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	<title>Commenti a: Contrordine compagni: turatevi il naso!</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: Contrordine compagni: turatevi il naso! &#171; Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-34323</link>
		<dc:creator>Contrordine compagni: turatevi il naso! &#171; Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 17:58:21 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [pubblicato su Giornalettismo.com] [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] [pubblicato su Giornalettismo.com] [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Z</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-30171</link>
		<dc:creator>Z</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 07:47:21 +0000</pubDate>
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		<description>@Ipazia
Per quanto ti stimi...la sinistra è una teoria di modernità. La sinistra è anzi un insieme di idee da sempre esistenti nell&#039;animo umano (penso a Gesù Cristo, Dolcino e ai Catàri) ed in quanto tali imperiture. Queste idee ibride ed indistinte si cristallizzano e si fanno sistema nell&#039;era moderna, dapprima contigue rispetto alle rivendicazioni borghesi, poi vieppiù peculiari ed autonome. Ciò che mi preme dire è che la sinistra (termine non a caso coniato ai tempi della rivoluzione francese) preesiste a Marx. Marx anzi se n&#039;appropria indebitamente e da bravo hegeliano tenta una sintesi tra ideale egalitario e pseudoscienza economico-normativa borghese. Il figlio bastardo di questa sintesi è il marxismo, che non a caso porterà tutte le sue brutture al vaglio di una storiografia che tutto riconoscerà fuorché la rispondenza della visione hegeliana al riscontro effettivo dell&#039;evoluzone storico-sociale dell&#039;uomo.
Questo non vuol dire che è morta la sinistra.
Vuol solo dire che è morto il comunismo marxiano fondato sulla lotta di classe.
Il che a sua volta non significa che tutto ciò che scrisse Marx è un cumulo di cazzate.
Oserei dire che la sinistra è anzi la forza motrice della positività nell&#039;era moderna ed anche in quella contemporanea, per quanto s&#039;è visto fin ora.

Mi riesce più difficile rispondere a Zamax, che, come tutte le vittime dell&#039;incanto, non saprebbe riconoscerlo nemmeno se questo lo prendesse a schiaffi. Ed è così che Zamax arriva ad individuare nella questione morale e nel culto della legalità una patologia propria di quella sinistra retriva schiava dei propri spettri e dei propri immobilismi concettuali. 
Il problema è che gente come Zamax non ha un&#039;alternativa &quot;morale&quot;, vogliamo chiamarla etica? vogliamo chiamarla ideale? da proporre. Nel vuoto epistemologico-ideale di una teoria del potere che si legittima solo sul potere in quanto tale, personaggi di questo tipo non possono far altro che ripetere anatemi sistemici confessionali, predeterminati e presunti dalle masse in quanto subordinate al sistema stesso.
E si rendono ridicoli.
Almeno ai miei occhi.
Nella migliore delle ipotesi. 
Il loro credo è...una morale non esiste, esiste solo la logica del profitto e di conseguenza quella del potere.
La cosa comica è che quando la questione etica era posta dalla sinistra extraparlamentare armata, questi megafoni dell&#039;imbecillità gridavano allo scandalo nel nome delle libertà democratiche e costituzionali.
Oggi che la questione etica è posta nei termini delle libertà democratiche e costituzionali, questi stessi megafoni dell&#039;imbecillità si rifanno a principi evanescenti quali governabilità e realpolitik.
