Cultura

Seduci e distruggi (ma anche no) II

16 giugno 2009

Qualche settimana fa abbiamo recensito un manuale di seduzione che prometteva di insegnare “a controllare la propria mente, ed influenzare quella delle persone che conosci”. In buona sostanza a ficcare. Noi di Giornalettismo vi offriamo lo stesso servizio e per di più gratis. Zio Vertigo vi svela i trucchi per andare a letto con le donne.

(La rubrica che svela al mondo la turpe realtà sui tanto vituperati “gggiovani d’oggi”. Per scoprire che, magari, se sono tanto vituperati un motivo vi dovrà pur essere. A cura di Vertigoz)

Nella scorsa lezione abbiamo appreso come uno dei primi passi per rimorchiare forte, rimorchiare duro, sia quello di rendersi conto una volta per tutte che il sesso è un piacere ampiamente sopravvalutato. In questa lezione affronteremo alcuni temi di un certo spessore culturale. Se all’ultime elezioni avete votato Forza Italia scrivetemi una mail e vi manderà un riassunto in corpo 16.

LA COMUNICAZIONE UMANA – Cominciamo dalla Pragmatica della comunicazione umana di Watlzavick, un testo fondamentale per limonare e buttare le mani in caciara. Watlzavick, o come minchia si scrive, sostiene che ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione. Se dico “chiudi la finestra, pezzo di merda” l’aspetto di contenuto è “chiudi la finestra”, l’aspetto di relazione è “pezzo di merda”. L’aspetto di relazione può anche essere implicito come nell’esempio che segue: “chiudi la finestra, pezzo di m…”. Ovvero può essere implicito l’aspetto di contenuto come nell’esempio che segue: “pezzo di merda”.  Con ogni comunicazione ci poniamo o in posizione up o in posizione down (se avete votato Forza Italia alle ultime elezioni  contate i vostri cromosomi: potrebbero essere più di 46). Con la posizione up comunichiamo che ci sentiamo, o siamo, superiori al nostro interlocutore: “chiudi quella cazzo di finestra, pezzo di merda, è la terza volta che te lo dico”. Il nostro interlocutore può o meno accettare la posizione down in cui l’abbiamo messo. Ad esempio “zì badrone” oppure “fottiti in culo e datti fuoco ai capelli”. Con la posizione down comunichiamo invece che ci sentiamo, o siamo, inferiori al nostro interlocutore, ad esempio: “Ti hanno mai detto che sei bellissima?”.

105 commenti a Seduci e distruggi (ma anche no) II

  1. gloria

    la Pragmatica della comunicazione umana di Watlzavick, un testo fondamentale per limonare e buttare le mani in caciara!!! Sì, me lo ricordo anch’io!!! Il titolo, il resto no. Ecco, il titolo è indimenticabile, così come qualcosa tipo Paradossi, circuiti e doppi legami che richiamo alla mente con la pragmatica. Miticooo

    Ecco, dopo questo flash che m’ha fatto tutta agitare posso calmarmi e poi leggere il pezzo

  2. Pingback: diggita.it

  3. Io le corteggio pensando solo a scopare e poi le scopo come fossero persone. Avrei dovuto leggerti prima, mi sa.

  4. Prof Vertigo, per favore mi può estrarre un odore di pannolino e spedirmelo in una comoda fiala portatile che non è proprio bello portarsene uno con sè? Magari ci si fa un bisnès!

  5. Giamba

    Ma hai mai pensato che la tua voglia di ficcarglielo pensando al piacere che ti dà non è altro che l’espediente che la natura usa per farti generare un cucciolo a cui cambiare il pannolino?

  6. cordapazza

    mi ha ricordato per analogia scatologica un manuale demenziale americano in cui si invitava la donna sofferente per il solito maschio stronzo a immaginarlo in tutù sulle punte nonché ricoperto di cacca di mosche etc etc

  7. Giamba

    Ti spiego perchè non mi sembri molto sveglio..

    Se la trombata fosse sgradevole nessuno genererebbe figli..

    Prova mpò a pensacce stasera nella tua cameretta mentre te fai na pippa, che dopo aver letto questo post penso sia il tuo unico tipo di attività sessuale.

  8. Giamba

    A me sti pipparoli me fanno na pena..

    Sarà che io ho cominciato a tromba a tredici anni co le serve de casa che mi hanno iniziato ai misteri del sesso..

    Sarà che concepisco il sesso solo come carne, tette, cosce, culo, fregna di femmina.

    Sarà che ho saltato a piè pari la fase delle pippe, quella in cui essi ancora indugiano..

    Ma quelli che passano dalle pippe reali alle pippe mentali me fanno na pena..

  9. cside

    non cadermi sulla sezione aurea…..

    i terrorvision…un loro disco mi sembra si chiami “how to make friend and influence people” ma tu intendi farsi gli amici nel senso di inserirsi dentro gli amici?

  10. cside

    unosuradicedidue

  11. Giamba

    Mò je lo dico n’antra vorta perchè er regazzino nun me pare molto sveglio..
    Non credo sia stupido, pensa sia piuttosto rintronato dall’eccessiva attività onanistica, sia reale sia metaforica.
    Tiette forte che mò zio Giamba te svela un mistero..

