccia assolutamente anomala e fuori dall&#8217;ordinario che è tutt&#8217;ora senza risposta. e che scompare poco dopo il dc-9.</p>
<p>a quanto ho letto sul libro di casarosa, che anche lui dimentica di dire un sacco di cose, la posizione in cui viene ritrovata la semiala sx non può che essere dovuta ad un distacco in quota, c&#8217;era anche la mappa dei ritrovamenti ed in effetti a guardarla mi sembra incontestabile.<br />
però è anche vero che ci sono casi di aerei civili che atterrano di fortuna senza semiala. e che per ustica abbiamo certo una decompressione in quota quindi pensare a due eventi uno per l&#8217;ala e uno per la decompressione diventa improbabile. anche se non impossibile.</p>
<p>circa il relitto dobbiamo tenere presente che ha subito due eventi, quello che cagiona la caduta e l&#8217;impatto col mare e penso sia difficile segnare un confine netto tra le tracce dell&#8217;una e dell&#8217;altra.</p>
<p>ps-non si sa mai, mi è capitato di chattare con gente addentro alle cose per professione e anche con chi ha partecipato alle perizie <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: John</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32561</link>
		<dc:creator>John</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 12:35:45 +0000</pubDate>
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		<description>Voi continuate pure a discutere tranquillamente, quando arrivate a qualche conclusione vedrò se val la pena di dire qualcosa.
Saluti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Voi continuate pure a discutere tranquillamente, quando arrivate a qualche conclusione vedrò se val la pena di dire qualcosa.<br />
Saluti&#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: GC</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32481</link>
		<dc:creator>GC</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 07:21:16 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;circa gli ipotizzabili caccia, come mai dici dozzine?&quot;

Perché qualcuno quei trenta plot deve averli lasciati, ma non riesco a pensare a un solo caccia, o due, che rimangono a volare in cerchio per tre minuti sulla verticale all&#039;aereo che precipita. D&#039;altro canto, non riesco neanche a pensare che ci fosse uno stormo intero in transito sul Punto Condor. 
Se, e dico se, c&#039;era veramente un&#039;azione di guerra, vien da pensare che lo scenario vedesse un aereo inseguito da un altro o da altri due al massimo (di più sarebbe troppo anche per il più convinto sostenitore del predominio dei voli militari sui nostri cieli). Ma se viene abbattuto l&#039;aereo sbagliato, e l&#039;inseguito fugge, penso che gli inseguitori gli correrebbero appresso per finire il lavoro. E comunque, anche ammesso che l&#039;inseguito sia fuori portata, se gli inseguitori sono coinvolti in un errore così grave non se ne stanno lì in zona.
Credo, eh. Non ho mai preso parte a missioni dell&#039;aeronautica militare. Sono pure obiettore di coscienza, tra l&#039;altro.
D&#039;altro canto, se l&#039;aereo sta precipitando a pezzi, come dicevo prima non penso che lascerebbe tre minuti di tracce radar. Però, se ci sono molti punti, è perché qualcosa che ce li ha lasciati c&#039;era. E quel qualcosa stava perdendo quota lentamente ma costantemente.

Insomma, quel tracciato è a dir poco strano.

&quot;la questione della semiala è legata alla destrutturazione in quota&quot;

Che a me, a giudicare dal tracciato radar, pare la meno probabile, come già detto.
Io sapevo che ad essere ritrovato altrove (a grande distanza dalla zona dei ritrovamenti sul fondo) era il flap destro, non la semiala. E posso immaginare che un&#039;ala senza flap (che sul DC-9 è piuttosto grande, relativamente alla superficie dell&#039;ala intera) dia una certa portanza ma non più la stabilità di volo dell&#039;ala intera. Senza contare che, qualsiasi cosa sia scoppiata lì, negli istanti di caduta la fusoliera è squarciata e c&#039;è stata una violenta decompressione (documentata dagli esami sui poveri corpi ritrovati), che non può non aver influito sull&#039;assetto e sul comportamento del DC-9 in discesa.
Insomma, va bene che quell&#039;aereo pur rotto ha apparentemente percorso più distanza in orizzontale (una decina di chilometri, distanza dalla verticale dell&#039;ultima battuta radar completa) di quanta ne abbia percorsa in verticale (circa sette e mezzo, dall&#039;altimetria e dalle comunicazioni TBT), ma non è pensabile che stesse planando come un aliante.

Sull&#039;ala ti posso dire solo una cosa, vista sul relitto - quindi ormai di pubblico dominio, da quando è aperto il Museo della Memoria. Quella destra è decisamente più danneggiata di quella sinistra. In particolare, l&#039;estremità è vistosamente deformata e mi è sembrato, ma ricontrollerò in una prossima visita perché voglio essere sicuro di non aver visto male, che fosse pure un po&#039; annerita (premetto però che non credo che dopo tanti anni di visite e perizie ci siano ancora grossi segreti da scoprire su quei frammenti, comunque. O almeno, vorrei sperarlo... Riporto solo le mie impressioni senza collegarle ad alcuna conclusione). L&#039;estremità sinistra, per confronto, è ancora pressoché integra, addirittura il fanale rosso è ancora in posizione.

PS: non sono esperto di radar, lavoro &quot;solo&quot; nelle telecomunicazioni. Di radaristica sapevo di mio poco più del funzionamento base, qualcos&#039;altro ho dovuto impararlo per raccapezzarmi nella documentazione sulla vicenda de I-TIGI, ma finito lì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;circa gli ipotizzabili caccia, come mai dici dozzine?&#8221;</p>
<p>Perché qualcuno quei trenta plot deve averli lasciati, ma non riesco a pensare a un solo caccia, o due, che rimangono a volare in cerchio per tre minuti sulla verticale all&#8217;aereo che precipita. D&#8217;altro canto, non riesco neanche a pensare che ci fosse uno stormo intero in transito sul Punto Condor.<br />
Se, e dico se, c&#8217;era veramente un&#8217;azione di guerra, vien da pensare che lo scenario vedesse un aereo inseguito da un altro o da altri due al massimo (di più sarebbe troppo anche per il più convinto sostenitore del predominio dei voli militari sui nostri cieli). Ma se viene abbattuto l&#8217;aereo sbagliato, e l&#8217;inseguito fugge, penso che gli inseguitori gli correrebbero appresso per finire il lavoro. E comunque, anche ammesso che l&#8217;inseguito sia fuori portata, se gli inseguitori sono coinvolti in un errore così grave non se ne stanno lì in zona.<br />
Credo, eh. Non ho mai preso parte a missioni dell&#8217;aeronautica militare. Sono pure obiettore di coscienza, tra l&#8217;altro.<br />
D&#8217;altro canto, se l&#8217;aereo sta precipitando a pezzi, come dicevo prima non penso che lascerebbe tre minuti di tracce radar. Però, se ci sono molti punti, è perché qualcosa che ce li ha lasciati c&#8217;era. E quel qualcosa stava perdendo quota lentamente ma costantemente.</p>
<p>Insomma, quel tracciato è a dir poco strano.</p>
<p>&#8220;la questione della semiala è legata alla destrutturazione in quota&#8221;</p>
<p>Che a me, a giudicare dal tracciato radar, pare la meno probabile, come già detto.<br />
Io sapevo che ad essere ritrovato altrove (a grande distanza dalla zona dei ritrovamenti sul fondo) era il flap destro, non la semiala. E posso immaginare che un&#8217;ala senza flap (che sul DC-9 è piuttosto grande, relativamente alla superficie dell&#8217;ala intera) dia una certa portanza ma non più la stabilità di volo dell&#8217;ala intera. Senza contare che, qualsiasi cosa sia scoppiata lì, negli istanti di caduta la fusoliera è squarciata e c&#8217;è stata una violenta decompressione (documentata dagli esami sui poveri corpi ritrovati), che non può non aver influito sull&#8217;assetto e sul comportamento del DC-9 in discesa.<br />
Insomma, va bene che quell&#8217;aereo pur rotto ha apparentemente percorso più distanza in orizzontale (una decina di chilometri, distanza dalla verticale dell&#8217;ultima battuta radar completa) di quanta ne abbia percorsa in verticale (circa sette e mezzo, dall&#8217;altimetria e dalle comunicazioni TBT), ma non è pensabile che stesse planando come un aliante.</p>
<p>Sull&#8217;ala ti posso dire solo una cosa, vista sul relitto &#8211; quindi ormai di pubblico dominio, da quando è aperto il Museo della Memoria. Quella destra è decisamente più danneggiata di quella sinistra. In particolare, l&#8217;estremità è vistosamente deformata e mi è sembrato, ma ricontrollerò in una prossima visita perché voglio essere sicuro di non aver visto male, che fosse pure un po&#8217; annerita (premetto però che non credo che dopo tanti anni di visite e perizie ci siano ancora grossi segreti da scoprire su quei frammenti, comunque. O almeno, vorrei sperarlo&#8230; Riporto solo le mie impressioni senza collegarle ad alcuna conclusione). L&#8217;estremità sinistra, per confronto, è ancora pressoché integra, addirittura il fanale rosso è ancora in posizione.</p>
<p>PS: non sono esperto di radar, lavoro &#8220;solo&#8221; nelle telecomunicazioni. Di radaristica sapevo di mio poco più del funzionamento base, qualcos&#8217;altro ho dovuto impararlo per raccapezzarmi nella documentazione sulla vicenda de I-TIGI, ma finito lì.</p>
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		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32426</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 15:38:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32426</guid>
		<description>gc, siamo perfettamente d&#039;accordo: il dc-9 dovrebbe uscire dalla portata radar in pochi secondi se privo di superfici portanti.