Il problema è che l&#039;ideale egalitario ha parametri ben definiti, la loro imbecillità invece può pescare nel torbido ad indefinitum, non avendo dei parametri chiari di riferimento, né degli ideali certi ai quali rispondere, dato che la loro unica determinazione inconfessabile è data dal dominio del potere fine a se stesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ipazia<br />
Per quanto ti stimi&#8230;la sinistra è una teoria di modernità. La sinistra è anzi un insieme di idee da sempre esistenti nell&#8217;animo umano (penso a Gesù Cristo, Dolcino e ai Catàri) ed in quanto tali imperiture. Queste idee ibride ed indistinte si cristallizzano e si fanno sistema nell&#8217;era moderna, dapprima contigue rispetto alle rivendicazioni borghesi, poi vieppiù peculiari ed autonome. Ciò che mi preme dire è che la sinistra (termine non a caso coniato ai tempi della rivoluzione francese) preesiste a Marx. Marx anzi se n&#8217;appropria indebitamente e da bravo hegeliano tenta una sintesi tra ideale egalitario e pseudoscienza economico-normativa borghese. Il figlio bastardo di questa sintesi è il marxismo, che non a caso porterà tutte le sue brutture al vaglio di una storiografia che tutto riconoscerà fuorché la rispondenza della visione hegeliana al riscontro effettivo dell&#8217;evoluzone storico-sociale dell&#8217;uomo.<br />
Questo non vuol dire che è morta la sinistra.<br />
Vuol solo dire che è morto il comunismo marxiano fondato sulla lotta di classe.<br />
Il che a sua volta non significa che tutto ciò che scrisse Marx è un cumulo di cazzate.<br />
Oserei dire che la sinistra è anzi la forza motrice della positività nell&#8217;era moderna ed anche in quella contemporanea, per quanto s&#8217;è visto fin ora.</p>
<p>Mi riesce più difficile rispondere a Zamax, che, come tutte le vittime dell&#8217;incanto, non saprebbe riconoscerlo nemmeno se questo lo prendesse a schiaffi. Ed è così che Zamax arriva ad individuare nella questione morale e nel culto della legalità una patologia propria di quella sinistra retriva schiava dei propri spettri e dei propri immobilismi concettuali.<br />
Il problema è che gente come Zamax non ha un&#8217;alternativa &#8220;morale&#8221;, vogliamo chiamarla etica? vogliamo chiamarla ideale? da proporre. Nel vuoto epistemologico-ideale di una teoria del potere che si legittima solo sul potere in quanto tale, personaggi di questo tipo non possono far altro che ripetere anatemi sistemici confessionali, predeterminati e presunti dalle masse in quanto subordinate al sistema stesso.<br />
E si rendono ridicoli.<br />
Almeno ai miei occhi.<br />
Nella migliore delle ipotesi.<br />
Il loro credo è&#8230;una morale non esiste, esiste solo la logica del profitto e di conseguenza quella del potere.<br />
La cosa comica è che quando la questione etica era posta dalla sinistra extraparlamentare armata, questi megafoni dell&#8217;imbecillità gridavano allo scandalo nel nome delle libertà democratiche e costituzionali.<br />
Oggi che la questione etica è posta nei termini delle libertà democratiche e costituzionali, questi stessi megafoni dell&#8217;imbecillità si rifanno a principi evanescenti quali governabilità e realpolitik.<br />
Il problema è che l&#8217;ideale egalitario ha parametri ben definiti, la loro imbecillità invece può pescare nel torbido ad indefinitum, non avendo dei parametri chiari di riferimento, né degli ideali certi ai quali rispondere, dato che la loro unica determinazione inconfessabile è data dal dominio del potere fine a se stesso.</p>
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	<item>
		<title>Di: Specchio</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29774</link>
		<dc:creator>Specchio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 18:17:06 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate, ma a me sembra di sentire l&#039;eco di gaber (la mortadella è di sinistra il prosciutto crudo è di destra): ma che diavolo intendete con sinistra e destra? I partiti di riferimento? Perché il PD è di sinistra (da intendersi laico, progressista, ecc.)? Il Pdl è di destra (da intendersi legalitario, conservatore, ecc.)?
Ma se pensassimo semplicemente ad eleggere uomini e donne che cerchino di fare qualcosa per tutti e non imporre le proprie idee come universali, magari disposti ad adattare le proprie azioni ai bisogni contingenti, con un minimo di razionalità, senza ideologie?
Se uno mi dice: è giusto che chi risiede in italia, vi lavora, ddebba poter votare per i propri rappresentanti locali, ma devo proprio andare a vedere che colore ha? Se è di destra, allora voto contro? Se uno a sinistra dice: c&#039;è bisogno di sicurezza nelle città è uno scandalo? O se sei di destra non lo voti? Con i guelfi e i ghibellini ci si scanna per le strade come nella Firenze del 1200, ma non si va da nessuna parte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ma a me sembra di sentire l&#8217;eco di gaber (la mortadella è di sinistra il prosciutto crudo è di destra): ma che diavolo intendete con sinistra e destra? I partiti di riferimento? Perché il PD è di sinistra (da intendersi laico, progressista, ecc.)? Il Pdl è di destra (da intendersi legalitario, conservatore, ecc.)?<br />
Ma se pensassimo semplicemente ad eleggere uomini e donne che cerchino di fare qualcosa per tutti e non imporre le proprie idee come universali, magari disposti ad adattare le proprie azioni ai bisogni contingenti, con un minimo di razionalità, senza ideologie?<br />
Se uno mi dice: è giusto che chi risiede in italia, vi lavora, ddebba poter votare per i propri rappresentanti locali, ma devo proprio andare a vedere che colore ha? Se è di destra, allora voto contro? Se uno a sinistra dice: c&#8217;è bisogno di sicurezza nelle città è uno scandalo? O se sei di destra non lo voti? Con i guelfi e i ghibellini ci si scanna per le strade come nella Firenze del 1200, ma non si va da nessuna parte.</p>
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	<item>
		<title>Di: vincenzillo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29762</link>
		<dc:creator>vincenzillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 17:20:01 +0000</pubDate>
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		<description>Mi rivolgo a chi avversa zamax.
