Berlusconi, la D’Addario e l’indignazione che non c’è

24/06/2009 - La risposta ufficiale del Grande Statista è arrivata, nei luoghi preposti ad essa. E, a ben vedere, Silvio Berlusconi, stando alle anticipazioni, qualcosa l’ha ammessa nell’intervista al settimanale della Mondadori “Chi“, che in questa vicenda c’era già entrato in altre

     
 

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La risposta ufficiale del Grande Statista è arrivata, nei luoghi preposti ad essa. E, a ben vedere, Silvio Berlusconi, stando alle anticipazioni, qualcosa l’ha ammessa nell’intervista al settimanale della Mondadori “Chi“, che in questa vicenda c’era già entrato in altre occasioni, non sempre pulite.

In primo luogo, il premier dice: “Dietro l’inchiesta di Bari c’è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora D’Addario“. Poi aggiunge: “Non ho mai pagato una donna. Non ho mai capito che soddisfazione ci sia se non c’è il piacere della conquista” . Poi l’apoteosi: «Non si era reso conto che potesse essere una prostituta d’alto bordo che voleva tenderle una trappola?» domanda il direttore del settimanale Alfonso Signorini al premier. «Se sospettassi di una persona una cosa del genere, le starei lontano mille miglia», risponde Berlusconi. E in questo breve scambio di battute c’è scritto molto di più di quello che si vede a prima vista. Perché Silvio non nega di aver fatto sesso con Patrizia, se si legge con attenzione. Nega soltanto una cosa della quale nessuno l’ha accusato: di averla pagata. Ma questo si sapeva già: offriva Gianpaolo Tarantini, mentre il presidente del Consiglio aveva solo fatto qualche simpatico cadeau in gioielli e denaro alla signora (così come ad altre, visto che è sua abitudine). E si sa, che chi non nega implicitamente afferma o, per meglio dire, ammette.

Ecco quindi che ciò che sembrava essere parte di un oscuro complotto, dimostra invece l’esatto contrario. Siccome nessuno ha affermato che abbia pagato lui, ma qualcuno ha invece affermato di aver passato una serata “nel letto grande”, e stop. Silvio parla di qualcuno che ha pagato “benissimo” la D’Addario, ma come capita a chi non sa più che dire, non dice chi sarebbe il pagatore né indicherebbe ragioni per individuarlo, nonostante siano trasparenti le allusioni nei confronti del gruppo editoriale l’Espresso, non nominato nell’intervista perché altrimenti avrebbero potuto querelarlo. E la stessa cosa, volendo, potrebbe fare Patrizia. La quale, però, ha per ora scelto di non procedere. Ha semplicemente affidato all’Ansa una dichiarazione neutra e soft, in avvocatese puro:  “In una intervista rilasciata ad un settimanale il Presidente del Consiglio sostiene, riferendosi a me, che ‘c’è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora’. Smentisco che ciò sia accaduto. E invito l’onorevole Berlusconi, qualora sia in possesso della minima prova a sostegno della sua affermazione, a volerla trasmettere all’Autorità giudiziaria. Se così non fosse – conclude – vorrei pregarlo di astenersi da simili affermazioni“.

Evidentemente, per ora un’intervista in cui è meglio la parte del non detto è il massimo che potevamo aspettarci. D’altronde, a parte gli ultras dei rispettivi schieramente e grazie anche alla scarsa e mediata copertura che sta avendo la storia, di grandissimi sconvolgimenti non c’è traccia. Anche se dovrebbe essercene, soprattutto nei confronti della guida di un governo che aveva chiesto di rendere reato anche pagare una prostituta per sesso.

Anzi, c’è persino chi fa lo spiritoso: a margine di una conferenza stampa, chiacchierando con i giornalisti, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha risposto ridendo a una domanda sul rischio crisi per il governo. “L’esecutivo è saldissimo – ha poi aggiunto – e so benissimo cosa state per dirmi: anche di Craxi nel 1992 si diceva la stessa cosa, e poi si sa com’è andata a finire. Vero, ma rispetto a 17 anni fa la situazione sociopolitica è diversa: allora c’era indignazione, adesso indifferenza“. Oppure curiosità morbosa sul chi, cosa, come e perché, e basta. Quindi, le cose sono due: o il giallo dell’estate è destinato a rimanere tale, oppure qualcuno deve cominciare a organizzarsi, un po’ come facevano il tour itinerante della contestazione quelli di Azione Giovani all’epoca del governo Prodi. Perché il segreto alla fin fine  sta tutto qui: in quello che si mostra, nel cosiddetto circondario. E basta dare l’illusione ottica che stia per accadere un clamoroso rivoltamento, basta questo affinché sembra che tutto ciò accada. Ecco perché, come Bettino all’Hotel Raphael, basterebbe che qualcuno si organizzasse per seguire il Cavaliere gridando “Vuoi pure queste, Silvio vuoi pure queste”, e mostrando stavolta non le millelire della Montessori ma pacchetti di Viagra o Cialis, e anche l’ultimo requisito chiesto da Sacconi sarebbe soddisfatto. Per creare un’illusione di qualcosa che non c’è, certo. Ma d’altronde, chi di illusione ferisce…

     
 

56 Commenti

  1. Tetsuo scrive:

    “x Tetsuo. Non è che posso stare qui tutto il giorno a farti capire le cose.”

    Grazie per la tua pazienza, scusa noi poveri decerebrati.

    “Si può equiparare una cosa a un’altra, ma non se ne cambia per questo la natura.
    Una residenza privata, pur se equiparata ad un luogo istituzionale a causa del suo inquilino, rimane una residenza privata.”

    Scusa, ma io ho detto che la residenza è diventata PROPRIETA’ dello Stato?
    Hai letto questo?
    Oppure che è equiparata (in termini di sicurezza, prestigio, soldi pubblici) ad una residenza di Stato?
    Se tu non capisci quanto scrivo, posso farti i disegnini, ma se non capisci, mica puoi dare la colpa a me…

    “la cosa è così vera che la difesa dei servizi accusati di scarso controllo è proprio questa: la residenza privata è controllata da personale privato e non da pubblici ufficiali.”

    Veramente il generale che presiede i servizi ha detto oggi che il problema di villa certosa è la sua grandezza e non il controllo del personale privato… che tra l’altro funziona solo all’interno ed in aggiunta (per volere di berlusconi) al servizio di sicurezza pubblico.
    Mentre per Palazzo Grazioli è stato detto che il controllo è stato compiuto come richiesto.

    Ma questo non cambia il succo del discorso… quelle sono residenze di proprietà di Berlusconi, ma per sua scelta (visto che nei palazzi istituzionali non vuole andare) sono stato equiparati a palazzi di stato per ragioni di sicurezza.

    Ora spero sia chiaro… io non parlavo di catasto, ma di prestigio istituzionale…

  2. ambrogio brambilla scrive:

    se lo voi capì, capiscelo, sennò è uquaglio

  3. libertyfighter scrive:

    Ue ragazzi svegliatevi un attimo. Non ci sono prove che la d’Addario sia stata pagata. Né da Berlusconi, né dal tipo che offriva secondo l’articolo, né dal gruppo Espresso, né da d’Alema.
    Quindi non vedo come si fa a dar retta alla d’Addario piuttosto che a AB quando dice che è convinto del complotto. Non ci sono prove di nulla. Di abbastanza certo c’è stato un incontro tra sta tipa e il Berlusca. Non si sa se abbiano fatto sesso (che la d’Addario smentisce), non si sa se sia stata pagata per quello, non si sa se qualcuno ha ordito contro il Berlusca e pagato la d’Addario apposta.

    Io personalmente, quando vedo lo straccione che accusa il famoso, penso sempre che lo faccia per guadagnare dei soldi.

    Punto secondo. Se c’era Aldo Moro…..
    Ai tempi di Aldo Moro, in parlamento non era ancora arrivata Cicciolina, non era arrivato Caruso con la marijuana, non era arrivato Luxuria. Adesso, dopo l’elezione di questi qui, nei luoghi istituzionali è permesso fare di tutto. Non vedo perché nell’eventualità, solo Berlusca non avrebbe potuto scoparsi una direttamente a P. Grazioli. Ohhh si sniffa cocaina in parlamento!!!! Sono solo io a ricordarmelo? Solo io a ricordare che mentre migliaia di persone vengono arrestate per possesso di droghe, in parlamento si festeggia a colpi di piste?

    D’altra parte c’è chi fa sesso orale nello Studio Ovale, ma è di sinistra e simpatico e piacione, quindi i commenti in Italia sono stati :
    “Ahh gli americani quanto sono perbenisti, da noi in Italia non sarebbe successo nulla… Hai visto Rutelli quanto gli somiglia?”

    Non capisco come si pensi che con la politica che vige in Italia da 30 anni a questa parte, la gente sia disposta a buttarne giù uno per questioni morali. Gli Italiani sanno benissimo che i politici fanno tutti schifo dal punto di vista morale. Tutti, compresi i francheschini, i dalema, i prodi, i dipietro i fini, i casini, i uuueltroni.
    Nessuno si affanna a barattare la morale di Berlusconi con quella di Franceschini. O di Caruso. Allora il premier e il governo vengono scelti per altri motivi, che non sono la morale.
    Il motivo principale per cui Berlusconi è al governo è perché rispetto agli altri politici succitati, è più sveglio, più intelligente e prova a fare qualcosa.
    Berlusconi non ha fatto l’Unione e non è andato al governo con un pout pourri di elementi assurdi. Tra cui Caruso e Luxuria vi ricordo. Berlusconi non si è rifiutato di fare la Grosse Coalition per sbragarsi da solo e sbragare un governo in soli due anni.
    Berlusconi non ha lasciato Napoli nella merda per due anni come ha fatto il governo Frodi.
    Questi sono i fatti. L’Italia la sinistra l’ha persa per questi motivi qui. Prendersela con il Berlusca per la propria incapacità è piuttosto vigliacco. E cercare di farlo fuori su questioni morali (vale il precedente discorso), per costringerti a scegliere a forza quelli che lasciano marcire napoli e fanno il pout pourri, e declamano “le tasse sono bellissime”, è un attentato alla civiltà, un tentato genocidio. Più precisamente, un “colpo di Stato”.

    Questa sinistra, guidata lancia in resta da un giornale che la stessa sinistra dovrebbe scomunicare per il suo proprio tornaconto, sono 3 mesi che non parla di politica.
    Ve ne rendete conto o no?
    Ci sono state le europee. Qualcuno ha sentito programmi, idee, progetti?
    No, c’era Noemi.
    Poi ci sono stati i Voli di Stato.
    Nel frattempo la crisi è peggiorata, è stato varato un pacchetto anticrisi, il pd ha perso le amministrative, sta arrivando il g8 ed è stato varato il pacchetto per l’Aquila.

    Avete sentito discutere dell’opportunità o meno del pacchetto, del perché la sinistra non ha votato i finanziamenti dell’Aquila, del perché ha perso le amministrative?

    No perché nel frattempo c’è la d’Addario.
    Sono tre mesi che noi italiani contribuenti, paghiamo tutta la SINISTRA PARLAMENTARE che non fa il suo lavoro: ovvero proporre politica e idee. Li paghiamo per spettegolare. E con loro paghiamo dei finanziamenti pubblici alla stampa che dovrebbe informarci sulle decisioni politiche succitate. E invece, pettegolezzi anche qui.

    Un’ultima cosa. Nella guerra al gossip, adesso il Giornale sta tirando fuori tutta una serie di articoli sul Clan d’Alema e le squillo di altoborgo che scopavano anche alla Camera.
    Questa è la tipica risposta del Giornale a Repubblica tipo “ne siamo capaci anche noi”.
    Spero che la vostre idee non vengano modificate da questo spiacevole incidente che coinvolgerà 2/3 del Pd.
    Io rimango dello stesso parere espresso qui.
    Farete lo stesso anche voi?

  4. ipazia scrive:

    Se tutti quelli che danno il voto a Berlusconi sono come te, e non ho motivo per credere il contrario,allora povera Italia!

  5. libertyfighter scrive:

    E chi ti dice che io ho dato il voto a Berlusconi o a qualcuno in generale?
    In ogni caso, la tua affermazione è implicitamente antidemocratica e totalitaria. O si crede, come i fautori della “democrazia” fanno, che la maggioranza abbia sempre ragione, e allora non si capisce il “povera italia”, in quanto la consapevolezza diffusa della maggioranza ha stabilito senza ombra di dubbio che il meglio nel panorama politico italiano è Berlusconi.
    Altrimenti, e mi pare il tuo caso, si afferma che la democrazia non seleziona bene i politici, non è questo toccasana di cui tutti parlano, e che forse sono altri i sistemi politici che fanno bene al popolo. Sempre che si creda che il benessere del popolo abbia qualche importanza.
    In questo secondo caso però, sarebbe opportuno scagliarsi contro la Costituzione Italiana e non difenderla ad ogni pié sospinto e sarebbe opportuno smetterla di parlare di emergenze democratiche quando si è affermato chiaramente di non credere e non volere i verdetti democratici.
    Io personalmente non credo alla democrazia. Lei?

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