Interni

In difesa di Papi Silvio!

24 giugno 2009

Ecco perché il premier non ha nulla da temere dalla vicenda delle serate a Palazzo Grazioli e Villa Certosa.

Gli elementi che abbiamo a disposizione per valutare il Berlusconi-Barbara-Patrizia-gate sono le registrazioni della D’Addario e le dichiarazioni rilasciate durante gli interrogatori della Guardia di Finanza. Null’altro. Le interviste rilasciate dalle protagoniste della vicenda lasciano il tempo che trovano: hanno già dimostrato di dover essere prese con le molle. Nella prima uscita la D’Addario, ad esempio, non diceva mai di essere stata a letto col premier, successivamente è trapelata tutt’altra versione, poi confermata dalle parole del Premier: “Non sapevo che era una escort, mai pagato nessuna donna”, dice oggi Berlusconi intervistato da Chi. Insomma, anche le parole di Barbara Montereale meriterebbero parecchia cautela circa la loro attendibilità, nel senso che non tutte le versioni dei fatti descritti potrebbero rivelarsi poi veritiere. E anche quel “Non sono una escort, ma una ragazza immagine” rivelarsi fasullo. Ma anche no. Ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Dunque, concentriamoci su interrogatori e registrazioni, dicevamo. Se dovessimo basarci esclusivamente su fonti di questo tipo, maggiormente attendibili, l’unica affermazione che oggi ci troveremmo a commentare, visto che dalle indagini trapela poco e nulla, sarebbe “Ti aspetto sul letto grande”. Secondo questa affermazione a Berlusconi piacciono le donne e addirittura sarebbe andato a letto con una di loro. Embè!? Scoop. Se poi a quella affermazione aggiungiamo la descrizione fatta dalla Montereale, ne uscirebbe perfino il quadro di un uomo al quale piacciono le donne, ma è disponibile ad ascoltare tutti e premuroso con chi lo circonda.

CHISSENEFREGA – Qualora ci fosse in giro ancora qualcuno che crede che Silvio possa essere politicamente fatto fuori con una vicenda del genere evidentemente dovrà rassegnarsi. Ci sarà bisogno di ben altro per mettere a repentaglio l’immagine del Cavaliere. I tempi son cambiati, ora. Siamo un popolo che vota per le nomination del Grande Fratello, da quasi dieci anni ormai, votiamo anche per l’Isola dei Famosi e pure per far passare il turno agli Amici di Maria De Filippi. Il Berlusconi spiato, fotografato nel privato e registrato come in un reality può perfino rendere la sua immagine più familiare a chi lo ammira, meno antipatica a chi lo disprezza. In un periodo di spettacolarizzazione della politica, la politica combattuta a colpi di slogan e bisticci-show quotidiani televisivi alla Santoro, Ballarò, Matrix e Porta a Porta, e contemporaneamente di crisi di partecipazione dei cittadini alla vita politica, non solo in termini elettorali, il Silvio incastrato volutamente da qualcuno può modellare il profilo del Presidente del Consiglio rendendolo più umano, semplice, terreno. Perfino più credibile. L’uomo con le sue debolezze, le sue passioni, i suoi istinti. Non più “unto dal Signore”, ma uno di noi. E di un elettorato molto incline al populismo proveniente da ogni direzione è assai difficile prevederne i comportamenti, o quantomeno, l’importanza attribuita alla morale cattolica. Nulla è scontato.

IL PEGGIO E’ PASSATO – Possiamo, però, con certezza pressoché totale, affermare che Berlusconi l’ostacolo più importante l’ha oramai superato. C’è indignazione tra le gente ben al di sotto delle aspettative: il peggio, l’impatto iniziale, è passato. La storia sta faticosamente balzando agli onori della cronaca, sta faticosamente facendosi spazio nei media tradizionali (purtroppo la stragrande maggioranza degli italiani non si tiene informata tramite il web). Le casalinghe non sanno chi siano Barbara e Patrizia. A stento avevano saputo chi era Noemi. La vicenda privata, rispetto alle infinite giudiziarie, sembra creare meno sconcerto nell’opinione pubblica. C’è n’è sicuramente di più all’estero tra chi legge della storiella italica, perché magari da quelle parti i leader politici in questi casi sono costretti alle dimissioni.

