I tuoi soldi per l’Xbox di Renzo Bossi

di - L'ex autista del Trota rivela le pazzie economiche del figlio del fondatore della Lega

I tuoi soldi per l'Xbox di Renzo Bossi
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Dopo essere stato licenziato dalla Lega, oggi  ha preso la parola Oscar Morando, l’autista che accompagnava Renzo Bossi e lo riforniva di denaro. Migliaia di  euro al mese, spesi per volanti nuovi, gomme da corsa oppure giochi della Xbox, comprati a ritmo folle.

LE SPESE FOLLI DI RENZO  - Spendeva soldi per comprare optional della sua macchina, come volanti o gomme da corsa, giochi e accessori per la Xbox, computer un po’ piu’ sofisticati, oppure application per Android”. Sono le parole a Tgcom24 di Oscar Morando, l’ex autista di Renzo Bossi, licenziato proprio oggi per aver obbedito agli ordini di Manuela Marrone e Rosy Mauro che non avevano, secondo quanto riportato nella lettera di licenziamento, le giuste qualifiche per dare istruzioni. Dalla sede ogni giorno o due del mese ritiravo mille  o 2mila euro per le spese mie di benzina o di hotel se dovevo fermarmi al termine di qualche conferenza. I soldi -conclude l’ex autista di Renzo Bossi- sparivano perche’ il ragazzo aveva le sue esigenze, la sua benzina, le sue serate, i suoi locali e i suoi viaggi

IL TROTA PENSAVA A DIVERTIRSI - “Siccome il mio compito era incentivarlo a fare il suo lavoro, a seguire il territorio di Brescia -continua Morando- dovevo far riferimento a loro due (Manuela Marrone e Rosy Mauro, ndr). Pero’ lui era molto piu’ concentrato a fare le sue serate, a trattare la scorta come un giocattolo, a andare in giro con sirena e paletta per andare dal dentista o per andare a farsi qualche massaggio a Brescia”. Oscar Morando ha rivelato infatti che Bossi andava in consiglio regionale solo una volta alla settimana, mentre nel resto del tempo si preoccupava di divertirsi a spese del contribuente.

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22 Commenti

  1. Ali Baba scrive:

    Bossi (padre)fa lo “gnorri per non pagare dazio” sapeva benissimo che
    il trota non andava in regione, dove lo aveva calato dall’ alto, e non gli piaceva quel tipo di “lavoro” se lavoro lo possiamo chiamare, andare a scaldare la poltrona, preferiva andare a zonzo con l’autista a fare
    lo sbruffone davanti agli amici leghisti, intanto, abbiamo visto che gente
    che è. Roma ladrona, poi una volta a presa la poltrona, diventa: Lega ladrona, Roma non perdona.Complimenti “caro” Umberto sei anche tu come
    tutti gli altri, anzi sei peggio.

  2. male scrive:

    Ho sentito che Bossi in un comizio ha detto “nessuno ha rubato, i soldi sono stati solo usati male”, ma possibile che ci sia ancora gente che si faccia ancora abbindolare da questo demente con una gran faccia da culo.

    • asterix scrive:

      Evidentemente per lui il concetto di rubare è molto elastico. Potrebbe aggiornare i suoi slogan sostituendo il “Roma” con “Lega”. Tanto anche questa volta in galera non ci andrà nessuno.

  3. Vedo che si continua ad insistere sulle vicende del trota.
    Quando c’erano le scalate alle banche, non ho visto tanta meticolosità.
    Mai vista una simbiosi così accurata tra pulci nella farina e pulci che imbrattano inchiostro.

  4. testosterone scrive:

    ergastolo ergastolo ergastolo per il trotaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  5. beppe scrive:

    sono quelli che hanno votato lega che si devono sentire presi x il culo io non l’ho mai potuto vedere e i soldi che mi hanno preso senza il mio consenso devono ringraziare tutti gli altri partiti ecco perchè dico che sono tutti dei ladri e gli auguro di finire come bossi padre .

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