Mogli e presidi dei paesi tuoi

12 agosto 2008

La Lega s’infuria perché i presidi delle scuole del Nord provengono dal Sud: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è il caso Friuli, con sette nuovi presidi di cui quattro calabresi, due campani e un siciliano. Il senatore della Lega Mario Pittoni – capogruppo del Carroccio in Commissione istruzione – sembra molto più preoccupato di procurare le poltrone da preside ai suoi conterranei. “Sicché, spiega Pittoni «la Lega sta studiando come riservare un’adeguata percentuale dei posti di dirigente scolastico vada in ogni caso a residenti nella Regione dove si deve prestare servizio». Torna in auge la polemica dei giorni scorsi sui presidi del sud che colonizzano le scuole del nord”. Ma c’è di più : «A livello nazionale scopriamo che su 118 posti vacanti per prossimo anno scolastico, ben 108 saranno occupati da neodirigenti che hanno vinto il concorso in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia“. E’ abbastanza normale che un senatore cerchi di tutelare i suoi elettori (tra questi, si pensa che ci siano anche i presidi); meno, molto meno che si contestino sul piano “regionale” i risultati di quello che rimane un concorso di Stato: il senatore della Lega non sembra volerne invalidare l’esito, ma semplicemente chiedere le “quote regionali”. Il che, ne converrete, non è che sia molto meritocratico (a prescindere da come da che mondo e mondo si svolgono – e vincono – i concorsi pubblici). Poi c’è anche la questione “culturale” – stranamente non è ancora venuta fuori con prepotenza – che dovrebbe risolvere lo stallo:  “Questa situazione “imbarazzante” è colpa della legge in vigore che permette di assegnare i posti vacanti dalla graduatoria nazionale di idonei del vecchio concorsi ordinario (del 2004) e riservato (del 2006). In futuro però le cose povrebbero cambiare: il concorso diventerà unico per tutti gli ordini di scuola e, soprattutto, potrebbe svolgersi a livello regionale con la precedenza a coloro che abbiano conoscenze sulla cultura e tradizione locale“.  Una via etnica alla presidenza degli istituti. Non potevamo stare senza.

RyanAir s’incavola (meglio: dice di essersi incavolata) con i siti internet che fanno da mediatori per la vendita di biglietti on line. “Prenotazioni cancellate e biglietti rimborsati. Per molti è una conseguenza del caro petrolio («Sono all’ultimo giro di boa»). Ma per la compagnia low-cost è la fine di una guerra «contro chi non rispetta le tariffe». Così Ryanair dalle parole passa ai fatti. E chiude la partita contro i siti Internet che «si servono del web per scaricare informazioni sui voli e vendere biglietti anche se non autorizzati»“. L’ennesima polemicuccia che serve a far parlare di sé un’azienda con qualche problema di conti e la tendenza a sfruttare l’informazione per farsi pubblicità, come nel caso dell’immagine di Bossi con il dito medio alzato o i “blowjobs” garantiti ai clienti business. L’ufficio comunicazione di RyanAir è davvero il migliore del mondo.

Scajola fa sapere al Sole 24 Ore che è caduto sotto la scure della borsa stretta imposta dall’Economia: per il 2009, ci saranno quasi due miliardi e 300 milioni di euro di riduzione delle risorse per tutte le missioni di spesa del ministero dello Sviluppo. Brunetta ormai ha fatto scuola, e dovrebbe davvero andarne fiero.

L’Unità fa la morale alla Borsa perché i titoli della Pininfarina hanno fatto un balzo in avanti dopo che è arrivata la notizia della morte di Andrea in un incidente stradale: ” Pochi mesi fa il titolo era caduto a rotta di collo, poi piano si era risollevato grazie ad alcune alleanze e riorganizzanioni avviate da Andrea Pininfarina. Ma la luce era ancora lontana. Ieri la Borsa ha capito che dalla scomparsa del giovane imprenditore si possono trarre vantaggi: l’azienda potrebbe essere venduta, magari entrerà un grande investitore, oppure ci sarà un’offerta pubblica di acquisto… insomma, si possono fare soldi, tanti soldi. Il titolo Pininfarina è stato sospeso per eccesso di rialzo e ha guadagnato oltre il 20% a fine giornata. Il lutto, evidentemente, non si addice agli avvoltoi della Borsa“. E’ proprio così: l’azienda aveva appena varato un accordo con le banche per rinegoziare il proprio debito, e in più gli indiani di Tata e soprattutto Bolloré hanno stretto accordi commerciali. Senza Andrea, si potrebbe pensare davvero all’entrata nel capitale del francese che si era accordato per la produzione dell’auto elettrica. E per l’impresa sarebbe una mano santa, vista la crisi ormai quasi decennale che la attanaglia, con operai in cassa integrazione e così via. Il passaggio di consegne nelle mani del fratello maggiore assicurerà la continuità nella gestione familiare, ma non è detto che nel breve-medio periodo non si possa arrivare alla partecipazione di nuovi soci con quote più alte di quelle che erano state preventivate. Non sarà indolore, come cosa. Ma  potrebbe valerne la pena.

