Nella speranza che uno scandalo lo seppellirà, la sinistra italiana spera di compiere il regicidio e di passarla liscia. O meglio, di guadagnarci qualcosa. A meno che il popolo del Cavaliere Nero sia diverso da come lo dipingono.
Comunque vada a finire, il papigate non decreterà la fine del berlusconismo, ma della sinistra italiana, quella che abbiamo conosciuta fin qui. Nel momento st
esso in cui il Berlusconicidio dovesse compiersi, principalmente in tutto quel popolo che in Berlusconi si è riconosciuto politicamente – e che è tutt’altro che un’accozzaglia di individui pronta a squagliarsi come la neve al sole, ma una comunità politica oramai sedimentata ed indurita ben al di là di quanto dimostrino i suoi rappresentanti in parlamento e nelle amministrazioni locali, come si scoprirebbe ben presto – nella coscienza dell’opinione pubblica rimarrà impressa l’immagine di una setta incattivita ebbra della soddisfazione velenosa d’essere riuscita finalmente dopo sedici anni, e solo abbassandosi ad usare i mezzi più miserabili, nell’eliminazione dell’avversario politico. Si guarderanno intorno, i nostri liberatori, ma non ci sarà nessuno a portarli in trionfo.
SENZA SILVIO – Questo è il fattore decisivo di cui i commentatori politici si scordano in questi giorni. Se costoro pensano al PDL e più
largamente all’alleanza di centrodestra come a una mera struttura partitica suscettibile di disfacimento con la caduta del premier, sbagliano completamente analisi: quella è solo la superficie di una realtà politica che ha messo radici nel paese e che ha già fatto la sua traversata nel deserto. Sotto altre forme, e con un’altra guida, si ricostituirebbe immediatamente. Ma nel momento decisivo essa farebbe sentire la sua voce, direttamente o indirettamente facendo pressione sui propri rappresentanti. Non sarà disposta ad accettare ribaltoni. Il messaggio arriverà in qualche modo: è meglio che nessun sciagurato golpista democratico si faccia illusioni.
VANE SPERANZE – La strategia di Repubblica è fondata sulla sindrome di Stoccolma. Non c’è nulla di nuovo: l’esercizio di un’intimidazione continua che porti gli aggrediti a colpevolizzarsi e scannarsi tra di loro. O che li porti, ad esempio, a co
ndannarsi da sé rispondendo sventuratamente ai questionari dei tribunali del popolo della carta stampata, che la storia insegna vanno sempre respinti al mittente o meglio ancora bellamente ignorati. Ma oggi come oggi è solo il last-ditch attempt di un cadavere che scalcia. Ha avuto l’effetto di mettere in allerta il pavido conformismo dei grandi giornali di un’ammaccata e oramai domata oligarchia di denari, alla bisogna riforniti generosamente della loro porzione olezzante di merda secretata, che vi si sono adeguati perché non si sa mai; e di risvegliare la fregola del commissariamento della democrazia italiana, per un certo periodo di tempo la scelta strategica o il sogno della cupola industrial-finanziaria, alimentata tra il volgo con la retorica della necessità di nuove e salvifiche classi dirigenti. Ha avuto l’effetto di mettere in agitazione il Ferrara furioso, da sempre pessimo consigliere politico, e da sempre incline alla tentazione del beau geste o della grande giocata per sciogliere il nodo gordiano del suo personale smarrimento; oppure di far venire a galla il disturbato senso estetico di un conservatore come Veneziani; o di spronare ulteriormente chi nell’ansia di accreditarsi presso cadaverici establishment corre un po’ troppo appresso al politicamente corretto; o di confermare il bigottismo laico nel suo superstizioso credo nella naturale coglionaggine dei minus habens cattolici.




“non ce ne sia una, tranne la vendicativa immobiliarista, che non ne parli con simpatia e quasi affetto. ”
Sai com’è, la paura fa 90.
Mi sembri anche tu un po’ nervoso, Zamax…
Avete la maggioranza, siete una realtà politica che ha messo radici nel paese. Avrete una qualche cavolo di dirigenza di ricambio, o no? Allora perché non lo sostituite subito, il più che settantenne leader unico un po’ troppo interessato alle giovincelle e un po’ troppo a rischio di processi, e mettete tutto a posto? Dite di essere una comunità sedimentata “a prescindere da Berlusconi”? Va bene: dimostratelo, invece di fare tutte ‘ste pippe! Io contro una “destra” liberale alla tedesca o alla francese o all’inglese come quella che Fini sta cercando di salvare dal diluvio non ho mai avuto niente, ma contro ‘sta roba sì.