se l&#039;aereo è integro, è possibile che veleggi per quel lasso di tempo. rimangono da spiegare i plot doppi e che appaiono in zone controvento o a ritroso. rimane difficile da determinare anche la traiettoria, che in quelle condizioni meteo non dovrebbe dar luogo a plot così &quot;caotici&quot;.

anche l&#039;ipotesi che alcuni frammenti dell&#039;aereo insieme  formino ogni tanto e casualmente &quot;gruppi&quot; di una rilevanza radar maggiore all&#039;aereo integro è molto poco probabile. in particolare per 186s.

circa gli ipotizzabili caccia, come mai dici dozzine? più di due plot per volta non appaiono, se ne possono ipotizzare anche solo due, o anche solo uno col dc-9 che plana.
in ogni caso se la quota minima per ciampino è stimata 20.000 ft, per marsala dovrebbe essere simile vista la distanza dal punto zero. quindi difficile tracciare i movimenti di un ipotetico caccia che affiora da quel limite. inoltre visto il funzionamento del sistema &quot;nadge&quot; marsala non poteva ricavare delle tracce coerenti da quei plot.

la questione della semiala è legata alla destrutturazione in quota, nell&#039;ipotesi di near collision si stacca per prima e determina una serie di effetti che causano in brevissimo tempo il distacco della coda e dei motori.
ma in ogni caso se l&#039;evento &quot;x&quot; determina invece per primo il distacco della coda, capita nella stragrande maggioranza degli incidenti che una o entrambe le semiali si spezzino.

quindi o si destruttura in quota o cmq la semiala sinistra viene troncata per prima. (non te lo dico per dire &quot;è andata così&quot; ma per chiederti &quot;tu che ne pensi?&quot;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gc, siamo perfettamente d&#8217;accordo: il dc-9 dovrebbe uscire dalla portata radar in pochi secondi se privo di superfici portanti.</p>
<p>se l&#8217;aereo è integro, è possibile che veleggi per quel lasso di tempo. rimangono da spiegare i plot doppi e che appaiono in zone controvento o a ritroso. rimane difficile da determinare anche la traiettoria, che in quelle condizioni meteo non dovrebbe dar luogo a plot così &#8220;caotici&#8221;.</p>
<p>anche l&#8217;ipotesi che alcuni frammenti dell&#8217;aereo insieme  formino ogni tanto e casualmente &#8220;gruppi&#8221; di una rilevanza radar maggiore all&#8217;aereo integro è molto poco probabile. in particolare per 186s.</p>
<p>circa gli ipotizzabili caccia, come mai dici dozzine? più di due plot per volta non appaiono, se ne possono ipotizzare anche solo due, o anche solo uno col dc-9 che plana.<br />
in ogni caso se la quota minima per ciampino è stimata 20.000 ft, per marsala dovrebbe essere simile vista la distanza dal punto zero. quindi difficile tracciare i movimenti di un ipotetico caccia che affiora da quel limite. inoltre visto il funzionamento del sistema &#8220;nadge&#8221; marsala non poteva ricavare delle tracce coerenti da quei plot.</p>
<p>la questione della semiala è legata alla destrutturazione in quota, nell&#8217;ipotesi di near collision si stacca per prima e determina una serie di effetti che causano in brevissimo tempo il distacco della coda e dei motori.<br />
ma in ogni caso se l&#8217;evento &#8220;x&#8221; determina invece per primo il distacco della coda, capita nella stragrande maggioranza degli incidenti che una o entrambe le semiali si spezzino.</p>
<p>quindi o si destruttura in quota o cmq la semiala sinistra viene troncata per prima. (non te lo dico per dire &#8220;è andata così&#8221; ma per chiederti &#8220;tu che ne pensi?&#8221;)</p>
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		<title>Di: GC</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32385</link>
		<dc:creator>GC</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 07:28:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32385</guid>
		<description>John, non so perché insisti a dire che io vorrei/voglio/più voglio che vorrei/ecc. smentire o mistificare i fatti.
Se mi sono fermato prima, vale a dire a uno dei dati incontrovertibili della vicenda (il tracciato radar) è proprio perché prima di interpretarli, i fatti, me li vorrei chiarire. Negli ultimi ventinove anni sono stati in troppi a dare interpretazioni, ormai ce n&#039;è per tutti i gusti. Io continuo a pensare che per stabilire &quot;perché&quot; è caduto non si può prescindere da &quot;come&quot; è caduto. Se mi si dice &quot;si è destrutturato in volo, lo prova la mappa dei ritrovamenti in mare&quot; e io faccio notare che la zona dei ritrovamenti più vicini alla verticale dell&#039;ultima battuta radar (i motori, quelli che in aria o in acqua &quot;vanno giù&quot; per primi) dista *dieci* chilometri , lo so che rompo le uova nel paniere, ma come dici tu sto solo elencando dei fatti. E se questi fatti non concordano con la teoria della bomba che spacca l&#039;aereo in volo, non è colpa della mia impertinenza: sono fatti. Qualcuno più bravo di me li interpreterà meglio, se crede e se riesce, ma non può cambiarli nemmeno lui.

charun, così non se ne esce. 
Se l&#039;aereo si disfa in volo, o anche solo perde un&#039;ala, quel che ne resta scende o in caduta libera, se privo di portanza, o con traiettorie più o meno complesse a seconda che i vari ed eventuali &quot;pezzi&quot; abbiano elementi che possono ancora dare un minimo di portanza (tronco di coda, pezzi di ali, ecc.). In tutti e due i casi, comunque la metti, i frammenti uscirebbero dalla portata del radar nel giro di due o tre battute al massimo (battute che però dovrebbero essere multiple, e coerenti: uno o più pezzi in caduta non possono percorrere vari chilometri in orizzontale prima in un senso poi nell&#039;altro, come si vede nella sequenza dei plot, che sono singoli o al massimo doppi e vagano per una zona di cielo molto, troppo estesa).
Ma il radar continua a battere per tre minuti e spiccioli (dato di fatto, non mio uzzolo). Cosa vede? Pezzi del DC-9 no, in teoria, per quanto detto sopra. Altri aerei? Francamente, ipotizzare una dozzina o più di caccia sconosciuti che continuano ad incrociare sul punto Condor per vari minuti dopo il disastro, per giunta ad altezze in cui i loro passaggi sono rilevabili dal radar (sia pure con battute di solo primario) mi sembra eufemisticamente improbabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>John, non so perché insisti a dire che io vorrei/voglio/più voglio che vorrei/ecc. smentire o mistificare i fatti.<br />
Se mi sono fermato prima, vale a dire a uno dei dati incontrovertibili della vicenda (il tracciato radar) è proprio perché prima di interpretarli, i fatti, me li vorrei chiarire. Negli ultimi ventinove anni sono stati in troppi a dare interpretazioni, ormai ce n&#8217;è per tutti i gusti. Io continuo a pensare che per stabilire &#8220;perché&#8221; è caduto non si può prescindere da &#8220;come&#8221; è caduto. Se mi si dice &#8220;si è destrutturato in volo, lo prova la mappa dei ritrovamenti in mare&#8221; e io faccio notare che la zona dei ritrovamenti più vicini alla verticale dell&#8217;ultima battuta radar (i motori, quelli che in aria o in acqua &#8220;vanno giù&#8221; per primi) dista *dieci* chilometri , lo so che rompo le uova nel paniere, ma come dici tu sto solo elencando dei fatti. E se questi fatti non concordano con la teoria della bomba che spacca l&#8217;aereo in volo, non è colpa della mia impertinenza: sono fatti. Qualcuno più bravo di me li interpreterà meglio, se crede e se riesce, ma non può cambiarli nemmeno lui.</p>
<p>charun, così non se ne esce.<br />
Se l&#8217;aereo si disfa in volo, o anche solo perde un&#8217;ala, quel che ne resta scende o in caduta libera, se privo di portanza, o con traiettorie più o meno complesse a seconda che i vari ed eventuali &#8220;pezzi&#8221; abbiano elementi che possono ancora dare un minimo di portanza (tronco di coda, pezzi di ali, ecc.). In tutti e due i casi, comunque la metti, i frammenti uscirebbero dalla portata del radar nel giro di due o tre battute al massimo (battute che però dovrebbero essere multiple, e coerenti: uno o più pezzi in caduta non possono percorrere vari chilometri in orizzontale prima in un senso poi nell&#8217;altro, come si vede nella sequenza dei plot, che sono singoli o al massimo doppi e vagano per una zona di cielo molto, troppo estesa).<br />
Ma il radar continua a battere per tre minuti e spiccioli (dato di fatto, non mio uzzolo). Cosa vede? Pezzi del DC-9 no, in teoria, per quanto detto sopra. Altri aerei? Francamente, ipotizzare una dozzina o più di caccia sconosciuti che continuano ad incrociare sul punto Condor per vari minuti dopo il disastro, per giunta ad altezze in cui i loro passaggi sono rilevabili dal radar (sia pure con battute di solo primario) mi sembra eufemisticamente improbabile.</p>
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		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32340</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 18:33:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32340</guid>
		<description>ma vedi, anche i tuoi fatti non portano a niente. sei tu che hai sposato determinate interpretazioni, brandeggiandole come probabili verità.

la questione dei nastri non manipolati è irrilevante per stabilire le cause del disastro.
conta quello che c&#039;è sui nastri. se invece, per assurdo, fossero stati falsificati allora sarebbe rilevante perché indicherebbe un&#039;azione volta a modificare documenti importanti.
i nastri non sono falsificati, ma i registri sì.
quindi la questioni dei registri è un fatto rilevante che ci indica qualcosa. poi non prova nulla sulle cause del disastro, ma di sicuro ci dice che c&#039;è stato un comportamento anomalo e sospetto. perché? e qui puoi tentare di collegare, valutare ecc.

ma di sicuro non si può dire &quot;è rilevante una cosa normale&quot;, &quot;è irrilevante quella anomala&quot;. anzi dici che non esiste ed è una fiaba.

se stiamo sul tecnico, stiamo sul tecnico.. se mettiamo altri fatti non possiamo metterne solo alcuni.

sulle tracce di esplosivo siamo tutti d&#039;accordo, ma sappiamo anche che la loro affidabilità è stata ridimensionata. e che non portano solo alla bomba.

circa le schegge, e qui non ricordo bene, ci dovrebbero essere state delle contestazioni, ma ti dico, va controllato (quanti m/s?). ma anche se le prendo per buone non mi portano univocamente a una bomba.

quello che io e gc raccontiamo circa i tempi di caduta rilevati dal radar è stato oggetto di discussione. quindi non ci inventiamo niente, non ci improvvisiamo esperti radaristi (io almeno, magari gc ci lavora ed è davvero esperto, che ne so! ho accennato due calcoletti per far capire che cose metalliche in caduta a quelle velocità sono strane. circa l&#039;improvvisarsi esperto dovevi forse chiedertelo tu prima di fare quest&#039;articolo)

la destrutturazione invece è importante per delineare la dinamica, decifrare i plot radar. non è per niente irrilevante, ci può dire se qualcosa era in volo vicino al dc-9, ha a che fare con la potenza di un&#039;ipotetica bomba e la sua posizione e i suoi effetti o con un ipotetico missile e relativo sistema d&#039;arma.. per non parlare dell&#039;importanza basilare che riveste la destrutturazione in quota nell&#039;ipotesi di near collision.
insomma ce n&#039;è un po&#039;.

se chiedevi al barbiere.. ah, perché non lo hai fatto.
quanto al gossip, le accuse di taylor sono ufficiali. ma che dire quando nei tuoi articoli strizzi l&#039;occhio al lettore presentando un davanzali interessato sostenitore del missile solo per salvare la compagnia? perché con la teoria bomba non la salvava la compagnia? 
quello non è gossip eh?

hai cercato sui siti e ti sei fatto convincere.. ah ma scivono bene tutti. è che tutti (o quasi) dimenticano di fare un quadro completo.

===

gc, il ritrovamento della semiala sinistra più a nord rispetto ad altri rottami con caratteristiche cinematiche di caduta simili, ha fatto ritenere che dovesse essersi staccata prima di altre parti. se prima o dopo il cono di coda... beh, è discusso.. in ogni caso ciò ricondurrebbe ad una destrutturazione in quota.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma vedi, anche i tuoi fatti non portano a niente. sei tu che hai sposato determinate interpretazioni, brandeggiandole come probabili verità.</p>
<p>la questione dei nastri non manipolati è irrilevante per stabilire le cause del disastro.<br />
conta quello che c&#8217;è sui nastri. se invece, per assurdo, fossero stati falsificati allora sarebbe rilevante perché indicherebbe un&#8217;azione volta a modificare documenti importanti.<br />
i nastri non sono falsificati, ma i registri sì.<br />
quindi la questioni dei registri è un fatto rilevante che ci indica qualcosa. poi non prova nulla sulle cause del disastro, ma di sicuro ci dice che c&#8217;è stato un comportamento anomalo e sospetto. perché? e qui puoi tentare di collegare, valutare ecc.</p>
<p>ma di sicuro non si può dire &#8220;è rilevante una cosa normale&#8221;, &#8220;è irrilevante quella anomala&#8221;. anzi dici che non esiste ed è una fiaba.</p>
<p>se stiamo sul tecnico, stiamo sul tecnico.. se mettiamo altri fatti non possiamo metterne solo alcuni.</p>
<p>sulle tracce di esplosivo siamo tutti d&#8217;accordo, ma sappiamo anche che la loro affidabilità è stata ridimensionata. e che non portano solo alla bomba.</p>
<p>circa le schegge, e qui non ricordo bene, ci dovrebbero essere state delle contestazioni, ma ti dico, va controllato (quanti m/s?). ma anche se le prendo per buone non mi portano univocamente a una bomba.</p>
<p>quello che io e gc raccontiamo circa i tempi di caduta rilevati dal radar è stato oggetto di discussione. quindi non ci inventiamo niente, non ci improvvisiamo esperti radaristi (io almeno, magari gc ci lavora ed è davvero esperto, che ne so! ho accennato due calcoletti per far capire che cose metalliche in caduta a quelle velocità sono strane. circa l&#8217;improvvisarsi esperto dovevi forse chiedertelo tu prima di fare quest&#8217;articolo)</p>
<p>la destrutturazione invece è importante per delineare la dinamica, decifrare i plot radar. non è per niente irrilevante, ci può dire se qualcosa era in volo vicino al dc-9, ha a che fare con la potenza di un&#8217;ipotetica bomba e la sua posizione e i suoi effetti o con un ipotetico missile e relativo sistema d&#8217;arma.. per non parlare dell&#8217;importanza basilare che riveste la destrutturazione in quota nell&#8217;ipotesi di near collision.<br />
insomma ce n&#8217;è un po&#8217;.</p>
<p>se chiedevi al barbiere.. ah, perché non lo hai fatto.<br />
quanto al gossip, le accuse di taylor sono ufficiali. ma che dire quando nei tuoi articoli strizzi l&#8217;occhio al lettore presentando un davanzali interessato sostenitore del missile solo per salvare la compagnia? perché con la teoria bomba non la salvava la compagnia?<br />
quello non è gossip eh?</p>
<p>hai cercato sui siti e ti sei fatto convincere.. ah ma scivono bene tutti. è che tutti (o quasi) dimenticano di fare un quadro completo.</p>
<p>===</p>
<p>gc, il ritrovamento della semiala sinistra più a nord rispetto ad altri rottami con caratteristiche cinematiche di caduta simili, ha fatto ritenere che dovesse essersi staccata prima di altre parti. se prima o dopo il cono di coda&#8230; beh, è discusso.. in ogni caso ciò ricondurrebbe ad una destrutturazione in quota.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: john</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32332</link>
		<dc:creator>john</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 17:49:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32332</guid>
		<description>&lt;i&gt;Sappi che taylor temeva di essere ascritto tra i complottisti e accusava i colleghi di aver montato male alcune parti del dc-9 per nascondere la verità.&lt;/i&gt;

Non lo sapevo. Ma chiederò al barbiere, lui è esperto di gossip...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Sappi che taylor temeva di essere ascritto tra i complottisti e accusava i colleghi di aver montato male alcune parti del dc-9 per nascondere la verità.</i></p>
<p>Non lo sapevo. Ma chiederò al barbiere, lui è esperto di gossip&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: John</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32331</link>
		<dc:creator>John</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 17:46:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32331</guid>
		<description>GC, non è che non mi interessa discutere. Ma non mi interessa discutere di cose che non portano a nulla.
L&#039;aereo è venuto giù intero? Bene, questo non serve a stabilire se è stata bomba o missile o problema tecnico, visto che aerei sono venuti giù interi per tutte e tre le cause, nella storia dell&#039;aviazione.
L&#039;aereo si è frammentato? Bene, anche in questo caso non serve a stabilire niente, perchè la storia dell&#039;aviazione è piena di aerei che si sono disintegrati in volo per tutte e tre le cause.
E allora, a che serve discutere del punto?

Dobbiamo discutere della velocità di caduta dei rottami o del rottame? Stimata sulla base di cosa? Delle rilevazioni radar? E chi siamo noi per fare questi calcoli e per valutare la precisione delle rilevazioni dei radar? Chi ci ha fatti esperti di radaristica? Per quello ci sono le perizie. Ciascuno potrà leggersele, potrà verificare le credenziali del perito e il ragionamento che pone alla base delle sue conclusioni. 
Non è che ci mettiamo a fare le perizie noi quattro amici al bar.

Come ho già detto, i fatti sono una cosa. 
L&#039;interpretazione di quei fatti sono un&#039;altra cosa.

I fatti che ho citato:
- nastri radar non manipolati (non registri: NASTRI)
- tracce chimiche di esplosivo (non orme: tracce CHIMICHE)
- le migliaia di schegge infilzate (nessuna delle quali estranea all&#039;aereo e al suo contenuto)

non li avete smentiti, nè potete farlo. Potete ricorrere a interpretazioni, potete introdurre diecimila altri discorsi, ma quei fatti restano lì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>GC, non è che non mi interessa discutere. Ma non mi interessa discutere di cose che non portano a nulla.<br />
L&#8217;aereo è venuto giù intero? Bene, questo non serve a stabilire se è stata bomba o missile o problema tecnico, visto che aerei sono venuti giù interi per tutte e tre le cause, nella storia dell&#8217;aviazione.<br />
L&#8217;aereo si è frammentato? Bene, anche in questo caso non serve a stabilire niente, perchè la storia dell&#8217;aviazione è piena di aerei che si sono disintegrati in volo per tutte e tre le cause.<br />
E allora, a che serve discutere del punto?</p>
<p>Dobbiamo discutere della velocità di caduta dei rottami o del rottame? Stimata sulla base di cosa? Delle rilevazioni radar? E chi siamo noi per fare questi calcoli e per valutare la precisione delle rilevazioni dei radar? Chi ci ha fatti esperti di radaristica? Per quello ci sono le perizie. Ciascuno potrà leggersele, potrà verificare le credenziali del perito e il ragionamento che pone alla base delle sue conclusioni.<br />
Non è che ci mettiamo a fare le perizie noi quattro amici al bar.</p>
<p>Come ho già detto, i fatti sono una cosa.<br />
L&#8217;interpretazione di quei fatti sono un&#8217;altra cosa.</p>
<p>I fatti che ho citato:<br />
- nastri radar non manipolati (non registri: NASTRI)<br />
- tracce chimiche di esplosivo (non orme: tracce CHIMICHE)<br />
- le migliaia di schegge infilzate (nessuna delle quali estranea all&#8217;aereo e al suo contenuto)</p>
<p>non li avete smentiti, nè potete farlo. Potete ricorrere a interpretazioni, potete introdurre diecimila altri discorsi, ma quei fatti restano lì.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32265</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 12:13:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32265</guid>
		<description>cerca di rigirartela come vuoi, sappi che taylor temeva di essere ascritto tra i complottisti e accusava i colleghi di aver montato male alcune parti del dc-9 per nascondere la verità. l&#039;articolo è fazioso, so che non puoi ammetterlo anche ora che l&#039;hai capito..

non è male citare taylor, è male citarlo come se avesse più ragione di altri e sorvolando su certe cose. soprattutto se non scrivi per gli &quot;scienziati&quot;.

poi ho sbagliato a contare i periti, scusa, un errore che se parlassi con un complottista basterebbe a invalidare ogni mia parola. così come attaccarsi al &quot;è d&#039;ufficio&quot; ecc. ma non sono in un sito così, no? 

===

gc, se predo il dato dell&#039;altimetro della scatola nera, mi viene che i (forse) frammenti cadono a circa 5 m/s. quindi diciamo che se è destrutturazione in quota abbiamo frammenti che cadono tra i 10 e i 5 m/s. approssimatissimo ma comunque strano.

se la destrutturazione non è in quota, teoria avanzata dal di stefano, allora c&#039;è comunque qualcos&#039;altro in volo.

ma anche se si destruttura in quota vista la persistenza dei contatti per 31 battute e i loro spostamenti, si può ipotizzare che il dc-9 esca presto dal rilevamento radar e rimanga in volo qualcos&#039;altro. 

circa l&#039;evento che determina il tutto, sappiamo solo che interrompe i circuiti elettrici e il circuito che apre i portellini delle mascherine (vengono ritrovati chiusi).
quindi è probabilissimo che abbia interessato entrambi i circuiti contemporaneamente.
e sempre probabile che allo stesso tempo abbia depressurizzato l&#039;aereo.