I PRECEDENTI – Poi ci sono i precedenti a dimostrare che in fondo Silvio oggi deve maggiormente mantenere la guardia sul fronte degli affari e della politica, piuttosto che temere il gossip. Fini l’aveva fatta più grossa di lui: mentre organizzava il Family Day per difendere il matrimonio cattolico aspettava un bambino da una donna che non era sua moglie ed era vent’anni più giovane di lui. Casini, rappresentante del mondo cattolico nello scacchiere politico italiano,  è stato per tanti anni convivente e con figli. E nessuno gli ha mai detto nulla. Nell’inchiesta di Bari, potrebbe emergere qualcosa di davvero compromettente solo nel legame che unisce il Cavaliere agli appaltatori fratelli Tarantini, che lo hanno così attentamente aiutato a trascorrere al meglio le sue serate romane e sarde.

22 commenti a In difesa di Papi Silvio!

  1. AG

    E invece per quanto son d’accordo con te Donato per quanto riguarda il PD così non concordo con l’analisi tua di Berlusconi.

    Berlusconi non ha MAI voluto apparire come uno di noi: l’imprenditore mniliardario di successo, il presidente del Milan vincente, eccetera eccetera fino all’Unto del Signore.

    Il suo messaggio è sempre stato “votami e ti farò diventare come me”. Il famoso “Sogno Italiano”.

    Adesso se il sogno è quello di raccattar peripatiche all’angolo delle strada quello ci riusciamo tutti e con poca fatica.

    E infatti è il suo carisma a soffrire e per questo si sente rumore di sciabole all’interno del PdL. Poi che succeda qualcosa a brevissimo anche io ne dubito, ma questo sarebbe ragionare da D’Alema con i risultati di solito conseguenti.

  2. Tuo Kuggino

    Dal punto di vista della casalinga di Voghera, un conto è avere una relazione (Fini, Casini) un conto andare allegramente a mignotte, cercando di passare contemporanemante per marito e padre esemplare. Infatti secondo me un po’ la vicenda ha avuto peso nei ballottaggi dove il Pdl era al punto di sferrare il colpo del ko.
    Il Berlusconi che esce da questa storia è quella di un personaggio un po’ decadente e patetico, che stride con l’immagine del vincente che si è costruito in questi anni.
    Posso poi concordare che da questo a parlare di “inizio della fine” ce ne corre parecchio, anzi alcune affermazioni di illustri personaggi della sinistra mi sembrano veramente frutto del caldo estivo.

    @AG

    Io tutto ‘sto rumor di sciabole non lo sento, anzi mi pare che come al solito abbiano fatto quadrato, essendo consci di essere per lo più personaggi che vivono di luce riflessa del capo (del resto, come dimostrano alcuni casi recenti, solo Berlusconi con la sua presenza è in grado di attirare massicce quantità di voti verso candidati semisconosciuti, vedi cappellacci o podestà)

  3. bah

    credo che di tutta sta storia al puttaniere interessi soltanto quanto incidera’ (economicamente) sulla causa di divorzio dall’ amore della sua vita…

  4. @ Alessandro

    Potrebbe essere una vera e propria difesa di Papi, ma anche no.
    “Ecco perché il premier non ha nulla da temere dalla vicenda delle serate a Palazzo Grazioli e Villa Certosa”, tutto qui.

  5. Floro d'Avenza

    Ciò che rende grave il comportamento del Presidente del Consiglio non è tanto la disdicevolezza morale della sua condotta (che pure può incidere sul voto di una parte del suo elettorato, magari in senso astensionistico, e frastornare settori dell’intellighenzia a lui vicini, oltre che sollevare interrogativi non certo secondari sul suo stato di salute, peraltro già emersi in una missiva a ‘Repubblica’ di sua moglie Veronica) quanto la pericolosità che ne deriva per la sicurezza delle istituzioni stante la potenziale ricattabilità di un premier che riceve in modo incontrollato e indiscriminato nelle sue residenze semipubbliche (a Palazzo Grazioli sventola il tricolore) ‘grandi quantitativi’ (per esprimersi con l’ineffabile linguaggio dell’avv. Ghedini) di donnine in cerca di fama e di cortigiani interessati, tanto che questo rischio si è già concretato nelle dichiarazioni di Patrizia D’Addario, recatasi a Palazzo Grazioli munita di registratore e capace di fotografare indisturbata gli interni della residenza presidenziale; se poi si rivelasse vero, come appare del tutto probabile, che le varie call girl e billionairine hanno potuto, in cambio dei loro servigi, ottenere candidature e promesse di intercessione da parte del premier, si configurerebbe un ulteriore comportamento (l’abuso della carica che ricopre e del potere che ne deriva) che renderebbe del tutto ‘unfit’ a governare Berlusconi.