In parte d’accordo, non è così che ci libereremo di Berlusconi e berlusconismo.
Aspetta aspetta… mo giriamo la frittata ed è colpa nostra se B non tiene un comportamento diciamo “moderato” eticamente?
Cioè è la sinistra e la “teppaglia progressista” ad avere la colpa della situazione?
A parte che teppaglia lo dici a te stesso, visto che tu voti per un partito dove c’è gente come Ciarrapico e Dell’Utri (per dirne solo due).
Qui la situazione è semplice… A Berlusconi je piace fa il pischello, pure se per causa operazione prostata, non può andare oltre al guardare (almeno cosi dicono i medici ed anche i suoi colleghi di partito per controbattere a chi gli dice che sia malato di sesso)… nulla di male ci mancherebbe, ma si da il caso che sia il presidente del consiglio e come tale dovrebbe tenere un comportamento più equilibrato… lui da imprenditore e da libero cittadino, può fare il cazzo che gli pare, ma da rappresentante dell’italia non può essere “ricattabile” moralmente (e non solo) da 4 sgallettate che fanno pure le cassettine e le foto in palazzi di stato (DELLO STATO!!!!!!!) senza che nessuno le controlli o faccia un minimo di perquisizione all’ingresso…
Questo è solo una parte della situazione e si lega perfettamente con il resto… cioè qui comando io e me ne sbatto delle regole e della democrazia (parola che usa solo quando vince lui, mentre con Prodi sia nel 96 che nel 2006 era un regime e lottava in tutti i modi per dare la spallata… gli costasse anche fa eleggere Mastella).
Quindi hai poco da fare l’incazzato con la sinistra, prenditela con il tuo capo che non si rende conto che l’italia non è sua, che le leggi si rispettano, che la democrazia esiste e non può pisciare in testa a tutti come il dittatore di turno.
E’ più di un anno che governate e non avete fatto un cazzo di qaunto promesso… NIENTE!!!!
Alitalia l’avete regalata ai vostri amichetti e la fate pèagare a noi, la sicurezza si ferma al fermare i barconi od a trattare tutti gli immigrati come criminali, le tasse stanno sempre li, le nuove case di edilizia sociale sono rimaste sulla carta, la spesa pubblica aumenta a rotta di collo alla faccia di Brunetta, la scuola l’avete solo spolpata e pensate pure a dare il bonus a chi va alle private, il terremoto lo state gestendo come un reality show… ed in tutto questo avete instaurato una lotta continua con i magistratti ed i giornalisti non allineati… dal TG1 di Minzolini (che è peggio di quello di Mimun ed è tutto dire) spariscono tutte le notizie contro il premier ed il governo (ultimo le inchieste di Bari e la protesta degli Aquilani a Montecitorio), per non parlare dei TG Mediaet e dei giornali del premier che pargono merda tutti i giorni sulla sinistra e glorificano il santo subito Berlusconi!
Parli tu di teppaglia ed avete tirato su la commissione Telekom Serbia (con annesse fughe di notizie su IL GIORNALE) per smerdare Prodi e compagnia con il conte Tacchia che faceva il super testimone ed era solo un super cazzaro e truffatore…
Ti rode il culo (giustamente) perchè non hai assi nella machina, non hai INCOMMENSURABILI successi di governo da tirare fuori e ti ritrovi (volente o nolente) a dover parlare di veline, minorenni e prostitute… roba che per Sircana a caccia di Trans avete chiesto le dimissioni di Prodi.
Pingback: diggita.it
In effetti si capisce benissimo che Zamax confonde il suoi sogni con la realtà, potrebbe benissmo succedere tra pochi anni che l’ inconcludenza e l’incapacità del centrodestra venga pagata con una catastrofica sconfitta, e che la sgangherata sinistra riesca ad avere una maggioranza sufficiente a governare senza dover sottostare a ricatti della sinistra estrema o dei vari Mastella o Dini.
