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	<title>Commenti a: La sinistra nel cul-de-sac</title>
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		<title>Di: La sinistra nel cul-de-sac &#171; Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-34324</link>
		<dc:creator>La sinistra nel cul-de-sac &#171; Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 18:06:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [pubblicato su Giornalettismo.com] [...]</description>
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		<title>Di: ipazia</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30515</link>
		<dc:creator>ipazia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 20:10:31 +0000</pubDate>
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		<description>ABR,ma che cosa hai detto?Perché non sei entrato nel merito?Perché quasi nessuno qui entra nel merito?Vuoi rispondere a questa domanda:se i miei diritti si riducono,ciò costituisce riforma o regresso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ABR,ma che cosa hai detto?Perché non sei entrato nel merito?Perché quasi nessuno qui entra nel merito?Vuoi rispondere a questa domanda:se i miei diritti si riducono,ciò costituisce riforma o regresso?</p>
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		<title>Di: abr</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30513</link>
		<dc:creator>abr</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 19:41:33 +0000</pubDate>
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		<description>Visto che s&#039;è tirata in ballo la fisica, andrebbe ricordato che la velocità di un corpo, qualsiasi sia la sua direzione e verso, si misura relativamente a un sistema di riferimento inerziale. 
A meno che non ci si muova alla velocità della luce. A sinistra si pensa ancora tolemaico, per sistemi di riferimento assoluti: esiste &quot;il progresso&quot;, il &quot;verso giusto&quot;, ovviamente quello prederminato dalla tradizione dalle prassi e dai sacri testi: quello che dicono loro. 

Infatti certi ragionamenti sul razzismo innato dei montebellunesi o sulle gabbie salariali riportano alla mente quel signore in auto che sente alla radio: &quot;fate attenzione, c&#039;è un pazzo contromano in autostrada&quot; e mormora: &quot;un pazzo? Ne avrò schivati almeno cinquanta sinora!&quot;. 
Una ricetta per la sinistra oggi così vincolata al conservatorismo tolemaico? Un bel salto nell&#039;iperspazio. 
Ma non è facile per chi è stato convinto di aver già capito tutto a lasciare la mamma e trovarsi per tentativi ed errori una strada originale nel mondo, là fuori. Più semplice e consolatorio credere che siano tutti gli altri a viaggiare contromano. 
ciao, Abr</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che s&#8217;è tirata in ballo la fisica, andrebbe ricordato che la velocità di un corpo, qualsiasi sia la sua direzione e verso, si misura relativamente a un sistema di riferimento inerziale.<br />
A meno che non ci si muova alla velocità della luce. A sinistra si pensa ancora tolemaico, per sistemi di riferimento assoluti: esiste &#8220;il progresso&#8221;, il &#8220;verso giusto&#8221;, ovviamente quello prederminato dalla tradizione dalle prassi e dai sacri testi: quello che dicono loro. </p>
<p>Infatti certi ragionamenti sul razzismo innato dei montebellunesi o sulle gabbie salariali riportano alla mente quel signore in auto che sente alla radio: &#8220;fate attenzione, c&#8217;è un pazzo contromano in autostrada&#8221; e mormora: &#8220;un pazzo? Ne avrò schivati almeno cinquanta sinora!&#8221;.<br />
Una ricetta per la sinistra oggi così vincolata al conservatorismo tolemaico? Un bel salto nell&#8217;iperspazio.<br />
Ma non è facile per chi è stato convinto di aver già capito tutto a lasciare la mamma e trovarsi per tentativi ed errori una strada originale nel mondo, là fuori. Più semplice e consolatorio credere che siano tutti gli altri a viaggiare contromano.<br />
ciao, Abr</p>
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		<title>Di: ipazia</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30430</link>
		<dc:creator>ipazia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 11:36:58 +0000</pubDate>
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		<description>La questione a me pare molto più semplice e la posso riassumere nel modo seguente:quando si riforma,cioè si modifica qualcosa rispetto alle leggi in vigore,tale modificazione amplia o riduce il ventaglio dei diritti che la &quot;povera gente&quot; ha acquisito in passato anche al prezzo di &quot;Lacrime e sangue&quot;?La definizione di riformismo non è neutra.Se,per esempio,una legge aumenta la possibilità che un datore di lavoro licenzi a suo talento un proprio dipendente,o lo faccia lavorare senza diritti in passato riconosciuti,che tipo di riforma è questa? E&#039; un ritorno al passato o no?Il riformismo poteva avere un senso in direzione progressiva quando,che ne so,riduceva l&#039;orario di lavoro dalle 14 ore giornaliere alle ore 13 virgola cinquantanove minuti,oppure ti consentiva di andare a fare la pipì al bagno per trenta secondi,invece di fartela nel pannolone.Il riformismo del P.D. va in questa direzione?NO,amici,va esattamente nell&#039;altro verso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione a me pare molto più semplice e la posso riassumere nel modo seguente:quando si riforma,cioè si modifica qualcosa rispetto alle leggi in vigore,tale modificazione amplia o riduce il ventaglio dei diritti che la &#8220;povera gente&#8221; ha acquisito in passato anche al prezzo di &#8220;Lacrime e sangue&#8221;?La definizione di riformismo non è neutra.Se,per esempio,una legge aumenta la possibilità che un datore di lavoro licenzi a suo talento un proprio dipendente,o lo faccia lavorare senza diritti in passato riconosciuti,che tipo di riforma è questa? E&#8217; un ritorno al passato o no?Il riformismo poteva avere un senso in direzione progressiva quando,che ne so,riduceva l&#8217;orario di lavoro dalle 14 ore giornaliere alle ore 13 virgola cinquantanove minuti,oppure ti consentiva di andare a fare la pipì al bagno per trenta secondi,invece di fartela nel pannolone.Il riformismo del P.D. va in questa direzione?NO,amici,va esattamente nell&#8217;altro verso&#8230;</p>
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		<title>Di: grano</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30397</link>
		<dc:creator>grano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 08:42:00 +0000</pubDate>
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		<description>Vabbè, tutti i termini sono entro certi limiti convenzionali (come dice Zamax) e le convenzioni possono mutare nel tempo.
In questo momento nella parola &quot;sinistra&quot; trovo un significato convenzionale troppo ampio e troppo vago (Ipazia, la tua accezione stringente ha una sua rispettabilità storica, ancorché discutibile, ma allo stato attuale è comunque poco diffusa), mentre in Italia &quot;riformismo&quot; ha oggi come oggi un significato convenzionale già più chiaro (tanto è vero che con Zamax ci si capisce) e rappresenta molto meglio l&#039;essenza di ciò che il Pd cerca bene o male di essere e che soprattutto io mi auguro che divenga, evolvendo dal rosé ancora un po&#039; spurio ottenuto per mescolanza al rosé doc, vinificato così fin dall&#039;inizio. Si potrebbe invocare anche il termine di scuola americana &quot;liberal&quot;, ma ha un significato sospetto e ancora troppo avanzato per alcune frange cattoliche e dunque temo purtroppo che non rappresenti un possibile approdo di breve termine per il Pd.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vabbè, tutti i termini sono entro certi limiti convenzionali (come dice Zamax) e le convenzioni possono mutare nel tempo.<br />
In questo momento nella parola &#8220;sinistra&#8221; trovo un significato convenzionale troppo ampio e troppo vago (Ipazia, la tua accezione stringente ha una sua rispettabilità storica, ancorché discutibile, ma allo stato attuale è comunque poco diffusa), mentre in Italia &#8220;riformismo&#8221; ha oggi come oggi un significato convenzionale già più chiaro (tanto è vero che con Zamax ci si capisce) e rappresenta molto meglio l&#8217;essenza di ciò che il Pd cerca bene o male di essere e che soprattutto io mi auguro che divenga, evolvendo dal rosé ancora un po&#8217; spurio ottenuto per mescolanza al rosé doc, vinificato così fin dall&#8217;inizio. Si potrebbe invocare anche il termine di scuola americana &#8220;liberal&#8221;, ma ha un significato sospetto e ancora troppo avanzato per alcune frange cattoliche e dunque temo purtroppo che non rappresenti un possibile approdo di breve termine per il Pd.</p>