idee?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cerca di rigirartela come vuoi, sappi che taylor temeva di essere ascritto tra i complottisti e accusava i colleghi di aver montato male alcune parti del dc-9 per nascondere la verità. l&#8217;articolo è fazioso, so che non puoi ammetterlo anche ora che l&#8217;hai capito..</p>
<p>non è male citare taylor, è male citarlo come se avesse più ragione di altri e sorvolando su certe cose. soprattutto se non scrivi per gli &#8220;scienziati&#8221;.</p>
<p>poi ho sbagliato a contare i periti, scusa, un errore che se parlassi con un complottista basterebbe a invalidare ogni mia parola. così come attaccarsi al &#8220;è d&#8217;ufficio&#8221; ecc. ma non sono in un sito così, no? </p>
<p>===</p>
<p>gc, se predo il dato dell&#8217;altimetro della scatola nera, mi viene che i (forse) frammenti cadono a circa 5 m/s. quindi diciamo che se è destrutturazione in quota abbiamo frammenti che cadono tra i 10 e i 5 m/s. approssimatissimo ma comunque strano.</p>
<p>se la destrutturazione non è in quota, teoria avanzata dal di stefano, allora c&#8217;è comunque qualcos&#8217;altro in volo.</p>
<p>ma anche se si destruttura in quota vista la persistenza dei contatti per 31 battute e i loro spostamenti, si può ipotizzare che il dc-9 esca presto dal rilevamento radar e rimanga in volo qualcos&#8217;altro. </p>
<p>circa l&#8217;evento che determina il tutto, sappiamo solo che interrompe i circuiti elettrici e il circuito che apre i portellini delle mascherine (vengono ritrovati chiusi).<br />
quindi è probabilissimo che abbia interessato entrambi i circuiti contemporaneamente.<br />
e sempre probabile che allo stesso tempo abbia depressurizzato l&#8217;aereo.</p>
<p>idee?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GC</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32255</link>
		<dc:creator>GC</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 11:32:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32255</guid>
		<description>John, pensavo che ti interessasse discutere, non solo cercare le conferme alla tua teoria. Io ti ho posto i dubbi che mi rimangono dopo essermi letto un po&#039; di roba sull&#039;argomento, se invece di rispondere nel merito preferisci buttarla sull&#039;ironia non andiamo tanto in là.

Intanto faccio notare che tu mi ascrivi al partito del missile, ma la mia seconda domanda è stata &quot;che tipo di ordigno ha potuto rendere ingovernabile l’aereo&quot;. Prima di decidere che cosa ha distrutto I-TIGI, l&#039;ho premesso, voglio capire in che modo si è distrutto. 
Tu dici che l&#039;aereo si è frammentato in volo. E, lasciamelo dire, si ha l&#039;impressione che la tua posizione sia &quot;siccome io credo che sia stata una bomba, allora l&#039;aereo deve per forza essersi distrutto in volo, non importa cosa dice o non dice il radar&quot;.
Io dico la mia leggendo la sequenza delle batture radar e annoto le conclusioni dalle quali sembrerebbe che l&#039;aereo non si sia sfasciato in volo, per cui mi resta il dubbio che qualunque cosa sia esplosa attorno o dentro al DC-9 l&#039;abbia danneggiato ma senza spezzarlo. Dubbio, però, non certezza. 
Chiamalo &quot;giocare con le battute&quot;, se ti va. Che dire, avrai studiato di più e meglio di me, non lo discuto.
Ma nel merito, non mi hai risposto. Credo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>John, pensavo che ti interessasse discutere, non solo cercare le conferme alla tua teoria. Io ti ho posto i dubbi che mi rimangono dopo essermi letto un po&#8217; di roba sull&#8217;argomento, se invece di rispondere nel merito preferisci buttarla sull&#8217;ironia non andiamo tanto in là.</p>
<p>Intanto faccio notare che tu mi ascrivi al partito del missile, ma la mia seconda domanda è stata &#8220;che tipo di ordigno ha potuto rendere ingovernabile l’aereo&#8221;. Prima di decidere che cosa ha distrutto I-TIGI, l&#8217;ho premesso, voglio capire in che modo si è distrutto.<br />
Tu dici che l&#8217;aereo si è frammentato in volo. E, lasciamelo dire, si ha l&#8217;impressione che la tua posizione sia &#8220;siccome io credo che sia stata una bomba, allora l&#8217;aereo deve per forza essersi distrutto in volo, non importa cosa dice o non dice il radar&#8221;.<br />
Io dico la mia leggendo la sequenza delle batture radar e annoto le conclusioni dalle quali sembrerebbe che l&#8217;aereo non si sia sfasciato in volo, per cui mi resta il dubbio che qualunque cosa sia esplosa attorno o dentro al DC-9 l&#8217;abbia danneggiato ma senza spezzarlo. Dubbio, però, non certezza.<br />
Chiamalo &#8220;giocare con le battute&#8221;, se ti va. Che dire, avrai studiato di più e meglio di me, non lo discuto.<br />
Ma nel merito, non mi hai risposto. Credo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: John</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32242</link>
		<dc:creator>John</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 09:23:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32242</guid>
		<description>Charun: quindi Taylor è d&#039;ufficio, come lui la pensano altri 8 per un totale di 9 su 11, ma se lo si cita è male perché le sue tesi sono uguali a quelle della difesa. Ho capito. 
&quot;so anche che ci siamo prfettamente capiti io e te&quot;. Non ho dovuto sforzarmi molto, a dire il vero. Quando si parla di Ustica ne escono a migliaia che fanno i tuoi ragionamenti con la stessa acredine e lo stesso rancore.

=====

GC, si puo&#039; giocare con le battute finché si vuole, ma la risoluzione dei radar quella è. Ora che quei pezzi fossero uno o trino, cadessero di qua anzichè di là, è tutto molto interessante ma resta puro esercizio accademico, dato che essi non sono utili a preferire una tesi anzichè l&#039;altra. E nel perdersi in certosine analisi delle tracce di cadute dei rottami, si rischia di trascurare il dato di fatto che quei radar i rottami li videro, uno o cento che fossero, ma di altri aerei nemmeno l&#039;ombra.

&lt;i&gt;&quot;Mi pare poco probabile che tutti i pezzi abbiano seguito la stessa traiettoria&quot; &lt;/i&gt;
Un aereo vola a 800 km/h, si sfascia, a te sembra improbabile che un pezzo che volava a 800 km/h tenda a rimanere lungo la stessa traiettoria. Come vuoi.
Allora facciamo conto che sia impossibile.
E quindi? Un missile può fare una cosa impossibile, una bomba o un cedimento strutturale no? O parliamo di UFO?

Nel mio articolo non ho espresso una mia teoria, ho citato una serie di dati e fatti, anche perizie, sentenze e persino i detti popolari, e ho fatto una selezione che ha privilegiato le cose che la gente comune non sa (l&#039;articolo non è diretto agli scienziati di Ustica) perché le altre sono state dette e ridette in 30 anni.

Sarebbe un atto di onestà intellettuale da parte vostra dire cosa - secondo voi, visto che siete così competenti da ragionare su traiettorie, radar ed effetti esplosivi - avrebbe determinato la distruzione di ITIGI e in che modo tutto quello che avete evidenziato per contestare quanto ho scritto, si sposa con la vostra teoria. 
Se poi non ne avete nessuna, allora ditelo chiaramente. Vorrà dire che pur non avendo nessuna teoria, non vi piace chi porta argomenti che smentiscano la teoria del missile, ma vi piace chi porta argomenti che favoriscono la teoria del missile, giusto perché vi piace come suona.

Forza, fate una scelta di campo e argomentatela.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Charun: quindi Taylor è d&#8217;ufficio, come lui la pensano altri 8 per un totale di 9 su 11, ma se lo si cita è male perché le sue tesi sono uguali a quelle della difesa. Ho capito.<br />
&#8220;so anche che ci siamo prfettamente capiti io e te&#8221;. Non ho dovuto sforzarmi molto, a dire il vero. Quando si parla di Ustica ne escono a migliaia che fanno i tuoi ragionamenti con la stessa acredine e lo stesso rancore.</p>
<p>=====</p>
<p>GC, si puo&#8217; giocare con le battute finché si vuole, ma la risoluzione dei radar quella è. Ora che quei pezzi fossero uno o trino, cadessero di qua anzichè di là, è tutto molto interessante ma resta puro esercizio accademico, dato che essi non sono utili a preferire una tesi anzichè l&#8217;altra. E nel perdersi in certosine analisi delle tracce di cadute dei rottami, si rischia di trascurare il dato di fatto che quei radar i rottami li videro, uno o cento che fossero, ma di altri aerei nemmeno l&#8217;ombra.</p>
<p><i>&#8220;Mi pare poco probabile che tutti i pezzi abbiano seguito la stessa traiettoria&#8221; </i><br />
Un aereo vola a 800 km/h, si sfascia, a te sembra improbabile che un pezzo che volava a 800 km/h tenda a rimanere lungo la stessa traiettoria. Come vuoi.<br />
Allora facciamo conto che sia impossibile.<br />
E quindi? Un missile può fare una cosa impossibile, una bomba o un cedimento strutturale no? O parliamo di UFO?</p>
<p>Nel mio articolo non ho espresso una mia teoria, ho citato una serie di dati e fatti, anche perizie, sentenze e persino i detti popolari, e ho fatto una selezione che ha privilegiato le cose che la gente comune non sa (l&#8217;articolo non è diretto agli scienziati di Ustica) perché le altre sono state dette e ridette in 30 anni.</p>
<p>Sarebbe un atto di onestà intellettuale da parte vostra dire cosa &#8211; secondo voi, visto che siete così competenti da ragionare su traiettorie, radar ed effetti esplosivi &#8211; avrebbe determinato la distruzione di ITIGI e in che modo tutto quello che avete evidenziato per contestare quanto ho scritto, si sposa con la vostra teoria.<br />
Se poi non ne avete nessuna, allora ditelo chiaramente. Vorrà dire che pur non avendo nessuna teoria, non vi piace chi porta argomenti che smentiscano la teoria del missile, ma vi piace chi porta argomenti che favoriscono la teoria del missile, giusto perché vi piace come suona.</p>
<p>Forza, fate una scelta di campo e argomentatela.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GC</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32225</link>
		<dc:creator>GC</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 08:14:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32225</guid>
		<description>Ah, john, m&#039;hai dato corda... mal te ne incoglierà :D

&quot;occorre tener presente il problema della risoluzione radar. I radar in questione hanno una risoluzione che va da un cubo di qualche centinaio di metri per lato a qualche migliaio di metri per lato, secondo la distanza e la radar cross section presentata dal bersaglio.
Questo significa che anche se lì ci fossero più rottami, essi comparirebbero come uno solo.&quot;

Però quelle trentuno battute compiono spostamenti in orizzontale alquanto significativi. Se l&#039;aereo si fosse destrutturato in quota, poniamo nel modo descritto dall&#039;ultima perizia, ciascun pezzo sarebbe caduto con traiettorie differenti a seconda della sua conformazione e della portanza conseguente (troncone di coda, fusoliera con o senza ali, pezzi di ali...)
Mi pare poco probabile che tutti i pezzi abbiano seguito la stessa traiettoria, o comunque traiettorie sostanzialmente uguali al punto da venir registrate tutte nello stesso plot per ben trentuno battute a fila.
Altro indizio a sfavore della destrutturazione in quota è il ritrovamento tra i motori di frammenti di stoffa, plastica e altri detriti del genere provenienti dalla zona passeggeri. Se il tronco di coda o anche solo i motori si fossero staccati subito, non sarebbe possibile che dei frammenti del genere si fossero trovati lì, men che meno frammenti della scala *anteriore*: i motori sarebbero stati ancora caldi e avrebbero bruciato tutti i frammenti deperibili.

&quot;Un’indicazione migliore è fornita dalla distribuzione dei rottami sul fondo del mare, in base alla quale sembra favorita la tesi di una importante destrutturazione già in quota. &quot;

Favorita è da vedere. Anche se l&#039;aereo fosse arrivato sulla superficie del mare sostanzialmente integro, si sarebbe frammentato all&#039;impatto e a maggior ragione ogni frammento sarebbe caduto secondo percorsi differenti, oltre che per la diversa portanza di ciascuna sezione anche a causa delle correnti sottomarine.
Senza contare che, per far combaciare il punto di caduta con la mappa dei ritrovamenti sul fondo, il collegio peritale aveva ipotizzato uno scarto tra la battuta del radar e la reale posizione del velivolo di almeno *sette* chilometri... un po&#039; tanto, secondo me. Con uno scarto del genere, un aereo diretto a Bologna potrebbe essere guidato ad atterrare in Piazza Maggiore anziché sulla pista del Marconi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, john, m&#8217;hai dato corda&#8230; mal te ne incoglierà <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&#8220;occorre tener presente il problema della risoluzione radar. I radar in questione hanno una risoluzione che va da un cubo di qualche centinaio di metri per lato a qualche migliaio di metri per lato, secondo la distanza e la radar cross section presentata dal bersaglio.<br />
Questo significa che anche se lì ci fossero più rottami, essi comparirebbero come uno solo.&#8221;</p>
<p>Però quelle trentuno battute compiono spostamenti in orizzontale alquanto significativi. Se l&#8217;aereo si fosse destrutturato in quota, poniamo nel modo descritto dall&#8217;ultima perizia, ciascun pezzo sarebbe caduto con traiettorie differenti a seconda della sua conformazione e della portanza conseguente (troncone di coda, fusoliera con o senza ali, pezzi di ali&#8230;)<br />
Mi pare poco probabile che tutti i pezzi abbiano seguito la stessa traiettoria, o comunque traiettorie sostanzialmente uguali al punto da venir registrate tutte nello stesso plot per ben trentuno battute a fila.<br />
Altro indizio a sfavore della destrutturazione in quota è il ritrovamento tra i motori di frammenti di stoffa, plastica e altri detriti del genere provenienti dalla zona passeggeri. Se il tronco di coda o anche solo i motori si fossero staccati subito, non sarebbe possibile che dei frammenti del genere si fossero trovati lì, men che meno frammenti della scala *anteriore*: i motori sarebbero stati ancora caldi e avrebbero bruciato tutti i frammenti deperibili.</p>
<p>&#8220;Un’indicazione migliore è fornita dalla distribuzione dei rottami sul fondo del mare, in base alla quale sembra favorita la tesi di una importante destrutturazione già in quota. &#8221;</p>
<p>Favorita è da vedere. Anche se l&#8217;aereo fosse arrivato sulla superficie del mare sostanzialmente integro, si sarebbe frammentato all&#8217;impatto e a maggior ragione ogni frammento sarebbe caduto secondo percorsi differenti, oltre che per la diversa portanza di ciascuna sezione anche a causa delle correnti sottomarine.<br />
Senza contare che, per far combaciare il punto di caduta con la mappa dei ritrovamenti sul fondo, il collegio peritale aveva ipotizzato uno scarto tra la battuta del radar e la reale posizione del velivolo di almeno *sette* chilometri&#8230; un po&#8217; tanto, secondo me. Con uno scarto del genere, un aereo diretto a Bologna potrebbe essere guidato ad atterrare in Piazza Maggiore anziché sulla pista del Marconi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32190</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 23:36:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32190</guid>
		<description>ah, gregorj, scusa non avevo visto che avevi modificato il tuo post.

prima era solo &quot;commenti, non stronzate&quot; ed era un ottimo esempio di commento-stronzata. ti giuro mi era piaciuto.

poco onesto editare in un secondo tempo ;) (ma di che mi stupisco?)

parliamo di un perito d&#039;ufficio che faceva parte di un collegio peritale (misiti). il collegio si divide e le teorie di taylor in contrasto con due sui colleghi non vengono accettate (sono in contrasto con le risultanze tecniche ma anche perché dichiara sue autonome ricerche di collegamento con la strage di bologna).

quindi l&#039;articolo finisce con un perito d&#039;ufficio che sposa le teorie della difesa. e di cui nn si accetta l&#039;elaborato.
vero che a lui si accodano 9 periti su 11, ma questo non vuol dire che abbia ragione. la ragione non va a maggioranza. contano i dati.

le ipotesi formulate da casarosa e held (stesso collegio) invece tengono conto di tutti gli elementi tecnici e non sono in contrasto con alcuno di essi. chissà se hanno ragione, ma almeno il loro lavoro è tecnicamente completo.

proprio solo con taylor si doveva chiudere l&#039;articolo?
eh già è d&#039;ufficio. la bomba è accreditata da tutti gli esperti. già già. 

quindi teorie taylor=teorie difesa, con cosa finisce l&#039;articolo? su cosa si appiattisce l&#039;articolo? e i periti d&#039;ufficio che intendevo erano casarosa e held. scusa dovevo dire &quot;gli altri&quot; periti d&#039;ufficio. pensavo fosse noto.. ah ma tu hai letto solo questi articoli..

ti mando un messaggio subliminale: &quot;prova ad uscire da questo sito e a cercare informazioni su ustica autonomamente&quot;

ehi! ustica la strage, non l&#039;isola.

non lo farai eh?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ah, gregorj, scusa non avevo visto che avevi modificato il tuo post.</p>
<p>prima era solo &#8220;commenti, non stronzate&#8221; ed era un ottimo esempio di commento-stronzata. ti giuro mi era piaciuto.</p>
<p>poco onesto editare in un secondo tempo <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  (ma di che mi stupisco?)</p>
<p>parliamo di un perito d&#8217;ufficio che faceva parte di un collegio peritale (misiti). il collegio si divide e le teorie di taylor in contrasto con due sui colleghi non vengono accettate (sono in contrasto con le risultanze tecniche ma anche perché dichiara sue autonome ricerche di collegamento con la strage di bologna).</p>
<p>quindi l&#8217;articolo finisce con un perito d&#8217;ufficio che sposa le teorie della difesa. e di cui nn si accetta l&#8217;elaborato.<br />
vero che a lui si accodano 9 periti su 11, ma questo non vuol dire che abbia ragione. la ragione non va a maggioranza. contano i dati.</p>
<p>le ipotesi formulate da casarosa e held (stesso collegio) invece tengono conto di tutti gli elementi tecnici e non sono in contrasto con alcuno di essi. chissà se hanno ragione, ma almeno il loro lavoro è tecnicamente completo.</p>
<p>proprio solo con taylor si doveva chiudere l&#8217;articolo?<br />
eh già è d&#8217;ufficio. la bomba è accreditata da tutti gli esperti. già già. </p>
<p>quindi teorie taylor=teorie difesa, con cosa finisce l&#8217;articolo? su cosa si appiattisce l&#8217;articolo? e i periti d&#8217;ufficio che intendevo erano casarosa e held. scusa dovevo dire &#8220;gli altri&#8221; periti d&#8217;ufficio. pensavo fosse noto.. ah ma tu hai letto solo questi articoli..</p>
<p>ti mando un messaggio subliminale: &#8220;prova ad uscire da questo sito e a cercare informazioni su ustica autonomamente&#8221;</p>
<p>ehi! ustica la strage, non l&#8217;isola.</p>
<p>non lo farai eh?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32189</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 22:48:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32189</guid>
		<description>o hai finito gli argomenti?

inesatto.. forse chissà, ma meglio di te che neanche sapevi la differenza tra i tracciati di ciampino e quelli di marsala.

troppo facile dire, &quot;pazienza vedremo quello che scriverai tu&quot;.
te ne vai in giro a dire castronerie, a scrivere &quot;articoli&quot; su cose estremamente delicate e te ne tiri fuori con un &quot;pazienza, tu puoi scrivere quello che vuoi&quot;. cos&#039;è stiamo parlando di calcio?

facciamo opinionismo sui morti?

ti dò atto di averci messo la tua firma e so anche che ci siamo prfettamente capiti io e te.

gli altri non so. ma io e te sì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>o hai finito gli argomenti?</p>
<p>inesatto.. forse chissà, ma meglio di te che neanche sapevi la differenza tra i tracciati di ciampino e quelli di marsala.</p>
<p>troppo facile dire, &#8220;pazienza vedremo quello che scriverai tu&#8221;.<br />
te ne vai in giro a dire castronerie, a scrivere &#8220;articoli&#8221; su cose estremamente delicate e te ne tiri fuori con un &#8220;pazienza, tu puoi scrivere quello che vuoi&#8221;. cos&#8217;è stiamo parlando di calcio?</p>
<p>facciamo opinionismo sui morti?</p>
<p>ti dò atto di averci messo la tua firma e so anche che ci siamo prfettamente capiti io e te.</p>
<p>gli altri non so. ma io e te sì.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: John</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32188</link>
		<dc:creator>John</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 21:53:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32188</guid>
		<description>Charun, ho leggiucchiato qua e là ciò che hai scritto ma non intendo perdere altro tempo a replicarti, perché gran parte delle cose che scrivi sono inesatte o nulla c&#039;entrano con l&#039;argomento e servono solo a portare la discussione su altri lidi o su questioni fini a sè stesse.

Questi articoli li ho scritti e firmati io. Abbiamo capito da parecchi post che non ti piacciono. Pazienza. Quando ne scriverai uno tu dove ti pare, potrai tranquillamente impostartelo come piace a te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Charun, ho leggiucchiato qua e là ciò che hai scritto ma non intendo perdere altro tempo a replicarti, perché gran parte delle cose che scrivi sono inesatte o nulla c&#8217;entrano con l&#8217;argomento e servono solo a portare la discussione su altri lidi o su questioni fini a sè stesse.</p>
<p>Questi articoli li ho scritti e firmati io. Abbiamo capito da parecchi post che non ti piacciono. Pazienza. Quando ne scriverai uno tu dove ti pare, potrai tranquillamente impostartelo come piace a te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32184</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 21:00:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32184</guid>
		<description>gregorj, ti sei spiegato con un esempio! grande!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gregorj, ti sei spiegato con un esempio! grande!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32179</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 20:20:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32179</guid>
		<description>commenti, non stronzate.

Come questa che hai detto sopra: &quot;…perché l’articolo si adagia sulle teorie della difesa? è palese. e dei periti d’ufficio che diciamo? anche loro di parte?”
quando l’articolo conclude con le parole di un perito d’ufficio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>commenti, non stronzate.</p>
<p>Come questa che hai detto sopra: &#8220;…perché l’articolo si adagia sulle teorie della difesa? è palese. e dei periti d’ufficio che diciamo? anche loro di parte?”<br />
quando l’articolo conclude con le parole di un perito d’ufficio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32177</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 20:14:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32177</guid>
		<description>sperimentando.. mi fai quasi tenerezza. non avevo mai visto nessuno cercare di imitare il discorso umano come fai tu. continua ad esercitarti.. sia in questo che nella comprensione del testo.

ah a proposito, lo spazio &quot;commenti&quot; c&#039;è apposta perché il lettore scriva la sua opinione sull&#039;articolo. te lo dico così, ma forse ora è presto..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sperimentando.. mi fai quasi tenerezza. non avevo mai visto nessuno cercare di imitare il discorso umano come fai tu. continua ad esercitarti.. sia in questo che nella comprensione del testo.</p>
<p>ah a proposito, lo spazio &#8220;commenti&#8221; c&#8217;è apposta perché il lettore scriva la sua opinione sull&#8217;articolo. te lo dico così, ma forse ora è presto..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sperimentando</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32175</link>
		<dc:creator>Sperimentando</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 19:48:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32175</guid>
		<description>&quot;sperimentando, voleva essere cosa il tuo commento?&quot;

Se non ti è ancora chiaro, temo che sia troppo arduo spiegartelo.

&quot;da quello che scrivi si capisce che tu non hai neanche le competenze per contestare una gallina. forse anche questo simpatico pennuto sa fare copiaincolla.&quot;

Intanto, charun, si chiama citazione (il copia-incolla forse lo fai tu, visto che lo menzioni). E, considerando che ho citato quasi esclusivamente te, ne arguisco che ti riferisci a quello che hai scritto, quindi alla tue (non) competenze. A dire il vero, ce ne eravamo accorti tutti, fin dal primo commento, ma adesso a quanto pare ci sei arrivato anche tu. Beh... Meglio tardi che mai.  

&quot;e il mio primo commento per quanto fosse una stroncatura, che lasciava il tempo che trovava, non era certo qualcosa di micidiale. poi si è parlato di fiabe ecc.&quot;

Sì, anche qui ci sei arrivato, infine: &quot;lasciava il tempo che trovava&quot;. Ma precisa anche di essere stato tu a parlare di fiabe, non attribuire genericamente agli altri.  