Crede a fantomatici complotti solo perchè la sinistra approfitta del fatto che in base ai fatti sia molto facile presentare Berlusconi come un vecchhio bavoso facilmente ricattabile ed interessato a tutto tranne il bene del paese.
Il precedente di un affare telekom serbia su cui il giornale aveva fatto centinaia di prime pagine basato su racconti di una banda di truffatori e rivelatosi completamente falso, al punto che era stata presentato come un danno solo perchè mentre tutte le borse crollavano era calato anche il valore delle azioni telecomitalia mi sembra un buon esempio di quanto la lotta politica sia anche delegittimazione dell’avversario da entrambe le parti e quindi criticare la massa alla berlina di un puttaniere come un pericolo per la democrazia come fa quel grullo di Bondi sia una cosa penosa.
Quanto poi alle varie ragazzine che circondano il caro Silvio, mi si dovrebbe spiegare quale differenza ci sia tra una prostituta da strada che rallegra un bravo padre di famiglia e una “ragazza immagine” che rallegra un vecchio politico pieno di acciacchi, a meno che Zamax sia cosi ingenuo da pensare che questo sia dovuto alla bellezza e simpatia di Berlusconi, e non agli ovvi vantaggi economici legati a simili rapporti.
@Zamarion: perché parli di ” strategia di Repubblica” ? Perché dai per scontato che lo sia?
scrive Luca B. alle 13.21 del 22 giugno a commentare:
“la moralità è importante,però credo che i problemi dell’italia siano altri e più seri. Su questi la sinistra dovrebbe incalzare!”
mentre per Ludovica
“Io credo che il papigate semplicemente non esista, esattamente come il cucchiaino di matrixiana memoria.”
@ Gregorj
Paura? Chi è che ha paura di Berlusconi in Italia? Sparare sul Berlusca è come sparare sulla Croce Rossa, per questo lo fanno tutti. Qualcuno conosce una “vittima” del Berlusca? Lo dico perché costui o costei sarebbe da invidiare visto che con tutta probablità è la volta che si mette a posto per tutta la vita.
@ Grano
Sostituire il Berlusca? E perché, se ha vinto le elezioni? Non l’abbiamo votato noi? Dovremmo obbedire ai sacerdoti della società civile che scrivono sui giornali e dimostrare il solito complesso d’inferiorità verso i soliti tromboni? Giammai!!! Pussa via…
@ Tetsuo & Pietro & Gloria
La pagliuzza e la trave, l’eterno e coltivato difetto della sinistra. La strategia di Repubblica non è un complotto, è la sua ragione d’essere da quando è nata: come ho già spiegato nel post della settimana scorsa, ha solo una logica, quella rivoluzionaria. Bondi il molliccio per una volta ha detto veramente la cosa giusta. O ci riesce o è un lento suicidio, com’è s’è rivelato finora. Vince le battaglie, ne fa fuori uno, ne fa fuori due, ne fa fuori tre, ne fa fuori quattro – Berlusca è solo l’ultimo della serie – e continua imperterrita a perdere la guerra….
guarda che la vendicativa immobiliarista l’avete candidata voi alle ultime elezioni perche’ ha spergiurato di essere anticomunista…
almeno non perdiamo il senso del ridicolo…
Pingback: Silvio Berlusconi or the White Whale « Zamax
scusa Zamax: se tu fossi il direttore di un giornale non daresti spazio a notizie che riguardano il colore della vita privata di un premier quand’essa rivela costumi inappropriati all’immagine che di sé ha voluto dare il premier stesso? Non che il Berlusca abbia mai nascosto di amare le belle donne e la bella vita ma, capisci, ci sono molti cattolici che gli hanno creduto quando ha parlato di famiglia, chiesa etc. Te lo dico perché ce ne sono nella mia famiglia. Non credi che se questo sistema è ipocrita occorre riportarlo alla realtà? Insomma, se il Berlusca, come molti italiani, ama giocare in un certo modo, perché far finta che non è così? Lo dica chiaro e tondo: mi piace la gnocca e le signorine che la usano per andare avanti, questa è l’Italia che mi piace.
@Zamax
Perché sostituirlo? Mah, mi pare un po’ troppo impegnato a fare cose diverse dal governare, distratto e poco efficace quanto a riforme (a parte quelle che riguardano le sue vicende giudiziarie, sulle quali è implacabile). Alla sua età una “comunità sedimentata” dovrebbe avergli già dato il benservito, un po’ così: “Grazie di tutto, Silvio: ti saremo eternamente grati per averci salvato dai sinistri, ma ora riposati. Lo facciamo per te: magari, se lasci la presidenza del consiglio a qualcun altro (ché tanto lo sai che qui i soggetti all’altezza non mancano, anche se un anno e mezzo fa non li vedevi all’orizzonte), anche quei cattivoni dei sinistri, dei magistrati e dei giornali ti tormentano un po’ meno”. Nessun obbligo, per carità, ma una “comunità” così testardamente ancorata ad un vecchierello mi lascia perplesso, anche perché… metti caso che il berlusconicidio ci sia, la mitica realtà politica con radici chi ci piazza, al suo posto, Mastella?
Nel precedente commento ho scritto “com’è” al posto di “come”, dal che deduco che effettivamente sono nervoso, non sereno; ma in realtà sono sconsolato, anche se per niente sorpreso, perché vedo che il veleno scalfariano ci toccherà berlo fino alla feccia. Hanno deciso di morire così, con un ultimo naufragio, con il gusto di far male.
@ Gloria
Est modus in rebus. C’è qualcuno che credeva forse alla virtù del Berlusca ? Qui c’è solo la volontà di distruggere.
P.S. Nel paragrafo iniziale prima di “nella coscienza dell’opinione pubblica” manca un “ma più in generale”.
io conosco una certa vittima di berlusco silvioni:
il primo che mi viene in mente è un certo imprenditore che aveva osato pensare di potere usufruire (pagandola) di un certa frequenza televisiva nazionale che però sfortuna volle era occupata (illegittimamente) da una certa rete4.
l’imprenditore ricorse alla giustizia italiana e vinse le cause. Poi venne una certa sentenza di una certa corte costituzionale a dargli anche una certa mano ma un certo ministro delle telecomunicazioni cambiò certe carte in tavola.
Conseguenza di ciò fu che il certo imprenditore aveva una rete televisiva con diritto a trasmettere su frequenza nazionale e che non trasmetteva per non dare fastidio ad un certo presidente di un certo consiglio (che non era un certo prodi).
Al che giustamente una certa corte di giustizia disse che certo non andava bene e disse che dal 1 gennaio 2009 un certo paese ITALIA (si avete letto bene italia non berlusconi) avrebbe dovuto pagare una certa multina di euro 350000 (trecientocinquantamilamicabruscolini) al dì con effetto certamente retroattivo dal 2006.
Da ultima quel taccagno del consiglio di stato ha detto che alla certa emittente televisiva spetta un risarcimento di solo 1 milione di euro (e meno male).
Alè noi coglioni che paghiamo le tasse abbiamo buttato 1 milione di euro per permettere a rete 4 di mandare in onda i telegiornali di emilio fede… sinceramente mi sento anche io un poco vittima di berlusconi…
@Zamarion: certo, c’è qualcuno che ci credeva. I miei familiari che si informano con il tg1, ad esempio…e meno male che stavolta ci son stati i notiziari locali
quanto alle “delicate rappresentanti del bel sesso esercitanti la professione di meretricio, che spesso passano il loro tempo a consolare tanti bravi padri di famiglia, cosa di non trascurabile rilevanza sociale” concordo ma non accetto che siano candidate per questo e sono loro stesse a raccontarlo, non certo i giornali di sinistra
quanto alla presunta volontà di distruggere di repubblica (a questo punto anche del corriere e di tutti quanti stanno aggiungendo fatti alle suggestioni): ben venga. Se io riconosco il punto debole del mio avversario e penso che distruggendo il mio avversario avrò vita migliore io insieme a molti altri faccio bene a combatterlo. Non ti pare?
quindi?
opinioni tante, fatti pochi.
qua l’unico fatto è che berlusconi non è adatto a governare.