    PARE CHE IL RAPPORTO SESSUALE SIA PIACEVOLE PER FAVORIRE L’ACCOPPIAMENTO E LA RIPRODUZIONE.

    Questo nun vor di’ che devi tromba solo pe fa fiji..
    Vor di’ però che devi sempre tene èresente che la tua trombata è piacevole solo eprchè la natura la rende piacevole pe fa nasce più cuccioli..

    Hai capito zio?
    Se non hai capito di: “Non ho capito”..
    Te manno una a casa pe spiegattelo..
    Ormai è ora che conosci una femmina..

  12. Giamba

    Poi il fenomeno starordinario, che si ripete sempre, è che un pipparolo attira tutti gli altri..
    Tutti naturalmente con la WELTASCGAUUNG PIPPAROLA DEL SESSO.
    Enrico, Essemme, Cside..

  13. Giamba

    Dove d’è il delirio c’è Cordapazza che delira sul delirio, sempre più lontana dal suo copro e dalla sua vita..
    Sempre più alienata dal suo copro e dalal sua vita..

    cordapazza
    16 giugno 2009 , 15:27

    mi ha ricordato per analogia scatologica un manuale demenziale americano in cui si invitava la donna sofferente per il solito maschio stronzo a immaginarlo in tutù sulle punte nonché ricoperto di cacca di mosche etc etc

  14. Un altro fenomeno che si ripete eterno su Giornalettismo.
    Cordapazza che delira sui deliri..
    Sempre più alienata dal suo corpo e dalla sua vita..

    cordapazza
    16 giugno 2009 , 15:27

    mi ha ricordato per analogia scatologica un manuale demenziale americano in cui si invitava la donna sofferente per il solito maschio stronzo a immaginarlo in tutù sulle punte nonché ricoperto di cacca di mosche etc etc

  15. cordapazza

    sono una cucciola inconsapevole, io!

  16. “Donna come persona”, poi “donna spersonalizzata” “pannolino, pannolino”…e quanti tormenti che assalgono un uomo per sedurre: più complicati di noi! :)

  17. SANTE SEGONE

    ciò che si fa con le proprie manine esce sempre meglio

  18. Giamba

    Sono talmente stravolti dalla ideolgoia consumista con cui sono stati cresciuti da non rendersi conto che il piacere non è lo strumento per comsumare.

    Il piacere è lo strumento che la natura usa per favorire le attivitò utili per la vita.

    E concepiscono il sesso come consumo per avere piacere..

  19. Giamba

    SANTE SEGONE
    16 giugno 2009 , 16:09

    ciò che si fa con le proprie manine esce sempre meglio

    Eh appunto..
    Questa che è na rivendicazione ideologica della superiorità della pippa?
    Nun è cosi’ zio..
    Dè retta a zio..
    Prova e vedrai che non è cosi’..

  20. Giamba

    Piacere – Consumo.

    Un’ossessione che impedisce di capire qualunque ragionamento.

  21. Giamba

    Dopo se lamentano de Noemi..
    Prima je fanno crede che il consumo è piacere..
    E poi li tarsformano in oggetti di consumo.

  22. Giamba

    Il primo passaggio è la trasformazione da esseri umani a consumatori.

    Consuma consuma il consumo daà piacere.

    Più consumi più sei felice.

    IL secondo passaggio è la tarsformazione da consumatori ad oggetti di consumo.

    Venditi come oggetto di consumo cosi’ guadagnerai più soldi con cui potrai consumare di piu.

    IL CERCHIO SI CHIUDE.

    SULLE LORO POVERE VITE SENZA PIU’ DIGNITA’.

  23. Giamba

    Sulle loro povere vite depresse.
    Senza sapere perchè..
    Perchè è impossibile che la depressione derivi dall’aver tanto consumato.
    Ma poi niente paura..
    Ce stanno ancora gli antidepressivi da consuma..

  24. “Da oggi anche tu avrai sempre un monte di Venere a portata di Marte” Sarà anche tosta chiudere gli articoli, ma questa è eccezionale.

  25. Giamba

    La cosa bella de quelli come Esseemme è che je po passa accanto qualunque cosa..
    Loro nun s’accorgono de un cazzo..
    E continuano a cazzeggia..
    Imperterriti..

  26. Giamba

    Verso la depressione. I passaggi dell’alienazione dal proprio corpo e dalla propria vita.

    Il primo passaggio è la trasformazione da esseri umani a consumatori.

    Consuma consuma il consumo dà piacere.

    Più consumerai più sarai felice.

    Il secondo passaggio è la trasformazione da consumatori ad oggetti di consumo.

    Venditi come oggetto di consumo cosi’ guadagnerai più soldi con cui potrai consumare di piu ed essere più felice.

    IL CERCHIO SI CHIUDE.

    SULLE LORO POVERE VITE SENZA PIU’ DIGNITA’.

    Sulle loro povere vite depresse.

    Senza sapere perchè..
    Perchè è impossibile che la depressione derivi dall’aver tanto consumato.
    Il consumo è per definizione il presupposto della felicità.

    Ma poi niente paura..
    Ci sono ancora gli antidepressivi da consumare

    E dopo aver toccato il fondo cominciano a scavare.

  27. xCorda:cucciola non lo so,ma inconsapevole sicuramente no,visto che sei soggetto di letture credo sterminate e non casuali

  28. Giamba

    La povera Ipazia..
    Una concezione consumistica della lettura..
    Più se legge più è mejo..
    L’importante nun è quanto se legge..
    L’importante è quello che se lgge..
    E come se legge..