La cosa più bella è che nessuno di voi osa affermare che la sinistra abbia avuto una qualche idea politica &quot;realistica e moderna&quot; da proporre in questi ultimi 15 anni. Questo, se da una parte dimostra la vostra onestà intellettuale, dall&#039;altra parte lascia aperta la domanda: ma allora, se non è il papato laico di Scalfari ad aver tenuto insieme la sinistra - seppure con i tanti, noti e vistosi cedimenti e rotture -, allora che cosa è stato? Perché, ripeto, malgrado le rotture politiche, di gente che si vanta apertamente di essere di sinistra, è piena l&#039;Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rivolgo a chi avversa zamax.<br />
La cosa più bella è che nessuno di voi osa affermare che la sinistra abbia avuto una qualche idea politica &#8220;realistica e moderna&#8221; da proporre in questi ultimi 15 anni. Questo, se da una parte dimostra la vostra onestà intellettuale, dall&#8217;altra parte lascia aperta la domanda: ma allora, se non è il papato laico di Scalfari ad aver tenuto insieme la sinistra &#8211; seppure con i tanti, noti e vistosi cedimenti e rotture -, allora che cosa è stato? Perché, ripeto, malgrado le rotture politiche, di gente che si vanta apertamente di essere di sinistra, è piena l&#8217;Italia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29680</link>
		<dc:creator>pietro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 10:55:17 +0000</pubDate>
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		<description>è abbastanza normale che volendo difendere e sostenere una banda di politicanti mediocri, inconcludenti e abbastanza ridicoli come l&#039;attuale maggioranza di governo è necessario inventarsi complotti e ingigantire la statura dei nemici, ma questo penso che nel caso di persone che ritengo abastanza intelligenti come Zamax e ABR sia causa più che di ghignate, di rodimenti interiori.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è abbastanza normale che volendo difendere e sostenere una banda di politicanti mediocri, inconcludenti e abbastanza ridicoli come l&#8217;attuale maggioranza di governo è necessario inventarsi complotti e ingigantire la statura dei nemici, ma questo penso che nel caso di persone che ritengo abastanza intelligenti come Zamax e ABR sia causa più che di ghignate, di rodimenti interiori&#8230;..</p>
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		<title>Di: grano</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29617</link>
		<dc:creator>grano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 21:29:15 +0000</pubDate>
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		<description>@Zamax:
&quot;Nei vari Travaglio, Di Pietro o nella Magistratura Democratica non vi è affatto interesse per la “giustizia” o per una maggiore etica pubblica, ma una carica rivoluzionaria che la gente istintivamente sente e di cui ha paura e che costringe una parte maggioritaria dell’Italia a rinchiudersi a riccio&quot;.
Noooooooo. Davveroooo? Travaglio e Di Pietro che da soli mettono in soggezione una parte maggioritaria dell&#039;Italia con i loro superpoteri rivoluzionari? Bestia che fenomeni! E le ronde padane ed i militari per strada a tutela della nostra sicurezza non fanno niente, non intervengono? Hanno paura anche loro? 
Cacchio, eppure soprattutto Travaglio a guardarlo non lo penseresti capace di far chiudere a riccio quei timidoni di Gasparri, La Russa, Feltri, Belpietro insieme a qualche altra decina di milioni di italiani. Ah, mai fidarsi delle apparenze!

