Interni

Il divo Giulio e i poteri fortissimi

13 agosto 2008

Tremonti e gli Illuminati: al di là del Nuovo Ordine Mondiale, il nuovo ministro dell’Economia si sente l’alfiere di una guerra contro Bankitalia e la grande finanza. In nome di una nuova idea forte di politica. Indipendente anche da quelli che vorrebbero condizionarla

Venti dal Nord è una rubrica che ogni settimana raccoglierà rumors e indiscrezioni su come si sta muovendo la politica del Nord. Protagonisti, progetti, novità. Gli estensori fanno parte, a vario titolo, del Popolo delle Libertà

Nessuno ha mai capito fino in fondo quale fosse il suo percorso politico: Reviglio Boy in salsa socialista all’inizio, uomo di Mariotto Segni poi, Berlusconiano di ferro e,infine, libero pensatore di centrodestra con tendenze anti-mondialiste. L’identikit è quello di Giulio Tremonti, potentissimo quanto contrastato Superministro dell’Economia di tutti i Governi Berlusconi, incolore parentesi Siniscalco esclusa.

BREVE BIO – Il percorso, personale e politico, è quello di un uomo difficilmente inquadrabile in schemi e concetti tipici del giornalismo: non è un liberale classico, ma non è nemmeno un socialista ortodosso, non è di destra ma è certamente all’opposto della sinistra, non è un mercatista ma fa dell’antistatalismo un punto d’onore.  Istrtionico, fuori dagli schemi, semplifica le cose difficilissime e riesce ad arzigogolare i concetti più elementari: per i detrattori è molto fumo e poco arrosto, per i sostenitori (tra cui chi scrive) un autentico genio. Certo, anche ai più ferventi apologeti del tremonti pensiero, non sfuggono le curve, le inversioni, le frenate e le accelerazioni di quello che è senza dubbio uno dei politici più discussi degli ultimi vent’anni. In ordine di tempo una delle ultime velocizzazioni verbali del Prof di Sondrio ha riguardato un tema che non poteva passare inosservato e di cui, invece, magicamente nessuno ha parlato. Siamo ad Anno Zero, poche settimane prima delle elezioni che rimetteranno Silvio Berlusconi sulla poltrona di Palazzo Chigi, e Tremonti spara: “Tutti questi Illuminati che governano l’economia, hanno gestito la crisi che c’è e che ci sarà e che continua e si aggrava e contagia. L’’hanno gestita con gli strumenti vecchi: con la riduzione dei tassi d’interesse, con l’iniezione di liquidità. Non reagisce l’organismo, anzi, si sta ancora peggio. E’ cambiato il mondo, deve cambiare il governo del mondo.

GLOBALIZZAZIONE? – Mettiamo da parte, per un secondo, le teorie complottiste avanzate da qualcuno circa Illuminati, Ordine Mondiale e compagnia briscola e concentriamoci sul Tremonti-pensiero. Una cosa è evidente: Tremonti ce l’ha con qualcuno e i nomi li fa molto volentieri: ““Siamo ad un bivio della Storia, la Storia sta facendo un tornante, e la globalizzazione sta presentando a tutto il mondo il suo conto, che non è un conto positivo. Io non ho mai pensato che fosse possibile bloccarla, ho sempre pensato che sia stata una pazzia fatta da pazzi autentici, gli illuminati, i fanatici, lanciarla di colpo in pochi anni, un processo che doveva essere fatto in decenni, più saggiamente, come è sempre stato nella storia dell’umanità. Ma negli anni ’90 chi governava, una setta di pazzi illuminati e fanatici, ha deciso che il mondo doveva andare… era la terza via di Clinton, era quel mondo, era il mondo della Walmart il supermercato americano. Insomma credo che i disastri stiano arrivando“. Parlerà poi di banchieri che diventano politici, di politici che si interessano di banche e di intrecci tra economia e finanza. Ma cosa c’è dietro al livore tremontiano per questi “pazzi”? Una setta da combattere, come dice qualcuno, o più semplicemente divergenze politiche e salotti buoni che non si sopportano?

5 commenti a Il divo Giulio e i poteri fortissimi

  1. simone, sei il mio complottista preferito. Altro che Giulietto Chiesa!!! :D

  2. Treviglio Boy o Reviglio Boy? :-)
    Io invece, sono contento che Tremonti sia stato inventato: la sua comicità rende meno cupe le giornate di questo declino italiano.

  3. Oooops, correggiamo (Treviglio). Grazie!

  4. Tra poco denunceremo il complotto demoplutogiudaico…

  5. cordapazza

    Mah… ho letto attentamente il pezzo (sono assolutamente profana di scienze economiche) per farmi un’idea ma, a parte le lodi sperticate del geniale, libero, ribelle, anticonformista Tremonti: insomma, a parte un evidente e sperticato culto della personalità di quest’uomo, non ho trovato nient’altro. Il tuo pezzo si regge solo su generici accenni, come quello, per esempio, agli “intellettuali lontanissimi dalla realtà e uniformati al pensiero unico” (cioé? perché?). Tutto risulta molto astratto e certo non aiuta a capire meglio.

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