&quot;mi si dice non ti piace per questo motivo, io ti dico perché non mi piace. il motivo vero.&quot;

Nessuno di coloro che ha commentato qui ti ha chiesto se ti piace l&#039;articolo. E&#039; stata una tua esternazione, non richiesta.
Anche perché se si vogliono fare delle contestazioni (e solitamente si fanno in modo chiaro e preciso, con citazioni e fonti) non è necessario tirare in ballo problemi di &quot;stomaco&quot;: ognuno ha i suoi e non c&#039;è necessità di sovraccaricarsi anche quelli degli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;sperimentando, voleva essere cosa il tuo commento?&#8221;</p>
<p>Se non ti è ancora chiaro, temo che sia troppo arduo spiegartelo.</p>
<p>&#8220;da quello che scrivi si capisce che tu non hai neanche le competenze per contestare una gallina. forse anche questo simpatico pennuto sa fare copiaincolla.&#8221;</p>
<p>Intanto, charun, si chiama citazione (il copia-incolla forse lo fai tu, visto che lo menzioni). E, considerando che ho citato quasi esclusivamente te, ne arguisco che ti riferisci a quello che hai scritto, quindi alla tue (non) competenze. A dire il vero, ce ne eravamo accorti tutti, fin dal primo commento, ma adesso a quanto pare ci sei arrivato anche tu. Beh&#8230; Meglio tardi che mai.  </p>
<p>&#8220;e il mio primo commento per quanto fosse una stroncatura, che lasciava il tempo che trovava, non era certo qualcosa di micidiale. poi si è parlato di fiabe ecc.&#8221;</p>
<p>Sì, anche qui ci sei arrivato, infine: &#8220;lasciava il tempo che trovava&#8221;. Ma precisa anche di essere stato tu a parlare di fiabe, non attribuire genericamente agli altri.  </p>
<p>&#8220;mi si dice non ti piace per questo motivo, io ti dico perché non mi piace. il motivo vero.&#8221;</p>
<p>Nessuno di coloro che ha commentato qui ti ha chiesto se ti piace l&#8217;articolo. E&#8217; stata una tua esternazione, non richiesta.<br />
Anche perché se si vogliono fare delle contestazioni (e solitamente si fanno in modo chiaro e preciso, con citazioni e fonti) non è necessario tirare in ballo problemi di &#8220;stomaco&#8221;: ognuno ha i suoi e non c&#8217;è necessità di sovraccaricarsi anche quelli degli altri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: charun</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/30139/ustica-quarta-parte-troppe-verita/#comment-32166</link>
		<dc:creator>charun</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 18:21:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=30139#comment-32166</guid>
		<description>vedi anche come metti i dati fisici è di fatto tendente alla bomba.
scrivi &quot;assenza di schegge di missile&quot; giusto (anzi più giusto &quot;assenza di tracce di schegge di missile&quot;), ma perché non scrivi anche &quot;assenza di segni di esplosione&quot;?

lascerei perdere le assenze e conterei solo le presenze.
1-schegge veloci. (anche se bisogna vedere di cosa e quanto veloci)
2- tracce di esplosivo su due bagagli. (messe in dubbio ma non smentibili)

lascerei perdere la non manomissione dei nastri radar.
se no sarebbe da aggiungere &quot;registri del personale manomessi&quot;.
non sono dati fisici. sono elementi per imbonire il lettore.

=====

quanto alle questioni sollevate da gc, ci si riferisce al radar di ciampino che registra tutti gli echi. l&#039;operazione di filtro sui contatti è solo dei radar inseriti nel sistema nato &quot;nadge&quot;, quindi marsala, per quanto ci riguarda. in tale sistema infatti non sono visualizzati echi in caduta per il dc-9 ma solo la traccia che scade di qualità. e per questo non visualizza anche gli altri echi che vede ciampino: i famosi -17 e  -12. se non riesce a costruire un profilo di volo dai contatti li scarta.

(per questo i radar militari non vedono i famosi echi della discordia, e d&#039;altronde non è vero che la traccia di un aereo è sempre una sequenza di contatti -sta nell&#039;articolo-, a quella distanza un velivolo con piccola sezione radar può apparire o non apparire a seconda della superficie che offre, per non parlare poi se vola al limite della quota di individuazione)

detto questo ciampino invece non scarta nulla, e rileva anche contatti in caduta con velocità rispetto al suolo anche zero.

al punto della strage la quota minima di rilevamento di ciampino è circa 20.000 ft. i-tigi vola a 25.000.

quindi se i contatti sono solo del dc-9 vuole dire che parti di forte sezione radar o elementi che insieme danno un ritorno radar, in caduta libera fanno 5000 ft in 186 s: a 9 m/s. 32 km/h, poco. non dico impossibile, ma molto molto poco poco probabile. 

poi abbiamo echi più ad ovest del punto di ultima risposta e più a nord, che con un aereo che procede verso sud e un forte vento da est hanno attratto le attenzioni degli analisti. poi echi doppi dalle traiettorie poco decifrabili. e poco compatibili col meteo.

spiegare con certezza tutti questi fenomeni è difficile, forse attualmente impossibile, ma sono punti importanti.

(e mancano nell&#039;articolo!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vedi anche come metti i dati fisici è di fatto tendente alla bomba.<br />
scrivi &#8220;assenza di schegge di missile&#8221; giusto (anzi più giusto &#8220;assenza di tracce di schegge di missile&#8221;), ma perché non scrivi anche &#8220;assenza di segni di esplosione&#8221;?</p>
<p>lascerei perdere le assenze e conterei solo le presenze.<br />
1-schegge veloci. (anche se bisogna vedere di cosa e quanto veloci)<br />
2- tracce di esplosivo su due bagagli. (messe in dubbio ma non smentibili)</p>
<p>lascerei perdere la non manomissione dei nastri radar.<br />
se no sarebbe da aggiungere &#8220;registri del personale manomessi&#8221;.<br />
non sono dati fisici. sono elementi per imbonire il lettore.</p>
<p>=====</p>
<p>quanto alle questioni sollevate da gc, ci si riferisce al radar di ciampino che registra tutti gli echi. l&#8217;operazione di filtro sui contatti è solo dei radar inseriti nel sistema nato &#8220;nadge&#8221;, quindi marsala, per quanto ci riguarda. in tale sistema infatti non sono visualizzati echi in caduta per il dc-9 ma solo la traccia che scade di qualità. e per questo non visualizza anche gli altri echi che vede ciampino: i famosi -17 e  -12. se non riesce a costruire un profilo di volo dai contatti li scarta.</p>
<p>(per questo i radar militari non vedono i famosi echi della discordia, e d&#8217;altronde non è vero che la traccia di un aereo è sempre una sequenza di contatti -sta nell&#8217;articolo-, a quella distanza un velivolo con piccola sezione radar può apparire o non apparire a seconda della superficie che offre, per non parlare poi se vola al limite della quota di individuazione)</p>
<p>detto questo ciampino invece non scarta nulla, e rileva anche contatti in caduta con velocità rispetto al suolo anche zero.</p>
<p>al punto della strage la quota minima di rilevamento di ciampino è circa 20.000 ft. i-tigi vola a 25.000.</p>
<p>quindi se i contatti sono solo del dc-9 vuole dire che parti di forte sezione radar o elementi che insieme danno un ritorno radar, in caduta libera fanno 5000 ft in 186 s: a 9 m/s. 32 km/h, poco. non dico impossibile, ma molto molto poco poco probabile. </p>
<p>poi abbiamo echi più ad ovest del punto di ultima risposta e più a nord, che con un aereo che procede verso sud e un forte vento da est hanno attratto le attenzioni degli analisti. poi echi doppi dalle traiettorie poco decifrabili. e poco compatibili col meteo.</p>
<p>spiegare con certezza tutti questi fenomeni è difficile, forse attualmente impossibile, ma sono punti importanti.</p>
<p>(e mancano nell&#8217;articolo!)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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