Il consigliere che si suicida lanciandosi dalla Regione
09/05/2012 - Maurizio Cevenini già candidato per il PD si getta da un terrazzo
“Il consigliere regionale dell’Emilia-Romagna e comunale di Bologna, Maurizio Cevenini” (in foto a destra al momento della vittoria di Virginio Merola), “58 anni, ex candidato sindaco del Pd e recordman in Italia per celebrazioni dei matrimoni civili, e’ morto suicida davanti all’assemblea legislativa. Secondo le prime informazioni si sarebbe gettato da un terrazzo di Viale Aldo Moro”, così scrivono le agenzie. Durante le primarie a sindaco per Bologna Cevenini aveva avuto un’ischemia che lo aveva costretto in Ospedale; a seguito del malore, per lo choc, si era ritirato dalla corsa, e il Partito Democratico aveva dovuto individuare come nuovo candidato Virginio Merola, poi vincitore delle consultazioni e della poltrona di sindaco.
IN LACRIME – “La notizia e’ stata confermata in lacrime dal presidente del’assemblea, Matteo Richetti.
guarda le immagini di Cevenini
Il corpo e’ stato trasportato all’interno del palazzo, dove per il momento l’accesso e’ consentito solamente alle forze dell’ordine. Il palazzo e’ stato raggiunto dal Prefetto Angelo Tranfaglia, dal Questore Vincenzo stingone e dal Pm Marco Mescolini. Sono poi arrivati arrivati il coordinatore del Pdl di Bologna, Paolo Foschini”, scrive l’Ansa.
UN COLPO – Il consigliere recordman di preferenze e presidente del Fan Club Bologna (“il sindaco del dall’Ara”, lo chiamavano) stava male da tempo: il club rossoblù ha annullato l’Open Day in programma per oggi in segno di lutto. “E’ caduto su un altro terrazzo, interno all’edificio. A quanto si e’ appreso, stava male da tempo, era molto depresso. La figlia lo ha saputo mentre era al suo lavoro da terapista in una clinica privata”, spiegano le agenzie. Nel palazzo della Regione regna il dolore: “Di corsa e in lacrime e’ arrivata la portavoce di Cevenini, Alice Loreti, e poi alla spicciolata altri esponenti politici, come Galeazzo Bignami (Pdl), Manes Bernardini (Ln), Marco Monari (Pd), poi gli assessori comunali Luca Rizzo Nervo e Matteo Lepore. Il segretario del Pd, Raffaele Donini, visibilmente affranto e con la mano sul petto”. Per Francesco Boccia che commenta in diretta ad Omnibus, la sua morte è “un colpo per tutto il Pd”.
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Probabilmente era una brava persona, mentre purtroppo non si leggono mai notizie del genere di politici di alto rango. Quelli la depressione la possono solo vedere nella vita degli altri perchè la loro è tutta lustrini e paillettes