Se Napolitano fa più ridere di Grillo
di Andrea Mollica - 08/05/2012
Il Movimento 5Stelle è il trionfatore delle elezioni amministrative. Se si giudicasse il risultato per il comportamento dei partiti italiani, ci sarebbe anche da brindare per il collasso di forze piene di corrotti ed incapaci di qualsiasi riforma che tocchi i loro interessi elettorali. Beppe Grillo da questo punto di vista potrebbe essere una medicina per far tornare sano il sistema politico. Ma la cura di Grillo è l’uscita dall’euro, il disprezzo degli immigrati, l’invito a non pagare le tasse, le balle anti moderniste contro le opere pubbliche, come i tumori causati dagli inceneritori.
In questo senso Beppe Grillo appare un rimedio peggiore del male, anche se i tanti attivisti del M5S appaiono persone di valore. Le preoccupazioni di Giorgio Napolitano per la deriva greca che si legge in controluce nel risultato delle amministrative di ieri è comprensibile. Il ruolo però di censore pubblico di un partito italiano che viaggia ben oltre il 10% nelle città italiane non gli compete. L’intervento di oggi, che ha negato l’evidenza del boom elettorale del MoVimento, è stato tanto sbagliato quanto inopportuno.
Giorgio Napolitano è apparso oggi come il protettore della Casta, che difende i suoi privilegi per massacrare socialmente gli italiani, con tagli di spesa e nuove tasse per chi li ha sempre pagati. Questa lettura ha una base di verità, ma è molto superficiale e anche errata alla fine. Se il presidente della Repubblica avesse voluto aiutare Beppe Grillo, non avrebbe potuto scegliere un modo migliore.












Non sono membro del movimento5 eccecc… Ma questo articolo è veramente pessimo, a mio parere.
Io resto semplicemente convinta che molte idee del M5s siano giuste ed altre irrealizzabili e demagogiche.
Essere contrari allo ius solis non significa necessariamente disprezzare gli stranieri (casomai sarebbe più utile lavorare in prospettiva di una futura nazione mondiale piuttosto che difendere a tutti i costi una legge più che altro ideologica , e che potrebbe aumentare il razzismo fra la popolazione ).
Penso che il movimento in sè sia in qualche modo utile, soprattutto per portare qualche novità e per scuotere i vecchi apparati, anche se ovviamente nel momento in cui si scontrerà con la realpolitik , cambierà parecchio, secondo me.
Chi, invece, proprio non mi piace , è Grillo: non mi piace il ruolo di guru che ha assunto, tanto più che che un comico che vede solo il sacro e non il profano mi lascia molto perplessa.
Il movimento dovrebbe liberarsi di Grillo e di quel clima di Santo Sacro che vi aleggia intorno…
*ius soli ( perchè è della seconda declinazione , giusto?)
:-D
povero vecchio,
chi sa non l’assaglia,
una deserta volontà d’amare.
Ormai il portafoglio se l’è fatto e chi sa quale liquidazione.
Tutto segreto. lì equitalia non ha poteri!
Chi aspetta la salma a mettersi da parte e chiudersi un una cripta, magari in cina!