Più che un’inchiesta, sembra un tentativo di farsi pubblicità gratuita. Però, se le cose stanno così, allora scompare anche qualsiasi “ipotesi di complotto” contro il presidente del Consiglio. E, di conseguenza, anche le sue giustificazioni
La storia si ripete. Come nel 1994, è il Corriere - e non Repubblica - a informare dell’inchiesta aperta a Bari nei confronti di Silvio Berlusconi. Una piccola particolarità, però, va sottolineata: la fonte quindici anni fa era la Procura di Milano, oggi è l’entourage del presidente del Consiglio; e si capisce dal taglio dell’articolo e soprattutto dall’ultima frase: “Un’inchiesta che però ali menta i sospetti denunciati dal Cavaliere in questi giorni di tentativi giudiziari di indebolirlo“, che sembra dettata dall’ufficio stampa del premier.
REAZIONE PREVEDIBILE – Conoscendo Silvio, già possiamo immaginare la reazione con la quale proverà a superare l’ennesimo ostacolo. “Come faceva D’Alema alcuni giorni prima a parlare di scossa o di preparazione ad una prossima scossa per il governo in carica? Siamo alle solite. Questa inchiesta è la prova provata che c’è un legame tra magistratura e sinistra e che entrambe hanno un solo scopo: distruggere con inchieste fasulle e diffondendo falsità il proprio avversario politico”, dirà nella prossima uscita. Questa volta però, non potrà appellarsi al complotto della stampa nemica e citare, come suo solito, La Repubblica e la stampa del regime di sinistra: l’indiscrezione viene dal Corriere della Sera e non dal giornale che ha insistito così tanto sul caso Noemi, andando fino a ricercare le interviste di parenti ed ex della aspirante meteorina. E’ la storia che si ripete: come nel ’94, quando gli venne comunicato a mezzo stampa un avviso di garanzia durante il G7 di Napoli, oggi è ancora il Corriere a lanciare l’indiscrezione di un’indagine che coinvolge il Cavaliere. E pure i giudici son diversi: allora la Procura di Milano, adesso quella di Bari. Invocare il complotto, il piano, la battaglia studiata a tavolino, adesso per Berlusconi non sarà affatto semplice.
BELLE EPOQUE – La storia della congiura contro di lui lo aveva aiutato a sminuire l’effetto negativo che, in vista delle elezioni Europee, avrebbero potuto avere sulla sua immagine sia i racconti di Gino Flaminio, che aveva parlato di una della ragazza di Portici presso la residenza del premier lo scorso capodanno, sia, successivamente, le foto di Villa Certosa. E la storia che emerge oggi va al di là del semplice gossip: c’è la magistratura, gli appalti, la politica. Nuove intercettazioni compromettenti in cui si parla ancora di feste organizzate con ragazze, sia a Palazzo Grazioli che a villa Certosa, escono fuori, infatti, nell’ambito di un’inchiesta su appalti e tangenti nella sanità. L’azienda in questione è la Tecnohospital di Giampaolo e Claudio Tarantini, azienda cresciuta molto negli ultimi anni, riferisce il Corriere. Sarebbe stato proprio Giampaolo Tarantino uno degli accompagnatori delle ragazze presso la residenza romana del premier. Tra queste Patrizia D’Addario, candidata a rubare la scena a Noemi Letizia, visto che, nella veste di partecipante alle feste private del premier avrebbe perfino immortalato con un registratore, ovviamente di nascosto, quegli incontri destinati a poche selezionate ragazze: nelle sue registrazioni si sentirebbe perfino la voce di Berlusconi. “Ho le prove”, ha ripetuto più volte intervistata da Fiorenza Sarzanini.
PROVE SCHIACCIANTI? – Al semplice gossip, dunque, stavolta si aggiungono anche il denaro (Patrizia ha dichiarato di aver ricevuto dei soldi, duemila euro per la partecipazione alla festa a Palazzo Grazioli) e la politica (a Patrizia sarebbe stata promessa la candidatura alle europee, poi annullata in seguito alle polemiche sulle candidature delle veline). Ma soprattutto il gossip stavolta non potrà essere etichettato semplicemente come una manovra diffamatoria di chicchessia. Tirare in ballo D’Alema sarebbe come ripetere un ritornello, e questa volta sarebbe fuori luogo. Dalle parole del Corriere si evince che di qualche rischio di nuova indagine che avrebbe potuto colpire il Presidente del Consiglio, l’entourage del Cavaliere era in qualche modo al corrente. Infatti, la vicenda della Tecnohospital e dei fratelli Tarantino era già balzata agli onori della cronaca un mesetto fa, quando l’accompagnatore della bella Patrizia, colui che le avrebbe consegnato il compenso per la partecipazione alla festa del Cavaliere, colui che le aveva parlato di una probabile candidatura alle Europee, veniva indagato per corruzione. E da quel momento per Berlusconi, visto che le intercettazioni per reati di corruzione non sono state ancora vietate, non sarebbe stato difficile immaginare che sarebbero potute emergere anche le altre vicende. Non ci voleva mica D’Alema.
ALLA FIN FINE, PERO’… – Intendiamoci: potrebbe anche essere che alla fin fine all’orecchio del lìder maximo sia giunto qualcosa: dopotutto, la Puglia è un suo feudo elettorale. Ma la mossa dell’intervista sembra un pochino sputtanare sul nascere le ipotesi di complotto. Se è vero che la D’Addario ha registrato le telefonate di Berlusconi, l’ha fatto violando una legge(non esattamente: se le usa, viola una legge): come potrebbe essere considerate accettabili fonti di prova? E anche se fosse, e se il contenuto delle registrazioni riguardasse l’organizzazione di feste nella villa di Silvio, tutto questo non costituirebbe, di per sé, reato. Quindi, o i complottisti sono i più fessi e scalcagnati che siano mai approdati in Italia dal tempo della commissione Mithrokin, oppure è l’ennesimo tentativo di farsi pubblicità gratuita giocando su questa storia. Oppure il punto non è Patrizia, ma i fratelli Tarantino. In questo caso, però, ci vorrà ben più di registrazioni di telefonate per dimostrare qualcosa a proposito di Berlusconi. Ma se così dovesse essere, ne vedremo delle belle.
(grazie a Tetsuo per la segnalazione dell’errore sulle intercettazioni AD)




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va bene, non è il puparo. Ma almeno può essere il pupetto?
urka:)
si pettinano tutte uguale,
Inchiesta su Silvio a Bari, è D’Alema il puparo? : Giornalettismo…
Più che un’inchiesta, sembra un tentativo di farsi pubblicità gratuita. Però, se le cose stanno così, allora scompare anche qualsiasi “ipotesi di complotto” contro il presidente del Consiglio. E, di conseguenza, anche le sue giustificazioni…
Le ultime notizie suule indagini i Bari mi hanno convinto definitivamente: voto Berlusconi
La situazione è ormai chiara.
Da una parte vedi quest’uomo felice, soddisfatto dal punto di vista esistenziale, economico e sessuale, che realizza tutti i suoi desideri.
