Se non avesse passato un anno a sbrodolarsi e a mostrare sondaggi dopati, il risultato delle elezioni europee sarebbe stato accolto molto diversamente dalla stampa e dal PDL stesso. E così ha indebolito la sua immagine e la sua strategia, ben oltre il reale calo di consensi. E i nemici, interni ed esterni, gongolano
Silvio Berlusconi ha basato buona parte della comunicazione con gli elettori sui sondaggi (non si sa ancora bene fatti da chi). Siamo oltre il 40%, miriamo al plebiscito, il 75% degli italiani sono con me, il PDL è al 42%; sono frasi che ricordiamo tutti e che segnano la dimensione della disfatta di quella che a guardarla bene proprio una disfatta non è. Ovvero non lo sarebbe in una situazione normale.
UNA SCONFITTA D’IMMAGINE – Il problema, come tutto ciò ch
e riguarda Berlusconi, è l’immagine. Se dopo le politiche aveva potuto presentarsi come una specie di dio sceso in terra che aveva spazzato via la sinistra tutta e che aveva riunito intorno a sé la maggioranza degli italiani, il risultato delle elezioni europee gli toglie quella forza necessaria per mantenere l’arroganza del vincente, di colui che, nonostante i problemi, continua a macinare consensi facendoli crescere senza limiti. In questo senso la sua sconfitta è peggiore di quella di Franceschini, che invece partiva dalla privilegiata posizione di aver raccolto l’eredità del nulla Veltroni, ovvero di stare dalla parte di una causa persa in partenza (quella del PD) e da cui nessuno si aspettava poi molto, figlia dei mesi del dialogo supino con la destra, apparsi agli elettori più come un tentativo di inciucio che come la volontà di garantire stabilità al paese (come far digerire alla gente di sinistra tanto lassismo nei confronti del Lodo Alfano?). Non per niente gli appelli finali di Franceschini prima del voto sono assimilabili più alla disperazione che alla consapevolezza di essere alternativi alla destra di governo.
L’EFFETTO BOOMERANG - Ma si parlava d’immagine, e di come questa sia fondamentale nell’attuale strategia comunicativa del PDL. Irrimediabilmente distrutta sul piano internazionale, la credibilità di Berlusconi a livello nazionale gli era necessaria per mantenere le redini del partito, spezzando sul nascere il malcontento serpeggiante soprattutto tra gli ex di Alleanza Nazionale. L’errore è alla base: avendo puntato tutto sulla vittoria in quanto tale, una sconfitta, seppur minima, rende impossibile continuare sulla stessa linea a meno di non voler apparire ridicoli. L’aver ripetuto continuamente la litania dei sondaggi in crescita, come fossero l’unico programma elettorale della destra, si rivelerà un boomerang ben peggiore di quanto non siano i pochi punti percentuali persi alle urne, per il semplice fatto che sono venuti a mancare completamente e oltre quei numeri non si vede poi molto . Oltretutto, nei prossimi mesi, la società italiana inizierà a risentire maggiormente degli effetti della crisi, a oggi mitigati dagli ammortizzatori sociali, e inizierà a domandare di più al governo il quale, non potendo giocare la carta della fiducia illimitata, dovrà dare risposte più convincenti di quelle prodotto durante il primo anno della legislatura (è finita la ricreazione… dice la Marcegaglia).
PRIMI FISCHI, PRIMI FIASCHI - Un approccio meno arrogante avrebbe garantito al PDL la possibilità di considerare il risultato elettorale come positivo, sottolineando che, in fondo, la vittoria è ancora netta e che l’unico partito ad aver subito una forte emorragia di voti è stato il PD, con un crollo inspiegabile per un partito d’opposizione attivo durante un periodo di crisi. E invece Berlusconi ha continuato, finché ha potuto, ad affermare di essere oltre il 40%, di poter raggiungere addirittura il 42%. In questo modo il 35% attuale fa sembrare la perdita di consensi più corposa di quanto non sia in realtà. L’impatto negativo è tutto psicologico e Berlusconi lo sa bene, per questo è estremamente preoccupato, anche perché gli sono rimaste poche carte da giocare per recuperare e la strada appare sempre più in salita, con un Fini che incalza e che può farsi forte non tanto del calo di consensi, quanto del fallimento della strategia comunicativa di Berlusconi e dell’appannarsi della sua immagine di “grande statista” amato da tutti. I fischi iniziano a farsi sentire.
RIFORME IMBAVAGLIA-GIUSTIZIA A RISCHIO – C’è anche un’altra q
uestione da considerare, non meno importante: Berlusconi aveva necessità di quel 40% per poter portare avanti tutte le riforme imbavaglia giustizia che gli sono indispensabili per concludere il regolamento dei conti con i giudici. Il superamento della soglia gli avrebbe permesso di mettere a tacere tutte le voci di dissenso all’interno del partito. L’obiettivo sbandierato non solo non è stato raggiunto, ma anzi appare lontanissimo, con Di Pietro, l’avversario diretto, che incalza e raddoppia i suoi voti proprio grazie alla lotta contro le riforme della giustizia volute da Berlusconi. L’effetto è mediaticamente dirompente, perché in questo momento è Di Pietro che può presentarsi come vincente, dando forza alla sua linea, mentre Berlusconi sta nella pessima posizione di dover recuperare e di dover dare conto di tutti quei voti che considerava già acquisiti, ma che sono spariti miseramente alla prova delle urne (immaginate la disperazione del povero Gasparri che vede venir meno il suo unico argomento per controbattere agli avversari).
























Simone, a me pare importante sottolineare – nella tua comunque ottima riflessione – anche la scommessa persa di Berlusconi di raggiungere i 3.500.000 consensi personali. Un obiettivo che ha cercato di raggiungere in tutti i modi, ma che ha fallito. E credo bruci altrettanto dei numeri relativi al PDL.
EssEmme hai perfettamente ragione, ma quando ho scritto l’articolo quei dati non erano ancora disponibili
Caro Simone, sono soltanto parzialmente d’accordo. E’ vero che Silvione ha toppato nell’esporsi così tanto sulla soglia-40, ma se guardi gli esiti delle amministrative (il solo voto che conta perchè quello europeo è un esercizio estetico), 40 o non 40 la trojka PDL-Lega ha massacrato la “concorrenza”. Per di più in una tornata elettorale tradizionalmente favorevole alla sinistra che alle amministrative ha spesso ottenuto risultati speculari rispetto alle politiche.
I problemi di immagine si dimenticano in fretta, tranquillo. Tra l’altro, considerato l’esito complessivo, nessuno degli scandaletti sembra aver pesato più di tanto. L’unica cosa che cambia è il prezzo (che rialzerà) della fedeltà della Lega. Il resto mi sembra autoconsolatorio e la disfatta ha altri colori. Tendenti al rosè
@Simone
In un paese dove ormai l’immagine è tutto, una mazza sconfitta che segue un trionfo annunciato è una disfatta. E secondo me dietro i numeri, guardando bene, c’è anche una sconfitta “politica” prossima ventura. Bel pezzo, complimenti.
@Mthrandir:
Ciaoooooo!
Secondo me il futuro prossimo e venturo della coalizione di centro destra è molto più incerto di quanto non sembri, proprio alla luce del risultato elettorale. Perchè quel “prezzo” di cui parli potrebbe costare carissimo al PdL su un altro fronte. Ovviamente, il fatto che dall’ “altra parte” ci siano solo macerie non è consolante. Perchè io ne vedo più i rischi (per il paese) che le opportunità (per una parte del paese)
Un abbraccione dall’Umbria (meno) rossa.
C.
Mthrandir, sul fatto che la destra abbia vinto non ci sono dubbi, come non ci sono dubbi sul fatto che la sinistra dovrebbe vergognarsi di minimizzare l’aver perso tanti voti… però ammetterai che la vittoria non è delle dimensioni sperate da Berlusconi.