  29. Giamba

    La cultura colta..
    Fuori dalla vita..
    Da esporre all’occhiello per distinguersi dalle masse incolte e volgavi..
    Io so de sinistra e colto..

  30. Giamba

    Il professore disperato da dumila euro al mese, IMPREGANTO DE MENTALITà CONSUMISTICA, che trita rancoroso correggenDo i congiuntivi ai calcIatoIi da du miliArdi..

    Ma se il tuo scopo e la tua gratficazione è la cultura che te frega de quello che guadambia du miliardi?

    Lui è felice coi miliardi, ignorante…

    Tu senza miliardi, ma colto..

    O NOOOOOOO ??

  31. GRUZZOLETTO APATICO

    in verità chi cerca di guadagnare dippiù spesso non lo fa per spendere dippiù

    se è un personaggio che già possiede segnali distintivi del proprio status. non spenderà ulteriormente in consumi….quello è il segnale del pezzente arricchito che consuma ed ostenta per recuperare

    il vero accumulatore di rucchezze lo fa per poter dire semplicemente di aver x in banca o di aver comprato un palazzo, un’ azienda agricola, un porto turistico, un castello, una foresta un’ isola del pacifico….

    ma lo fa anche senza volerlo dire a nessuno, per la semplice soddisfazione di calcolare quanti euro gli entrano in saccoccia ogni secondo dai propri investimenti finanziari/immobiliari…..

    o lo fa per poter comandare altre migliaia di operai e centinaia di impiegati o decine di dirigenti incravattati, mentre lui se ne sta in mutande e cannottiera o rifiuta l’ invito della regina di Inghilterra perchè l vacca clementina cià le doglie

    so’ tutte soddisfazioni

    vedi jamba, a suicidasse so’ sempre li cojoni, li poveri disgraziati….quelli che veramente fanni girà er mondo, li veri potenti, quelli se diverteno sempre

  32. Giamba

    Che cazzo me frega a me de corregge i congiuntivi a Ibrahimovic?

    O de dije che nun conosce Platone?

    Lui è felice co li sordi e senza Platone

    Un altro co Platone e senza sordi..

    IO CO TUTTI E DUE.

  33. Giamba

    vedi jamba, a suicidasse so’ sempre li cojoni, li poveri disgraziati….

    Nun generalizza zio..
    A generalizza se sbaja sempre..
    Gardini s’è suciidato..
    Er postini mio che nun cha na lira canta sempre..
    VALUTA SEMPRE CASI INDIVIDUALI ZIO..
    L’UNICA REALTA’ CHE ESISTE E’ LINDIVIDUO.

    L’importante è che qusto individuo sappia cosa vuole e si impegni per averlo.
    Qualunque cosxa sia..
    E senza ipocrisie..

  34. Giamba

    Il problema è l’ipocrisia..
    Certe professorese di liceo che girano pe blog..
    Ostentanti la loro cultura..
    Sdegnanti i miliadir e i miliardari..
    Di cuio prò stanno sempre a parla..
    Tu mi insegni..
    LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE.

  35. Giamba

    Pe nun fa nomi..
    In ordine alfabetico

    BARBARA
    CORDAPAZZA
    GALATEA
    IPAZIA

  36. Giamba

    Insomma pe ese chiari..
    VOI VIVE DE CULTURA?
    SEI CONTENTO DE VIVE DE CULTURA?
    E VIVI DE CULTURA.

    VOI IVE DE SORDI?
    SEI CONTENTO DE IVE DE SORDI?
    E VIVI DE SORDI.

    Quello che so io è che se vive mejo co tutti e due.

  37. gardini

    io ero un povero disgraziato,,,e forse fui suicidato da chi mi stava vicino per salvare il salvabile e su ordine di quelli cui avevo dato fastidio,,,,ed erano in tanti

    ma questa è un’ altra storia

  38. Giamba

    Deliri: ideologie e religioni fondate sull’esaltazione del dolore e della sofferenza

    Danno una medaglia alla fine?

    Non mi dite che c’è ancora qualcuno in giro che crede a quella cazzata delle ricompense dopo la morte per gli ultimi, i poveri, i sofferenti e gli umiliati?

    Non mi dite che c’è ancora qualcuno in giro che non ha capito che sta cosa l’ha inventata il potere per tenere buoni i disgraziati usati e sopraffatti dal potere ?

    I preti stanno a a libro paga del potere solo per diffondere sta cosa tra il popolo coglione.

    “Perdonate chi vi fa soffrire, perchè sarà punito dopo la morte”".
    Aspetta e spera..

    Cosi’ il popolo sta bono e continuano a pijalla in culo.
    Il potere continua a fa come cazzo se pare..
    Tanto chi controlla l’effettiva applicazione della pena post mortem da parte di un improbabile vecchietto con la barba bianca?

    Parliamo seriamente adesso e veniamo alla consapevolezza della realtà.

    Lo strumento peculiare di sopravvivenza della specie Homo Sapiens è il cervello evoluto, l’intelligenza e quindi la possibilità di usarla.

    Perchè non usarlo per avere una vita piena di piacere e gioia?
    Perchè non usarlo per evitare il dolore e la sofferenza?

    PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE.

  39. Giamba

    Fore Gardini forse..
    Ls storia nun se fa coi forse..

  40. Giamba

    Ho detto Gardini ma potevo di altri..
    Ce stanno quelli che so infelici coi sordi..
    Ce stanno quelli infelci senza sordi..
    Ce stanno quelli felici coi sordi..
    Ce stanno quelli felici senza sordi..

    IL FONDAMENTO DELLA FELICITA’ NON SONO I SOLDI.
    IL FONDAMENTO DELLA FELICITA’ E’ LA SINTONIA COL PROPRIO COPRO E CON LA PRORPIA VITA.

  41. Giamba

    Cosi’ si perde la siontonia col proprio copro e con la prorpia vita…

    Verso la depressione. Da uomini a consumatori ad oggetti di consumo. I passaggi dell’alienazione dal proprio corpo e dalla propria vita.

    Il primo passaggio è la trasformazione da esseri umani a consumatori.

    Viene innestato il totem del consumo.

    Consumo ergo sum.

    Consuma consuma il consumo dà piacere.

    Più consumerai più sarai felice.

    Il secondo passaggio è la trasformazione da consumatori ad oggetti di consumo.

    Venditi come oggetto di consumo cosi’ guadagnerai più soldi con cui potrai consumare di piu ed essere più felice.

    IL CERCHIO SI CHIUDE.

    SULLE LORO POVRE VITE ALIENATE DAL CORPO.

    SULLE LORO POVERE VITE SENZA PIU’ DIGNITA’.

    SULLE LORO POVERE VITE DEPRESSE.

    Senza sapere perchè.
    Senza lacuna possibilità di capire percè.
    Completamente presi nella morsa che li stritola.
    Quella che li riduce prima a consumatori e poi ad oggetti di consumo.

    E’ impossibile che la depressione derivi dall’aver tanto consumato.
    E’ impossibie che si sia depressi dopo che il consumo ha prodotto la felicità.
    Il consumo è per definizione il presupposto della felicità.

    Ma poi niente paura..
    Ci sono ancora gli antidepressivi da consumare

    E dopo aver toccato il fondo cominciano a scavare.

  42. Tutto perfetto, anche Giamba, ma la sezione aurea uno su radical cinque rischia di minare la credibilità dell’autore (“se sbaglia sulla formula esatta del rapporto aureo, come posso fidarmi di lui in tema di eiaculazione?”). Bisogna correggere al più presto.

  43. A Roma se dice:”Chi cià tanti quatrini sempre conta,chi cià la moje bona sempre canta” Tu stai a starnazzà da la matina a la sera,Giamba…vor di’ che ciai la moje bona…faccela conosce…

  44. cordapazza

    ipazia: tra simili ci si riconosce, no? è un piacere! usavo volutamente la formula perché “cucciolo consapevole” è il marchio di riconoscimento di giamba, il suo brand, ahahah

  45. gloria

    tra le righe bella la citazione delle scimmie bonobo, note per il loro risolvere i conflitti facendo l’amore e non la guerra;)

  46. gloria

    pardon…Quelle che dico io sono le Bonomo

  47. chiara

    porcaputtana giamba ma non hai preso le pasticche come al solito!

  48. cordapazza

    no, sono proprio le bonobo, cocci! avevi detto bene!

  49. gloria

    forse si dice in tutte e due i modi Cordapazza, boh. Io le chiamavo proprio Bonomo ma vedo che potrebbero essere le Bonobo

  50. Giamba

    Le pasticche..
    La moje..
    Le solite cazzate..
    Rassicura sta stabilità..
    Niente cambia..
    I soliti coglioni..
    Le solite coglionate..
    Morte ai coglioni è un prgramma irrealizzabile..

  51. Giamba

    Poi il fenomeno straordinario, che si ripete sempre, come per magia..

    Un pipparolo scrive il post..

    Tutti gli altri pipparoli arrivano..

    Richiamati da un suono che solo loro conoscono e che li conduce fin qui..

    Tutti naturalmente con la WELTANSCHAUUNG PIPPAROLA DEL SESSO.

    Enrico, Essemme, Cside, Aioros..

  52. Giamba

    Rimane comunqu la mia pena per i pipparoli..

    Quello che ha scritto sto post..

    Quelli che sono stati richiamati, citati sopra..

    Sarà che io ho cominciato a tromba a tredici anni co le serve de casa che mi hanno iniziato ai misteri del sesso..

    Sarà che concepisco il sesso solo come carne, tette, cosce, culo, fregna di femmina.

    Sarà che ho saltato a piè pari la fase delle pippe, quella in cui essi ancora indugiano..

    Ma quelli che passano dalle pippe reali alle pippe mentali me fanno na pena..

  53. vertigoz

    scusate, pensavo che il post venisse pubblicato domani e mi sono perso i primi 52 commenti *__* chi mi fa un riassunto?