... certo che ad iperboli vai forte: ti ci fai almeno qualche sana ghignata anche tu, quando le scrivi con tanta apparente convinzione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Zamax:<br />
&#8220;Nei vari Travaglio, Di Pietro o nella Magistratura Democratica non vi è affatto interesse per la “giustizia” o per una maggiore etica pubblica, ma una carica rivoluzionaria che la gente istintivamente sente e di cui ha paura e che costringe una parte maggioritaria dell’Italia a rinchiudersi a riccio&#8221;.<br />
Noooooooo. Davveroooo? Travaglio e Di Pietro che da soli mettono in soggezione una parte maggioritaria dell&#8217;Italia con i loro superpoteri rivoluzionari? Bestia che fenomeni! E le ronde padane ed i militari per strada a tutela della nostra sicurezza non fanno niente, non intervengono? Hanno paura anche loro?<br />
Cacchio, eppure soprattutto Travaglio a guardarlo non lo penseresti capace di far chiudere a riccio quei timidoni di Gasparri, La Russa, Feltri, Belpietro insieme a qualche altra decina di milioni di italiani. Ah, mai fidarsi delle apparenze!</p>
<p>&#8230; certo che ad iperboli vai forte: ti ci fai almeno qualche sana ghignata anche tu, quando le scrivi con tanta apparente convinzione?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ipazia</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29616</link>
		<dc:creator>ipazia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 20:58:23 +0000</pubDate>
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		<description>Sinistra?Ma di quale sinistra state parlando?La sinistra così come storicamente si è configurata non esiste più,perché non esiste più la classe.Nella storia epocale del genere umano,la sinistra è stata quella che si poneva l&#039;obbiettivo di abolire la proprietà privata dei mezzi di produzione.Questa sinistra non esiste più perché  la borghesia è stata cosi attenta interprete del Capitale da farle crollare il pavimento sotto i piedi.La borghesia ha trasformato il proletariato,unica classe ad avere piena coscienza del proprio ruolo progressivo,in una informe massa di piccola borghesia e di sottoproletariato pronti a vendersi al migliore offerente pur di dividersi le briciole della tavola del ricco Epulone.Quella che voi chiamate sinistra altro non è che la falsa coscienza della borghesia che vorrebbe difendere i propri interessi in forme meno violente e brutali,lasciando ovviamente inalterati i rapporti di classe.Questo fenomeno,nel nostro paese è ancora più accentuato dal fatto che da noi una borghesia capace di eleborare una ideologia progressiva non è mai esistita e continua ad essere quel ceto straccione che vedeva,al massimo,crocianamente,l&#039;affermarsi dei propri interessi come l&#039;incarnazione dell&#039;Assoluto nella storia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinistra?Ma di quale sinistra state parlando?La sinistra così come storicamente si è configurata non esiste più,perché non esiste più la classe.Nella storia epocale del genere umano,la sinistra è stata quella che si poneva l&#8217;obbiettivo di abolire la proprietà privata dei mezzi di produzione.Questa sinistra non esiste più perché  la borghesia è stata cosi attenta interprete del Capitale da farle crollare il pavimento sotto i piedi.La borghesia ha trasformato il proletariato,unica classe ad avere piena coscienza del proprio ruolo progressivo,in una informe massa di piccola borghesia e di sottoproletariato pronti a vendersi al migliore offerente pur di dividersi le briciole della tavola del ricco Epulone.Quella che voi chiamate sinistra altro non è che la falsa coscienza della borghesia che vorrebbe difendere i propri interessi in forme meno violente e brutali,lasciando ovviamente inalterati i rapporti di classe.Questo fenomeno,nel nostro paese è ancora più accentuato dal fatto che da noi una borghesia capace di eleborare una ideologia progressiva non è mai esistita e continua ad essere quel ceto straccione che vedeva,al massimo,crocianamente,l&#8217;affermarsi dei propri interessi come l&#8217;incarnazione dell&#8217;Assoluto nella storia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29615</link>
		<dc:creator>pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 20:34:29 +0000</pubDate>
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		<description>Vedo nell&#039;ultimo commento di Zamax un divertente esempio di come per criticare chi pensa che gli elettori di destra siano una mandria di imbecilli non sa dire altro che gli imbecilli sono quelli di sinistra ( o coglioni, come piace di più a Silvio ), è così strana l&#039;idea che Scalfari non faccia altro che vendere ai suoi lettori quello che loro vogliono, e che in fondo sia molto meno potente di chi, al governo decide come vengono spesi i soldi delle tasse che paghiamo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo nell&#8217;ultimo commento di Zamax un divertente esempio di come per criticare chi pensa che gli elettori di destra siano una mandria di imbecilli non sa dire altro che gli imbecilli sono quelli di sinistra ( o coglioni, come piace di più a Silvio ), è così strana l&#8217;idea che Scalfari non faccia altro che vendere ai suoi lettori quello che loro vogliono, e che in fondo sia molto meno potente di chi, al governo decide come vengono spesi i soldi delle tasse che paghiamo?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pietro</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29614</link>
		<dc:creator>pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 20:16:43 +0000</pubDate>
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		<description>c&#039;è un fondo di moralismo nelle critiche a Scalfari, alla fine il gruppo Espresso-Repubblica è sopratutto un impresa che fa profitti e ha molti clienti, Repubblica è nato e si è fatto spazio grazie alle copie vendute, e potrebbe benissimo fare a meno degli aiuti di denaro pubblico che tengono in piedi fogliettini parrocchiali come Libero, Il Foglio la Padania e l&#039;Unità.