Si.
Il fatto che Silvio c’è rimasto male mi pare indiscutibile.
Indipendentemente dal fatto che, tutto sommato, i risultati delle europee e, soprattutto, delle amministrative sono buoni per il PDL.
Trattasi di rapporto tra aspettaive e dati reali, come giustamente fa notare Simone, e della sua immagine di PADRONE DELL’ITALIA, su cui avrebbe poi costruio succesi futuri.
BRAVO SIMONE.
C’HAI PIJATO !!
I dati fndamentali delle elezioni restano comunque l’aumento dell’astensionismo ed il trionfo della Lega.
Tutti e due ampiamente previsti dal sottoscritto.
Il primo effetto del voto si è già avuto: Berlusconi non sosterrà il referendum
baura, eh?
Si, s’è attapirato Silvio..
Come giustamente dice Simone lui vive della sua immagine riflessa e della crica che questa immagine positiva e vincente gli dà.
Dopo sabato e domenica gli si è affievolita.
Non so se sia, come dicono molti, l’inizio della fine.
Certo è na bella mazzata.
Pure Feltri, intuendo il momento negativo del padrone, gli ha fatto il titolo stamattina su ibero:
RIPIGLIATI SILVIO !!
Che poi, a dilla tutta, secondo me se faceva er nonno invece del seduttore di fanciulle e se teneva Kakà quello al 40% c’arrivava davero..
Tanto per confermare la mia teoria degli italiani.-coglioni.
IL PADRE ONNIPOTENTE.
Gli italiani, cresciuti nella tradizione cattolica, ed eterni mammoni-coglioni cresicuti nell’utero di Santa Madre Chiesa sentono molto quella figura.
Mussolini lo sapeva..
Berlusca lo sa..
E coltiva quell’immagien di sè presso il popolo coglione..
Se je crolla so cazzi..
Gli italiani mammoni-coglioni cominciano a dubitya della sua onnipotenza e nun lo vaotano più.
M’hai ispirato un post Simo..
Te lo manno sui commenti..
Berlusconi preoccupato per lo sgretolamento della sua immagine di Padre Onnipotente
Gli italiani mammoni e coglioni, bambini mai cresciuti e rimasti nell’utero di Santa Madre Chiesa, sono da sempre alla ricerca di un Padre Onnipotente che li protegga.
Berlusca lo sa e gran parte della sua propaganda si fonda proprio sulla costruzione di questa figura di Padre Onnipotente, da propinare al popolo di mammoni-coglioni per farsi votare.
Di lì il suo prevedere il 40% alle elezioni di sabato e domenica, che, se raggiunto, lo avrebbe innalzato nell’alto dei cieli e fornito un input straordinario per le prossime elezioni, nel senso che a quel punto sarebbe stato per tutti il Padre Onnipotente che risolve tuttti i problemi.
Invece ha pijato il 35% e s’è abboccato, indipendentemente dal fatto che i risultati elettorli del suo partito siano stati fondamentalmente buoni.
Signifcativi,da questo punto di vista, i titoli di Giordano e Feltri sui giornali del Padre-Padrone, tutti e due tesi a ricostruire l’immgaine di Padre Onnipotente.
C’è da dire un’altra cosa. Non so quanti voti abbia fatto perdere la questione Noemi in SE’, probabilmente molto pochi. Però, ed è un grosso però, secondo me ha avuto il grande ( e meritevole )effetto di costringere Berlusconi sulla difensiva. Se ci pensate, in questa elezione non c’è stato il classico scenario in cui era Berlusconi che imponeva i temi all’attenzione degli elettori. Fosse l’anticomunismo, la sicurezza, o altro. E’ stato costretto a seguire gli altri, perchè forzato dalle circostanze. In questo senso, il caso Noemi ha avuto importanza eccome. Perchè gli ha impedito di dettare la campagna elettorale anche degli avversari come fa di solito. Anche per questo, la Lega vince. Perchè, non impegnata nella difesa del ” Capo Supremo”, ha potuto porre l’attenzione sui SUOI temi.
@mj
ecco, questo è vero: per una volta, l’oggetto della campagna elettorale non l’ha scelto silvio, costringendo gli altri a rincorrerlo.
Il problema è che non succederà più, però
Ah..
Nun ve lo dicevo perchè siete ragazzi svegli..
Ma tenete conto che la costruzione dell’immagine di Berlusconi Padre.Padrone-Onnipotente è “agevolata” da quelli che sanno che il popolo cp0habisogno di uno cosi’, per poi costruire su lui una politica di governo vantaggioso.
Pe favve capi..
So come gli ebrei che anavano dietro a Gesì pe organizzaje i miracoli perchè je serviva un Messia pe esalta il popolo contro i romani che li corcavano de tasse..
Poi quello invece era matto de suo, perchè figlio di adultera che aveva costruito una sua immagine psicotica d figlio di dio, come j0aveva detto la mamma copinado le donne greche..
E’ sempre cosi’..
CE STA UN MATTO CHE SE CREDE ONNIPOTENTE..
E TANTI FURBI CHE LO USANO..
Pe favve un esempio..
Guardate La Russa che fa la conferenza stampa pe cari9ca Silvio..
NESSUNO SAREBBE RISUCITO AD OTTENERE QUESTI RISULTATI CON UNA CAMPAGNA ELETTORALE COME QUESTA. GOSSIPARA ET CETERAS..
Je serve er matto..
C’è da dire, comunque, che un animale terreno è un animale terreno, e di animali terreni onnipotenti nun ce ne stanno, cosi’ come non ci stanno padri onnipotenti, nè in cielo nè in terra.
Ci stanno quelli che riescono a costuire questa immagine di sè, fondandosi sulla coglionaggine della maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens, in particolare quelli di razza italica.
Ma la realtà dell cose prima o poi viene fuori.
Come diceva Abraham Lincoln:
“Potete ingannare alcuni uomini per un pò di tempo, molti uomini per molto tempo, ma non tutti gli uomini per sempre”.
Ma non c’e’ stato un effetto-Brunetta sul voto?
Nel senso: mi sarei aspettato che l’esercito degli statali votasse in massa contro il Pdl, viste le simpatiche misure prese dal governo.
Concordo con i sinistri:
AUGURO A BERLUSCONI DI PERDERE SEMPRE COME HA PERSO IN QUESTA ULTIMA TORNATA ELETTORALE!!!!!
CREPA BERLUSCA, IL TUO PARTITO FA SCHIFO PERCHE’ E’ IL PRIMO QUASI IN TUTTO IL PAESE E LA TUA COALIZIONE E’ UNA LADRA PERCHE’ S’E’ PRESA L’ITALIA.
TU SEI FINITO PERCHE’ DA QUINDICI ANNI, D’ALEMA E SOCI, PROCLAMANO LA FINE DEL BERLUSCONISMO.
SEI UN INCAPACE PERCHE’, PUR AVENDO ALLE SPALLE UN PAESE PIENO DI RISORSE NATURALI (COMUNISTI, GIUSTIZIALISTI, RADICULI, CULATTONI E AFFINI), NON SEI CAPACE DI DARE A TUTTI I CITTADINI ITALIANI UNA RENDITA DI ALMENO 1.500,00 EURO / MESE.
BERLUSCA TI ODIO PERCHE’ MI HAI RESO ORFANO DEI COMPAGNI CHE TANTO HANNO FATTO PER I GAY, GLI ZINGARI E GLI EXTRA COMUNITARI.
TU DOVRAI SOFFRIRE PER TUTTI I TUOI 120 ANNI DI VITA, CONDANNATO COME SEI A SOPPORTARE LE SCONFITTE CHE QUELLA FACCIA INTELLIGENTE E RASSICURANTE DI EZIO MAURO TI CONTINUERA’ A PROCURE.