Vignetta di Mauro Biani

32 commenti a Mogli e presidi dei paesi tuoi

  1. LUANDA BOVOLUNDI AWATE

    zono moldo gondendo dei ns shaib bianghi della lega che difendono bure i nostri diritti

    ormai noi coloured africaan people non ziamo zoldando sgobatori, sbazzini, oberai di basso livello, commessi o sguatteri di risdoranti, ma eliminata la gongorrenza degli afrigani del Sud, ora bossiamo bure ambire al posto di preside

    in tal modo mia sorella Zambona studiando….può avere molte più possibilità di impiego e la toglierei dalla strada, dove si aggira in cerca di clienti ……

  2. Dopo tanto tempo sta ritornando di moda il razzismo contro i meridionali?

  3. di razzismo in questo paese ce n’è così tanto che non bastano più gli immigrati, c’è bisogno di nuove “razze” da odiare ogni giorno per sfogarlo. Che tristezza, ci stiamo veramente riducendo ai livelli da terzo mondo.

  4. cordapazza

    E’ un vecchio cavallo di battaglia dela Lega, che torna più o meno fortemente in voga a seconda del potere contrattuale e politico che essa si ritrova, ahimé, nelle mani. Ultimamente l’ha riesumato anche la ministra Gelmini, dicendo (a modo suo, tra le righe, tutta sorrisi soavi e vaselina) che un buon metodo per evitare i continui trasferimenti di docenti e presidi meridionali, dopo il loro passaggio in ruolo, dal Nord al Sud, ottima cosa sarebbe indire concorsi su basi regionali, in modo da farvi partecipare solo i residenti nella regione.
    Io la considero una forma di apartheid soft, che contraddirebbe lo spirito del concorso STATALE, e non terrebbe, inoltre, conto del fatto incontrovertibile richiamato nel pezzo da te linkato. Ovvero che al Sud, dove c’è meno lavoro, c’è una maggiore disoccupazione intellettuale rispetto al Nord (come si dice dalle mie parti: pane, cipolle, magari un calcio in culo, però con la laurea).
    E quindi, per la teoria dei vasi comunicanti…
    Di questi tempi, poi, quando si sta ventilando l’ipotesi dell’assunzione DIRETTA dei suppplenti, annuali e non, da parte dei presidi, la posta in gioco, per la Lega, si fa ancora più determinante: diamine, è ora di dare più spazio a docenti consapevoli di cultura e usanze locali! Diamoci dentro con casonsei, polenta taragna, e con la conoscenza puntuale di rifugi e malghe della Presolana! pòta!

  5. e tutto ciò per salvare qualche somarello padano dalla bocciatura

    basta con una scuola che ti insegna i nomi dei sette re di Roma, bisogna creare una scuola che insegni i nomi dei sette nani di Biancaneve

  6. Perché non facciamo un posto dove rinchiudere noi disabili, insieme a omosessuali, barboni,terroni, prostitute, exracomunitari, nani, ballerine, poi tirate su un bel muro e non ci rompete più le sfere!!
    Scusate se esistiamo!!