    I recenti risultati elettorali, le prese di distanza da parte di autorevoli esponenti del suo stesso schieramento, le pur benevoli critiche della stampa a lui vicina, il pazzo nervosismo dei suoi scherani nei vari talk show televisivi di cui le tremanti mani di Cicchitto sono l’emblema – indicano che queste vicende hanno prodotto un deterioramento dell’immagine e della leadership del premier, che lascia intravedere uno scenario se non post-berlusconiano almeno post-Berlusconi.

  6. Penelope

    Ahimè, neanche io penso che col puttangate ce lo levamo dai cojioni. Scusate il francesismo.
    L’Unto ha fatto ben di peggio ed è sempre là, sulla poltrona più alta, a fare il bello e il cattivo tempo.
    Chi lo vota si divide in: idioti che vorrebbero essere come lui (ricchi sfondati, vincenti col pallone e pieni di donnine), collusi con lui, furbi che vorrebbero essere collusi con lui.
    Che piaccia o no, la politica in Italia è collusione non un mezzo per migliorare la vita ai cittadini.
    L’esempio lampante è il decreto Abruzzo. Non ci son soldi (perchè?!) e gli spiccioli verranno distribuiti nell’arco di 24 (VENTIQUATTRO) anni. E sto parlando solo della prima tranche, perchè la seconda parte dal 2033 (!). E nel frattempo le puttane e i giullari arrivano a villa certosa con gli aerei di stato. Per queste STRONZATE i soldi si trovano eccome.

    Allora, io dico questo.
    Un privato cittadino, ricco sfondato, con tanto di villa e jet può fare quel cazzo che gli pare. Anche andare a puttane e sfondarsi i 3 neuroni che ha con la cocaina. So cazzi sua.
    Ma se il privato cittadino non è più tale ma è il CAPO DEL GOVERNO di un paese, beh. Non sono più cazzi sua, ma so cazzi di altri 50milioni di privati cittadini che dai suoi 3 neuroni bruciati DIPENDONO.
    Chi deve prendere decisioni importanti non può passare la vita ad andare ad escort contrattando candidature e ministeri con fellatio, a comporre canzoncine napoletane melense e a cantarle alle cene con escort e tirapiedi e via dicendo.
    NOn può fare tutto questo e rimanere dove sta!!!

    Il fatto è che questo non è un paese normale abitato da persone normali.
    Immensa depressione!!!

  7. matteo

    Penelope

    Se non ho capito male, chi vota Berlusconi è idiota o colluso.

    Chi non lo vota?

    Inviterei Te e chi scrive le cose che scrivi Tu a leggere almeno una volta nella vita la Costituzione.

    E non dire che l’hai fatto, se no dovrei ritenere che non hai capito (scusa il francesismo) un cazzo di quello che vi è scritto e che pur non votando Berlusconi sei idiota.

    Cominciamo a rispettare le idee altrui e forse una soluzione ai nostri mali la troveremo.

    Sulla domanda in ordine alla circostanza che non ci sono soldi, dovresti dare una sfogliatina al bilancio dello Stato, dove appare un debituccio sospeso di circa due milioni di miliardi delle vecchie lire.

    Debituccio, Ti assicuro non scrivibile al Berlusca, ma alla prima repubblica post anni ’80 e dunque anche alla nostra lungimirante sinistra cheha l’inestimabile vantaggio di essere votata dalla parte intewlligente degli italiani

  8. Tetsuo

    “Cominciamo a rispettare le idee altrui e forse una soluzione ai nostri mali la troveremo.”