BERLUSCA, MA VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII A GOVERNAREEEEEEEEEEEEEEE!
@MJ
Sull’effetto Noemi e i possibili voti persi: in effetti sentivo alcuni commentatori alla radio che sottolineavano che i voti al PDL siano comunque arrivati ma che sono diminuite le preferenze sull’uomo immagine Berlusconi.
Questo vuol dire che Berlusconi ha pagato l’ambiguità morale della vicenda? (Ambiguità forse sempre avuta ma mai ritenuta problematica dall’elettorato)
E ancora, questo vuol dire che il PDL può esistere oltre Berlusconi? (mantenimento di uno zoccolo duro sul partito ma scivolamento del leader)
La sinistra dello stupiDario si mostra piu’esultante delle bricciole perse dal PDL alle europee, causa ridotta affluenza al voto, che non sofferente per le pesanti e ripetute batoste ricevute. Per associazione mentale mi ricordano gli astremisti islamici che si suicidano per tentare di distruggere l’avversario. Non hanno altro per cui esistere.
“Questo è il punto di partenza che conferma la validità del nostro progetto” Urla dal palco il francescano dopo le batoste. Bravo, avanti così, hai capito tutto!
Esempi di Mammoni-coglioni bisognosi del Padre Onnipotente, che vanno in paranoia al solo ipotizzare una non onnipotenza del Padre prescelto:
Nicola e Tre
Tranquilli ragazzi..
Il Padre Onnipotente non c’è.
Nè in cielo nè in terra..
Prendetene atto consapevolmente..
Diverrete ometti migliori..
Più sani e più liberi..
Ciao a zio.
Chissà dove andranno a sbattere la testa questi poveracci quando il Padre Onnipotente dovrà ritirarsi dalla vita politica e/o da quella terrena causa sopraggiunti limiti biologici. Poveri piccolini…
A Berlusconi i temi delle prossime canpagne elettorali glieli imporrà Bossi… a meno che il Pd si decida finalmente a sfidarlo sul serio a 360 gradi sulle riforme (poco probabile, purtroppo, ma non si sa mai)
Eh..
E’ per quello che lo tengono in vita..
Guarda certe isterie di questi giorni..
Guarda che sono fenomeni di una drammaticità assoluta..
Non limitarlo ai soli vantaggi economici e pratici, che pure esistono.
Si tratta proprio di infividui mai cresciuti, mantenuti in odzione infantile dalla religioe catolicam che hanno bisogno per sopravvivre di ipotizzare l’esstenza d un Padre Onnipotente..
Immagini la drammaticità della caduta del fascismo per esempio..
Non c’erano soltanto gli aspetti pratici, economici..
LA TRAGEDIA E’ IL CROLLO DI UNA FIGURA PATENA VISSUTA COME ONNIPOTENTE, SENZA LA QUALE ALCUNI ESEMPLARI DELLA SPECIE HOMO SAPINS NON SONO IN GARDO DI SOPRAVVUIVRE.
Che Berlusconi abbia esagerato e peccato di istrionismo, siamo tutti d’ accordo. Cha abbia subito una eclattante sconfitta, un po’ meno in quanto un 35% rimane sempre un buon risultato. Una campagna elettorale cosi’ insulsa e degradante, non si era mai vista e ha fatto si’ che molti italiani, disgustati, abbiano preferito girare le spalle ai seggi. Se avessimo votato in un normale periodo di stabilita’ economica, senza una emergenza terremoto, senza le bizze di un Presidente regionale, forse quel 40% l’ avrebbe raggiunto e devo asserire che anche i toni a caldo, post elezioni, continuano ad essere inappropiati e tendono piu’ ad occuparsi dell’ avversario, che non leccarsi le ferite a casa propria. Speriamo che da qui in avanti ogni uno faccia il proprio mestiere, e chi governa continui a governare, chi deve fare l’ opposizione faccia l’ opposizione sul serio; al popolo italiano delle veline, di Noemi, della Signora Berlusconi e delle feste del marito non gliene frega nulla e lo ha dimostrato con l’ astensionismo.
Saluti
Benedetto
Il meccanismo è sempre quello:
1) Mantenere esemplari adulti dela specie Homo Sapiens in condizione infantile
2) Usara la loro esigenza di un Padre Forte ed onnipotente che li protegga
3) Costruire intorno ad un individuo l’immgine di Padre Forte ed Onnipotente
4) Usarlo per acchiappare gli adulti non cresciuti che si affidano a lui
5) Farlo governare a proprio vantaggio
Insomma..
Alla fin fine il problema non è Berlusconi, o quelli che si propongono come lui, agevolati da chi ha interesse a proporre un’immagine di Governante Padre Forte Onnipotente.
Se non ci fosse lui ce ne sarebbe un altro..
Bisogna capire il profondo rapporto tra fede chiesa cattolica e tradizione cattolica e l’esistenza degli UOMINI DELLA PROVVIDENZXA.
Nel senso che questa figure non sono altro che la proposta finale a dei modelli di individuo educati e cresicuti in condizione di dipendeza e di sottomissione infantile.
INDIVIDUI CHE CREDONO E NON PENSANO.
INIVIDUI CHE SI AFFIDANO E CHE NON DECIDONO.
Incapaci di essere invidui adulti e liberi, e quini in cerca di un Pade Forte.
Sono state elezioni politiche?Sto invecchiando!Ancora sono convinto d’aver votato per quelle Europee.Ha vinto IdV?Di pietro sarà il nuovo presidente del consiglio finalmente!Berlusconi ha superato lo sbarramento?
” Questo vuol dire che Berlusconi ha pagato l’ambiguità morale della vicenda? ”
Secondo me, sì. Ma forse non nel senso che è stata ” punita” la sua immoralità, ma perchè la sua ambiguità nella vicenda non gli ha permesso di mandare un messaggio chiaro agli elettori. Anzi, sui potenziali elettori in più. In fondo, anche in passato ci sono state ombre sulla sua persona, ma era stato capace di imporre comunque un messaggio chiaro e mostrava un’immagine della sua persona lineare. Magari mascalzone, ma lineare, probabilmente corrotto, ma sicuro di se’. Berlusconi comunica soprattutto a livello inconscio, sono soprattutto i suoi stati d’animo che vengono colti dalle persone. Se il suo stato d’animo non è tranquillo, può giurare finchè vuole ma l’elettorato SENTE ciò che prova. E stavolta ha sentito la sua incertezza. E non ne è stato attratto.
Anche per questo è uno sbaglio non attaccarlo. Se lui viene attaccato perde quel senso di sicurezza che ha tanta presa su parte dell’elettorato e non acquista consensi.
Poi, certo, bisogna trovare un buon motivo di attacco. E riguardo questo io sono tra quelli che si domanda perchè non viene contrastato ANCHE su argomenti come situazione in Abruzzo, economia, etc. Ma forse, chiedere una strategia efficare ad un mezzo morto che cammina come il PD è decisamente da ottimisti.
Riguardo lo ” zoccolo duro”, direi che ormai uno zoccolo duro a destra c’è. E potrebbe sopravvivere anche ad un’uscita di scena di Berlusconi. Però, ci sarebbe bisogno che a Berlusconi subentrasse un leader forte come lui capace di intercettare gli eventuali votanti. NOn solo, ci sarebbero molti più voti per centro o UDC, voti in libera uscita dalla ex Forza Italia che sono voti personali di Berlusconi ( il SUO zoccolo duro) E quindi il compito diventa più difficile. In fondo, anche a sinistra c’è un buon zoccolo duro, il problema è che finora non c’è stato nessuno ( tranne Prodi) che sia stato appunto capace di tenere tutti assime. Forse, se andiamo a guardare, tirando le somme degli elettori di destra e quelli di sinistra ( e quelli di sinistra che non hanno votato a destra e viceversa ) forse le percentuali in Italia sono uguali da anni. O solo minimamente cambiate. Le potenzialità sono niente, se non vengono colte.