  7. boh

    ma ke cazz dice questo cogl???? ma come si può eleggere un cogl cosi? e ancora berlusconi che c sta appresso!! ma se siamo una “nazione” xke caz nn può un siciliano o calabrese andare a lavorare al nord?? o un lombardo al sud??? maaaaaah è sbagliatissimo che ci siano partiti tipo lega nord o mpa! ke senso ha?????? e il bello che ho votato berlusconi!! deve andarsi a tutelare la faccia non gli elettori!! x caso in italia ci sono diverse nazioni? maaaaaah. mandateli a fanc…

  8. Attilio

    Il carissimo Presidente Napolitano che fa?
    La Corte Costituzionale non ha poteri per imporre a ministri di questo Governo di restare entro i limiti della Costituzione scritta, validissima e vigente! E’ lecito consentire a chi giura fedeltà alla Costituzione, rimangiarsi con azioni concrete e pubbliche, i principi in essa sancite? Quanto ancora deve durare una legge “porcellum” giudicata tale dallo stesso…singore…no so se…onorevole, che l’ha proposta e che sottrae, di fatto, sovranità ai cittadini, con la complicità anche del precedente Governo e del PD, cui ha fatto comodo avere in mano la leva per scegliere deputati e senatori in barba al popolo elettorale “sovrano”?
    Sarebbe ora che chi di dovere impedisse questa deriva autoritaria che non prelude in nessun caso
    a sviluppo positivo per i cittadini e soprattutto per le giovani generazioni: Attilio Pizzarello

  9. aa

    e questi sono quelli ke hanno sputato alla bandiera italiana!!! buttateli fuori

  10. Carlo Moschetta

    Solo chi non è del Friuli può scrivere certe scemenze. Vacche e buoi dei paesi tuoi. Le scuole traboccano di presidi meridionali, certi non si sa dove metterli, ma un posto per loro lo si troverà. E i nostri giovani stanno per anni in attesa di lavoro, non solo a scuola ad inseganre, ma anche in moltissime altre occupazioni statali. Ma avete mai visto un preside del nord in una scuola siciliana, calabrese o pugliese? Spero di no

  11. cordapazza

    non lamentarti: i bidelli e il personale ATA sono tutti del nord!

  12. “Ma avete mai visto un preside del nord in una scuola siciliana, calabrese o pugliese?”

    NO!…questo perchè i CERVELLONI son tutti meridionali…motivo per cui te li trovi al nord!!

    Brava cordapazza.

  13. cordapazza

    modestamente, lucia, non solo ho vinto tre concorsi a cattedre al nord alla faccia loro, ma ho pure scelto comodomente la sede, cartina alla mano, scartando le sedi più pittoresche ma scomode, tipo Sant’Omobono Valle Imagna:-))

  14. Carlo Moschetta

    Solite femmine che non capiscono un h. Voi trovate lavoro, ma lo fate perdere a quelli che qui sono nati e cresciuti. Pensate sempre alle solite polemiche tra nord e sud, ma la questione è molto più seria.
    I concorsi se sei buona, vatteli a vincere nel tuo caro sud.
    E se il personale scolastico (bidelli) è tutto D.O.C., non devi rallegrarti tanto. Qui la maggior parte dei meridionali va a vendere il cocco sulle spiaggie. Quello che dovresti andare a fare pure tu, ma nella tua terra.

    Piccole dritte sugli stati del sud:

    La Terronia (chiamata anche più volgarmente “Italia” -spreg.-) è una Repubblica delle Banane che occupa quella scarpa chiamata rozzamente “penisola italiana” a sud del Fiume dei polentoni (anche Po -spreg.-) Bologna. Confina a nord con la Terronia del Nord, e al centro con l’Italia.

    Di seguito un’antica filastrocca milanese:
    O Gesù d’amore acceso quanti soldi abbiamo speso per sfamare quei ladroni che si chiamano terroni.
    Sono giunti qui a Milano dopo la rivoluzione per riempire anche il Nord con la disoccupazione.
    Quando arriva il bel Natale chi sta bene chi sta male se ne tornan giu in Sicilia per trovare la famiglia.
    Fino a Pasqua stanno giù a festeggiare i terùn e tra feste e malattia de lavùrar sèn parla mìnga.
    Alle 7 di mattina noi siam già in officina loro son tutti in una zona a pregare il Maradona.
    O Signore te lo giuro noi del Nord vogliamo un Muro che sorretto da due pali porti via i meridionali.

    Tratto da http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Terronia

    Buon lavoro. Ah, dimenticavo, 3 mesi di ferie pagate..

  15. Hans Cestelli

    Scusate ma ci tenevo a dire che il commento di questo sig. Moschetta mi fa molto sorridere ja.
    Per noi del canton ticino tutti gli italiani sono terroni, e quei fighetti del nord Italia sono anche peggio di quelli del sud, che almeno quando vengono qui lavorano tosto.

