Certo, è soltanto un discorso fatto per ipotesi. Eppure il centrodestra dovrebbe porselo, il problema di trovare un’alternativa a Berlusconi. Un’ipotesi peregrina e remota, va bene: ma una vera classe dirigente seria – non un partito ad personam, per intenderci – dovrebbe pensarci comunque, foss’anche per una forma di scaramanzia. Il centrosinistra non potrebbe tornare al governo del paese: è troppo diviso al suo interno, il suo maggior partito è ancora indeciso su una guida politica nonostante il suo segretario si sia dimesso da mesi ormai.
Il centrodestra non appare trovarsi ancora in difficoltà. Eppure, potrebbe cominciare a muoversi qualcosa. La Chiesa, ad esempio, sembra piuttosto nervosa. La Confindustria, per bocca di Emma Marcegaglia, pare essersi accorta che qualcosa non le torna rispetto alle promesse elettorali, mentre gli uffici previsioni suoi e di altri gruppi di pressione rimandano un quadro a tinte fosche. Persino Giuliano Ferrara sembra aver rialzato la testa (non “dalla scrivania”, come pensavate voi, maliziosi che non siete altro), oltre a Giampiero Mughini su Libero che come al solito l’ha messa sul truculento: “D’accordo, Kennedy aveva la Monroe e tante altre. Epperò scegliersi Marilyn come puttana non è lo stesso che scegliersi Patrizia D’Addario“. Voglio dire, è l’argomento clou questo: dopo aver soltanto ascoltato la terza ragazza, Lucia Rossini, e soprattutto visto Barbara Montereale, non c’è dubbio: Silvio di donne non capisce proprio nulla! Dulcis in fundo, persino Marcello Veneziani – sempre su Libero - ha chiesto al premier di “sciogliere la corte“, ovvero “si liberi di quel bavoso e squallido giro di cortigiani, dove al gradino più infimo sta quel pessimo giro di zoccole e papponi che oscillano tra spettacolo e prostituzione“.
Insomma, se anche le pulci parlano un motivo ci sarà. Ecco perché c’è chi parla di un probabile “messaggio alla nazione” di Berlusconi pronto per la prossima settimana: da martedì se la situazione dovesse farsi insostenibile, verso giovedì in caso di “ritenzione” dell’escalation. Certo, rischia di arrivare fuori tempo massimo: soprattutto, a dar credito a quelle voci che vorrebbero la base – a parte gli ultras duri e puri – assai delusa dal comportamento del suo eroe, con addirittura molti che cominciano a usare toni davvero duri. Insomma, in una situazione del genere sarebbe meglio pensare al male oggi, per non ritrovarsi con il peggio poi. Anche se quel ‘poi’ non dovesse arrivare mai. Soprattutto, per non dover fare la figura dei topi che scappano quando la nave affonda, che fa tanto unfit a livello internazionale. Insomma, per dirlo con parole di altri, se accadesse l’irreparabile, “E’ il centrodestra che deve trovare un leader presentabile, serio, con il senso delle istituzioni e capace di guidare un esecutivo che pensi al bene del Paese e non al consenso elettorale ottenuto mediante annunci roboanti e sparate razziste“. Sfogliando la margheritina, l’unico che non potrebbe approdare sulla poltrona di premier, oggi come oggi, è Gianfranco Fini. Suonerebbe troppo uguale alla storia di D’Alema e Prodi nel 1996-97. E poi ci sono settori del centrodestra – i cattolici nel PdL e nella Lega - che lo vedrebbero davvero male. Stesso discorso per l’ipotesi “tecnica” che è stata fatta circolare ad arte giusto per il gusto di bruciarla: Mario Draghi premier è un’utopia, a meno di non pensare a un contemporaneo oscuramento della “stella” di Giulio Tremonti.




Credo che l’immagine sia più confortante e consolatoria delle ipotesi riportate, ma d’altra parte, sempre di zombies stiamo parlando. BRRRRR
MA CHI HA SCRITTO QUEST’ARTICOLO DOVE VIVE???
ALTRO CHE TREMONTI E LETTA…….
L’UNICO PREMIER POSSIBILE E’ E RESTA GIANFRANCO FINI!!
QUANTO VI HANNO DATO PER SCRIVERE QUESTO ARTICOLO……
più che un dulce (dulce, dulce, sì) in fundo, auguro all’epilogo di questo governo un bel “in cauda venenum”
@luca
250 euro. Spero che tu capisca che con la crisi era un’offerta che non potevo rifiutare.
Berlusconi, plebiscitato dagli italiani, che cede lo scettro al suo fido scudiero di mezza vita (scelto da lui e non dagli italiani) senza voler comandare lo stesso?
Berlusconi che accetta di cedere il potere ad un fiscalista che, se non l’avesse fatto lui ministro più di una volta, sarebbe ancora un signor nessuno?
Non scherziamo! La “classe dirigente seria”, nel senso di essere capace di imporre al leader un passo indietro vero, quando necessario, nel Pdl non c’è, perché il Titano ha sempre impedito che si potesse sviluppare. Di conseguenza il Pdl subirà e non gestirà la caduta del titano nel momento in cui Bossi, per salvarsi, deciderà di assestargli il colpo decisivo.
@ grano, va bene ma al dopo uno ci deve pensare se è previdente
no, se si pensa di essere immortali…
E Fini + governo istituzionale appoggiato da Udc e Pd (più probabile parte del pd?
Con un occhio al Vaticano, (ma non troppo) e per la felicità di confindustria che si è stufata del cialtrone.
E’ così impossibile come scenario?
è anche il meno conveniente per il pd
… tanto la maggioranza degli italiani(vedi risultati elettorali), il Vaticano e Confindustria se ne fregano delle convenienze del Pd: se ci sta ci sta e altrimenti si attacca.
Unica obiezione: e con la Lega che famo?
X Cordapazza:pregevolissimo quel puntino sulla “is”
cara BARBARA BERL. il mio nome lo sai
ha la faccia simpatica e l’ altezza giusta, piaccio alle donne, alle mamme, alle maestre, alle commesse acide, ed alle zitelle
in previsione della prox dipartita dello avo vostro e della mancanza di alternative simpatiche ed oneste, perchè non mi metti sotto la Tua protezione, mi fai intervistare dae tuoi lecca….giornalisti, mi fai passare insomma anche per intelligente e potente ?
fammi andare anche in Tv, io ti assicuro, quando sarò eletto quello che già ti dava il babbo…..ed anche dippiù se solo me fai un fischio…..
ecco abbasta questo per il successore……
perdon volevo di’ MARINA
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I sinistri..
Più la realtà avazna più delirano..
Annati..
So annati.
Ma de brutto..
Ma che j’hano dato Luca?
Magari j’avessero dato quarcosa..
Ma pure 250 euro..
Armeno se metetva in tasca quarcosa..
Questo sta a delira de suo..
GREGORIOOOO !!
ASCOLTA ZIO GIAMBA !!
ARIPJATEEEE !!
CComunque pe consolatte Grego te volevo di che ce sta Adinolfi che sta messo peggio de te.
Ieri sul blog s’era messo a fa er il capopopolo che lanciava appelli al voto agli italiani per il referendum.
Oggi sta a fa er commissario tecnico della nazionale: metto Cassano de qua, metto Pazzini de là, svecchio la nazionale e vinco i mondiali.
Contemporaneamente propone metafore calcistiche per dare indicazioni su come vincere le elezioni con un non meglio identificato “Grande Ulivo”.
Vò pure ricandidà Prodi.
Così mò ha fatto tutto er giro..
Prima “Prodi è una merda” e “Viva Veltroni.
Poi “Veltroni è una merda” e “Viva Franceschini”
Poi “So ‘na merda tutti e due” e “Riviva Prodi che nun è più una merda”.
La realtà delle cose è che sto ragazzo nun ce sta più co la testa..
Nun ce sta più co la testa ..
Nun c’è mai stato tanto per la verità. ma mò sta proprio fori..
Qualcuno lo fermi e lo aiuti.
Presssto che è tardi !!
RINNOVO IL MIO APPELLO !!
FATE COME ME !!
ADOTTATE UN INTELLETTUALE DI SINISTRA !!
SONO SEMPRE PIU’ SOLI E DISPERATI !!
E FANNO TANTA TENEREZZA!!
scrive Denis commentando su fb “…non che dalle urne, dai tempi di craxi, sia uscito altro. se l’italia non fosse cosi’, berlusconi non vincerebbe. non e’ il pane che fa il successo sul mercato, ma il bisogno di pane che si manifesta nel mercato.”
giamba ha scassato la minchia
no dai è simpatico.
Ne contesto unicamente la scelta linguistica: la metrica è incerta e il dialetto romano zoppica alquanto risultando nel complesso disarmonioso e artificioso.
D’altra parte il dialetto moderno è ben lontano dalla ricchezza e dalla sonorità di quello del belli.
El pueblo unido jamas sera vencido?
Mah..
Spesso pareggia..
Ancor più spesso perde pure..
Insomma..
Se la pija nder culo..
Quasi sempre..
Forse sono pessimista ma le intenzioni di Berlusconi sono sempre state chiare: Presidenza della Repubblica e con pieni poteri. Scandali e flops saranno presto dimenticati dal circo mediatico..Sich
Simpatico..Antipatico..
So punti de vista..
Ricordo che ancora quindicenne il giovane Giamba fu approcciato da una coetanea con questa frase:
“Quanto sei antipatico !”.
Giamba ancora ragazzo ma già pronto ad affrontare la vita e le femmine rispose con un mitico e leggendario:
“Lo scopo della mia vita mica è essere simpatico a te”,
a cui seguirono quindici minuti di standing ovation.
L’episodio viene ancora citato nei corridoi del liceo allora frequantato dal giovine Giamba, ad anni ed anni di distanza dal suo accadimento.
Dopo lui sarà tutta minestra scaldata. Lo so. Uheeee uh uh uheeeeeeeeeeee.
“Lo scopo della mia vita mica è essere simpatico a te”,
—–> lo scopo è me te scopo. Correggiamo e su…
Verissimo anzi più gliela cantiamo più ce la suona. E finirà esattamente così. Sure. Come a backgammon.
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