1 su 3..
Gli italiani di sisnistra sono 1 su 3..
Da sempre.
Da generazioni..
” Le potenzialità sono niente, se non vengono colte.”
LO diceva anche uno slogan:)
( a proposito di messaggi inconsci )
Ottima lettura. Questo spiega anche le reazioni paradossali degli elettori di sx (me compreso). Per dire: io ero moderatamente soddisfatto domenica notte perché B. non ha avuto il plebiscito che si aspettava. Di fatto la dx non ha perso voti. Il PD festeggia e ha perso diversi punti in percentuale. Forse temevano un disastro peggiore (e pure io). Bisogna dire, però, che la sinistra, sommando le varie liste, non è del tutto crollata, anzi. Se consideri la disparità delle forze in campo, dal punto di vista mediatico, è andata anche bene.
VE la fate e ve la commentate!!!!
Adesso i risultati si commentano non sui numeri e facendo il raffronto con i concorrenti arrivati a quasi dieci ponti di distacco e con oltre il 50% delle province perse ma sulle ipotesi!!!! La relativià di sinistra è proprio stupefacente. Quando si arriva PRIMI si è SEMPRE VINCITORI e chi arriva secondo ha perso!!!
Voi continuate pure a parlavi addosso e fate tutte le vostre dietrologiche considerazioni da perdenti frustrati.
ma tutti comunisti in questo forum?
cosa e’ la piccola bottega della sinistra?
berlusconi ha perso? e allora voi che siete scomparsi!
Complimenti Simone, ottima analisi, ma forse ancora troppo “politica”. Ti spiego.
Dopo aver letto un articolo di Repubblica dove si definiva vera e propria “idolatria” l’atteggiamento degli ultras di forza Italia a Firenze per la visita di Berlusconi, ho ripensato ad un vecchio saggio del mio prof. di Filosofia del Diritto sul rapporto fra norme giuridiche e religiose: senza fartela lunga, il concetto era che una religione ha queste caratteristiche
1- deve essere totalizzante, ovvero deve comprendere tutta la realtà cristallizzandola.
2- deve spiegare tutto con una logica interna impermeabile ad una visione diversa (fede)
3- deve avere una liturgia e dei precetti che confortino e consolidino il credente
4- deve escludere ogni visione diversa, non spiegandola, ma demonizzandola, affinché il credente non possa essere idotto in tentazione. Ogni ragionevolezza dell’”eresia” va ricondotta all’inganno ed alla seduzione del male.
Se ci pensi bene, Berlusconi non ha creato un partito, ma una religione. Egli ne è il Profeta, ma anche il Dio, ovvero come Maometto è il Prescelto e come tale assurge al divino. Il suo dichiararsi l’Unto, la necessitata “discesa in campo” (è sceso fra noi per salvarci), l’affermazione di essere baluardo contro il Comunismo, gioca a citare il Cristo Redentore dei Vangeli ed il Dio Combattente della Bibbia.
Il suo partito assomiglia più al Paradiso di Dante che a un soggetto politico: più vicino sei a lui, più riluci e sei eletto (in tutti i sensi…), degno e ammirabile poiché in te si rispecchia la sua gloria.
Quando la realtà è in contrasto con lui o con la sua rappresentazione del mondo, i suoi giornali ed i suoi tg o la occultano o l’attribuiscono al perenne complotto del Male (i Comunisti) che, pieno di odio, invidia, frustrazione, tenta di colpire il Profeta ed ingannare il fedele facendolo dubitare di Lui
scusa, mi è partito il post senza la conclusione.
Quello a cui volevo arrivare è che, in questa condizioni, non vi è alcuna possibilità di, non solo convincere, ma persino dialogare con un suo fedele, poiché nulla di quanto puoi cercare di spiegare verrà letto per quello che è, ma, in accordo con il credo, come l’ennesimo attacco del male.
Anche dai post dei suoi sostenitori si evince che di quello che dici non ascoltano una sola parola, ma ne percepiscono solo, secondo la loro logica, l’odio, l’invidia e la menzogna.
Dall’esterno una religione non cade, l’unico punto debole è che il Dio si dimostri non onnipotente e fallace, ma ci vorrebbe un fatto molto più importante e grave di tutto quanto finora è successo.
Non sono affatto ottimista…
Io credo che Papi oltre ad esserci rimasto male per i risultati elettorali (che a mio parere sono stati anche troppo indulgenti nei suoi confronti)abbia avuto una bella lezione da una donna, che purtroppo per lui non è Noemi…
ma Debora Serracciani, che ha superato in termini di preferenze silvio in friuli…
ho visto un suo video sul web.. e per me è davvero una Grande!!!
Caro Specchio, ti ringrazio per l’intervento interessantissimo.
Avendo studiato un po’ di storia delle religioni posso dirti che, nonostante la fede, anche gli dei muoiono… e spesso, magari sostituiti da altri dei.
già, ma il problema è che non abbiamo bisogno di altri dei, ma di un sano gruppo di laici pragmatici ed illuminati (nel senso più filosofico del termine) che sappiano fare politica; e la politica non è governare seguendo i sondaggi o quello che, sul momento, vuole la gente, ma farne l’interesse anche a rischio di essere, sul momento, impopolari. Tu conosci qualcuno con queste caratteristiche?
ma sei proprio deficente! Ma guarda il risultato dei tuoi amici e poi sparisci!!!
Specchio, e come lo convinci uno come Guido?
A parte le battute, la strada da fare è tanta, forse troppa. Il percorso di culturizzazione della popolazione doveva iniziare decenni fa, ben prima della Seconda Repubblica. Invece ci ritroviamo con una delle popolazioni più ignoranti d’Europa che non sa leggere…
Il vero sconfitto è il partito democratico!!!
Notavo che il PD ha beccato solo il 23% nella circoscrizione sud, laddove la sinistra più radicale ha totalizzato un direi eccezionale 9,23%, leggermente meno di DiPietro.
Qui Berlusconi invece ha potuto sfondare perché non aveva la Lega tra i piedi (vorrei però vedere in faccia quei 24 miei compaesani così rinco da votare Bossi).
InZomma Franceschì, ricordati delle terre a sud del Tevere o il 30% nazionale non lo vedi più neanche nei tuoi sogni più spinti; qua la campagna del piddì è stata quasi invisibile e il risultato eccolo.
Ubriachi, ridicoli, non so come definirvi… ah, sì, ce l’ho un nome: sinistrati. Avete preso una mazzata storica ed esultate perchè il centrodestra non ha sfondato! Guardate che, un altro paio di tornate elettorali così e vi vedono su “Chi l’ha visto?”! Ma roba da matti! E’ come se ci fosse stato un incontro di boxe, il campione in carica, pronosticato da tutti, ha vinto ovviamente per ko senza subire un cazzotto e lo sfidante, dopo che il medico lo ha sollevato da terra, dopo le analisi e gli accertamenti di rito, si presenta in conferenza stampa e dice “Evviva! Non è riuscito a farmi cadere tutti i denti…”
Per tutti gli amanti dell’onanismo politico che riescono a controbbattere soltanto dicendo che è il PD ad aver perso… beh, chi ha mai detto che ha vinto?
Significativo che la totalità degli interventi dei berluschini siano di stampo sportivo, stile sfottò tra tifosi. Contenuti ovviamente zero.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano (pensano?) del fatto che il PD abbia fatto eleggere persone come Rita Borsellino, la Serracchiani, Cofferati (tra gli esclusi ahimè c’era qualcuno che meritava) mentre il PDL abbia mandato in Europa Clemente Mastella, Elisabetta Gardini (competentissima) e Barbara Matera.