Vedo un atteggiamento abbastanza ambiguo da parte di  molti presunti difensori del libero mercato, che quando non segue le loro idee ma fa vendere molto di più prodotti a loro sgraditi fanno tanti bei discorsi, ma ciò non toglie che Scalfari trova molta gente che mette mano al borsellino per leggere quello che scrive, e in questo non ci vedo niente di male.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;è un fondo di moralismo nelle critiche a Scalfari, alla fine il gruppo Espresso-Repubblica è sopratutto un impresa che fa profitti e ha molti clienti, Repubblica è nato e si è fatto spazio grazie alle copie vendute, e potrebbe benissimo fare a meno degli aiuti di denaro pubblico che tengono in piedi fogliettini parrocchiali come Libero, Il Foglio la Padania e l&#8217;Unità.<br />
Vedo un atteggiamento abbastanza ambiguo da parte di  molti presunti difensori del libero mercato, che quando non segue le loro idee ma fa vendere molto di più prodotti a loro sgraditi fanno tanti bei discorsi, ma ciò non toglie che Scalfari trova molta gente che mette mano al borsellino per leggere quello che scrive, e in questo non ci vedo niente di male.</p>
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	<item>
		<title>Di: Zamax</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/28371/contrordine-compagni-turatevi-il-naso/#comment-29610</link>
		<dc:creator>Zamax</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 19:15:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=28371#comment-29610</guid>
		<description>Più di qualsiasi altra persona Eugenio Scalfari è stato la malsana guida spirituale della sinistra italiana da almeno 35 anni. Accompagnando la sinistra in tutte le sue varie traformazioni, si è però sempre preoccupato di tenere alto il mito della diversità della sinistra, con la retorica del culto della legalità, della questione morale, del rispetto del dettato costituzionale, che non sono state altro che forme perbenistiche di odio verso l&#039;avversario politico, fino a diventare questa patologia - in assenza di qualsiasi piattaforma politica realistica e moderna - l&#039;unico modo per tenere insieme il popolo di sinistra. La tragedia è che la sinistra non sa uscire da questo incantesimo, tanto da vedere spesso nel dipietrismo quella &quot;coerenza&quot; che ad essa manca. Nei vari Travaglio, Di Pietro o nella Magistratura Democratica non vi è affatto interesse per la &quot;giustizia&quot; o per una maggiore etica pubblica, ma una carica rivoluzionaria che la gente istintivamente sente e di cui ha paura e che costringe una parte maggioritaria dell&#039;Italia a rinchiudersi a riccio. In verità l&#039;epoca in cui gli italiani votavano a destra (o meglio la DC) turandosi il naso non è ancora del tutto finita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più di qualsiasi altra persona Eugenio Scalfari è stato la malsana guida spirituale della sinistra italiana da almeno 35 anni. Accompagnando la sinistra in tutte le sue varie traformazioni, si è però sempre preoccupato di tenere alto il mito della diversità della sinistra, con la retorica del culto della legalità, della questione morale, del rispetto del dettato costituzionale, che non sono state altro che forme perbenistiche di odio verso l&#8217;avversario politico, fino a diventare questa patologia &#8211; in assenza di qualsiasi piattaforma politica realistica e moderna &#8211; l&#8217;unico modo per tenere insieme il popolo di sinistra. La tragedia è che la sinistra non sa uscire da questo incantesimo, tanto da vedere spesso nel dipietrismo quella &#8220;coerenza&#8221; che ad essa manca. Nei vari Travaglio, Di Pietro o nella Magistratura Democratica non vi è affatto interesse per la &#8220;giustizia&#8221; o per una maggiore etica pubblica, ma una carica rivoluzionaria che la gente istintivamente sente e di cui ha paura e che costringe una parte maggioritaria dell&#8217;Italia a rinchiudersi a riccio. In verità l&#8217;epoca in cui gli italiani votavano a destra (o meglio la DC) turandosi il naso non è ancora del tutto finita.</p>
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