Circondato da altri uomini felici come lui, soddisfatti dal punto di vista esistenziale, economico e sessuale, che realizzano tutti i loro desideri.
Dall’altra parte piccoli meschini ometti e feminette cattocomunisti, repressi dalle loro ideologie contro natura e contro la vita cheli rendono incapaci di dare ogni felicità a se stessi e quindi agli altri
Stanno lì nell’ombra, come servette, a parlare dei soldi del padrone, senza avere soldi, a parlare delle trombate del padrone, senza trombare.
Stanno lì nell’ombra a sfogare la loro infelicità tramando per togliere la felicità a chi è felice.
Orde di cattocomunisti infelici.
Come potrebbe mai essere felice chi viene educato, fin dalla più tenera età, a criminalizzare il sano e naturale egoismo?
La felicità viene dal nutrire il sano e naturale egoismo, dall’assecondare il sano e naturale egoismo, dal soddisfare il sano e naturale egoismo.
Il loro destino necessario ed inevitabile è l’infelicità, poi il risentimento ed il rancore verso chi è felice, ed infine il bisogno meschino di togliergli la felicità.
Immaginate quanto male può fare agli altri un cattocomunista che si occupa degli altri.
Immaginate quanto male può fare un cattocomunista che governa: un Prodi, un D’Alema, un Veltroni, un Franceschini, una Rosibindi, una Liviaturco.
Gente infelice, rancorosa e risentita cnme tutti gli infelici.
Per rendere felici gli altri bisogna essere felici.
Come può portare la felicità gli altri chi è a tal punto infelice da voler togliere la felicità a chi ce l’ha?
IO AMO LA VITA, LA SALUTE, LA FELICITA’.
IO SO CHE PER DARE FELICITA’ AGLI ALTRI BISOGNA ESSERE FELICI.
FACCIO COME FECE IL VATE.
SCELGO LA VITA.
SCELGO LA FELICITA’
SCELGO SILVIO.
Il problema è che non si dovrebbe discutere tanto della rilevanza penale di queste storie, ma anche (direi, soprattutto) della bassissima soglia di giudizio etico e morale che gli italiani hanno di chi li governa. A senso unico, naturalmente: per la storia di Sircana con il trans doveva dimettersi Prodi, per queste continue orgette da 4 soldi in cui il premier è coinvolto si mette sotto accusa la magistratura e la stampa. E l’opposizione
E lo dice uno che pensa che comunque in generale le critiche all’attuale governo sono sulla sostanza della sua azione, non sul gossip o presunto tale
UN sorriso senza speranza
C.
Se stanno a mostra in tutta la loro nefandezza i cattocomunisti..
Opportunamente stimolati da Silvio, che esaspera col suo godimento le parti peggiori della loro natura di esseri infelici..
EVVAI SILVIO !!
” (Patrizia ha dichiarato di aver ricevuto dei soldi, duemila euro per la partecipazione alla festa a Palazzo Grazioli) “=rimborso spese. Voglio dire: si sarà pur dovuta adeguare all’etichetta per varcare la soglia del party. Estetista, parrucchiere, vestito, borse, accessori, gioielli, trucco che non cola, magari anche qualche massaggio per alleviare la tensione, registratore (per registrare, appunto), taxi, telefonate, eventuale biglietto aereo/treno. Son cose che costano. Accettare certi inviti costa
I cattocomunisti si stanno mostrando in tutta la loro nefandezza.
Opportunamente stimolati da Silvio, che sa che attraverso l’ostentazione del proprio godimeto si esasperano e vengono fuori le parti peggiori dei cattocomunisti e la loro natura di esseri necessariamente ed aprioristicamente infelici, che hanno come unica possibilità, per lenire la propria scontata infelicità, il cercare di distruggere la felicità degli altri, che tanto li fa soffrire.
ALLA GRANDE SILVIO !!
COSI’ SI FA SILVIO CO STE ZECCHE !!
EVVAI SILVIO !!
“Prendere Il valore d’ordine che si intende restaurare, sviluppare; esporre prima diffusamente le sue meschinità, le ingiustizie che ne derivano, le angherie che provoca, immergerlo nella sua imperfezione di natura, poi, all’ultimo momento, salvarlo, malgrado o piuttosto con la pesante fatalità delle sue tare”. Roland Barthes
Così stanno facendo, o stiamo facendo…
sì, già me lo immagino il puparo che dota la D’Addario di cimici per farla infiltrare a Palazzo Grazioli, magari con la complicità dei Servizi Segreti deviati ( altrimenti devo pensà che so’un branco de cojoni )
E se invece tutto questo gridare al complotto, al golpe, al tentativo di mettere Mario Draghi al posto di Berlusconi a capo del governo, non fosse nient’altro che il tentativo del PDL
e di Berlusconi in primis di eliminare, dopo aver messo il bavaglio alla stampa e ai magistrati, anche la Banca d’Italia nella persona di Mario Draghi.
Non sarebbe tanto balzana l’idea dato che è un uomo che dà fastidio a Tremonti, richiama all’ordine il governo sui conti pubblici ed è l’unico che continua a ripetere che la recessione è e sarà dura.
Dato che Berlusconi ha etichettato come “comunisti” tutti quelli che non si adeguano al suo ottimismo mi sembra più che un indizio
saluti e alla prossima
fabio
“Se è vero che la D’Addario ha registrato le telefonate di Berlusconi, l’ha fatto violando una legge: come potrebbe essere considerate accettabili fonti di prova?”
Ma dai… io sapevo che se registri una conversazione telefonica tua (quindi dove tu sei uno degli interlocutori) non è reato… è reato se, da privato cittadino, registri le conversazioni degli altri.
Cmq sta cosa del complotto ed accusare subito D’Alema di essere il puparo (come appena comunicato dal PDL) mi sembra una gran montatura… come se Berlusconi si fosse preparato il campo a fare nuovamente il martire
Mi sembra che voi vi siete comportati in modo da richiamare il proverbio latino ”escusatio non petita….”Per dirla in parole povere avete giustificato Dalema prima che il pubblico si ponesse l’interrogativo del tutto naturale: ma come faceva Dalema a saperlo già domenica???????
hai ragione: non è reato il registrarle, ma l’usarle (come dice di essere pronta a fare la D’Addario). Edito
Piu’ che altro la cosa interessante e’ che sta cominciando a venire timidamente fuori il discorso della prostituzione. C’e’ chi altrettanto timidamente (io tra questi) ha intravisto in tutta sta vicenda la potenziale ombra di qualcosa che si chiama trafficking. Chissa’ che a pensar male…
[Ma Giamba che spamma ovunque i suoi commenti copiaincollati nun se potrebbe manna’ a casuccia? Perche’ pare un banner pubblicitario, ha la stessa noiosa ridondanza…)
“Per dirla in parole povere avete giustificato Dalema prima che il pubblico si ponesse l’interrogativo del tutto naturale: ma come faceva Dalema a saperlo già domenica???????”
Scusa e chi ti dice che D’Alema lo sapesse?
