The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #13

18 aprile 2008

Arrigo Sacchi è un uomo di qualità. La qualità principale è farcelo sapere, di averne questa qualità. E di volercela insegnare. Nato al calcio dell’Inter degli orologi di Allodi, è divenuto col tempo levatrice e mentore del calcio pulito, spettacolare ma col significato come al cinema italiano d’autore. Quello fuori finalmente da farmacie, uffici finanziari (quasi) e codice penale. Pedagogo d’umiltè, le sue cacciate di Christian (un nome, un’arroganza) e cristiani (Zola e Signori sulla fascia laterale) son rimaste negli annali. Diveniva poi dirigente del Parma ove s’incocciava con la Banda Moggi, reputando immorale per un esempio del suo genere lo battessero sul campo. Proprio in quegli anni lì da dirigente vinto ma eticamente invitto pare, secondo il Trib. dei min. di Bologna, non abbia evitato un figlio fuori l’esemplare matrimonio. Un altro bastardo ha battuto il Prof sul tempo.

5 commenti a The Final Ricchiuti #13

  1. Tarcisio

    Un diamanti è per sempre.

  2. Ivano

    Piccolo particolare : ha solo qualche figlio in giro per il mondo che non vuole riconoscere!
    Anche questa è qualità morale e totale, vero?

  3. pierluigi sorgoni

    Lui insegna solamente l’onestà nel calcio e nello sport in genere e qui è inattaccabile. Poi quello che fa nella vita privata non sono cavoli nostri o vostri.Daltronde, qualche tempo fa qulcuno non diceva “Chi è senza colpe scagli la prima pietra”?

  4. nic

    cosa insegna questo individuo?a scappar di notte?o a far battere un rigore al posto di ridar palla all atalanta,costato l eliminazione della stessa…ma lascia stare per favore,è uno degli esseri più bastardi che ci siano,e chi lo difende è come lui,antisportivo e basta…e la storia delle luci a marsiglia?e la nebbia?

  5. cordapazza

    Quoto pierluigi: la sfera privata è altro, e non debbono interessare le personali miserie che, appunto, restano, personali.
    A meno che non si voglia essere moralisti, ma solo quando serve alla causa…

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