cari tutti
oggi per mè è un giorno diverso, sono a casa dal lavoro (indisposizione intestinale), dicono che sia un virus, io penso che siano le palle strapiene, di dover spingere dalle 5 del mattino alle 18 tutti i giorni, per portare avanti la mia aziendina,poi, girarsi e vederne dei pezzi in terra, aver voglia di sedersi, ma mai come ora chi si siede è perduto,forse ho anche le palle piene di battermi per salvare dei posti di lavoro, potrei licenziare 8 dei 10 ragazzi che ho in officina, potrei farlo visto il calo di fatturato, a questo proposito vorrei chiedere ai sindacalisti perchè in una situazione come questa non si organizza nulla ( è uno schifo) le aziende anno bisogno dei dipendenti come i dipendenti delle aziende, come ho detto sopra le aziende oneste stanno dando il sangue, ma gli operai? li vedo subire i licenziamenti e i decurtamenti di ore, li vedo informati sui fatti, informati su tutto, ma nessuno che dica basta, che chieda o esiga dai sindacati vere prove che stanno lavorando per salvargli il lavoro. sinceramente li vedo più spesso in fila per raggiungere il mare ad ogni occasione. la marcegalia ha chiesto iniziative e serietà in cento dico cento giorni, perchè non cinquecento, ottocento, tanto è da mesi che danza con le parole, ” il governo dà, il governo non dà”, a lei sicuramente non và male, ma questo è un altro discorso.
cari forumisti il problema è grave e anche oggi qui ha riposo mi debbo sorbire se obama ama o non ama silvio nostro, intere trasmissioni che esultano sul trattamento gentile che gli è stato riservato dal presidente americano, ma dico io cosa pensano che al mondo siano tutti dei pagliacci.
vorrei chiedere a chi prepara i programmi perchè non mi fà una puntata di ballarò,matrix,porta a porta ecc, titolandola “l’era degli avvoltoi”, che sarebbero poi quelli di noi (p.m.i) che rimangono sul mercato e riusciranno a ricominciare a lavorare “abbastanza” solo perche avranno il lavoro dei cadaveri.
bè forse era meglio se andavo a lavorare (anche cadaverico e con lo sbrusio) almeno facevo qualchecosa di utile e non rimanevo quì a gonfiarmi di “nervoso” come un rospo.
rudi
























Confermo, tanta rabbia.
GRAN BEL POST
dice er capo che dovemo anna’ in china a investi’, quella è la terra promessa, la patria di tutte le ricchezze
dicono i libberisti che semo burini, che le nostre aziende so’ cotte o decotte, che nun so’ ar passo coi tempi, che ce dovemo ristrutturà che dovemo anca nu laurà e reposa’ nello stesso scantinato ndo lavorano li chinesi
nun c’è bisogno che la qualità sia bbona, abbasta che il motore duri qualche giorno ed anche noi dovemo da assumere li schiavi del Burundi che ce costano de meno
li sinnacati, quelli pensano solo ai pensionati, se so’ trasformati in protettori delli vecchiarielli, ormai hanno capito che li jiuvani in Italia nun ce ponno sta, ma devono anna’ all’ estero….ed all’ estero nun je servono, nun ponno vota’, nun ponno paga’….ar max ponno cantà alle manifestazione della festa dei pensionati e degli studenti disoccupati der 1 Maggio,,,,,,,
ma poi hano da partì, nun serveno