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La scena lesbo del film “Il richiamo”

 

“Non cambia niente tra una scena di sesso etero e una di sesso lesbico”. A parlare e’ Francesca Inaudi alla presentazione del film ‘Il Richiamo’, in uscita nelle sale italiane l’11 maggio in 26 copie “C’e’ lo stesso imbarazzo – aggiunge – e ti mette nella stessa difficolta’. Per me non cambia nulla, si tratta sempre di un’altra persona e di un altro corpo. Fa parte della vita e non bisogna vederlo come qualcosa di straordinario. Il sesso e’ sempre sesso, chiunque lo faccia. Non e’ una cosa che si puo’ definire. In questo paese e’ quasi piu’ difficile parlare di sesso lesbico che omosessuale. Forse perche’ due donne che possono fare a meno di un uomo fanno piu’ paura”.

IL FILM – Il film, diretto da Stefano Pasetto, e’ stato girato in Argentina e Patagonia; e’ prodotto da Iter Film e Rai Cinema in collaborazione con Dock Sur Producciones, ed e’ stato presentato in anteprima mondiale allo scorso Festival Internazionale del Cinema di Toronto. “Rendo onore a chi distribuisce questo film pur con pochissime copie, quasi un’uscita tecnica – aggiunge la Inaudi – cosa che mi fa soffrire perche’ si tratta una delle esperienze piu’ belle che ho mai fatto da quando faccio questo lavoro. Spero che il pubblico italiano gli dia il successo che si merita di avere”.

LA LOCATION – Esperienza che e’ dovuta in gran parte alla location straordinaria in cui si sono svolte le riprese, come conferma Pasetto: “La nostra e’ una storia divisa in due, tra una metropoli popolosa ma soffocante come una gabbia e lo spazio sconfinato della natura”. “L’idea che mi spingeva era quella della trasformazione. L’ostacolo che diventa occasione. E mi sono reso conto che questa e’ una prerogativa femminile” – spiega Pasetto.

LA VICENDA – La vicenda narrata e’ quella dell’incontro tra due donne in fuga dai loro problemi ma anche dalle loro certezze. Due donne che finiranno per scoprire nuovi confini della loro sessualita’ e una nuova voglia di guardare al futuro. Al fianco di Francesca Inaudi Sandra Ceccarelli che racconta: “Questo film parla di un incontro decisivo per la vita di entrambe le protagoniste. E’ stato imbarazzante girare la scena lesbica con Francesca, come lo sono sempre le scene di sesso. I metodi per superare l’imbarazzo sul set sono sempre gli stessi. Nella mia vita non ho mai avuto una storia vera con una donna ma mi e’ capitato di sperimentare e posso dire che baciare una donna e’ qualcosa di dolcissimo”.

IL BACIO – La Inaudi scherza: “Sei stata fortunata perche’ hai baciato me. Io anche ho baciato donne e non e’ la stessa cosa che dici tu”. Pasetto precisa: “non l’ho mai pensato come un film a tematica omosessuale. Le protagoniste sono due donne che fuggono dalla certezza, dalla tranquillita’ quotidiana. Questo e’ il vero scandalo”. Tematica omosessuale o scandalo morale, ‘Il Richiamo’ ha comunque richiesto un gran lavoro di coppia tra le due attrici protagoniste. Cosi’ la Inaudi ricorda il loro rapporto durante le riprese: “Io e Sandra siamo due universi paralleli che non si incontreranno mai. Questo ha dato ulteriore linfa vitale ai nostri personaggi. E’ stata una bella lotta trovare fra di noi dei punti di incontro. E’ stato molto faticoso ma anche molto stimolante e bello”.

 

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IL DISCORSO SUL CORPO – “Il discorso sul corpo – conclude Pasetto – e’ molto piu’ ampio di una scena di sesso. La cosa piu’ naturale del mondo era il contatto fisico tra questi due personaggi. Spesso la femminilita’ e’ rappresentata da qualcosa di dolce e gentile, invece puo’ essere violenta in maniera unica. Quello che mi interessava era trasmettere il messaggio che la donna puo’ trovare le risorse di cui ha bisogno in se stessa, trasformando il dolore in occasione per ricominciare, riuscendo cosi’ a cambiare colore dentro se stessa”. (ITALPRESS)

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