Perché ormai chiunque può ricattarlo e metterlo in ridicolo (lui, insieme al Nostro paese) con foto fatte col cellulare in feste private nei palazzi pubblici…
ripeto, chiunque!
questo è un fatto.
il resto dietrologia complottista, è come se Golia avesse detto “eh ma davide ha la fionda, non vale…”
berlusconi, l’uomo più potente d’Italia (o impotente secondo Feltri) messo alla berlina
da 4 sciampiste…
pensa che roba… e questo sarebbe lo statista?
invece di parlare della sinistra (che non governa!!!! e prende il 10% in meno del PDL), parlate fra voi sostenitori di questa destra, di quanto anche con una maggioranza schiacciante, questa governo non faccia parlare di se per motivi diversi dagli scandli e i cazzi personali di berlusconi, in primis i suoi processi.
levatevelo dalle palle.
questo è il mio consiglio.
la sinistra e i complotti non c’entrano niente.
http://blog.panorama.it/mondo/2008/11/04/elezioni-usa-la-lunga-notte-in-diretta-su-radio-tv-e-web/
“La Fondazione Italia-Usa in collaborazione con Sky Tg24 si raduna allo spazio Etoile in piazza S. Lorenzo in Lucina, a due passi da Palazzo Chigi e Montecitorio, con posto d’onore per Silvio Berlusconi.”
nel letto grande…
” perché vedo che il veleno scalfariano ci toccherà berlo fino alla feccia. Hanno deciso di morire così, con un ultimo naufragio, con il gusto di far male.”
Se si sotituisse ” scalfariano ” con berlusconiano , allora il post avrebbe qualche senso. Perchè mentre i berlusconiani sono in preda al più sfacciato e faticoso dei “denials”, il paese va a rotoli. Vedi post di Cipiciani sui dati economici.
Perchè mentre i berlusconiani ricorrono ad un’immagine troppo nobile per essere incautamete paragonata alla piccola volgarità spicciola di un Berlusconi ( la White Whale, non so se è peggio questo o il paragone con Catilina), nel frattempo il paese paga ANCHE il fatto che il suo presidente del Consiglio, evidentemente, pensa di non avere un ca**o da fare. A parte sollazzarsi con varie donne e prestarsi ad operazioni immagine tipo Abruzzo.
( questa non è un’obiezione di tipo ” moralistico” come piace credere a certi berlusconiani tipo Zamaz, ma di semplice praticità. Se Berlusconi non capice l’importanza del suo ruolo , passi a qualcun altro.)
“la White Whale, non so se è peggio questo o il paragone con Catilina”
in effetti…
da “call me ishmael” a “call me”…
Non capisco perchè lo stesso tipo di comportamento, cioè l’insulto come strumento di lotta politica se è utilizzato da Emilio Fede, Vittorio Feltri o da un qualsiasi galoppino del centrodestra deve essere considerato libertà di parola, mentre se proviene da un giornale di sinistra deve essere considerato un pericolo per la democrazia, mi sembra una stupidaggine colossale, ma la cosa più ridicola è proprio il comportamento di molti sostenitori di Berlusconi che probabilmente coscienti del fatto che passeremo questi 5 anni di governo Berlusconi senza affrontare le cause del declino italiano, non fanno che sperare nel fatto che la sinistra possa essere messa peggio, e così si illudono di evitare un tracollo che potrebbe colpire il centrodestra se nel momento in cui la crisi dovesse allentarsi l’Italia dovesse rimanere a crescita zero importando un po di inflazione dal resto del mondo in crescita, come nei gloriosi anni del secondo governo Berlusconi 2002-2003-2004-2005.
@ Pietro
Travi e pagliuzze, travi e pagliuzze…
C’è qualcuno che ha paura di Emilio Fede o di Vittorio Feltri? C’è qualcuno che ha paura perché a destra si alza la voce? Ma per favore…
La sinistra ha un altro stile, anche quando non urla: semplicemente ti mette tra i mafiosi, tra i criminali, e tra i fascisti e non per modo di dire e col supporto della cavalleria dei giustizieri democratici…
senti, continua pure a fottere ma non pretendere che ti si prenda sul serio pure quando fai la piangina…
Zamax, tu dici che il Popolo delle Libertà non è “un’accozzaglia di individui”: lo spero proprio. Perchè è evidente che, puttane o meno, governerete almeno per altri otto-nove anni (almeno).
