Stai pensando a me, stai pensando a lui

03/06/2009 - “Ti credo, amore”. “Ma se mi credi, non lasciarmi sola”. Il copione in questi casi è sempre quello. Che lui incassi la verità e lei tenga in piedi la famiglia con una bugia o viceversa. Una donna anche se ti

     
 

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“Ti credo, amore”. “Ma se mi credi, non lasciarmi sola”. Il copione in questi casi è sempre quello. Che lui incassi la verità e lei tenga in piedi la famiglia con una bugia o viceversa. Una donna anche se ti tradisce non ti odia. In fondo che colpa ne hai tu povero amore se lei è così bella. Ti protegge lei. Una donna impara a tradire quando finisce tutto e non può più farti del male. Finché stai con lei invece sotto questo profilo c’è speranza.
Stavano ancora insieme. E presto avrebbero continuato ad esserlo altrove. Milano, città fredda, dove si spegne tutto. Figurarsi questo. Un nonnulla. Una sciocchezza. Una follia estiva di una estate allungata in un autunno prolungato come l’estate madrilena. Uno scherzo. Una follia. Nulla. Nulla che a lui avesse tolto niente. Neanche un attimo. Neanche un pensiero. Neanche in quei momenti, momenti mai accaduti, mai desiderati. Lei era lì, ora. E questo poteva significare qualcosa, o meglio. Doveva significare tutto. E se era triste pazienza, amore. Mi passerà. Prima di uscire, lui la guardò sempre. E la congedò, così bella e sola e così sua nel combattere nel cuore l’invasore, con una frase da cavaliere di una dama sua anche se in due. “Colpa mia, eri troppo bella per farti uscire alla festa per lo scudetto”: presa la sua parte di responsabilità, le fece ciao per non toccarla, per non distrarla. Sulla porta annuì quando le sentì dire “Però non fargli male”.
getattachment2Alla tivù quella sera c’era l’altro, Josè Luis Caminero, premiato come giocatore più sexy della Spagna. Una donna per farsi compagnia e un’altra nella testa. Forse lo stava guardando. Forse ci pensava ancora. Fu geloso per lei di se stesso e per non farle male allontanò le altre. Però sia chiaro. “Non ti riconquisterò”. La vendetta non tardò a venire. Quel coretto, al femminile, con le risatine e le borsette sotto il naso a mascherar la voce. “CAMINEEERO, CAMINEEERO, TE HAS FOLLADO A LA MUJER DE UN COMPAÑEROOO!”. Donne. quando era stata la prima volta che ci aveva fatto l’amore ? Bah. Passato troppo tempo, lei lo amava. Capito gente ? Mai fatto l’amore con donne che non mi amavano. Lei mi amava, stronzi. Caminero si intrattenne a guardarle e guardarli tutti. Per due imbrogli si sentivano streghe. Per sentirsi forti. Dei pozzi di innocenza dal senso di colpa grande come una trave dinanzi il principe dei bugiardi. Gente che non voleva essere giudicata solo per essere giudicata meglio. Uomini, donne. Che poi. Quando hai preso con la forza dell’inganno qualcosa a un uomo che cosa mai gli avrai rubato, che cosa mai può dare un uomo. Che sia rubato o concesso, è pur sempre la metà di niente. Lei non mi ha mai amato ma mi ama ancora, sissignore. Che ci vuole a capire questo. Cosa volete che impressioni uno che non fa che mentire. Mentirebbe anche se fosse vero, mentirebbe anche se lei lo amasse, persino se lei lo avesse mai amato, mentirebbe anche se la verità scappata da un alzar di ciglia di un corpo fermo, suo, nudo lo avesse impressionato. Talmente forte da potersi permettere di essere dimenticato, calpestato, combattuto, distrutto a distanza. Tanto tra dieci anni saranno ancora qui, lui l’allenatore e io il suo principale, lei più vecchia e libera, lui che col suo calcolo costruirà un ingresso triplo.
Talmente leggero da non sentire null’altro che l’aria che lo invitava fuori a cena la sera. Meglio scusarsi finché c’è buio. Hey Josè. La sera va con tutti, come dici.
La devo lasciar stare.

     
 

4 Commenti

  1. Tess scrive:

    A me el Cholo piace :D

  2. ricchiuti scrive:

    Si tradiscono anche i mariti attraenti. Si tradisce anche ciò che ti piace, non è detto. E non è neanche detto che smetta di piacerti.
    Gil, Carolina e Caminero sono eguali. Sono espressione della stessa mancanza di forma. E’ la natura contro l’educazione delle belle e nobili figure come Antic, Simeone. Sono i porci senza ali, liberi e tendenti ad usare il potere, che impallidiscono dinanzi il cinismo degli educati, il loro calcolo, la loro ipocrisia, la loro immagine. Il loro triplo ingresso.

  3. Giamba scrive:

    Ma che cazzo stai a di Ricchiu?

  4. Giamba scrive:

    Le pippe Ricchiu..
    A te so le pippe che te rovinano..
    Quelle reali prima..
    E quelle mentali poi..
    Inevitabile e naturale conseguenza delle prime..

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