Barbara Matera della quale abbiamo un filmato in cui ci spiega la sua visione della politica, a tutto tondo.
Ha vinto il Pdl, certo. Ma ha vinto il migliore? Cioè, non scherziamo.
Per GIAMBO
hO L’IMPRESSSIONE CH L’INICO C….SEI TU. uN CONSIHLIO: FATTI CURARE
Cari amici …., sento da tempo come sia strano il vostro “interventismo” sui vari blogs. Vi arrovellate per augurare ad un Berlusconi le peggiori sventure, ci prova la magistratura, ci prova il politico, ci riprova la stampa nazionale, si chiede aiuto alla stampa estera, si osanna ad un fotoreporter sardo che ha da circa 4-5 anni inquadrato con i suoi teleobiettivi la villa del Berlusconi in terra sarda. Fate tutto questo e non capite che è del tutto inutile e assolutamente irrisorio il vostro apporto. Mentre l’intervento della Serracchiani agli stati generali del PD ha ottenuto più dei vostri milioni di commenti. Quello che non fate è praticamente fare politica. E’ necessario invece il vostro contributo sul campo, e il campo di cui si necessita non è la rete ma la strada e le vecchie sezioni del PCI dove si costruiva il futuro dell’Italia, anche sbagliando certo ma pagando sempre di persona, senza tastiera e monitor a coprir le beghe. Il Berlusconi non ha vinto, ha stravinto e continuerà a rosicchiare consensi sino a che si troverà di fronte una opposizione come questa.
intanto volevo far notare che di 72 membri del Parlamento Europeo destinati all’Italia, ne sono stati eletti 33 (QUASI LA META’!) che NON POSSONO RIVESTIRE LA CARICA.
evviva la democrazia italiana.
vedere per credere: http://politicapulita.wordpress.com/2009/06/09/gli-eletti-al-parlamento-europeo/
questi personaggi ora lasceranno la poltrona ai NON ELETTI DAL POPOLO. Se a voi sembra giusto…
Simone, guarda che quello degli italiani ignoranti che non leggono è un falso problema.
Non è vero che gli italiani non leggono, guarda la diffusione dei giornali sportivi e dei rotocalchi rosa, è quello che leggono che li caratterizza. Tu credi veramente che Berlusconi fondi il suo consenso sui lettori de Il Giornale o di Libero o sugli spettatori di Matrix? Il consenso di Berlusconi, da notare molto femminile, lo coltiva con Chi, Visto, Verissimo, ecc.. Il controllo dei settimanali popolari (non a caso ha fatto carte letteralmente false per ottenere la Mondadori) gli permette di veicolare messaggi positivi elementari (buon marito, padre premuroso, uomo del fare ecc.) che vengono recepiti da milioni di lettori, attraverso finti scoop ed interviste ad hoc. Hai notato che ogni settimana c’è o un’intervista a Marina o a Piersilvio o un reportage su la famiglia a Villa Certosa o una vacanza a Portorotondo o qualche altro servizio del genere? Poi per i lettori più smaliziati c’è Panorama e la stampa “colta”, ma la sua base la coltiva con una “costruzione del mondo” che va da Chi a Buona Domenica dalla falsa autorevolezza del Tg5 alla paternale faziosa bonomia (target anziani) di Fede. Nulla è lasciato al caso: per i giovani c’è il sogno di celebrità e ricchezza del Grande Fratello, per i vecchi c’é Fede e Vianello, per le famiglie c’è Buona Domenica.
Per poter cambiare gli italiani devi togliere a Berlusconi il controllo di questi media, attraverso una legge sul conflitto di interessi che imponga a chi vuole fare politica di non avere la proprietà di mezzi di informazione: esattamente quello che impongono i feroci, tirannici e notoriamente bolscevici Stati Uniti d’America…!
@just
Ho fatto un intervento da ultrà pure io? O_o’ Concedimi la totalità meno uno!!
Sugli eletti: è la politica berlusconiana, una politica fatta di bei visi (a parte gli uomini perché il più bello deve rimanere lui) e di uomini ombra vicini a lui che dicono ai bei visi che dire e come votare. D’altra parte perché Berlusconi non ha voluto le preferenze? Perché sa che è il suo simbolo ad essere forte e non i suoi uomini (che al massimo possono essere piacevoli…ah no, quelle sono le sue donne). Perlomeno non gli uomini che ha di facciata.
questo spiega Alfano, Brunetta e Vito.
se vedevo prima il video, la votavo.
Fortunatamente tra gli elettori dell’opposizione abbiamo cervelloni come specchio che legge travaglio, guarda santoro e s’inebria col le sortite (ormai monotone) del suo maestro e sommo letterato di pietro.
Continuate a sottovalutare, con la puzza sotto al naso, l’avversario e il suo elettore. Si dia il caso che quest’ultimi governino (e si sa che il comandare e’ meglio del fottere) e rappresentino l’Italia nel mondo, contrariamente a quello che fa o pensi l’alta aristocrazia del pensiero, che si entusiasma quando luxuria vince all’isola dei famosi o quando la serracchiani riesce a recitare la poesia di natale di fronte a cotanta assemblea d’intellettuali della sinistra radicalshik.
Continuate, continuate ad essere delle NULLITA’!!!!!.
Ognuno e’ ovviamente libero di pensarla (e di consolarsi) come crede e come puo’; cio’ non toglie che il concept di questo post sia tranquillamente catalogabile come esempio di free climbing sugli specchi.
xSpecchio: sono assolutamente d’accordo con te. Berlusconi ha costruito il suo consenso con mezzi che vanno ben oltre la politica “normale”.
XNICOLA: ti fa tanto schifo la gente che legge? Oltretutto… qui si continuerà pure a sottovalutare gli elettori di destra, ma il tono e la qualità dei commenti dell’elettore di destra medio non è che consentano di farsi un’opinione differente.
xAbr: ma credi che abbia scritto l’articolo con fini politici? è una semplice analisi, suvvia… ma state sempre così sul chi vive? La vostra vita deve essere bruttina…
Hei, Nicola, ti ho colpito un nervo scoperto? Ti senti sottostimato?
Io non sottovaluto nessuno, né tanto meno disprezzo chi vota a destra. Posso non apprezzare chi ci governa e chi ci rappresenta, e nel mondo non credo di essere l’unico, ma sostanzialmente cerco di capire quello che c’è dietro al fenomeno Berlusconi.
La cosa più buffa, se non t’arrabbi, è che Berlusconi ha convinto tanta gente di essere di destra, mentre lui è semplicemente… per sé. Storicamente è un amico di Craxi, cioè dei socialisti, ha provato agli inizi (anni ‘80) a farsi aiutare dal Partito Comunista, al quale ha offerto una televisione in cambio di appoggio politico ed economico (lo sapevi?), nel suo primo governo è stato mollato dalla Lega perché si sono resi conto che oltre alle parole non avrebbero ottenuto niente (e la campagna stampa della Padania dal 1998 al 2000 su Silvio il mafioso rimane ai posteri) e ti sfido a trovare un solo atto di governo suo e non della lega che tu possa definire di destra. Vi ha costretti a difenderlo quando si faceva le leggi penali a suo uso e consumo, che per dei sostenitori di “legge ed ordine” come storicamente siete è davvero il colmo, e non ti pare che vi ha abbindolati ben bene?
Avere una maggiore o minore cultura non significa valere più o meno come persona, ma significa saper guardare con un occhio più o meno smaliziato quello che accade. Se poi, citando Goering, quando senti parlare di cultura ti sale la mano alla pistola, è un problema tuo non mio.
Saluti e non ti incazzare: hai vinto…!!!
P.S. A me di Luxuria che vince l’isola dei famosi non me po’ frega’ de meno, come si dice a Roma
Forza sinistrini….. ingoiate sto rospo del vostro calo del 7% e non andate a guardare troppo chi si aspetta di più e invece rimane (pressappoco) allo stesso livello. invece di dire lberlusconi perde la faccia, imparate a dire miiiiiii ma quanti italiani ci hanno abbandonato?
Divertentissimo il susseguirsi di comemnti dei devoti di Silvio..
Vedete cosa succede qiando si tocca la Fede nel padre Onnopotente?
Che v’aveva detto zio?
Se so scatenati..
Sotto la paura di perdere il Padre Onipotente che li protegge e li rassicura..
Sopra aggressività isterica che impedisce ogni ragionamento..
Berlusconi, quelli che lo usano e quelli che se ne servono preoccupati per lo sgretolamento dell’ immagine di Padre Onnipotente del leader
PREMESSA: Un animale terreno è un animale terreno, e di animali terreni onnipotenti non ce ne stanno, cosi’ come non ci stanno padri onnipotenti, nè in cielo nè in terra.
Ci stanno certamente quelli che riescono a costuire questa immagine di sè, agevolati da una minoranza di esemplari della specie Homo Sapiens che traggono vantaggio dal proporre un Padre Onnipotente per poi usarlo come strumento e fondandosi sulla coglionaggine della maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens, che hanno bisogno di crederci.
Ma la realtà dell cose prima o poi viene fuori.
Come diceva Abraham Lincoln:
“Potete ingannare alcuni uomini per un pò di tempo, molti uomini per molto tempo, ma non tutti gli uomini per sempre”.
Gli italiani mammoni e coglioni, bambini mai cresciuti e rimasti nell’utero di Santa Madre Chiesa, sono da sempre alla ricerca di un Padre Onnipotente a cui affidarsi, che li protegga e che risolva tutti i loro problemi.
L’UOMO DELLA PROVVIDENZA, come la chiesa cattolica chiamava Mussolini.
Berlusconi lo sa e gran parte della sua propaganda si fonda proprio sulla costruzione di questa figura di Padre Onnipotente, da propinare al popolo di mammoni – coglioni per farsi votare.
Di lì viene la continua proposta della sua immagine di imprenditore di successo, presidente del Milan trionfante e politico leader, sapientemente tenuta in piedi da chi l’ha inventata e costruita per poi proporre su Berlusconi politiche di governo vantaggiose.
Di lì il suo prevedere il 40% alle elezioni di sabato e domenica, che, se raggiunto, lo avrebbe innalzato nell’alto dei cieli e fornito un input straordinario per le prossime elezioni, nel senso che a quel punto sarebbe stato per tutti il Padre Onnipotente che risolve tuttti i problemi.
Invece ha pijato il 35% e s’è abbioccato, indipendentemente dal fatto che i risultati elettorali del suo partito siano stati fondamentalmente buoni.
Non so se, come dicono molti, questo sia l’inizio dela fine.
Certo è na bella mazzata..
Già i fedelissimi di Silvio, quelli che vedono le loro fortune terrene legate alla persistenza dell’immagine di Padre Onnipotente del loro Padrone, si stanno adoperando alacremente per ricostruirla.
Signifcativi,da questo punto di vista, i titoli di Giordano e Feltri sui giornali del Padre -Padrone, tutti e due tesi a ricostruire l’immagine di Padre Onnipotente del loro Padrone, da cui dipendono le loro fortune terrene.
Su Libero: SILVIO RIPIGLIATI.
Sul Giornale: PDL – PD 17 – 0.
C’è da dire, comunque, che un animale terreno è un animale terreno, e di animali terreni onnipotenti nun ce ne stanno, cosi’ come non ci stanno padri onnipotenti, nè in cielo nè in terra.
Ci stanno quelli che riescono a costuire questa immagine di sè, fondandosi sulla coglionaggine della maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens, in particolare quelli di razza italica.
Ma la realtà dell cose prima o poi viene fuori.
Come diceva Abraham Lincoln:
“Potete ingannare alcuni uomini per un pò di tempo, molti uomini per molto tempo, ma non tutti gli uomini per sempre”.
” è che Berlusconi ha convinto tanta gente di essere di destra, mentre lui è semplicemente… per sé”
Oh, yes. Ma è anche di destra o di sinistra secondo convenienza, dove la convenienza sono i contingenti fatti suoi, non certo quelli del paese.
se vogliamo parlare di fede….. guardate quanta fede avete avuto in prodi che prima di rimettere la tassa sulle donazioni ha pensato bene di regalare 450.000 euro a testa ai suoi figli. una settimana dopo, c’era la legge sulle donazioni attiva. oppure…. il vostro di padre onnipotente (sempre prodi) che dichiara…. non aumenteremo le tasse…. infatti non le ha aumentate. ha solo diminuito i soldi nelle tasche degli italiani. nella sinistra c’erano due persone che, nonostante le differenze di vedute, stimavo: D’Alema e Bertinotti. sono sempre stati coerenti. e per questo li hanno fatti fuori.
Io mi aggiungo ai tanti commenti citando il blog di Spinoza, un blog – si sa – serissimo.
Roma, uomo uccide il molestatore della figlia. Dai che prima o poi tocca a quello là.
Ma nun c’entra un cazzo Berlusconi co la destra e co la sinistra..
Con Berlusconi ci stanno e ci staranno sempre i mammoni-coglioni quelli che hanno bisogno di un Padre Forte ed Onnipotente che li protegga e li aiuti..
Gli italiani della chiesa, gli italiani della mafia, gli italiani della camorra, gli italiani che si fanno raccomandare per vivere, i servi della gleba, le pecore..
Contro Berlusconi ci stanno e ci staranno gli esemplari sani e adulti della specie Homo Sapiens, capaci di vivere e pensare per conto loro e quindi non soltanto assolutamente impermeabili, ma addirittura divertiti dal presentarsi grottesco di Berlusconim come Uomo Forte.
Il problema è che l’ottanta pere cento degli italiani, cresciuti nelle fedi cattocomuniste, appartengono alla prima categoria.
RAGA DATE RETTA A ZIO..
SI NUN CE STA BERLUSCONI CE NE STARA’ UN LATRO CHE FARA’ LE STESSE COSE..
E ACCHIAPPERA’ QUELL’OTTANTA PER CENTO DI ITALIANI..
meno male che Berlusconi c’ è
Ma provate a guardare Berlusconi con gli occhi di un cittadino di qualsiasi altra nazione europea..
E’ un individuo grottesco, che fa ridere..
Semplicemente perchè nel loro DNA, nelle loro tradizioni culturali non ci sta il bisogno di un Uomo Forte che guidi..
Guardano Berlusconi per quello che è..
UN PUPAZZO DI CARTONE, GROTTESCO COME CERTI SANTI DI CERTE PROCESSIONI..
Gli italiani, invece, cerscuti col santo protettore e con le processioni, questo bisogno ce l’hasnno..
TUTTO QUI..
Ma certo Pier Philippo..
Per quelli come te che ne hanno bisogno..
Io ti capisco..
A ta punto che ti sto spiegando a chi non ti capisce.
A quelli come sto Pier Philippo gli costruiscono esattamente quello di cui hanno bisogno..
Dopo averli cresciuti (se fa pe di..) per avere bisogno di quello che poi gli costruiscono.
IL CERCHIO SI CHIUDE.
P.S. Io sto a parla e a spiega ma tanto è tutto inutile..
Quelli che sanno quello che scrivo nun c’hanno bisogno che glielo scrivo io..
Quelli che c’hanno bisogno dell’Uomo Forte è inutile spiegaje tutto..
Pe chiude..
Un animale terreno è un animale terreno, e di animali terreni onnipotenti non ce ne stanno, cosi’ come non ci stanno padri onnipotenti, nè in cielo nè in terra.
Ci stanno certamente quelli che riescono a costuire questa immagine di sè, agevolati da una minoranza di esemplari della specie Homo Sapiens che traggono vantaggio dal proporre un Padre Onnipotente per poi usarlo come strumento e fondandosi sulla coglionaggine della maggioranza degli esemplari della specie Homo Sapiens, che hanno bisogno di crederci.
Ma la realtà dell cose prima o poi viene fuori.
Come diceva Abraham Lincoln:
“Potete ingannare alcuni uomini per un pò di tempo, molti uomini per molto tempo, ma non tutti gli uomini per sempre”.
Hi specchio!
devo dire che, sicuramente, di Berlusconi, avendo tu letto qualcosa soltanto sull’unita’ o su repubblica, ti sei fatto un’idea un po’ deformata.
Non mi sorprende per nulla che Berlusconi, dal quel grande imprenditore che e’, abbia fatto affari con i comunisti. Tanti imprenditori hanno fatto affari con loro pagando anche laute mazzette (scusa, contributi volontari) sicuramente di valore non inferiori a quelle che davano a tutti gli altri partiti.
Voglio ammettere anche che, da imprenditore, si sia fatto i cavoli suoi ma non mi si puo’ impedire di pensare che, nel contempo, abbia fatto anche gli interessi di qualche decina di migliaia di suoi “collaboratori” e relative famiglie.
Non so che lavoro tu faccia (magari sei uno statale) ma se non sei imprenditore certe cose non le puoi capire.
Vedi, il Cavaliere ha fatto mille mestieri e conosce la vita molto meglio di tanti bla bla bla della politica italiana fatta, in gran parte, di gente che non ha mai lavorato, che non ha mai prodotto ricchezza ne’ per se e ne’ per gli altri, ma solo costi e che costi!.
Per me e per molta gente come me, il Berlusca costituisce la garanzia contro gli spendaccioni, i creatori di tasse, gli invidiosi, gli egalitaristi, i comunisti, etc…
Che sia di destra o meno, per quanto mi riguarda, non me ne puo’ fregare di meno. Di sicuro c’e’ che, con la sua discesa in campo, ha rotto e non poco le palle ai comunisti ed ai loro sostenitori golpisti del 1992.
Per quanto mi riguarda, per il solo fatto che abbia fortemente ridimensionato i comunisti di allora (1994), fino a farli sparire con le elezioni del 2008, merita di essre fatto santo, ancora in vita.
Caro specchio, non so che esperienza tu abbia, ma io ho vissuto in unione sovietica negli anni ottanta e so cosa significa COMUNISMO.
Ti consiglio un po’ piu’ di umilta’ e di misurarti meglio “gli argomenti” prima di fare certe allusioni.
Capisco che il Cavaliere ti e’ un po’ indigesto, ma questo passa il convento. Di meglio non abbiamo!!
Durante il biennio della mortadella, per il dsgusto, ho riparato negli UAE, dove non c’era pericolo d’incontrare nulla di suino. Oggi mi godo il mio grande paese.
Mi dispiace molto per te e per quelli come te, credimi, solo io vi posso capire.
Best regards
Nicola
Mammoni-coglioni non sono d’accordo.
Dico subito per chiarezza che alle Politiche ho votato Berlusconi, alle Europee ho annullato la scheda.
Sono contento che Berlusconi non abbia sfondato la quota prevista, seppur emotivamente continui a ritenermi di destra.
E sono contento non certo per Noemi o per i voli di Stato o per Mills. Sono contento che sia andato malino perchè non ha fatto le riforme del lavoro, ammortizzatori e altro, perchè non vuole cambiare il sistema pensionistico e quello sanitario, perchè non abolisce gli ordini corporativi, perchè ha fatto quello che avrebbe fatto Prodi con Alitalia, perchè si mette al fianco di Putin, perchè si arruffiana la Chiesa.
Ma non sono d’accordo con la visione dell’italiano mammone-coglione bisognoso dell’uomo forte, mentre all’estero no.
Questa è una balla. In Francia DeGaulle, Mitterand, Chirac e Sarkozy. In Uk Churchill, la Tatcher, Blair. La Spagna è una democrazia giovane ma Zapatero, Aznar. La Germania non ne ha avuto uno solo dopo aver avuto il peggiore. E infatti, politicamente la Germania è conciata male come l’Italia. Cioè sono più indietro rispetto alle Democrazie “mature”.
Gli stessi USA, con Obama, un uomo solo al comando. Prima di lui Reagan, Roosvelt.
Tutta gente che ha spazzato via gli avversari.
In Italia la personificazione del potere è solo arrivata in ritardo. Oltretutto, da noi il PCI andava bene quando aveva l’uomo forte. Togliatti, Longo, Berlinguer. La DC si scannava al suo interno senza un vero leader. Oggi Berlusconi incarna l’uomo forte, vince e spazza via gli avversari.
Io non so se sia meglio o peggio “l’uomo forte”.
Ma mi rifiuto di accettare che siano tutti coglioni-mammoni coloro che lo votano. Certo ce ne sono a bizzeffe, ma ce ne sono altrettanti anche negli altri partiti. Gente che vota in un modo perchè ha sempre fatto così, ideologicamente, per interessi anche economici, per odio politico. Quindi non credo che serva indignarsi se ce n’è anche a destra. Sbaglio?
Giamba, sai cosa diceva invece Winston Churchill?
“La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.”
è una cosa bestiale leggo i commenti e mi sembra di sentire quello che ha la faccia rotta ma si compiace perchè un dente sano gli è rimasto e il suo avversario ha le nocche spellate mi sa che ridete per non piangere
X SIMONE
Non mi fa per nulla schifo la gente che legge. Chi l’ha mai detto?
Ma, da come scrivi, si vede che hai fatto le scuole serali con di pietro.
Non sei convinto?
Ma guarda lo pscodramma dei milanisti che je sta a venne Kaka..
Som come bamini che scoprono che Babbo Natale gli ha venduto il giocattolino più bello..
Ce sta gente che ha scritto sulla scheda elettorale KAKA NON SI VENDE..
L’immagine di Berlusconi è stata costruita a tutto tondo, imprenditore-politico-presidente del Milan, per proporre il modello di Padre Forte Onnipotente.
Un’immagine ovviamernted senz alcuna corrispondenza nella realtà, che prima o poi crolla.
E CROLLA IN MODO DRAMMATICO, PERCHE’ PIU’ LE ASPETTATIVE CHE SI CERANO SONO ALTE PIU’ IL BOTTO FINALE E0 VIOLENTO E DRAMMATICO.
Lo psicodramma del bambino che scopre che il Padre, che aveva creduto onnipotente e e che si era proposto come onnipotente, ovviamente onnipotente non lo è.
E’ la consapevolezza violenta del PADRE MIO PERCHE’ MI HAI ABBANDONATO del bambino che si costrusice l’immagine di figlio di un Padre Onnipotente di fornte alla realtà della fine e della morte.
Mussolini…
L’uomo della provvidenza..
Vincere e vinceremo..
Esaltare esemplari adulti della apecie Homo Sapiens mantenuti in condizione infantile dandogli l’impressione di essere guidati da un Padre Forte Onnipotente che li guiderò sempre e comunque alla vittoria ed alla felicità.
LO stato di esaltazine di massa che ne consegue, senza alcun fondamento ed alcuna corrispondenza nella realtà.
Ovviamente e naturalmente.
La realtòà che prima o poi si impone..
Una sequenza vista centinaia di volte nella storia..
Churchill..
La democrazia..
Ma la democrazia non esiste..
E’ una Fede, come quella in Dio e nell’Umanità, e le elezioni sono il suo rituale celebrativo.
Per un giorno si fa credere a dei coglioni, che non decidono unn cazzo e che non contano un cazzo, di essere importanti e di decidere.
I coglioni, esaltati dalla loro Fede, si recano nei luoghi deputati alla celebrazione del rituale, e tracciano dei segni su dei simboli, coi quali ratificano l’elezione di candidati scelti partiti e dai referenti dei partiti, individui che eseguono gli ordini dei partiti e dei loro referenti e che rappresentano gli interessi dei partiti e dei loro referenti.
I coglioni non hanno ancora capito che la sovranità popolare non esiste e che gli eletti non rappresentano in alcun modo gli elettori e con il loro rituale tracciare dei segni su simboli garantiscono semplicemente uno stipendio ed una futura pensione ad un certo numero di individui che fa un lavoro del suo rappresentare gli interessi dei partiti e dei loro referenti.
x IoTomy
Se tutti gli elettori, destra o sinistra non importa, fossero come te questo sarebbe un grande paese.
Come ho già detto il grande inganno di Berlusconi è stato quello di far credere che lui è un uomo del fare, mentre, come ti sei accorto, non è capace di fare nulla se non per sé o per i suoi sodali (alitalia docet). Il fatto è che per fare occorre avere reali intenzioni di lavorare per il bene comune(cosa a lui sconosciuta) e capacità progettuali, che, incredibilmente, non ha!
Qualcuno si ricorda il suo piano per salvare la Fiat? Mettere il marchio Ferrari sulle auto e concentrarsi sul mercato delle berline e ammiraglie. Marchionne, che è un imprenditore di gran lunga migliore, ha tenuto stretto il marchio Fiat, con un restyling un po’ retrò per ricordare anni prestigiosi, ed ha puntato tutto sulla fascia delle piccole e medie, semplicemente curando di più la carrozzeria e l’allestimento: risultato, vendite Fiat in Germania (mica in Burundi) +100% nel 2009, aumento del 40% in europa grazie alla Punto. Fidatevi, Berlusconi è un incompetente totale, volonteroso, lavoratore, ma incompetente.
Persino le televisioni erano un business in perdita fino a che non si è lanciato in politica e i suoi affari immobiliari l’ha fatti all’ombra di un genio come Ligresti.
L’uomo forte, hai ragione, è un desiderio di quasi ogni popolo, forse perché rappresenta il Buon Padre che tutti noi, lasciata l’infanzia, inconsciamente rimpiangiamo. Però negli altri paesi di democrazia più evoluta vi sono solidi contrappesi costituzionali che impediscono un pericoloso accentramento e regole ferree per impedire che potere politico ed economico e mediatico si riassumano in una stessa persona. Qui casca l’asino e noi italiani.
Specchio, l’Italia è un grande Paese, sono gli Italiani a convincermi meno.
Sono in parte d’accordo con quello che dici sull’imprenditoria di Berlusconi. E’ un incompetente in politica, in economia.
Ma nelle cose da “fare” non è malaccio. Monnezza, terremoto. Non il massimo, ma certamente meglio dei predecessori. E’ sulle cose strutturali, a livello di sistema, che non capisce. O non vuole capire. E se non vuole significa che è anche un ottimo politico.
Non mi affretterei con proclami per Marchionne, ma almeno ha dato una spolverata al marchio.
X Giamba. Non buttarla in rissa. La Democrazia farà pure cacare, ma proponi un alternativa meno peggio. Proponi il tuo bene comune.
Poi ne riparliamo. Anche in UK alcuni parlano di Benevolent Dictator, l’uomo illuminato. Colui che prende in mano il gioco e fa il bene di tutti. Ma ho i miei dubbi verso gli “Illuminati”.
Altrimenti una bella anarchia. L’Anarchia Pacifica, bella per un modo ideali alla volemose tutti bbene. Non saprei, tu hai altre idee?
tommy è certamente il migliore degli ultimo 30 anni e credimi non esiste una anarchia buona sarebbe una anarchia del più forte che domina il debole riforme strutturali tu pensi che sia facile toccare i gruppi di poteri? se ti va bene ti processano se ci provi ci vuole il coraggio e la decisione di una lega per farlo e magari una opposizione meno di scemi e più per la gente
però è vero: ha un bel taglio degli occhi e rispetto alla media ed all’età si porta bene il trucco
la sconfitta continua… ma la sconfitta vera è che gli italiani
Lo vogliono. Il popolino si agrappa al SUO potere, al SUO denaro
alla SUA immagine; e …
@Iliade: Premesso che non posso giudicarlo né come politico né come uomo, perché dovrei essere la sua coscienza o un’esperta del campo per farlo, sicura che non posso nemmeno farmi su di lui un’idea che non dipenda dalle cose che mi son fermata a leggere o ad ascoltare/guardare, negli ultimi anni, anche solo per caso, penso che il suo successo dipenda certamente dalla sua immagine che, però, non viene recepita da tutti allo stesso modo. C’è chi si aggrappa al suo potere, chi lo stima, chi lo emula anche nelle sue sfaccettature che appaiono evidentemente, come dire, opportunistiche, ma conosco almeno due persone che l’hanno votato perché credono fermamente nella figura del salvatore che a volte gli riesce di recitare, in tv soprattutto.”Ma hai visto che ha fatto all’Aquila? o a Napoli” mi è stato detto. Ad altre, semplicemente, sta simpatico.
“Almeno lui fa ridere” dice qualcuno.
Come riporta repubblica “E’ ancora la televisione il principale mezzo utilizzato dagli italiani per formarsi un’opinione politica”
E pensando alla piccola percentuale che naviga di continuo mi rendo conto che, lasciando da parte Berlusconi, nemmeno io che sono una smanettona son riuscita a farmene una precisa.
cari,commentori. il berlusconi non eil mezzo…mediatico…ma nel contempo i veri vincitori e la lega, ora piu di prima tengono ..imprigliato il sudetto..per il morso …e canta vittoria.
…..dimmi la verita Simone….ma lo sei…..o lo fai?…..
concordo con mapo58 sulla descrizione delle nocche sbucciate.
Dico solo che le elezioni si valutano sui numeri, perchè si fondano sui numeri.
Non importa quali proclami vengano fatti, contano i numeri.
Vi ricordate la distanza di una attaccatura fra centro destra e centro sinistra prolamata da Veltroni alle scorse politiche?
Era una palla consapevole, ma non ritengo che abbia aggravato quella che è stata una sconfitta dettata dai numeri.
Il centro destra ha vinto con i numeri, sopratutto alle amministrative.
Quello cha ha proclamato Berlusconi non conta rispetto ai seggi ottenuti ed alle amministrazioni locali controllate.
Fossi di sinistra, con la nuova batosta ottenuta, mi rallegrerei poco.
E poi basta con la storia del popolino che è popolino se vota e fa vincere la destra e popolo maturo se da la vittoria alla sinistra-
Il popolo italiano è quello che è. Qualcuno disse che governare gli italiani non era difficile, ma inutile e ci prese.
Sarà un popolo levantino, ma rispettiamone il voto che sia a destra o a sinistra.
e bravo matteo hai colto nel segno ma fallo capire tu a questi che ancora pensano che gli italiani votano i belli e non i brutti se fosse vero perchè non fanno segretario il bel faccino di rutelli? tutti dicono che la sinistra ha perso per mancanza di idee e per le campagne elettorali fondate sul gossip e le cazzate e loro ancora sulle le stesse stronzate fanno discorsi così facendo berlusconi governerà per sempre ho idea io che sono un convinto sostenitore della coalizione attuale ..badate ho detto coalizione vorrei per loro un’altra legislatura e poi un cambio di parte politica ….ma a un patto che abbia una nuova dirigenza e non la banda di cretini attuale
Forse se Mr.B. non avesse dopato i sondaggi il suo risultato elettorale sarebbe stato ancora inferiore…
dopato i sondaggi mi fai ridere che quelli del pd facevano pure le tessere false e nelle primarie c’erano voti doppi