E forse questo “complotto” della Repubblica in realtà nasce dalle fronde di uno schieramento che è sempre più insofferente di un vecchio satiro che non ne imbrocca più una da anni… perchè guarda caso lo scandalo delle Veline è cominciato sul Giornale… perchè guarda caso Ferrara e Veneziani hanno fatto degli editoriali piuttosto critici verso Berlusconi… perchè guarda caso in qualche modo Zuppadu è entrato a Villa Certosa, e le cose sono due: o Berlusconi è tanto incosciente che nella sua residenza personale entrano cani e porci (l’ipotesi, ahimè, più probabile… magari scopriremo che Gheddafi ha delle foto di Silvio vestito da donna che tira coca dalle chiappe di un trans e per questo viene ricevuto in pompa magna), oppure è qualcuno di interno che l’ha fatto entrare…
Finito in un complotto di palazzo, come tutti i migliori, da Calligola a Elio Gabalo.
E che ci sia malcontento, diffusissimo, nei confronti delle varie Brambilla, Gelmini, Carfagna (e da molto prima dello “scandalo veline”) all’interno del centro-destra non è certo un mistero…
Zamax, forse dimentichi che nel caso della bufala Telekom Serbia e del’affare Mitrokin non si è solo parlato, anche lì ci sono stati strascichi giudiziari e commissioni politiche, solo che evidentemente per te dato che non toccavano i tui idoli non esistono.
Il punto è che quando un pezzo grosso di un partito di governo come Bondi accusa un giornale di essere un pericolo per la democrazia se non fosse ridicolo sarebbe preoccupante.
Se le cose pubblicate dai giornali sono false esiste il codice penale, se sono vere, credere che la loro pubblicazione sia un pericolo per la democrazia mi sembra un sintomo di una concezione della libertà di parola molto liberale……
Capisco che quando come nel caso del processo per diffamazione che Berlusconi aveva fatto contro Travaglio e Luttazzi poi finisce che il Silvio è costretto a pagare un risarcimento ai due, allora conviene usare altri metodi, come chiedere esplicitamente ad un congresso di Confindustria di strozzare i giornali fastidiosi tagliando la pubblicità.
Ma forse tu non te ne sei neanche accorto, cosa vuoi che sia, per te sono pagliuzze.
Per natura sono sommamente diffidente delle teorie complottarde. In generale, secondo me, le cose si vedono meglio da lontano che dal buco della serratura. Quella di Repubblica non è un complotto, è una strategia alla luce del sole, per chi vuole vederla. Congiure di palazzo potrebbero nascere, nel centrodestra, solo dopo l’azzoppamento del Berlusca. Oggi come oggi sono ancora tutti nella stessa barca.
“Sostituire il Berlusca? E perché, se ha vinto le elezioni? Non l’abbiamo votato noi? Dovremmo obbedire ai sacerdoti della società civile che scrivono sui giornali e dimostrare il solito complesso d’inferiorità verso i soliti tromboni? Giammai!!! Pussa via…”
Magari ha vinto le elezioni senza che la gente fosse a conoscenza di tutti i suoi affari pubblici e privati? Magari perché possiede la maggioranza dei canali informativi italiani? Magari perché una fetta consistente dell’elettorato italiano s’informa solo attraverso i Tg? Magari perché i Tg italiani non hanno nemmeno nominato (escluso il Tg3) la D’Addario? Magari perché gli elettori cattolici non sanno che forse il premier salta incontri istituzionali per andale a letto con la troia di turno?
Ma se è davvero solo gossip di scarso rilievo politico, perché non va in onda a reti unificate e non racconta al popolo italiano quante troie s’è fatto, in quali occasioni e quanto le ha pagate, al posto di cercare costantemente di confondere le acque, mentendo a ripetizione? Forse…mumble, mumble…per non perdere il voto dei cattolici?
“La pagliuzza e la trave, l’eterno e coltivato difetto della sinistra. La strategia di Repubblica non è un complotto, è la sua ragione d’essere da quando è nata: come ho già spiegato nel post della settimana scorsa, ha solo una logica, quella rivoluzionaria. Bondi il molliccio per una volta ha detto veramente la cosa giusta”
Ecco, cominciavo a chiedermi se fosse Bondi a leggere te o tu a leggere Bondi. Son curioso di vedere come va a finire questa gara a distanza su chi la spara più grossa.