    Premetto che non condivido l’analisi di Penelope e di chi la pensa come lei su chi vota Berlusconi… ognuno vota chi gli pare ed avrà le sue ragioni per farlo… ma ti ricordo che Berlusconi ha dato del coglione a chi vota a sinistra e non ha mai smesso in 15 anni di insultare l’avversario… quindi se vuoi fai la morale a tutti e non solo a chi non ha votato come te

    “Debituccio, Ti assicuro non scrivibile al Berlusca, ma alla prima repubblica post anni ‘80 e dunque anche alla nostra lungimirante sinistra cheha l’inestimabile vantaggio di essere votata dalla parte intewlligente degli italiani”

    Perchè la sinistra a mai governato nella prima Repubblica?
    Adesso anche il debito pubblico è colpa della sinistra?
    Gente come Craxi ti ricorda qualcosa?
    Si Craxi il testimone di nozze di Berlusconi, proprio lui… quello che ha fatto esplodere il debito pubblico e fatto schizzare l’inflazione

  9. matteo

    Tetsuo

    Berlusconi, infatti, è come Penelope, non rispetta le idee altrui.

    L’esplosione del debito pubblico è antecedente a Craxi e la sinistra non vi ha avuto parte come componente del Governo, ma per l’apppoggio esterno, iniziato negli anni settanta.

    Non mi pare si sia mai opposta a baby pensioni, interventi a pioggia etc..

    Certo che Craxi ha contribuito, fu uno dei grandi della prima repubblica.

  10. Tuo Kuggino

    Matteo, ti è mai passato per il cervello che non è tanto questione di destra o di sinistra ma del personaggio Berlusconi? Che uno così per mille motivi che non ti sto a ripetere non sarebbe presentabile neanche in una repubblica ex URSS? E per favore non citarmi la Costituzione per difendere uno che l’ha definita “di stampo sovietico”.
    Ah, a proposito Craxi, che ha contribuito al debito pubblico molto più di Berlinguer, era il padrino politico del tuo idolo (ma che te lo dico a fare?)

  11. matteo

    Tuo Kuggino.

    Forse devi cambiare i prismi delle lenti o forse devi leggere meglio quello che scrivo.

    Io non difendo nessuno, ma per Te, chiunque non la dia addosso a Berlusconi vede in quest’ultimo un idolo.

    Peraltro non l’ho mai votato.

    Ho fatto valutazioni generali che, per come la vedo, si attagliano a qualsiasi cittadino italiano.

    La Costituzione (lettura della quale anche Tu mi sembri digiuno), non l’ho citata per difendere Berlusconi, ma perchè fra i tanti insegnamenti in essa contenuti, vi è quello del rispetto per le idee altrui; rispetto che mi pare assente nel commento di Penelope che definisce idioti o collusi coloro che hanno votato Berlusconi. che mi pare .

    Berlusconi sarà impresentabile anche in una ex repubblica dell’URSS, ma in Italia la maggioranza l’ha votato e questo voto dovrebbe essere rispettato, come a suo tempo, almeno io, ebbi a rispettare il voto dato a Prodi.

    Hai capito adesso?

    Bravo

  12. Tuo kuggino

    Matteo,

    capisco che in questo periodo la nuova parola d’ordine sia “golpe” ma gentilmente, tu che hai le lenti corrette bene, mi sapresti indicare dove diavolo io o Penelope avremmo scritto che la volontà popolare non va rispettata? Inoltre non credo che la Costituzione impedisca a chiunque di farsi una determinata opinione su qualcuno ed esprimerla (ovviamente rimanendo nell’ambito della legalità). Sono libero ad esempio di sostenere che chi vota Borghezio è un razzista o devo chiederti il permesso? Magari tu non avrai votato berlusconi però, dal tono anche di altri interventi, mi sembri un po’ come quei fini commentatori alla Battista, uno che non ha scritto niente per anni sul conflitto d’interessi e poi di colpo l’ha scoperto con il caso Soru.

    Naturalmente mi sbaglio e alla prossima offesa del premier all’elettorato di sinistra o alla Costituzione tu intaserai i commenti di giornalettismo di post virulenti, nel qual caso ritieniti destinatario fino da adesso di una cassa di birra virtuale.

    Stammi bene.

  13. matteo

    Tuo Kuggino.

    Ritengo che sostenere che chi vota Berlusca sia idiota o colluso o altre cose simili significhi non rispettare il voto altrui.