D’Alema ha parlato di scossa, mica ha detto altro… da cui uno può pensare che parlasse dell’inchiesta di Bari (chi sta a dx soprattutto), ma in una frase simile io vedo più una scossa politica (alla Fini per intenderci), ma ovviamente fa gioco dire che D’Alema era informato, cosi la tesi del complotto è perfetta.
Qualcuno può dire precisamente quale reato sarebbe usare una registrazione audio effettuata personalmente come prova in un processo?
Gloria..
Ma se sei soddsifatta dela tua vita sobria, morigerata e rispettosa della legge perchè sta sempre a parla de quelle che se fanno paga:
Estetista, parrucchiere, vestito, borse, accessori, gioielli, trucco che non cola, magari anche qualche massaggio per alleviare la tensione, registratore (per registrare, appunto), taxi, telefonate, eventuale biglietto aereo/treno.
LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE?
Mi rivolgo a Gloria per rivolgermi a tutte le sobruie e morigerate bloggers de sinistra e cattocomuniste che poi stanno sempre a gossipa de veline..
Le femmine?
So tutte impregnate de consumismo, de gossip, de aspirazione all’evoluzione economico-sociale..
Poi quelle che nun ce riescono se sfogano sui blog a fa le sobrie morigerate che fanno er gossip sulle veline..
NUN LA VOJO PERCHE’ E ACERBA..
La vicenda di Sircana fu a mio avviso scandalosa, perchè si giudicava un uomo per questioni del tutto personali che nulla avevano a che fare con la sua carica ed i propri impegni e doveri nei confronti dello Stato.
Ma questa è una conseguenza del nostro finto perbenismo.
Non che un funzionario stata sia onesto, abile e così via, quello che importa sono i suoi gusti sessuali.
Quindi meglio irreprensibile eterosessuale seppure disonesto ed incapace che di gusti differenti ma abile e serio.
Certo, però che lo stesso si dovrebbe fare con Berlusconi.
Giudichiamolo bene o male per la sua attività di governo e non per, ipotizzate orgette.
Io preferisco un trans che riuscisse a dimezzare il debito pubblico, agli integerrimi che l’hanno creato.
Comunque tutti questi gossip idioti che sono stati oltretutto usati per la campagna elettorale (e si è visto con quale successo) fanno male al nostro paese.
Ero in Uruguay settimana scorsa a 12.000 Km. da Milano e l’unico argomento sul nostro paese risiedeva nelle ipotetiche chiavate di Berlusconi con le minorenni.
Complimentoni.
Forse dovremmo meditare.
Della femmina italica
So tutte impregnate de consumismo, de aspirazione all’evoluzione economico-sociale.
So tutte aspiranti veline e puttane.
Poi quelle che nun ce riescono se sfogano sui blog a fa le sobrie morigerate che fanno er gossip sulle veline..
NUN LA VOJO PERCHE’ E ACERBA..
Ma se sei soddsifatta dela tua vita sobria, morigerata e rispettosa della legge perchè sta sempre a parla de quelle che se fanno paga:
Estetista, parrucchiere, vestito, borse, accessori, gioielli, trucco che non cola, magari anche qualche massaggio per alleviare la tensione, registratore (per registrare, appunto), taxi, telefonate, eventuale biglietto aereo/treno.
LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE?
Come è stato scritto su molti giornali, teoricamente di cause per eventuali ” scosse” al governo ce ne erano a iosa. Dalla pronucia della Corte sul lodo Alfano, a ” voci” di indagini su Berlusconi, all’uscita di foto sulle ” riunioni” in Sardegna con contorno di fanciulle più o meno in fiore. Tutte cose che si sapevano o su cui si poteva speculare. Chi ha tirato fuori per prima queste voci sono stati alcuni del PDL, mica D’Alema o chi per lui. Mi sembra un po’ come Rocca che ebbe a scrivere che Krugman era in ” odor di Nobel” e quando poi Krugman lo ha vinto davvero, tutto contento a dire che ” lo aveva predetto”:).
Bravo Giamba, condivido, sono ormai 16 (sedici) anni che ora l’uno ora l’altro dei magistrati, della stampa, degli uomini di sinistra, degli organi di sinistra (ultimo il codacon) attaccano Berlusconi con denigrazioni, accuse infondate, processi che paghiamo con le nostre tasse, per poi non concludere nulla. Si illudono che :” La calunnia è un venticello…..” e non si accorgono che stanno facendo di Berlusconi un martire. Ehhh.. l’invidia è una brutta malattia ma forse è l’essenza di quel “Nostro progetto giusto” di cui si riempe la bocca il grande Dario senza aver mai detto in cosa consiste questo “progetto” Relativamente al “Corriere della Sera” voglio ricordare che il direttore è ancora Mieli, quello che spronava a votare per Prodi. E’ uno dei tanti giornali in mano alla declinante minoranza di sinistra. (E di cosa non si sono appropriati?).
E’ fin troppo facile prevedere le mosse ormai standard della sinistra: ecco cosa scrivevamo 20 giorni fa…
Repubblica e la scaletta del linciaggio mediatico di Berlusconi…cosa manca ?
http://informazioneitalia.wordpress.com/2009/05/28/la-scaletta-del-linciaggio-mediatico-di-berlusconi-cosa-manca/
Più passa il tempo e più berlusconi conferma di evere ragione quando diceva che il “popolo” è cretino.Riusciremo un giorno a vedere le cose italiane come le vedono all’estero senza essere condizionati da certa stampa/tv.
xgiamba
a già,ma che c’hai lo stesso pusher de berlusca?
Frank mi spetto sempre qualcosa in pià dagli idioti..
Ma poi realizzao che so idioti..
E che quindi fanno sempre le stesse battute..
So residuati del pensiero dualistico..
Che darei pe na battuta diversa da:
1) Allusioni alla follia dell’ionterlocutore
2) Allusioni alla tossicodipendenza dell’interlocutore
3) Allusioni alle attività sessuali a pagamento de madri, molgi e sorelle dell’interlocutore
4) Allusioni alla presunta omosessualitò dell’interloctore..
State a senti..
Offro un preio..
Se qualcuno la fa lo pago..
Concorso a premi: 1000 euro per un commento insultante originale
Che darei per un commento insultante diverso da:
1) Allusioni alla follia
2) Allusioni alla tossicodipendenza
3) Allusioni alle attività sessuali a pagamento di madre, moglie e sorelle
4) Allusioni alla presunta omosessualitò
Lo sapete che faccio?
Offro un premio..
Se qualcuno fa un commento insultante che esula da queste quattro categorie lo pago.
I disperati sinistri cattocomunisti deplorano il “presunto” saluto fascista della Brambilla..
NUN SANNO PIU’ A CHE ATTACCASSE..
IL VUOTO..
FINITI..
FINITI..