Dopo aver letto il testo in esergo,finalmente si capisce quale tipo di prestazione sessuale sviluppino le tante donnine che frequentano i palazzi del nostro presidente anaprostatico:esattamente come l’estensore dell’articolo,gli leccano il culo.
Potrei chiedere all’autore del post che cosa ne pensa della legge sulla protituzione approvata dal Consiglio dei Ministri di questo governo?
Per dire, che ne pensa di
“L’articolo 1 del disegno di legge (che modifica la legge Merlin del 1958) introduce il reato di esercizio della prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico: arresto da cinque a quindici giorni ed ammenda da 200 a 3.000 euro per chi offre prestazioni sessuali, pena applicata anche ai clienti delle lucciole. Se la prostituzione – si spiega nella relazione illustrativa del ddl – deve considerarsi “fenomeno di allarme sociale”, non puo’ ammettersi un “distinto trattamento” tra chi la eserciti e chi se ne avvalga. ”
Cosa ne pensa soprattutto dell’ultima parte.
E cosa pensa di quest’altra parte.
” Un punto importante del ddl (articolo 2), inoltre, e’ dedicato alla prostituzione minorile: carcere da 6 a 12 anni e multa da 15 mila a 150 mila euro per chi “recluta o induce alla prostituzione una persona di eta’ inferiore agli anni diciotto” o “favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di eta’ inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto”.
Chiunque compie atti sessuali con un minore di eta’ compresa tra i 16 ed i 18 anni, in cambio di denaro od altro, anche solo promessi, potra’ essere punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni e con la multa da 1.500 a 6.000 euro. Se il minorenne ha meno di 16 anni, la pena e’ aumentata da un terzo alla meta’ e le attenuanti non possono essere equivalenti o prevalenti rispetto al prescritto aumento di pena.”
Più che altro, mi piacerebbe che l’autore del post dica se il Capo di un governo che licenzia una legge simile debba o non debba rispondere pubblicamente di comportamenti che potrebbero rientrare nelle fattispecie di reati previsti dala legge in questione. E se i giornali hanno il diritto o no di scriverne.
(No, dato che si parla di ” semplici imprese donnesche” che la brutta e cattiva sinistra vorrebbe usare per ” incastrare” il povero Silvio)
Questo post fa nascere in me l’idea che gli elettori del centrodestra non abbiano la più vaga idea di cosa sia una democrazia.
supponiamo che da questa faccenda si arrivi alle dimissioni di B. perchè è questo che si vuole altrimenti a che pro tutta questa storia?
a questo punto cosa succede? si scioglie il parlamento e si torna a votare e quindi chi credete che vincerà le elezioni? se si sta a vedere i dati di quelle appena passate saremo da capo o improvvisamente la maggioranza moderata del paese voterà in massa il contrario di chi ha votato non un anno fa ma una settimana, un giorno fa? o deciderà di astenersi?
o si va ad un governo tecnico, con a capo qualcuno non eletto, che non ha presentanto un programma agli elettori, che non ha legittimazione popolare pur essendo ovviamente assolutamente legale perchè la nostra è una democrazia parlamentare e non c’è l’obbligo di mandato e bla bla bla?
e che riforme dovrà fare? quelle proposte dal centrodestra che nulla hanno a che vedere con le vicende del B. ma che chiaramente non piacciono all’altra parte? o delle altre riforme che piacciono magari di più alla sinistra ma che non sono state volute dai cittadini che non hanno votato la sinistra un anno fa?
anche a me è nata idea che non si abbia la più vaga idea di cosa sia una democrazia.
“supponiamo che da questa faccenda si arrivi alle dimissioni di B. perchè è questo che si vuole altrimenti a che pro tutta questa storia?”
Scusa ma tu dai per sccontato che lo scopo dell’inchiesta sia di far dimettere Berlusconi?
Non ti viene il dubbio che forse si stia solo facendo una normale indagine per violazione della legge?
Che poi Berlusconi ci sia dentro o no, non credo interessi gli inquirenti… un reato è un reato (non dico da parte del Berlusconi, ma sicuramente da parte di alcune persone che per qualsivoglia motivo spartivano con lui il loro tempo).
“a questo punto cosa succede? si scioglie il parlamento e si torna a votare e quindi chi credete che vincerà le elezioni? ”
Be non è detto, potrebbe anche esserci un leggittimo governo del PDL… che esiste solo Berlusconi nel PDL?