  54. Dott. Giambattista Fico

    C’è un’età per ogni cosa. A tredici anni tutto è ancora gioco, e i misteri del sesso sono decisamente troppo complessi per la mente di un ragazzo.
    Il trauma, lo choc, il sovraccarico di ricordi eiaculatori fanno sì che il giovane, poco più che un bambino, resti segnato a vita. E’ ancora nella fase di sviluppo ma ha bruciato le tappe e allora, invano, tenta di ritrovare una vita normale.
    E elucubra pensieri e formula manifesti in cui il sesso è inevitabilmente il centro, l’apice, il fuoco, l’emblema di ciò che non gli sarà mai raggiungibile, perché oltre il sesso non c’è più nulla.
    Passata l’adolescenza e la giovinezza nella costante insoddisfazione, il nostro “esemplare” di filosofo casereccio conosce il declino fisico, che va ad aggiungersi al precario stato psicologico che l’ha accompagnato per una vita. L’allontanarsi definitivo dell’individuo dall’ideale sessuale agognato e mai conquistato esplode quindi in un costante richiamo all’argomento, in ogni luogo e occasione. Il sesso non più come normale azione quotidiana, piacere individuale e condivisione tra persone che si amano, ma problema che sfocia nella paranoia e diventa addirittura ideologia, cavallo di battaglia.

    Se ci fate caso questo signor “giamba” non ha altro da raccontare, ogni sua singola parola si riconduce a quella primordiale delusione e insoddisfazione. Egli tenta disperatamente di recuperare cercando di imporre al prossimo la sua visione distorta e – concedetemi il termine, giacché sono medico psichiatra – malata, ma questo tentativo è destinato al fallimento.
    Le persone che vivono una costante e normale attività sessuale, ma anche tutti quelli che hanno con la sessualità un rapporto classificabile come ‘sano’ e privo di qualsivoglia disturbo a latere, senza dubbio ignorano questa costante, martellante, incessante campagna sessuocentrica, avvertendola come il prodotto di una evoluzione personale inficiata nell’origine da un evento di magnitudo fuori scala che fu, per l’appunto, la visione di una fica (dal greco phìkàs che significa anche “saggezza”) da vicino. Il tredicenne giamba ne parla ancora oggi, quarant’anni dopo, ogni volta sudato e scosso come se si trovasse ancora di fronte a quell’antro spalancato e terrificante, quel vaso di Pandora al contrario che avrebbe imprigionato per sempre la sua psiche.
    Aveva paura, il piccolo, e ha paura ancora oggi.

    Voi, cari lettori, non abbiate paura alcuna: come è opportunamente (seppur con linguaggio che trovo scurrile) spiegato, la donna rifugge il maschio arrapato, ma rincorre colui il quale sa farle fare la ola nelle mutande (cit.) senza fare una piega, con quella naturalezza che taluni chiamano anche “fascino”.

    Il vostro Dott. Giambattista Fico

  55. vertigoz

    giamba, credo che tu abbia un problema di encopresi .

  56. Pingback: Il posto del Vertigo

  57. Giamba

    Che te devo di Vertigoz?
    Se io c’ho o no sta encopresi nun lo so..
    Quelo che è certo, come ho già scritto sopra, è che, dalla lettura del tuo post, si deduce che tu ne abbia parechhi di problemi..
    Tutti legati alla sfera sessuale, e tutti derivanti da un indugio eccessivamente prolungato nell’eutoerotismo.
    Io ho un grosso ripetto per la provacy..
    Se me dei un indirizzo email te faccio un elenco dei problemi che c’hao, aggiungendo anche le possibili soluzioni.
    Famme sape zio eh..

  58. Giamba

    Interessante il dottor Fico.
    Due appunti..
    Il primo è che ste analisi le facevo già nel 1982..
    Il secondo è che nella sostanza l’analisi mi pare errata, nel senso che tutti i miei interventi concernenti la sfera sessuale mostrano una mia profonda consapevolezza della motivazione riproduttiva dell’attività sessuale e del pioacere che è ad essa collegato.
    Tanto le dovevo dottor Fico..

  59. Giamba

    Torniamo comunque al nocciolo della questione..

    Il motibo per cui sono qui..

    Il primo consiglio di zio Giamba è quello di superare il momento dell’autoerotismo, in cui avete indugiato già troppo a lungo e che cosi’ tanti e gravi danni ha provocato al vostro cervello, quali la ossessiva persistenza nelle pippe mentali, tipo sto post e alcuni commenti al post stesso.

    Il secondo consiglio dello zio è quello di superare la concezione consumista del sesso, che all’onanismo è peraltro legata, raggiungendo la consapevolezza che l’attività sessuale ed il piacere ad essa collegato hanno la loro motivazione nel bisogno della natura di favorire l’accoppiamento e la riproduzione.

    In sintesi…

    CERCATEVE NA FEMMINA VERA

    FATECE FIGLI E CRESCETELI

  60. Io proporrei di mettere nell’header che porta alla sezione commenti un bel disclaimer: “don’t feed the trolls”. Just in case, you know?

    @vertigoz
    Concordo con Just, nonostante il numero elevato di commenti possa spaventare i più si possono scorrere. Ma non saltare la mia proposta imprenditoriale di creare dell’eau de pannolin

  61. Giamba

    Ecchela là..
    Inevitabile giunge l’accusa di troll per chi propone verità sgradevoli..

    Essemme te potrai libera de me che te li ricordo
    ..
    Ma resteranno i problemi legati dalla persistenza eccessiva nel mopmento onanistico. che ti affliggono..

    Dovresti pensare, invece, che la consopaevolezza che io ti porto di essi potrebbe essere il momento iniziale di un’ evoluzione..