Innanzitutto una precisazione: non ci sono mai stati elementi per sostenere che la fonte della fuga di notizie di 15 anni fa,sull’avviso di garanzia a Berlusconi, fosse la Procura di Milano:anzi dalla natura delle precauzioni insolitamente elevate prese dal Pool di Milano,per mantenere secretata la notizia e di cui danno conto Travaglio, Barbacetto e Gomez, nel loro libro mani Pulite-la storia vera, unita alla riflessione che non Di Pietro e colleghi avevano interesse ad una fuga di notizie che sapevano benissimo,per il clima già mutato nei loro confronti nel Paese, sarebbe stato un boomerang, meriterebbe maggior considerazione l’ipotesi che già allora fu l’entorage del Premier a diffondere la notizia, per potere gridare allo scandalo. Quanto alla vicenda odierna, la mia idea,rafforzata sia dalle voci che girano nell’ambiente dei giornalisti circa il controllo sul Corsera da parte dell’attuale Governo,sia da alcune osservazioni fatte dall’autore dell intervento,sia infine dallo stesso Corsera che ha insinuato indirettamente che sia D’Alema l’autore della cosa quando è noto che D’Alema sui Magistrati,da sempre la pensa più o meno come Berlusconi,la mia idea dicevo è che questa storia,vera o falsa, genuina o gonfiata,sia stata pubblicata dal Corriere più per favorire il Presidente del Consiglio che per colpirlo.
@Giamba: cercavo di giustificare il presunto pagamento. Mica ero ironica;)
Gossipo di veline perché è una cosa semplice semplice di cui parlare e che consente di commentare velocemente senza troppi “se” sulla coscienza.
Poi i miei pensieri più profondi forse son occupati da altro, o anche da altro;)
NUN ME FA ‘NASSEGNO…..ZIO
“Poi i miei pensieri più profondi forse son occupati da altro,”
Così com’è normale che sia. Non è invece normale passare la giornata rivoltando le proprie ossessioni su perfetti sconosciuti incontrati su internet.
La rete è uno strumento potente e prezioso, purtroppo ha la tendenza a svolgere in molti casi il ruolo di “moltiplicatore” del disagio personale. Per usare una metafora zoologica, un cane diventa aggressivo e intrattabile se rinchiuso in una gabbia senza ricevere attenzioni né poter avere liberamente contatti col mondo esterno.
Più spesso di quanto si creda gli umani costruiscono con le loro stesse mani la loro gabbia ed entro questa maturano la propria angoscia ed i propri problemi, riflettendoli su chi è al di fuori e lontano.
Signor Giamba, da parte mia i soliti banali eppur efficaci consigli: si faccia una vita, coltivi degli interessi, pratichi sport, legga libri, frequenti persone nuove nella vita reale, si dedichi all’associazionismo etc, ma soprattutto inizi ad ascoltare il prossimo ed esca dalla spirale materialistico-anaffettiva che la porta a far precipitare la sua intera esistenza nel baratro di un sesso meccanico, routinario e – ci pensi – insoddisfacente. Il suo modo di rapportarsi agli altri poi, almeno in questa piazza virtuale ma scommetterei che nel mondo reale cambia poco, è costantemente un dialogo ad una via in cui solo lei si sente autorizzato a parlare nel nome del giusto. Questo non farà che allontanarla ulteriormente dal prossimo con tutte le conseguenze ben note.
Cordialità
Dott. G. Fico
egregi comunisti se non la smettete di attacare berlusconi alle prossime elezioni non verrete votati nemmeno dalle vostre consorti,dovreste saperlo che attacare l’avversario in questo modo é controproducente per voi.
Bravo mimmo, ma questi non la capiscono.
Pare che qualsiasi cosa accada nel paese abbia connessioni con il berlusca, che a me un po’ sulle palle sta, ma che si babba tutti questi intellettuali a colpi di voti.
LOa forza è nell’idea, non nel denigrare il nemico.
Atutti gli intellettuali dico leggetevi “Il Padrino”
“SCELGO SILVIO”
ecchissenefrega un cio metti?
Se è lui il puparo, lo beccano subito, perché non è così furbo come crede di essere, anzi.
Io forse mi sono perso qualcosa, ma se uno mi invita a casa sua, mi dà dei soldi per andarci (probabilmente o la devo dare a chi me la chiede o come fondo spese per vestiti ecc.) perchè poi dovrei fare una denuncia? Ma soprattutto per quale ragione dovrei andarci con un registratore nascosto? E come faceva Dalema a sapere in anticipo dell’inchiesta? Mi sa un po’ del caso Lewinsky dove la fanciulla, con la consulenza della mamma. ha messo il vestito in armadio senza farlo lavare e ce l’ha tenuto per il tempo necessario a farlo diventare utile.
Ci risiamo con altre scemenze del cretinesco Piattolame;questa volta partito da Bari e amplificata dal gaglioffesco Giornalume di sinistra vocazione; con tante stupide Infingardaggini ispirate e manovrate da Suini e Pusillanimi ! —– Santissimi, Silvio Meneghino e Angelino Siculo, aiutateci Voi; deh ! Liberateci da qualche laido e deleterio Pubblico Malfattore; puh !
A tutte le brave ragazze; oltraggiate dal nefasto Ciarpame Umano
di “capere”, trafficoni e buoi, con prurito alle corna ed anche all’ano
e alla facciaccia di qualche porco malcreato, che grugnisce invano.
Vai ! Librati in volo, bianca Colomba, dai ascolto al vecchio Zione,
che ben vi conosce e molto vi stima, per chiare virtù ed Educazione
e tanto soffre a sentir le calunnie dei tanti marrani e di qualche Fellone !
Dai, non dar retta alla gente malvagia e agli infingardi che “metton bacchette”,
ma pensa soltanto alla tua cara famiglia e alle tue belle e gentili amichette;
orsù, continua a studiare con grande profitto e ricorda : “a cuccia alle sette !”
Va’ ! Vola felice, soave Noemi; ignora i cialtroni ed il Sudiciume,
la stampa fetente; i compagni carogne e la cancrena del Giudiciume;
che dissacrando un candido Giglio, vanno a braccetto col Canagliume !
Il dottor Fico me vo distrarre dai blogs perchè sennò spiattello tutto pe blog..
Deve esse amico de Franceschini e de Adinolfi..
E de quelli che m’ hanno chiuso dodici blogs sul Cannocchiale.
Dott. Giambattista Fico17 giugno 2009 , 20:02
Signor Giamba, da parte mia i soliti banali eppur efficaci consigli: si faccia una vita, coltivi degli interessi, pratichi sport, legga libri, frequenti persone nuove nella vita reale, si dedichi all’associazionismo etc,
Ma chi le die che io non faccia già tutto questo dottore..
Mano l’associazionsimo..
Quella p na cosa da sinistri sfigati..
La lascio a quelli come voi..
Pe nun parla poi del fatto che sta cosa dello psichiatra sto digsraziato l’ha copiata pure da me..
Il mitico dottor Morselli che tanto bene ha fatto tra i sinistri cattocomunisti estirpando dai loro cervelli le loro deliranti visioni della realtà e degli esemplari della specie Homo sapiens.
O ciccio..
Qua er più scemo de tutti pija l’uccelletti co le mani..
Le ultime notizie suule indagini i Bari mi hanno convinto definitivamente: voto Berlusconi
La situazione è ormai chiara.
Da una parte vedi quest’uomo felice, soddisfatto dal punto di vista esistenziale, economico e sessuale, che realizza tutti i suoi desideri.
Circondato da altri uomini felici come lui, soddisfatti dal punto di vista esistenziale, economico e sessuale, che realizzano tutti i loro desideri.
Dall’altra parte piccoli meschini ometti e feminette cattocomunisti, repressi dalle loro ideologie contro natura e contro la vita cheli rendono incapaci di dare ogni felicità a se stessi e quindi agli altri
Stanno lì nell’ombra, come servette, a parlare dei soldi del padrone, senza avere soldi, a parlare delle trombate del padrone, senza trombare.
Stanno lì nell’ombra a sfogare la loro infelicità tramando per togliere la felicità a chi è felice.
Orde di cattocomunisti infelici.
Come potrebbe mai essere felice chi viene educato, fin dalla più tenera età, a criminalizzare il sano e naturale egoismo?
La felicità viene dal nutrire il sano e naturale egoismo, dall’assecondare il sano e naturale egoismo, dal soddisfare il sano e naturale egoismo.
Il loro destino necessario ed inevitabile è l’infelicità, poi il risentimento ed il rancore verso chi è felice, ed infine il bisogno meschino di togliergli la felicità.
Immaginate quanto male può fare agli altri un cattocomunista che si occupa degli altri.
Immaginate quanto male può fare un cattocomunista che governa: un Prodi, un D’Alema, un Veltroni, un Franceschini, una Rosibindi, una Liviaturco.
Gente infelice, rancorosa e risentita cnme tutti gli infelici.
Per rendere felici gli altri bisogna essere felici.
Come può portare la felicità gli altri chi è a tal punto infelice da voler togliere la felicità a chi ce l’ha?
IO AMO LA VITA, LA SALUTE, LA FELICITA’.
IO SO CHE PER DARE FELICITA’ AGLI ALTRI BISOGNA ESSERE FELICI.
FACCIO COME FECE IL VATE.
SCELGO LA VITA.
SCELGO LA FELICITA’
SCELGO SILVIO.
Daje raga che tanno alla frutta..
Ancora una piccola spintarella e so finiti..
SI STA PER CHIUDERE UN PERIODO TRISTE OSCURO DELLA VITA ITALIANA INIZIATA NEL 1968.
I CATTOCOMUNISTI STANNO A SPARI..
Spazzamo via tutto in un colpo solo..
Compagni e compagnucci della parrocchietta..
Solidarietà, associazionismo, volontariato..
E iniziamo a vivere liberi, felici, ognuno a fasse lu cazzi suoi.
SANAMENTE E NATURALMENTE EGOISTI.
COME NATURA COMANDA.
VIVA LA LIBERTA’ !!
VIA LE ZECCHE DALL’ITALIA.
LIBERTA’
LIBERTA’
LIBERTA’
ritengo lo straparlare contro berlusconi un modo antidemocratico per sfogare le proprie invidie contro una persona per bene, felice e fortunata nonostante la moglie
La signora Lario..
La solita femmina beneficiata dal maschio, adorata e tenuta in palmo di mano, messa a fare la signora, fecondata e resa madre e moglie, che si mette a fare storie per qualche cornetto, che la femmina dovrebbe tolerare serenamente e naturalmnte.
Sei madre ?
Sei moglie?
Il tuo maschio ti protegge, ti adora, ti feconda, ti rende madre e moglie?
Ma cos’altro vuoi dalla vita?
Tante storie per qualche cornetto, sobillata dai moralismi biechi e meschini dei cattocomunisti..
Esseri umnai infelici che parlano, senza soldi, dei soldi degli altri e che parlano, senza trombare, delle tromnbate degli altri.
CATTOCOMUNISTI.PUAH !!
Piccoli e meschini ometti e feminette, repressi dalle loro ideologie contro natura e contro la vita cheli rendono incapaci di dare ogni felicità a se stessi e quindi agli altri
Stanno lì nell’ombra, come servette, a parlare dei soldi del padrone, senza avere soldi, a parlare delle trombate del padrone, senza trombare.
Stanno lì nell’ombra a sfogare la loro infelicità tramando per togliere la felicità a chi è felice.
Orde di cattocomunisti infelici.
Come potrebbe mai essere felice chi viene educato, fin dalla più tenera età, a criminalizzare il sano e naturale egoismo?
La felicità viene dal nutrire il sano e naturale egoismo, dall’assecondare il sano e naturale egoismo, dal soddisfare il sano e naturale egoismo.
Il loro destino necessario ed inevitabile è l’infelicità, poi il risentimento ed il rancore verso chi è felice, ed infine il bisogno meschino di togliergli la felicità.
Immaginate quanto male può fare agli altri un cattocomunista che si occupa degli altri.
Immaginate quanto male può fare un cattocomunista che governa: un Prodi, un D’Alema, un Veltroni, un Franceschini, una Rosibindi, una Liviaturco.
Gente infelice, rancorosa e risentita cnme tutti gli infelici.
Per rendere felici gli altri bisogna essere felici.
Come può portare la felicità gli altri chi è a tal punto infelice da voler togliere la felicità a chi ce l’ha?
IO AMO LA VITA, LA SALUTE, LA FELICITA’.
IO SO CHE PER DARE FELICITA’ AGLI ALTRI BISOGNA ESSERE FELICI.
FACCIO COME FECE IL VATE.
SCELGO LA VITA.
SCELGO LA FELICITA’
SCELGO SILVIO.
I denigratori di Berlusconi dovrebbero augurargli lunga vita oppure pensare di clonarlo.
Scusate il termine, ma volta morto di che cazzo parleranno?
Vedi Matteo, sono come le zecche.
Io sono un pò più vecchio di te e li conosco fin dal loro apparire.
In Italia, èrima del 1968, si viveva benissimo.
Dal 1968 in poi hanno cominciato ad infestare l’Italia le zecche cattocomuiste, ed avevano trovato un terreno fertile.
Da qualche anno abbiamo iniziato una disinfestazione del territorio e adesso ne sono rimasti solo alcuni esemplari, i più ostimnati, che continuao prò a riprodursi.
Al momento opprtuno ci sarà da fare un intervento finale nei loro confronti.
trombar mi è dolce per questa terra che la mia opra invoca, per queste dolci acque che il mio corpo avvolgono per queste vongole di scoglio che il nio menbro irrora, per queste membra stanche che le mie voglie aizzano
Gente come Franceschini, come Veltroni, come Fabio Fazio, come D’Alema..
Pipparoli inutili, incapaci di fare qualunque cosa, che infestano l’Italia con i loro deliri, diffondendo tra i giovani idee deliranto e contro natura sulla vita, sulla realtà e sugli esseri umnai, creando disadattati ed emarginati da centri sociali o da parrocchiette..
Inidivui incapaci di avere una vita sana, dall’egoismo criminalizzato, persi dietro a volontariato, solidarietà, assistenza sociale, che portano i malati a Lourdes, che si occupano di handicappati senza speranza, inutile ingopmbr4o per una società sana.