    A Te ho detto una cosa differente, che si possono lanciare strali personali verso chiunque, ma a mio modesto avviso, evitando quelli rivolti alla persona quale rappresentante di un governo che milioni di elettori hanno votato.

    Di Prodi ho sempre detto peste e corna (come del precedente governo Berlusconi), ma non ho contestato la sua figura di Premier, in quanto eletto dalla maggioranza degli italiani e comunque, mio rappresentante nel mondo.

    Sei libero di fare ciò che vuoi e non hai certo bisogni del mio permesso, ma il paragone con Borghezio non mi pare calzante.

    Chi vota lega non è necessariamente razzista, se nella lista mi mettono Borghezio, che è un benemerito cretino cosa faccio?

    Comunque, prepara la cassa di birra,per quanto mi riguarda, l’attuale classe politica la manderei a casa in blocco, senza eccezioni.

  14. Né Prodi né Berlusconi sono mai stati eletti presidenti del Consiglio dal popolo italiano:entrambi hanno tratto il loro potere dal voto di fiducia der Parlamento,come prevede la Costituzione.Voglio ricordare a Matteo che l’Italia non è(ancora per poco,magari)una repubblica presidenziale e quindi scomodare la maggioranza degli italiani per giustificare l’esistenza del governo in carica è cosa fuori luogo.

  15. matteo

    Ipazia

    La Costituzione ogni tanto la leggo o forse la devo leggere per motivi di lavoro.

    Non ho detto che l’Italia è una repubblica presidenziale.

    Tuttavia, in Italia, se non sbaglio, viene indicato, in campagna elettorale, il premier di una coalizione.

    Il popolo vota una delle coalizioni.

    Non ricordo di un Presidente della Repubblica (ribaltoni a parte) cha abbia affidato l’incarico di formare il Governo ad un candidato premier differente da quello indicato dalla coalizione vincente.

    E colui che attrae i voti degli elettori a favore della coalizione è il candidato premier.

    Se così non fosse, Occhetto sarebbe diventato Presidente del Consiglio.

    Pertanto è possibile dire, semplificando, che gli italiani hanno votato per il Berlusca ed un po’ meno per Veltroni.

    Se vgliamo attenerci al testo costituzionale alla lettera ed in astratto, quello che dici non fa una grinza.

  16. Volevo semplicemente dire che se il governo in carica dovesse cadere per un voto di sfiducia ed un eventuale altro incaricato ottenesse la fiducia del Parlamento,non ci sarebbe nessuna eversione,contrariamente a quanto va dicendo berlusconi da tempo e facendo credere ai suoi accoliti poco esperti di cose costituzionali

  17. matteo

    Ipazia.

    Di quello che dice il Berlusca non me ne importa un ciccio.

    Se l’incarico venisse affidato ad un esponente della coalizione che ha vinto le elezioni non vedrei nessuna eversione, ma una logica applicazione dei dettami costituzionali.

  18. sole

    Io fermo la mia attenzione sul pezzo,sarà ma nota una certa presa di posizione nei confronti del papi nazionale da parte dell’articolista.E’ una mia impressione o si tende a sottilizzare il problema giustificandolo con la noncuranza del popolo italiano sulla vicenda?Sarà mica un altra tecnica propagandistica del Berlusca,mentre lui continua ad attaccare i comunisti che complottano alle sue spalle,saranno mica sorti tanti piccoli Bondi che se ne vanno in giro nel web a minimizzare?!

  19. marco

    il grandissimo problema e’ che prima di tutto berlusconi e un sessista del cavolo che tratta le donne come oggetto. una cosa inaccettabile!!! secondo e’ il sostenitore dei valori della famiglia e poi invece si e’ divorziayo due volte e frquenta prostitute e minorenni. lo so molti italiani lo guardano con ammirazione perche’ si fa le minorenni. io ritengo che sia inaccettabile e che le donne si dovrebbero incazzare alla grande in quanto berlusconi insegna che solo se sei bella e ti fai usare puoi avere una carica etc. io spero che muoia al prima possibile perche’ finche muore nn c e lo leviamo dai coglioni.

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  21. va be loro che posso permetterselo

  22. chi non farebbe i festini come lui se potesse?

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