Tra Silvio e Veronica un patto reciproco di libertà?

01/06/2009 - «Debbo constatare con amarezza che la mia vita privata viene continuamente strumentalizzata ed utilizzata mediaticamente a fini politici. Oggi ciò accade con ancora maggiore insistenza in prossimità delle elezioni. Le illazioni e le insinuazioni apparse quest’oggi sulla stampa sono irrilevanti

     
 

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«Debbo constatare con amarezza che la mia vita privata viene continuamente strumentalizzata ed utilizzata mediaticamente a fini politici. Oggi ciò accade con ancora maggiore insistenza in prossimità delle elezioni. Le illazioni e le insinuazioni apparse quest’oggi sulla stampa sono irrilevanti ed inaccettabili. I miei tre figli più giovani non hanno in alcun modo preso posizione rispetto alla separazione dei genitori e d’altronde io non desidero che lo facciano. Credo che l’amore e l’educazione che hanno ricevuto dalla loro madre e da me abbiano consentito loro di crescere bene e di munirsi di quella dose supplementare di equilibrio richiesta in una condizione di particolare visibilità familiare. Credo altresì che nessuno debba permettersi di interpretare arbitrariamente il loro apprezzabile riserbo“. Dal tono sembra proprio che Silvio Berlusconi sia affranto, mentre fa dettare all’Ansa questa dichiarazione alle 23 e 18, un po’ tardi per finire nelle primissime edizioni dei quotidiani ma giusto in tempo per la prima ribattuta domenicale (con annesse bestemmie dei redattori e dei capi che fanno la notte).

Ma è difficile dar torto nel merito al presidente del Consiglio: è vero, la sua vita privata – il cui confine è appannaggio del singolo, come è giusto che sia – è affar suo, e quindi sarebbe corretto che i giornali come Libero e Italia Oggi la smettessero di pubblicare voci riguardanti i rapporti della moglie con la sua guardia del corpo, anche se queste chiacchiere oggettivamente servono a metterlo in buona luce nel circo mediatico, visto che gettano un’ombra reputazionale su sua moglie, Veronica Lario. E anche se in un articolo a firma Marco Galluzzo, oggi sul Corriere, a proposito della storia, si dice “Che almeno da sette anni vi fosse con la moglie un patto reciproco di libertà lo sapevano tutti…“. Un po’ come se si volesse far pensare che alla fin fine quello che ha fatto la Lario è lecito, ma allora anche le foto che ritraggono Silvio in compagnia sono assolutamente senza peccato. Così come bisognerebbe ricordare che il meraviglioso “album di famiglia felice” inviato in piena campagna elettorale dal premier porta a porta,  e intitolato modestamente “Una storia italiana” proprio di quello diffusamente parlava: di un uomo con una famiglia felice, tanto felice da poter essere considerata un “modello” per tutti. 

Certo, scoprire oggi che tra i due c’era “un patto reciproco di libertà” – traduzione: ognuno aveva rapporti con chi voleva – è di certo una notizia, specialmente per chi in molte occasioni aveva magnificato i valori fondanti della famiglia. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il cardinal Bagnasco, se ultimamente non avesse una fastidiosa laringite che non gli consente di espettorare né di anatemizzare. Anche se, come fa notare Luigi Castaldi, qualcuno che si sta innervosendo Oltretevere c’è: il cardinal Crescenzio Sepe ha richiamato quei “politici che usano il cattolicesimo come uno slogan elettorale. Baciano le pile, baciano i santi, baciano le madonne, ma la vita – la vita concreta, la vita che accetta in pieno il messaggio di Gesù Cristo, la vita fatta di moralità, di solidarietà, di bontà, di amicizia, di fratellanza, di amore – quanti siamo disposti a vivere questa vita?”. Pochi, cardinale, molto pochi. Anzi, a dirla tutta i patti reciproci di libertà dovrebbero farvi più arrabbiare dei patti di convivenza. O no?