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		<title>Di: ipazia</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30388</link>
		<dc:creator>ipazia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 07:32:11 +0000</pubDate>
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		<description>Visto che si parla di parole di cui si abusa senza che esse abbiano un significato chiaro,allora infiliamoci anche &quot;Riformismo&quot;,che ovviamente non vuol dire nulla oltre al fatto che riformare vuol dire cambiare l&#039;esistente.Come ci insegna la Fisica,nel movimento esiste una direzione,ma anche un verso.Cambiare ,quindi,può anche significare tornare indietro.Faccio un esempio banalissimo:tra non molto verrà approvata la legge infame sulle gabbie salariali,che riporterà la contrattazione sindacale ai tempi di Valletta,ma sarà ovviamente una riforma.Il tre Gennaio del 1925,dopo il famoso discorso,Mussolini ha cominciato a fare tutta una serie di riforme etc etc...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che si parla di parole di cui si abusa senza che esse abbiano un significato chiaro,allora infiliamoci anche &#8220;Riformismo&#8221;,che ovviamente non vuol dire nulla oltre al fatto che riformare vuol dire cambiare l&#8217;esistente.Come ci insegna la Fisica,nel movimento esiste una direzione,ma anche un verso.Cambiare ,quindi,può anche significare tornare indietro.Faccio un esempio banalissimo:tra non molto verrà approvata la legge infame sulle gabbie salariali,che riporterà la contrattazione sindacale ai tempi di Valletta,ma sarà ovviamente una riforma.Il tre Gennaio del 1925,dopo il famoso discorso,Mussolini ha cominciato a fare tutta una serie di riforme etc etc&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30383</link>
		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 07:09:52 +0000</pubDate>
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		<description>Le questioni nominalistiche o filosofiche sul significato di destra e sinistra annoiano a morte pure me. In effetti non hanno alcun senso. Tuttavia questi termini convenzionali hanno una loro funzione, la comodità dialettica, purché il buon senso di tutti gli attori nel dibattito li leghi alla storia.
I partiti socialisti o socialdemocratici o laburisti non sono più marxisti da moltissimo tempo, quando non lo sono mai stati, eppure non hanno problemi a definirsi di sinistra. Perfino negli Stati Uniti nella diatriba democratico-repuubblicana si usa ancora questa terminologia. E&#039; evidente che la operazione PD ha sconcertato il &quot;popolo&quot; di sinistra. Invece di riuscire in una complessivo processo di maturazione diciamo &quot;riformistico&quot; tanto per intenderci, si è pensato di mischiare furbescamente, tanto per non fare i conti col passato, l&#039;acqua centrista/cattolica col vino della sinistra e ne è venuto fuori un falso rosé.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le questioni nominalistiche o filosofiche sul significato di destra e sinistra annoiano a morte pure me. In effetti non hanno alcun senso. Tuttavia questi termini convenzionali hanno una loro funzione, la comodità dialettica, purché il buon senso di tutti gli attori nel dibattito li leghi alla storia.<br />
I partiti socialisti o socialdemocratici o laburisti non sono più marxisti da moltissimo tempo, quando non lo sono mai stati, eppure non hanno problemi a definirsi di sinistra. Perfino negli Stati Uniti nella diatriba democratico-repuubblicana si usa ancora questa terminologia. E&#8217; evidente che la operazione PD ha sconcertato il &#8220;popolo&#8221; di sinistra. Invece di riuscire in una complessivo processo di maturazione diciamo &#8220;riformistico&#8221; tanto per intenderci, si è pensato di mischiare furbescamente, tanto per non fare i conti col passato, l&#8217;acqua centrista/cattolica col vino della sinistra e ne è venuto fuori un falso rosé.</p>
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		<title>Di: grano</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30374</link>
		<dc:creator>grano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 22:03:29 +0000</pubDate>
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		<description>E qui appare chiaro che non vi è una definizione comune dei termini &quot;sinistra&quot; e &quot;radici di sinistra&quot;.
A occhio e croce Ipazia, Zamax ed il sottoscritto attribuiamo tre diversi significati alla parola &quot;sinistra&quot;.
Per Zamax, ad esempio, il Pd è &quot;sinistra&quot; (come Vendola, Diliberto, Ferrando e chissà chi altro), pur rinnegando le sue &quot;radici di sinistra&quot; (e qui comincio a non capirci nulla); per me no e per Ipazia men che meno. Per Ipazia è sinistra solo ciò che è di derivazione marxista, per me no e per Zamax nemmeno (altrimenti il Pd non riuscirebbe ad infilarcelo).
In ogni caso non ne posso più da tempo delle infinite discussioni che si fondano su questa cronica eterogeneità dei significati attribuiti alla parola &quot;sinistra&quot; e del relativo perimetro d&#039;inclusione semantica. Ritengo tale parola ormai logora ed abusata, rifiuto per quanto mi riguarda l&#039;associazione di tale parola al Pd (anche se ovviamente non tutti la pensano così) e preferisco parlare esplicitamente di &quot;partito riformista&quot; e basta. Lascio volentieri ai vari cespuglietti di più o meno stretta derivazione marxista scannarsi tra di loro come abitualmente fanno su chi sia &quot;veramente di sinistra&quot;, chi no, chi sia &quot;vittima di una deriva riformista&quot; etc. etc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E qui appare chiaro che non vi è una definizione comune dei termini &#8220;sinistra&#8221; e &#8220;radici di sinistra&#8221;.<br />
A occhio e croce Ipazia, Zamax ed il sottoscritto attribuiamo tre diversi significati alla parola &#8220;sinistra&#8221;.<br />
Per Zamax, ad esempio, il Pd è &#8220;sinistra&#8221; (come Vendola, Diliberto, Ferrando e chissà chi altro), pur rinnegando le sue &#8220;radici di sinistra&#8221; (e qui comincio a non capirci nulla); per me no e per Ipazia men che meno. Per Ipazia è sinistra solo ciò che è di derivazione marxista, per me no e per Zamax nemmeno (altrimenti il Pd non riuscirebbe ad infilarcelo).<br />
In ogni caso non ne posso più da tempo delle infinite discussioni che si fondano su questa cronica eterogeneità dei significati attribuiti alla parola &#8220;sinistra&#8221; e del relativo perimetro d&#8217;inclusione semantica. Ritengo tale parola ormai logora ed abusata, rifiuto per quanto mi riguarda l&#8217;associazione di tale parola al Pd (anche se ovviamente non tutti la pensano così) e preferisco parlare esplicitamente di &#8220;partito riformista&#8221; e basta. Lascio volentieri ai vari cespuglietti di più o meno stretta derivazione marxista scannarsi tra di loro come abitualmente fanno su chi sia &#8220;veramente di sinistra&#8221;, chi no, chi sia &#8220;vittima di una deriva riformista&#8221; etc. etc.</p>
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		<title>Di: ipazia</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30354</link>
		<dc:creator>ipazia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 17:57:25 +0000</pubDate>
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		<description>Non è così.E&#039;vero che il P.D. rinnega le radici della grande e nobile tradizione marxista (perché sinistra solo questo vuol dire),ma non mantiene nessun afflato palingenetico,perché se lo facesse,sarebbe ancora marxista,cioé di sinistra.Allora le ragioni delle sue sconfitte devono essere altre,probabilmente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è così.E&#8217;vero che il P.D. rinnega le radici della grande e nobile tradizione marxista (perché sinistra solo questo vuol dire),ma non mantiene nessun afflato palingenetico,perché se lo facesse,sarebbe ancora marxista,cioé di sinistra.Allora le ragioni delle sue sconfitte devono essere altre,probabilmente&#8230;</p>
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		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/29007/la-sinistra-nel-cul-de-sac/#comment-30351</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 17:38:49 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;nonché alle derive “mercatiste”.&quot;

Stai citando Tremonti. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;nonché alle derive “mercatiste”.&#8221;</p>
<p>Stai citando Tremonti. <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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