UN VIRUS SUBDOLO, PERICOLOSISSIMO..
DA ATTACCARE SENZA PIETA.
Stiamo assistendo alla fine, necessaria ed inevitabile, di società umane costruite su ideologie e religioni fondate su una visione delirante degli esemplari della specie Homo Sapiens
Seguirà il trionfo, altrettanto necessario ed inevitabile, di un’organizzazione della società umana fondata su una visone consapevole degli esemplari della specie Homo Sapiens.
La consapevolezza della realtà è la chiave.
LA CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA’ E’ SEMPRE RIVOLUZIONARIA
LA CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA’ E’ IL FONDAMENTO DI OGNI RIVOLUZIONE.
LA RIVOLUZIONE E’ COME IL VENTO !!
LA RIVOLUZIONE E’ COME IL VENTO !!
“Ma chi le die che io non faccia già tutto questo dottore..”
Me lo dice il fatto che lei, in queste splendide giornate, passa ore su internet ad aggredire i “passanti”. Gente che lei nemmeno conosce, ma che pretende di aver inquadrato nei suoi schemi mentali costruiti in anni di solitudine.
Ho seguito altre persone come lei in passato, il tema m’è caro.
“Mano l’associazionsimo..
Quella p na cosa da sinistri sfigati..
La lascio a quelli come voi..”
Faccia come meglio crede, ma la convinzione di essere l’ombelico del mondo e che tutt’intorno non ci sia nulla di degno non ha mai portato nient’altro che infelicità estrema che non trova altro sfogo che l’aggressività, perlomeno verbale. Che è quello che tutti stiamo constatando qui.
Saluti
Dott. G. Fico
@Giamba “Come potrebbe mai essere felice chi viene educato, fin dalla più tenera età, a criminalizzare il sano e naturale egoismo?
La felicità viene dal nutrire il sano e naturale egoismo, dall’assecondare il sano e naturale egoismo, dal soddisfare il sano e naturale egoismo.”
Forse forse mi hai convinta
Zio Giamba vi spiega perchè la zecca cattocomunista è sempre pirla
La zecca cattocomunista cresce in famiglie cattoliche e/o comuniste, ambedue impregnate di ideologie contro natura e malate, che criminalizzano il sano e naturale egoismo.
La conseguenza è che il sano e naturale egoismo viene criminalizzato nella zecca cattocomunista fin dalla più tenera età e questo la rende del tutto incapace di avere una vita autonoma e/o di costruire un programma di vita autonomo da realizzare e portare avanti.
A quel punto non resta altro, alla povera zecca, che cercare qualcuno attorno a cui girare per poi, appunto, girare attorno a qualcuno.
Come un pirla appunto.
Inutile aggiungere che quello intonro a cui la zecca pirla gira, che conosce questa sua tendenza a girare, lo sa e, ovviamente ne approfitta per farla girare all’infinito, urlandogli nel contempo:
GIRA ZECCA PIRLA !
SUSSIDIO PEDAGOGICO
Cosa significa “pirla”?
La parola deriva da un gioco in voga molti anni fa.
Si trattava di legare una corda ad un oggetto tondo ed appuntito ( la trottola ) e tirando la corda fallo voltggiare il più a lungo possibile.
In milanese si diceva “falla pirlare”, ovvero girare, poi il termine è passato allo sciocco che gira inutilmente e quindi che fa il “pirla” !
Il ommento precdente è una mera premessa a quest’aktro commento:
IL DOTTOR FICO E’ UNA ZECCA CATTOCOMUNISTA PIRLA.
Questo è il comento finale, definitivo, esasutivo.
Ci pensi dottor Fico..
Forse anche lei capirà perchè..
Bulgakov era solito dire che l’insulto è la normale ricompensa per un lavoro ben fatto.
A quanto pare ho toccato qualche nervo scoperto e ne sono ben contento, del resto è questo il mio lavoro.
Buona giornata
Dott. G. Fico
Ma lascia perde Bulgakov zecca cattocomunsita..
La realtà delle cose è semplicissima..
Berlusconi tromba..
Assecondando il suo sano egoismo..
Giamba tromba..
Assecondando il suo sano egoismo..
Le zecche pirla cattocomuniste, incapaci di trombare a seguito della criminalizzazione del sano egoismo, parlano delle tronbate di Berlusconi e di Giamba.
E GIRANO GIRANO GIRANO.
Come pirla..
E’ tutto qui in fondo il problema della zecca cattocomunista.
Er nervo scoperto..
Sta a gira come un pirla impazzito..
Manco se ne accorge..
E parla de nervi scoperti..
Ma quali nervi scoperti coglione?
P.S. Non è un insulto coglione..
E’ una constatatazione..
E pure “zecca pirla cattocomunista”
Il cane è un animale sociale. Lasciato in una gabbia senza poter avere liberamente contatti con i suoi simili, o con gli umani, egli inizia a comportarsi sempre più aggressivamente. Degrada il suo stato psicologico, se così possiamo chiamarlo, e deperisce persino nel fisico: il pelo diviene ispido e si dirada.
Così il signor Giamba, che a differenza dell’animale ha consciamente scelto la sua condizione di cane dietro un cancello arrugginito; scelta conscia dalla quale è sempre più arduo tornare indietro, visto il declivio mentale che gli annebbia il pensiero. Classico sintomo, il chiudersi del pensiero in una spirale di pochi e ripetitivi argomenti, ossessioni giornaliere dalle quali è incapace di liberarsi senza cadere in un’altra ossessione.
Spirale generata dal primordiale trauma della visione di una vagina vogliosa in età prepuberale, quel pelo intriso di umori sconosciuti ha intrappolato per sempre la mente del povero ragazzo, vittima di un complesso dal quale non uscirà se non forse quando il naturale declino fisico sarà completo e la libido sarà spenta, uno sbiadito ricordo.
Non abbia vergogna, sappia accettare l’aiuto di chi è vicino a lei.
Stia bene
Dott. G. Fico
“Spirale generata dal primordiale trauma della visione di una vagina vogliosa in età prepuberale”
Cacchio ecco perchè io c’ho er chiodo fisso… e stata la patatonza della cuginonza a farmi sbroccare
“Berlusconi tromba..
Assecondando il suo sano egoismo..”
Dubito, visto che il Presidente del Consiglio è pur sempre un anziano che ha subito una operazione alla prostata.
Mi permetta un’ultima osservazione, la prego di non offendersi: se lei associa il sesso esclusivamente ed egoisticamente alla sua personale soddisfazione, per una donna avere un rapporto con lei non dev’essere nulla di memorabile.
Per carità, ci sono anche donne che a letto si contentano di molto poco e che sono inspiegabilmente attratte da uomini totalmente incapaci di affetto, la psiche femminile è un labirinto.
Un saluto, è stato piuttosto stimolante analizzare il suo caso.
Dott. Giambattista Fico
Caro signor Tetsuo, i giochi erotici in tenera età con coetanee o con femmine di poco più grandi fanno parte del consueto processo di sviluppo sessuale del giovane. Tutti sanno poi che non c’è cosa più sopraffina che sperimentare per la prima volta con la cugina, non è vero?