  16. cordapazza

    Bellissima la filastrocca del “serio” intervento di carlo moschetta.
    Io la conosco: la cantava sempre il bidello del mio piano alla ricreazione (ahimè, noi docenti del sud abbiamo altre frequentazioni letterarie).

  17. moschetta, senza offesa, lei è davvero un individuo miserabile. Le auguro di incontrare un giorno sulla sua strada uno come lei.

  18. Carlo Moschetta

    Elenco delle donne più intelligenti in questo sito:

    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * …
    * ma ci sperate ancora?

  19. no, ma scema io che ci casco ancora co ‘sti troll
    porca miseria

  20. Ha ragione da vendere quell’ Hans Cestelli lì… :D

  21. sora pancrazia

    stupidello !

  22. Carlo Moschetta

    “Il Cantone Ticino (ticinese Tesìn; tedesco, francese e romancio Tessin) è il cantone più MERIDIONALE della Svizzera”

    Da Wikipedia.it

    Caro Mr.Hans Cestelli, lei mi cade un po’ in basso! (dopo capirete il gioco di parole)
    Da una breve ricerca da me compiuta, posso dirti che la parte più alta del paesino maggiormente a nord del Canton Ticino, Deigra, si trova precisamente al 46°37’56.38″ meridiano, mentre la punta di Pierabec, in località Forni Avoltri in Friuli si trova al 46°38’50.20″.

    Detto ciò risulta immediatamente evidente che voi potete stare solo che zitti: voi che dite tanto “terroni” a tutti gli italiani (Friuli compreso dunque) siete più a sud di noi..
    Se hai da ridire, fai pure.

    “Non è vittoria, se il vinto non la confessa”

  23. sora pancrazia

    bravo….te sei ‘nformato perchè nun ce lo sapevi ?

    allora sei ciuccio oltre che stupidello, forse che l’ italia è più a sud di Malta per colpa de Lambedusa ?

    eppoi te lamenti che nun se troveno capoccioni del Nord per fare li presidi ?

    aringrazia la beata sempreverginemaria e tuttisanti e paderppio che almeno quelli del Sud ve possono veni’ a gvernavve

    ma fossi A.rutiglia’ ? se fesso fesso come Lui sendi un bo’

  24. Hans Cestelli

    Mi spiace esimio sig. Moschetta, ma l’essere terroni è in primo luogo una questione culturale, di pessime abitudini e consuetudini irritanti per chi invece conosce un po’ meglio il significato della parola “civiltà”.

    Non è certo questione di latitudine, mi capirà. L’italiano sarà sempre l’ultima ruota del carro europeo, seguendo a distanza di qualche decennio il progresso degli altri paesi, c’è poco da fare.
    Il friulano ha dalla sua, di positivo, l’umiltà e la dedizione delle genti di montagna, come noi; ma in genere l’italiano del “nord” appare alle genti del Nord, quello vero, come un piccolo uomo che crede di essere diventato qualcuno, non consapevole della sua reale miserabile condizione.
    Un pizzico patetico, mi perdoni. Buona giornata.
    Hans.

  25. sora pancrazia

    io vulesse esse come adolf Hitler e tutti gli accoliti suoi nazionalsocialisti che s’ erano abbiverati alla civiltà teutonica con contorno de musica eroica Wangheriana

    accussì alli cuntadini che nunvonno zappa je avrei fatto vede’ io come se lavora…zotici

  26. Carlo Moschetta

    Vedo che “sora pancrazia”, come le altre, non ha capito un accidente..
    La prego innanzitutto di scrivere in italiano i suoi commenti la prossima volta, che io il suo inglelse non lo capisco.

    Metto in dubbio la sua frequentazione alle scuole medie cara “suora”. Parlare della latitudine tra Canton Ticino e Friuli non è una questione semplice ed elementare, anzi. Tra due territori presi in questione quello situato più a nord lo è per poche centinaia di metri, una vera sciocchezza, e sfido chiunque a saperlo senza le dovute richerche.

    “forse che l’ italia è più a sud di Malta per colpa de Lambedusa ?” Questa domanda è assolutamente fuori luogo, non centra nulla con le problematiche da me mosse, non è assolutamente collegabile con il pensiero del mio discorso. E lei non può sapere che cosa penso io. La prego, non si intrometta, non le è data la facoltà di farlo. Muovere insulti ad una persona sconosciuta non è bene, spero lo sappia. Per favore, vada a dire le sue inutili scemenze davanti ad uno specialista, o da chi ha tante palle di ascoltarla rinunciando a spararsi.

    Tornando a Mr.Hans Cestelli, è lei che ha tirato fuori la frase “Per noi del canton ticino tutti gli italiani sono terroni”, espressamente a me riferita dopo aver letto il mio commento.
    Io rispondendole non le ho dato del “terrone”, ma le ho spiegato che a me questo aggettivo non può essere attribuito in alcun modo, come invece lei aveva fatto.
    Concordo pienamente per come la pensa sull’essere “terroni”, ci mancherebbe altro!

    E non riseco a guistificare il suo comportamento da superiore, proprio di colui è onesto, pulito e pensa di aver sempre ragione.
    Io non sono assolutamente contro i meridonali, nella mia vita ho avuto moltissime amicizie, e molte ne ho ancora con gente del sud.

    Ma non mi si venga a dire che è legittimo il fatto che nell’istruzione pubblica al nord loro abbiano una specie di inviolabile diritto a lavorare prendendo il posto della gente di qua (anche da noi ci sono giovani che si danno da fare).
    E quando un’insegante meridionale che lavora al nord, scrive che ha vinto “tre concorsi a cattedre … ALLA FACCIA LORO”, riferendosi ai nostri figli, mi consolo: è un grand bene il fatto che queste persone maleducate e presuntuose dicano certe cose su internet, sicuramente le risparmieranno a qualche pover’anima durante la vita quotidiana.

    Senza rancore, buona serata Hans.

    Cara pancrazia:
    “Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch’essi non capiscono.”

  27. cordapazza

    no, dolcezza, ho detto ” alla faccia loro” intendendo i leghisti antimeridionali, ma queste sono sottigliezze a cui non tutti possono arrivare, tenendo conto del contesto.
    Ma chi me la fa fare a rispondere a st’indigeno qua?

  28. Carlo Moschetta

    Lei può scrivere ciò che vuole, (dolcezza a parte) posso anche capire che si riferiva ai leghisti, ci sto.
    Ma una persona che dice di aver vinto concorsi di qua e di là, si permette di trucidare così la lingua italiana?
    Terribile, “rispondere A ST’indigeno”? Ma è paradossale! Senti chi parla (scrive)! Roba da far cadere le braccia a qualsiasi insegnante (tranne a quelli del sud, perchè espressioni come quella sono un must, e nessuno può negarlo).

    E’ stato divertente farvi perdere un po’ di tempo, magari un giorno rileggerete tutto quanto e vi accorgerete che siete degli allocchi, pronti a far valere i propri valori ammuffiti.
    Io qui non ci tornerò più, troppe galline che si credono chissà chi, troppe persone rompicoglioni.
    Povera la mia nazione.. sempre peggio.

    Mi fate ridere.

    Scrivete pure insulti, prese in giro, malumori e riaprite altre polemiche, tanto per me saranno tutte parole al vento. Addio

  29. Concordo pienamente con Moschetta!…
    Se, se, se!!
    Tu sei più imbecille dell’amica tua! Ve siete trovati, ecco il problema: che terrificante congiuntura cosmica!
    Vatte a fà un giro, va! Svulazz gaudente sulle merdine disseminate sui marciapiedi! A parte le continue uscite maschiliste (cosa che sei, irrecuperabilmente, caro il “mio” faccione da Orso Ciro), ti sei svelato con questa frase, per quanto ne so: “Solo chi non è del Friuli può scrivere certe scemenze. Vacche e buoi dei paesi tuoi”.
    Disprezzi preventivamente quello che tu stesso hai scritto, perchè così nessuno potrà mai sospettare di te! Ma che angoscia infinita!
    Auguri a te e consorte, e figli…mejo de no, sient’ a mme! Pe sta tranzolli, sparasse pe sparasse, mirerei tra le cosce!
    Baci baci! ;)

  30. Ammazza che allegria… chi ce capisce è bravo.
    Vabbè, tanto pè curiosità, ho controllato gli IP e il sig. Moschetta mi risulta scrivere pè davvero dal Friuli.
    Aggiungerei che in vita mia ho conosciuto friulani molto ma molto più simpatici…

  31. cordapazza

    friulano? oddio, avrà bevuto un po’ di più e leggendo certe cose gli sarà saltata la moschetta al naso…ha portato una nota di vivacità, dai:-)

  32. Ma adesso che ci penso, questo Moschetta mi ricorda una vecchia conoscenza di giornalettismo…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>