  62. Giamba

    EssEmme
    17 giugno 2009 , 08:38

    Ma non saltare la mia proposta imprenditoriale di creare dell’eau de pannolin

    Tu pensa a che livello de pippa mentale sta questo..
    L’eau de pannolin..
    Siamo al delirio puro dell’onanista..

  63. Giamba

    Immaginate il pensiero, l’azione e la vita de gente come Vertigoz che propone er pannolino sporco de merda come antidoto alla pro0cerazione..

    Poi per perdervi nei meadri del delirio der cervello umanoo pensata a gente come Essemme che lo asseconda e rilancia con l’eau de pannolin..

  64. Giamba

    RAGA DATE RETTA A ZIO..
    CERCATE VE NA FEMMINA VERA !!

  65. Giamba

    Il sottotitolo de Giornalettismo tra Ricchiuti, Vertigoz, Esssemme, Just ert ceteras dovrebbe esse I DELIRI DELL’ONANISMO

  66. Allora Giamba,un piccolo appunto filologico:con l’espressione onanismo magari si intende più correttamente il coitus interruptus che non la masturbazione,come vai tu ripetendo da tempo immemorabile.Non sono mai stata attenta lettrice della Bibbia,ma i miei lontani ricordi mi suggeriscono così.

  67. la conclusione logica è che qui l’unica pippa sei tu

  68. Giamba

    Il massimo del delirio poi è quello de sto Ipazia..
    Pensare di poter proseguire nella pippa usando pippe per giustificare la pippa con chi conosce la pipap edeil suo uso..

  69. Giamba

    Pippazia..
    Meglio Pippazia che Ipazia..

  70. Giamba

    Che poi la tragedia della pippa è questa..
    Che una volta presa quella strada se po fa la pippa al quadrato, al cubo..
    E si va avanti all’infinito, finchè non si giunge alla consapevolezza della propriam condizione di pipparoli ed alla conseguente necessità di superarrla..

  71. Giamba

    Pippazia perchè nun te metti nella produzione dell’eaui de pannolin insieme a Essemme?

  72. Giamba

    Terribile comunque l’ostinazione con cui il pipparolo difende la pippa e la sua prosecuzione nella pippa..

    Accecato a tal punto dalla pippa da credere che essa sia l’unica forma di attività sessuale..

    Quella definitiva..

  73. Giamba

    SE PUO’ GUARI PIPPAZIA..
    SE PUO’ GUARI..
    CI SONO ALTRI PERCORSI DELLA SESSUALITA’..

  74. Giamba

    PIPPAZIA CERCATE NA FEMMINA VERA.
    FACCE FIJI..
    OCCUPATI DI LORO.
    DAI SOSTANZA AKLAL SESSUALITA’
    DAI SOSTANZA AL TUO PENSIERO.
    DAI SOSTANZA ALAL TUA VITA.

  75. Giamba

    Mi rivolgo anche a te Vertigoz..
    Ed a te Essemme..
    Ed a te Just..
    Ed anche al povero Ricchiuti..
    Non potete passa tutat la vita a fa post-pippa come questi..
    Seguiti da commenti-pippe come quelli de Essemem, Just, Pippazia. Enrico, Cordapazza, Cside et ecetras

  76. Giamba

    E si..
    GIORNALETTISMO
    I deliri dell’onanismo

  77. Giamba

    Il mitico Onan..
    Che gettava il suo seme al vento come metodo anticoncezionale, accoppiandosi comunque con femmina.

    Seguito dagli onanisti dei nostri tempi..
    Che gettano il loro seme al vento..
    E basta.

  78. Giamba

    GIORNALETTISMO
    I deliri dell’onanismo

    Una conferma dopo l’altra.

    Mo hanno messo un post col titolo:
    ROVESCIARE TEHERAN VIA BLOG E’ POSSIBILE ?

    Io me domando e me dico..
    Ma come ve viene in mente de fa un post co na domanda simile, sia pure per dargli ovviamente una risposta negativa.

    E’ na pippa zio..

    E’ come se uno fa un post intitolandolo:
    FECONDARE UNA FEMMINA FACENDOSI UNA PIPPA E’ POSSIBILE ?

  79. Giamba

    Riuscire a strappare anche un solo coglione pipparolo al suo destino sarebbe già un trionfo..

  80. Dott. Giambattista Fico

    Il persistere del sig. Giamba nell’esecrazione dell’atto masturbatorio mi induce a pensare che egli abbia un rapporto conflittuale col suo corpo. Non è possibile donare il piacere ad altri se non si è sereni con sé stessi.
    Inoltre, noto un reiterato lapsus: “copro” invece che “corpo”: è possibile che ci troviamo di fronte a deviazioni come perversioni di tipo feticistico. Mi fermo qui poiché non sono uso ad effettuare diagnosi senza poter dialogare personalmente col paziente, in privato potrei indirizzarla ad un bravo collega nella sua zona.
    Saluti

    Dott. Giambattista Fico

  81. Giamba

    Vebbè me stai copia il mio fantomatico dottor Morseli che tanto ben ga fatto su Internet ma nun je fa niente daje..

    Te vlevo di’ che nun è che esecro l’atto masturbatorio zio..