Ben diverso è battersi contro una vagina grande ed esperta, se mi si passa il termine.
Una bocca da fuoco che ha già vinto numerose battaglie contro una rivoltella al primo sparo è una lotta impari dalla quale il nostro giamba è uscito a pezzi, e ne paga lo scotto a distanza di decenni.
Un saluto anche a lei
Dott. G. Fico
Furbacchione di un dottor Fico(nomina sunt consequentia rerum (talvolta per adattamento) ),lei la laurea e la specializzazione dove le ha prese,anche alla luce della citazione edulcorata da lei fatta sopra della nota locuzione relativa alle parentele femminili di secondo grado?
La posta dello zio Giamba
Mi scrive Matteo da Casalpusterlengo:
Caro zio Giamba, perchè gli avversari politici di Berlusconi continuano da mesi a parlare dei rapporti sessuali di Berlusconi, senza rendersi conto che questa cosa non interessa nessuno e che fanno una figura da servette ?”
Caro Matteo,
gli avversari politici di Berlusconi appartengono tutti a quel gruppo di persone che io ho studiato a lungo ed ho definito “zecca cattocomunista”
La zecca cattocomunista è così definita perchè cresce in famiglie cattoliche e/o comuniste, ambedue impregnate di ideologie contro natura e malate.
Il tipo di educazione ricevuta, fondata sulla criminalizzazione del sano e naturale egoismo, tipica di quelle due ideologie malate, e instillata nel cervello della piccola zecca cattocomunista fin dalla più tenera età, la rende del tutto incapace di avere una vita autonoma, gratificante e soddisfacente.
Il destiino della zecca cattocomunista è a quel punto segnato: per tutta la vita il coatto mentecatto, rovinato per sempre da un’educazione malsana, continuerà cercare qualcuno attorno a cui girare, per poi girargli attorno.
Come un pirla appunto.
Inutile aggiungere che coloro che si vedono girare intorno la zecca prila, che conoscono questa sua tendenza a girare, ne approfitta per farla girare all’infinito, rivolgendoglisi con una locuzione caratteristica:
GIRA ZECCA PIRLA GIRA !!
=============================================================================
QUADRO RIASSUNTIVO
La sequenza è questa:
1) EDUCAZIONE CATTOCOMUNISTA
2) CRIMINALIZZAZIONE DEL SANO EGOSIMO
3) INCAPACITA’ DI COSTRUIRSI UNA VITA AUTONOMA
4) RIPIEGAMENTO SULL’OCCUPARSI DELLA VITA DEGLI ALTRI
5) ZECCA CATTOCOMUNISTA
6) PIRLA CATTOCOMUNISTA
=============================================================================
SUSSIDIO PEDAGOGICO
Cosa significa “pirla”?
La parola deriva da un gioco in voga molti anni fa.
Si trattava di legare una corda ad un oggetto tondo ed appuntito ( la trottola ) e tirando la corda fallo voltggiare il più a lungo possibile.
In milanese si diceva “falla pirlare”, ovvero girare, poi il termine è passato allo sciocco che gira inutilmente e quindi che fa il “pirla” !
Il dottor Fico ha una concezione cattocomunita del sesso.
Il dottor Fico è una zecca pirla cattocomunista.
Mi scusi dottore..
Ma laei di congome fa “Fico” o “Pirlo” ?
VAGINE COME BOCCHE DA FUOCO dottor Pirlo?
Ma dove è avvenuta la sua educazone sessuake?
Nella parrocchia della Santissima Addolorata di Casoria?
Dott. Giambattista Fico18 giugno 2009 , 18:54
Ben diverso è battersi contro una vagina grande ed esperta, se mi si passa il termine.
Una bocca da fuoco
La rappresentazione della vagina come una bocca da fuoco descrive in modo icastico ed esaustivo il terrore profondo che quest’ individuo nutre nni confronti della femmina e della sua sessualità.
La vagina viene rappresentata dal maschio sano come qualcosa che accglie, che riceve.
Chi invece, come il dottor Fico, dà delle rappresentazioni cosi’ aggressive e violente, appartiene a quella categoria di maschi profondamente malati che nutrono avversione e paura per la femmina e la suia sessualità.
Come tutti sanno, chiunque si occupi della cura della salute mentale degli altri, deve preventivamente avere dei colloqui con altri psichiatri che verifichino la sua perfetta salute mentale.
Questo allo scopo di evitare che i problemi psichici del futuro terapeuta inficino la sua opera nei confronti dei pazienti.
Consiglio dunque al dottor Fico, evidentemente affetto da un’idea assolutamente malata della femmina e della sessaulità femminile, di sottoporsi a dei colloqui chiarificatori con ualche collega prima di riprendere la sua ttività terapeutica.
A FICO ?
VAGINE COME BOCCHE DA FUOCO ‘
MA CHE CAZZO STAI A DI’ ?
A FICO VATTE A CURA..
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH !!
Immaginate che tipo di rapporto con la femmina e con la sessualità femminile può avere un individuo che definisce la fregna come BOCCA DA FUOCO…
Immaginate che tipo di rapporto sessuale con la femmina puà avere un individuo che si avvicina alla fregma imaginandola come BOCCA DA FUOCO..
TERRORE ?
PAURA ?
ANGOSCIA?
E come questo possa condizionare la presdtazione sessuale..
EIACULATIO PRAECOX DOTTOR FICO ??
Immaginate che il dottor Fico rappresenta come VAGINE BOCHE DA FUOCO anche le mie dolcissime servette, che mi accoglievano,appena tredicenne, con amore e passione nel loro seno.
FICO CURATE !!!
Dott. Giambattista Fico18 giugno 2009 , 18:54
Ben diverso è battersi contro una vagina grande ed esperta, se mi si passa il termine.
Interessante anche, dal punto di vista patologico, l’esame della frase BATTERSI CONTRO UNA VAGINA.
Il paziente non vede il rapporto sessale con la femmmina come un accoppiamento in sintonia con la femmina, ma come una lotta, una guerra.
Quest’uomo è profondamente malato e va curato.
Ma il primo passo è crtamente quella di togliergli la possibbilità di fare del male ad altri individui nell’esercizio della sua professione.
C’è da dire che essendo evidentemnete il “dottor Fico” un cilatroncello de Casoria il pericolo firtunatamente non si pone.
CIALTRONCELLO SEDICENTE DOTTOR FICO CURATEEE !!
A FICO…
BATTERSI CONTRO UNA VAGINA ??
MA CHE STAI A DI ???
Dott. Giambattista Fico18 giugno 2009 , 18:48
“Berlusconi tromba..
Assecondando il suo sano egoismo..”
Mi permetta un’ultima osservazione, la prego di non offendersi: se lei associa il sesso esclusivamente ed egoisticamente alla sua personale soddisfazione, per una donna avere un rapporto con lei non dev’essere nulla di memorabile.
O Fico ma che cazzo stai a di?
Ma perchè scopare ed essere soddisfatti in due manco lo pigli in considerazione?
Teribbbile sta cosa..
