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Internidi Maddalena Balacco (loska)
pubblicato il 19 giugno 2009 alle 14:30 dallo stesso autore - torna alla home

Nessuno ci credeva ma è vero. Tutte le prove del piano malefico contro il nostro povero Premier e, soprattutto, la verità su chi è a capo di questo incredibile disegno criminoso

LUNEDì – Silvio Berlusconi attacca duro: è arrivato il momento di spiegare per filo e per segno quanto sia grave, macchinoso e terribile il complotto eversivo messo in campo contro di lui. Il Giornale svela che durante la visita a Obama, come si può distintamente vedere dalle fotografie, numerosi uomini vestiti di nero controllano i passi del Premier senza staccarsi un attimo da lui. Tg5 e Studio Aperto, rilanciando lo scoop, analizzano i fotogrammi dell’incontro ed ecco un’ulteriore prova: unendo tutti i pixel dispari, compare il volto di Veltroni che sorride  Svelato il complotto eversivo contro Silvio Berlusconisardonico. Berlusconi insomma, stando a quanto riferiscono fonti segretissime, è sotto il controllo della Cia. Ora, dato che la Cia ha storicamente rovesciato numerosi governi (è provato) se ne può tranquillamente dedurre che si tratta di eversione. Gli Usa sono contro. Povero Silvio.

MARTEDì - Un Ghedini esterrefatto denuncia una scoperta shockante: a Villa Certosa, facendo le pulizie, la domestica di casa Berlusconi (un’avvenente e presunta ventenne bionda) ha rinvenuto il tesserino da agente della Cia di Veronica Lario. L’avvocato inizia a ricostruire la girandola di eventi ultimi, sospettando che anche dietro tutta la redazione di Repubblica, in realtà, si nasconda la famigerata intelligence americana coadiuvata dai servizi segreti vaticani. Così si spiegherebbero molte cose, fra cui il qui pro quo sulla minore età di Noemi Letizia, alla quale la Cia ha falsificato i documenti per trarre in inganno il povero premier (“Mi consenta, lei è maggiorenne?” “Certo, ecco i miei documenti!” “cribio, non le davo 35 anni!”Berlusconi promette al popolo che risponderà punto su punto a tutto quanto, giurin giurello, ma non ora che deve lavorare.

MERCOLEDì - Il mistero s’infittisce: leggendo tutti gli articoli del Corriere della Sera inerenti alla faccenda di Bari al contrario, si otterrebbero delle missive segretissime. In più, togliendo ogni 4° parola un rigo si e due no, è possibile trovarsi davanti agli occhi gli ordini di quella che sempre di più sembra essere la Cia a non meglio identificati agenti italiani. Tutto questo, ovviamente, per fare le scarpe a Berlusconi. A denunciarlo Maurizio Gasparri, sbugiardando così quanti – malignamente – di lui avevano sempre pensato fosse solito firmare con una X (e tutto quel che ne consegue). Berlusconi si dice “indignato” e giura sui suoi figli che spiegherà tutto quanto, non appena tornerà dalla sua missione segreta in un posto segretissimo. Dagli Usa la Cia smentisce ogni addebito dichiarando che “sì è vero, storicamente abbiamo rovesciato dei governi, ma Berlusconi… su siamo seri”. La smentita non convince Libero che, analizzandola, scova un ulteriore messaggio in codice: eliminando tutto dopo la prima virgola tranne le lettere “o”, “r”, “a”, “a” “g”, “i”, “t”, “e” anaggrammate si ottiene non solo una confessione ma addirittura un nuovo ordine ai congiurati. Che spudoratezza!

GIOVEDì – Berlusconi indice una conferenza stampa per spiegare tutto agli italiani, ma purtroppo una diarrea fulminante lo costringe a rimandare. Comunque risponderà. Veramente. Ghedini in Parlamento espone brevemente tutte le verità svelate sul complotto: in sostanza la Cia vuole fare le scarpe a Berlusconi aiutata dal Vaticano, dal KGB, da Bin Laden e forse anche dall‘Ira. La prova lampante di ciò, sarebbe nell’allineamento dei satelliti di Giove alle ore 14:34 del 5 giugno 1983. Gli agenti operativi dell’affare, sempre secondo le rivelazioni di Ghedini, sono innanzitutto i magistrati (ovviamente), ma – choc – anche le avvenenti fanciulle ritratte nelle foto con il Premier. Ciò che molti non sanno, infatti, è che in realtà Berlusconi è sempre stato solo: alcuni malefici paparazzi, congiurati anche loro, organizzavano dei veri e propri raid per incastrarlo, così d’un tratto si trovava circondato da ragazze seminude il tempo di 4 o 5 pose, e poi quelle scappavano via. “Potete capire che choc“, conclude Ghedini.

VENERDì – Porta a Porta” ovviamente è il palcoscenico designato per l’atteso confronto fra alieni1 Svelato il complotto eversivo contro Silvio BerlusconiBerlusconi e gli Italiani. Bruno Vespa porrà le domande al Premier che ha giurato sui suoi bisnipoti prossimi venturi di dire tutta la verità. La tensione è alle stelle, il fondotinta cola sulla fronte aggrottata del premier che per riscaldarsi sta rispondendo a domandine iniziali (Nome, età, che cosa fai nella vita, etc) quando, d’improvviso, l’imprevisto. Un’esplosione dall’alto. Vespa simula terrore con evidente scarsa presenza scenica, mentre Berlusconi è così bravo da ricordare a tratti l’urlo di Munch. Scende un’astronave dall’alto mentre lo studio, non sapendo che fare applaude. Dall’oblò spunta un alieno stranamente somigliante a Emilio Fede che urla: “AHAHAHAHAHA! Basta! Siamo stati noi alieni a organizzare il complotto contro Berlusconi – povero innocente! Lo abbiamo fatto per far sì che lo cacciaste, per poterlo fare Re del nostro pianeta. Insomma, volevamo rubarvi questo grande statista!! Ma siete un popolo troppo intelligente, avete capito tutto, e dunque lo rapiamo e basta!“. Poi un fascio di luce e zac! Berlusconi è sparito. La navicella riparte, lasciando di stucco i sopraggiunti carabinieri con ancora l’avviso di garanzia in mano . Di lui non si saprà più nulla: c’è chi dice che sia finito nell’isola dei famosi (finti morti) con Elvis Preasley e Moana Pozzi. Anni dopo i nipoti di Bruno Vespa rendono pubblica una cartolina con su scritto “grazie di tutto, SB“. Dietro un ridente paesaggio e la scritta “Saluti da Hammamet”

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