E comunque non si dimetterà mai, anche se lo prendessero con le mani nella marmellata, lui direbbe che un complotto della sinistra e dei giornali… ore ed ore in TV e tutto torna come prima.
“anche a me è nata idea che non si abbia la più vaga idea di cosa sia una democrazia.”
Be sicuramente dalle domande che poni, non hai idea di cosa sia una democrazia… visto che per te le indagini hanno solo uno scopo politico e che ritieni le elezioni legate solo ad un uomo e non a 600 e passa parlamentari… che ovviamente sono totalmente inutili se quell’uomo sparisse…
Tanto per erudirti, l’inchiesta di Bari è nata da un pò di tempo e non coinvolge politicamente solo la destra, visto che un assessore regionale del PD si è dimesso proprio in seguito a questa inchiesta, prima che entrasse in scena Berlusconi… e per la cronaca il PDL regionale era molto contento ed apprezzava apertamente il lavoro dei magistrati… ora invece sono solo sporchi comunisti che complottano… bella cosa la democrazia “cosi è se vi pare”
“Scusa ma tu dai per sccontato che lo scopo dell’inchiesta sia di far dimettere Berlusconi?”
certamente no, lo scopo dell’inchiesta giudiziaria non è quello, ma lo scopo della campagna di stampa qual è? tant’è che non si sono aperte le prime pagine di giornali e telegiornali sul coinvolgimento di uomini politici del PD in un’inchiesta su corruzioni varie all’interno della sanità pugliese, e tant’è che molta gente chiede apertamente le dimissioni di B.
“Be non è detto, potrebbe anche esserci un leggittimo governo del PDL… che esiste solo Berlusconi nel PDL?”
certamente no, ma alle ultime elezioni, per quando la nostra repubblica chiaramente non sia presidenziale, era implicito, anzi esplicito, che chi votava uno schieramento sceglieva anche il premier quindi un governo diverso non sarebbe altrettanto legittimato per quanto certamente legittimo.
Invece no;fino a prova contraria,fino a quando l’Italia non verrà trasformata in una squallida Repubblica presidenziale,a legittimare l’esistenza del Governo,o a renderla legittima,che è la stessa cosa,ci pensa il Parlamento e non la volontà di un individuo che,forzando la situazione,pretende il plebiscito.Ogni volta che in questo paese qualcuno ha rivendicato il rafforzamento del potere esecutivo,sono cominciati i guai:voglio qui ricordarvi soltanto ciò che è successo nel i898 e nel 1925.
ok, e quindi chi vedresti al governo? e che riforme dovrebbe fare?
Al governo non lo so,perché l’uno vale l’altro,e la massima tragedia della situazione politica italiana contemporanea è quella di aver trasformato la lotta politica in uno scontro di persone e non di idee.Per le riforme,dipendesse da me,tornerei immediatamente al sistema elettorale chiamato “Proporzionale puro”,esistendo il quale nessun fascista sarebbe mai tornato al governo di questo paese.
“uno vale l’altro” intendi all’interno del centrodestra che ha la maggioranza in parlamento? o in generale?
Ovviamente lo dico in generale:non mi pare di osservare stature di statisti in giro per l’Italia.Detto in termini machiavelliani,vedo molti “vulghi” e nessun principe.
e a che ci servirebbero dei principi? non sono sufficienti le idee? se un’idea è valida non dovrebbe trovare consenso anche senza un principe che la propugni? tanto per parlare di idee pensi che se per es. Diliberto avesse tutte le televisioni, i giornali, il potere ecc.. allora gli italiani sarebbero tutti con falce e martello nel cuore? lo scontro di idee è meno facile da condensare in 30 secondi di telegiornale ma le diverse visioni del mondo sono abbastanza chiare poi possono piacere o no ma esistono e molte persone votano facendo un compromesso tra le idee che hanno e le persone che ci sono a disposizione per rappresentarle. Il PD di Veltroni non è lo stesso di quello di D’Alema, hanno due visioni contrastanti, due messaggi politici diversi. non è questione di persone ma di idee che queste persone rappresentano. e di statisti non è che ce ne siano mai stati molti. quandi si parla di statisti si finisce per citare solo DeGasperi..