Così la benzina ti aumenta il costo della spesa
07/05/2012 - La corsa del prezzo del carburante e i risvolti sull'inflazione
Gli aumenti del carburante e dell’energia si mangiano gli stipendi degli italiani: E anche se il prezzo del greggio scende, quello della benzina, tra accise e vera speculazione dei petrolieri, continua a salire o rimanere fisso. Quasi otto centesimi al di sopra di quello ottimale, come ha certificato domenica Repubblica sulla base di uno studio di Nomisma. E oggi il quotidiano di Ezio Mauro ritorna sull’argomento:
Per le famiglie significa una spesa extra tra i 150 e i 190 milioni di euro al mese. Così gli stipendi, tra i più bassi dei Paesi sviluppati, non bastano neanche più a riempire il carrello della spesa: nei primi tre mesi del 2012, denuncia la Coldiretti, gli acquisti dei prodotti alimentari sono scesi del 2%. I petrolieri riconoscono che il margine per abbassare i prezzi c’è. «Servono fatti», rispondono le associazioni dei consumatori.
Ecco una tabella sul costo del greggio:
LEGGI ANCHE: Benzina, la fregatura del costo occulto
Ed ecco, ad esempio, l’effetto sugli alimentari:
LE DIFFICOLTÀ degli italiani si misurano soprattutto alla cassa del supermercato. Per il primo trimestre 2012 Coldiretti segnala un calo del 2% degli acquisti dei prodotti alimentari. Già l’anno scorso si erano ridotti dell’1,3%, con punte superiori al 2 per il latte fresco. Una conferma: se necessario si taglia anche sui beni di prima necessità. L’Associazione degli agricoltori punta il dito contro il caro benzina che prosciuga le tasche dei consumatori, ma anche quelle dei produttori: «L’aumento delle tariffe energetiche pesa sul settore agroalimentare, in cui il costo di trasporto e logistica sono un terzo del totale». La sostanza è che ad aprile il prezzo del carrello è cresciuto del 4,7%, il valore più alto dal 2008. E secondo le stime del Codacons una famiglia di quattro persone spenderà quest’anno per la spesa 686 euro in più.
LEGGI ANCHE:











