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Il video inedito della tragedia del Challenger

Era il 28 gennaio del 1986: la missione Nasa Challenger, partita dal Kennedy Space Center, esplose 72 lunghissimi secondi dopo il decollo. Steven Virostek e sua moglie, come di consueto, erano lì. I due sono veri e propri fanatici delle missioni spaziali tanto da essersi trasferiti dalla loro casa del Rhode Island a Titusville, una cittadina con una splendida visuale sul centro spaziale.

IL VIDEO – Ogni volta che partiva uno shuttle, loro erano lì, anche alle 3 del mattino, per prendere i posti migliori. Erano lì, dicevamo, anche quel tragico 28 gennaio del 1986, con una telecamera. E registrarono un video che è rimasto finora assolutamente inedito: un video scovato e comprato dall’Huffington Post, che lo pubblica dopo un piccolo taglia e cuci “per brevità”.

“Il lancio del Challenger era specialmente importante per Hope”, la signora Virostek: “Dopo 36 anni come infermiera scolastica, Hope era particolarmente interessata a vedere il lancio di Christa McAuliffe, la prima partecipante al programma Nasa “Insegnanti nello spazio”.

LA TRAGEDIA – Purtroppo Christa fu una delle vittime dell’esplosione dello shuttle, chiaramente visibile nel video. “Trentanove secondi dopo l’esplosione, si sente la voce di Steve Nesbitt, che trasmette dal Mission Control Center da Houston: “Il controllo volo sta controllando la situazione molto attentamente. E’ stato chiaramente un malfunzionamento terribile”. Per giorni, dopo l’esplosione, i due si sono recati sulle spiagge circostanti “a cercare pezzi dello shuttle”.