LA VAGINA COME BOCCA DA FUOCO..
BATTERSI CONTRO UNA VAGINA..
LA SODDISFAZIONE DI MASCHIO E FEMMINA INSIEME NEL RAPPORTO SESSUALE MANCO CONSIDERATA.
St’omo sta malissimo..
E’ na tragedia che cammina?
QUADRO CLINICO FINALE DEL SEDICENTE DOTTOR FICO.
Il dottor Fico VEDE LA VAGINA COME UNA BOCCA CA FUOCO, CONCEPISCE IL RAPPORTO SESSUALE COME UN BATTERSI CONTRO LA VAGINA E NON PRENDE NEPPURE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA’ CHE UN MASCHIO E UNA FEMMINA SIANO ENTRAMBI SODDISFATTI AL’INTERNO D UN RAPPORTO SESSUALE.
Una concezione a dir poco orrida e terrifcante della femmina, della sessualità e de rapporto sessaule con la femmina, interisa di paura, angoscia e terrore.
Il apziente vede l’organo sessuale femminile non solo come una BOCCA che lo può divorare ed inghiottire (desiderio di ritorno all’uero materno?) ma una BOCCA DA FUOCO che lo può colpire ed uccidere sparando.
Concepisce il rapporto sessuale con la femmina come un BATTERSI CONTRO UNA VAGINA, a conferma dell’immagine precedente della VAGINA COME BOCCA DA FUOCO che può colpirlo ed ucciderlo.
Infone ritiene assolutamente IMPOSSIBILE UNA SODDISFAZIONE DI MASCHIO E FEMMINA ALL’INTERNO DEL RAPPPORTO SESSUALE, parlando della soddisfazione del amschio come alternativa a quella della femmina (EIACULATIO PRAECOX CONSEGUENTE ALL’ANOGSCIA CON CUI SI ACCOSTA AL SESSO FEMMINILE ?)
La conclusione della nostra analisi ci porta certamente a poter dire che il sedicente dottor Fico, il maschio reale che si nasconde sotto questo nick è certamente affetto DA EIACULATIO PRAECOX conseguente ad una visione aggressiva e violenta del sesso femminile che gli impedisce di rilassarsi ne compimeto dell’atto sessuale e provoca una eiaculazioe immediata finalizzata al fuggire il più velocemente possibile ad una situazione che viebne vissuta come pericolosa.
Alla luce del quadro clinico sopra illustrato possimao comcludere dicendo che il TEMPO MEDIO CI UN RAPPORTO SESSUALE STANDARD DEL SOTTOR FICO SI AGGIRA DAI CINQUE AI DODICI SECONDI.
IL DOTTOR FICO E’ UN EIACULAORE PRECOCE, ERGO UN UOMO INSODDISFATTO ERGO UNA ZECCA CATTOCOMUNISTA PIRLA
La zecca cattocomunista è così definita perchè cresce in famiglie cattoliche e/o comuniste, ambedue impregnate di ideologie contro natura e malate.
Il tipo di educazione ricevuta, fondata sulla criminalizzazione del sano e naturale egoismo, tipica di quelle due ideologie malate, e instillata nel cervello della piccola zecca cattocomunista fin dalla più tenera età, la rende del tutto incapace di avere una vita sessuale gratificante e soddisfacente ed una vita autonoma e felice.
La criminalizzazione del sano egoismo e di tutto ciò che qal sano egoismo è collegato, cioè la soddisfazione dei propri istinti lo rende inevitabilmente enecessriamente un uomo infelice.
Il destiino della zecca cattocomunista è a quel punto segnato: per tutta la vita il coatto mentecatto, rovinato per sempre da un’educazione malsana, continuerà cercare qualcuno attorno a cui girare, per poi girargli attorno.
Come un pirla appunto.
Inutile aggiungere che coloro che si vedono girare intorno la zecca prila, che conoscono questa sua tendenza a girare, ne approfitta per farla girare all’infinito, rivolgendoglisi con una locuzione caratteristica:
GIRA ZECCA PIRLA GIRA !!
===================================================================
QUADRO RIASSUNTIVO
La sequenza è questa:
1) EDUCAZIONE CATTOCOMUNISTA
2) CRIMINALIZZAZIONE DEL SANO EGOSIMO
3) INCAPACITA’ DI COSTRUIRSI UNA VITA AUTONOMA
4) RIPIEGAMENTO SULL’OCCUPARSI DELLA VITA DEGLI ALTRI
5) ZECCA CATTOCOMUNISTA
6) PIRLA CATTOCOMUNISTA
==================================================================
SUSSIDIO PEDAGOGICO
Cosa significa “pirla”?
La parola deriva da un gioco in voga molti anni fa.
Si trattava di legare una corda ad un oggetto tondo ed appuntito ( la trottola ) e tirando la corda fallo voltggiare il più a lungo possibile.
In milanese si diceva “falla pirlare”, ovvero girare, poi il termine è passato allo sciocco che gira inutilmente e quindi che fa il “pirla” !
temo di averti preceduto nelle esperienze sessuali di almeno 8 anni
alla mia età una patonzola era una patonzola, non importava se di cuginetta licenziosa o di donna navigata
ed in questo ti do ragione
ma a tredici, quando l’ animo del fanciullo è più delicato per le maggiori conoscenze che questo nutre, è importante ilo modo in cui ti viene sbattuta in faccia
e sicuramente un rapporto poco rispettoso delle debolezze o delle curuosità del puello può essere dannoso e foriero di futuri terrori verso la selvatica pappa marvizzi troppo aggressiva
ma se la magister puelli è stata brava, allora è assicurata una lunghissima carriera per l’ adolescente ed ormai non più inesperto Marvizzo
con Osservanza
Gentilissima Ipazia, mi laureai nella facoltà di Psicologia di Vienna; il relatore della mia tesi fu il compianto Prof. Markus Trollenhof.
Egregio signor Giamba comprendo il suo disorientamento: l’averle svelato la realtà del suo rapporto traumatico con l’intimità femminile forse è stato un passo troppo secco e deciso da parte mia, spero che non si sia agitato troppo visto che ha lasciato numerose e devo dire molto confuse risposte. Se è così mi scuso.
Si calmi, lei mi sembra prossimo ad un completo collasso psicofisico.
Ripeto il mio consiglio: si distragga un po’. Il mondo è ricco e vario e molto altro c’è di interessante oltre a tette e vulve rigonfie e tumide al peccato, specialmente ora che si ritrova in uno stato psicologico (oltre che fisico, alla sua età del tutto normale, per carità) che ormai le impediscono di vivere questo contesto serenamente.
Dott. G. Fico
“Che darei per un commento insultante diverso da:
1) Allusioni alla follia
2) Allusioni alla tossicodipendenza
3) Allusioni alle attività sessuali a pagamento di madre, moglie e sorelle
4) Allusioni alla presunta omosessualitò
Lo sapete che faccio?
Offro un premio..
Se qualcuno fa un commento insultante che esula da queste quattro categorie lo pago.”
A stronzo!
I 1000 euro dalli pure in beneficenza.