    Come detto ho saltato a piè pari quella fase grazie a compiacenti servette de casa che mi hnno iniziato,appena tredicenne, ai miteri del sesso.
    Capisco però che alcuni ad una certa età siano passti per la fase masturbatoria, se non ltro per assenza di maeriale umano su cu operare.

    Esecro l’indugiare nell’atto masturbatorio fino ad età in cui si dovrebbe pssare ad attività sessuali di altro tipo..

    Che produce danni nel corpo e nella mente..

    L’attituidne alle pippe mentali di cui sopra..

    Vedi post di Vertigoz e commenti di Essemme in particlare..

  82. Giamba

    Mi preme in particolare segnalare la stretta connessione tra pippa mentale e pippa reale..

    Quella che rilevo, come più volte detto, in molti posts di Giornalettismo, nonchè in molti commenti successivi.

    Si genera un’inutile produzione di pensieri senza sostanza e senza costrutto.

    PAROLE GETTATE AL VENTO..

    SEME GETTATO AL VENTO.

    Post come questo, o come quest’altro

    ROVESCIARE TEHERAN VIA BLOG E’ POSSIBILE ?

    Io me domando e me dico..
    Ma come ve viene in mente de fa un post co na domanda simile, sia pure per dargli ovviamente una risposta negativa.

    E’ na pippa zio..

    E’ come se uno fa un post intitolandolo:
    FECONDARE UNA FEMMINA FACENDOSI UNA PIPPA E’ POSSIBILE ?

  83. Giamba

    Daje su..
    Chi vo capi ha capito.
    Chi po’ capi ha capito…

    Chi non vo’ capi e chi non pò capi’ no capirà mai..

    Intile indugiare oltre..

    Produrrei solo sterili reazioni come le sterili pippe a difesa della pippa del sedicente dottor Fico.

    PIPPE SU PIPPE..

    Di chi non vuole capire..
    Di chi non può capire.

    Poi è quasi ora de pranzo.

  84. Dott. Giambattista Fico

    Egregio signor Giamba, lei saprà certamente che riconoscere di avere un problema è il primo passo verso la soluzione.
    Il secondo passo è smettere di arroccarsi dietro le proprie ossessioni e lasciarsi aiutare. Per esperienza, venticinque anni di lavoro, so quanto possano essere distruttive le ossessioni compulsive generate da un non sereno rapporto con la sessualità; e il suo continuo ridure a ogni cosa a pippe e “fregna” è senz’altro indice di un disagio da risolvere.
    Cordialità

    Dott. G. Fico

  85. vertigoz

    > Quelo che è certo, come ho già scritto sopra, è che, dalla lettura del tuo post, si deduce che tu ne abbia parechhi di problemi..
    Tutti legati alla sfera sessuale, e tutti derivanti da un indugio eccessivamente prolungato nell’eutoerotismo.

    aiutame a di’ ‘sticazzi.

  86. vertigoz

    ripensandoci. il mio indirizzo di posta lo trovi sul mio blog (www.vertigoz.splinder.com) sotto “caro vertigo ti mando una foto della mia patatina”. visto che sei indubbiamente un personaggione ti sarei grato se mi mandassi una mail per spiegarmi i miei numerosi problemi sessuali. a una sola condizione: che la nostra corrispondenza possa essere pubblicata integralmente sul mio blog in modo che anche le masse ignare possano essere rese edotte.
    saluti

  87. vertigoz

    ripensandoci ancora. giamba ovviamente *una* mail, non dieci ok? poi ti rispondo e tu me ne mandi un’altra. pare che si usi così.

  88. Strababaus

    Dott. Giamba potrebbe scrivere correttamente le parole?
    Vista la mia propensione a fustigarmi solitariamente la minchia non ho tempo da perdere nell’interpretare i suoi errori di battitura, grazie.
    Approfittando della sua attenzione le propongo di inviare con i feed del suo blog soltanto una copia dei post pubblicati per evitare la rottura della suddetta minchia.

  89. Caro jambon.o piuttosto caro saucisson,visto cho oggi lei non ha ancora sviluppato nessuna delle sue ridicole citazioni da pallido orecchiante di Enciclopedie di scuola primaria,come può constatare ancora no l’ho inseguita per metterla di fronte alla sua crassa ignoranza.Continui così,che ne trarrà vantaggio;altrimenti ci vedremo costrette ad applicare nei suoi confronti l’azione riportata nella strofa finale di una celebre poesia del passato non recentissimo:

    E se di tal materia vo’ dir piùe,
    Giamba,risponde,ch’i’ t’avrò a stancare,
    ch’i'son lo pugnerone,(assonanza casuale),e tu se’ ‘l bue.

  90. Finalmente l’ho letto.
    A parte la citazione del titolo, la mia frase preferita è: “se volete ficcare e non scrivere L’orlando furioso smettere ora di usare tutti quei punti esclamativi quando pensate.” :)

  91. Giamba

    E’ quasi completata l’opera di disinfestazione: via le ultime zecche cattocomuniste dall’Italia

    In Italia prima del 1968 si viveva benissimo.

    Poi sono apparse le prime zecche cattocomuniste, hanno trovato terreno fertile ed hanno cominciato a diffondersi sul territorio.

    Piccoli e meschini ometti e feminette, repressi dalle loro ideologie contro natura e contro la vita che li rendono incapaci di dare ogni felicità a se stessi e quindi agli altri

    Stanno lì nell’ombra, come servette, a parlare dei soldi del padrone, senza avere soldi, a parlare delle trombate del padrone, senza trombare.

    Stanno lì nell’ombra a sfogare la loro infelicità tramando per togliere la felicità a chi è felice.

    Orde di cattocomunisti infelici.

    Come potrebbe mai essere felice chi viene educato, fin dalla più tenera età, a criminalizzare il sano e naturale egoismo?

    La felicità viene dal nutrire il sano e naturale egoismo, dall’assecondare il sano e naturale egoismo, dal soddisfare il sano e naturale egoismo.

    Il loro destino necessario ed inevitabile è l’infelicità, poi il risentimento ed il rancore verso chi è felice, ed infine il bisogno meschino di togliergli la felicità.

    Immaginate quanto male può fare agli altri un cattocomunista che si occupa degli altri.

    Immaginate quanto male può fare un cattocomunista che governa: un Prodi, un D’Alema, un Veltroni, un Franceschini, una Rosibindi, una Liviaturco.

    Pipparoli inutili, incapaci di fare qualunque cosa, che infestano l’Italia con i loro deliri, diffondendo tra i giovani idee deliranto e contro natura sulla vita, sulla realtà e sugli esseri umani, creando disadattati ed emarginati da centri sociali o da parrocchiette.

    Inidivui incapaci di avere una vita sana, dall’egoismo criminalizzato, persi dietro a volontariato, solidarietà, assistenza sociale, che portano i malati a Lourdes, che si occupano di handicappati senza speranza, inutile ingombro per una società sana.

    UN VIRUS SUBDOLO, PERICOLOSISSIMO..
    DA ATTACCARE SENZA PIETA.

    Gente infelice, rancorosa e risentita cnme tutti gli infelici.

    Per rendere felici gli altri bisogna essere felici.

    Come può portare la felicità gli altri chi è a tal punto infelice da voler togliere la felicità a chi ce l’ha?

    IO AMO LA VITA, LA SALUTE, LA FELICITA’.

    IO SO CHE PER DARE FELICITA’ AGLI ALTRI BISOGNA ESSERE FELICI.

    FACCIO COME FECE IL VATE.

    SCELGO LA VITA.

    SCELGO LA FELICITA’

    SCELGO SILVIO.

  92. Giamba

    Stanno a gira tutti intorno a me..
    Un consigio..
    Consigliate al dizionario alla voce PIRLA..
    Oppure alle voce ZECCHE.

    Incapaci di esssere autonome..
    Sempre di rimando..
    A parlare di chi tromba, senza trombare,,
    A parlare di chi ha i soldi, senza averli..

    CIAO ZECCHE PIRLONE

  93. Giamba

    Cosa vuol dire PRILA ?

    Ve lo spiega un “vecchio” milanese.
    La parola deriva da un gioco in voga molti anni fa.
    Si trattava di legare una corda ad un oggetto tondo ed appuntito ( la trottola ) e tirando la corda fallo voltggiare il più a lungo possibile.
    In milanese si diceva “falla pirlare”, ovvero girare, poi il termine è passato allo sciocco che gira inutilmente e quindi che fa il “pirla” !

  94. Giamba

    Perchè la zecca è necessariamente un pirla?

    Perchè la zecca è incapace di vita autonoma, è incpace di progettare una sua vita e viverla in modo auotnomo.

    Gli resta soltanto trovare qualcuno intorno a cui girare.

    Ma quello attorno a cui girano lo sa e questo gli dà ovviamente un indubbio vantaggio.

    PIRLUN !!

  95. Giamba

    Zio Giamba vi spiega perchè la zecca cattocomunista è sempre pirla

    Perchè la zecca cattocomunsita riceve, fin dalla più tenera età, un educazione che criminalizza il sano e naturale egoismo.

    La criminalizzazione dell’egosimo crea nella zecca cattocomunista l’incapcità di avere una vita autonoma,di costruire un programma di vita autonomo da realizzare e portare avanti.

    A quel punto non resta altro che girare attorno a qualcuno.

    Come un pirla.

    Inutile aggiungere che quel qualcuno lo sa eo, ovviamente ne approfitta urlandogli:

    GIRA ZECCA PIRLA !

    SUSSIDIO PEDAGOGICO

    Cosa significa “pirla”?

    La parola deriva da un gioco in voga molti anni fa.
    Si trattava di legare una corda ad un oggetto tondo ed appuntito ( la trottola ) e tirando la corda fallo voltggiare il più a lungo possibile.
    In milanese si diceva “falla pirlare”, ovvero girare, poi il termine è passato allo sciocco che gira inutilmente e quindi che fa il “pirla” !

  96. vertigoz

    cazzo, giamba, sembri uno di quei vecchi rincoglioniti che parlano da soli sugli autobus.

  97. g

    i love giamba, c’hai un blog?
    dove posso seguire il tuo verbo?

  98. Giamba, ma stai calmo. Con chi parli?

  99. g

    giamba secondo me è un essere superiore nella sua sana e lucida follia

  100. vecchio rinco

    “cazzo, giamba, sembri uno di quei vecchi rincoglioniti che parlano da soli sugli autobus.”

    Il commento più bello !!!

  101. g

    i vecchi che parlano da soli sugli autobus li ascolto sempre! interessanti!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>