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Wikipedia, l’enciclopedia on line, ha bannato  ”tutti gli indirizzi IP provenienti dalla chiesa di Scientology e le sue associazioni. In base alle prove di Wikipedia, infatti, sembra che alcuni utenti collegati a Scientology abbiano modificato innumerevoli articoli riguardo alle attività della chiesa, andando contro il punto di vista neutrale proprio dell’enciclopedia online. E’ stato molto difficile scovare tutte le macchine di Scientology, perchè molte di esse si nascondevano dietro proxy“. 

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A Trento, durante il Festival dell’Economia, gli organizzatori hanno messo in piedi un processo vero e proprio agli economisti, risultati alla fine colpevoli  di non aver previsto la crisi. Per fortuna, specifica il pubblico ministero Luigi Spaventa, i maggiori colpevoli però sono da ricercarsi fra i regolatori: “Tra i maggiori imputati, per il ruolo ricoperto, Alan Greenspan, per 18 lunghi anni a capo della Federal Reserve, la banca centrale americana“. Per fortuna. 

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Parlare male di Maurizio Belpietro è come sparare sulla croce rossa ormai. Però è sempre bello ricordare che il direttore di Panorama, il quale non ha voluto pubblicare le famose foto di villa Certosa scattate da Antonello Zappadu a villa Certosa e in altri luoghi pubblici, e oggi oggetto di sequestro da parte della Procura di Roma, è la stessa persona che all’epoca del caso Sircana disse che dare notizia e pubblicare le foto del portavoce dell’allora presidente del Consiglio era un dovere di giornalista. Oggi, a proposito degli scatti di Zappadu, chiarisce al Corriere: “Io non le ho viste anche perché non ero interessato, ma so che erano proprio quelle. Il giornalista Giacomo Amadori fu contattato da questo fotografo che conosce da tempo e mi ha informato, ma non se n’è fatto nulla. Non ho mai pagato questo tipo di servizi e in ogni caso non c’era niente che valesse la pena. Comunque, non avevo certo a disposizione un milione e mezzo di euro”. Era quindi un problema di prezzo, secondo Belpietro, ma anche di sostanza: “non c’era niente che valesse la pena“. Specialmente per uno che tiene famiglia. 

(Immagine da HCJ)

     
 

29 Commenti

  1. Ipazia scrive:

    Se è così,va bene.Se il suo ruolo è quello del tenutario,tutto rientra nei paramentri.Quello che mi chiedo io è di sviscerare quale possa essere il suo ruolo come singolo e attivo (attivo?)soggetto ingrifato.Ma che sei romano?Ingrifato (non nel senso di infreddolito come un grifo),ma in quello di titolare di occhi invetriati come uno strigiforme è espressione tipicamente romana.

  2. redmail x Ipazia scrive:

    Anvediti Ipà. Meglio della Graziottin. Non credevo sai? ;)

  3. redmail x Ipazia |errata surname| scrive:

    Grazziottin. ps: dopo vistina su Google.

  4. ipazia scrive:

    I soggetti con la erre moscia poco me garbeggiano,sia maschi che femmine,ma specialmente quando sono femmine

  5. redmail x Ipazia scrive:

    La Grazziottin con l’erre moscia non la ricordo, comunque prendo atto.

  6. FABRIZIO D'AGOSTINO scrive:

    Chiedo di togliere immediatamente il link alla pagina http fornito nel commento n.28 del 2 giugno 2009, delle ore 21:46, in quanto non postato da me. Mi riservo di vagliare la questione con i nostri legali.

    risposta dell’admin – vagli pure: i suoi legali le risponderanno che i commenti sono esclusiva proprietà dei gestori del sito. E anche che spammare negli articoli è una vera e propria violazione della netiquette. Nell’attesa, il commento è cancellato, questo è modificato e lei, al prossimo commento messo per fare pubblicità alle sue cose, finisce nell’antispam.

  7. FABRIZIO D'AGOSTINO scrive:

    Gentile admin,

    ho incluso il link al sito ufficiale della Chiesa di Scientology per completezza di informazione, visto che nell’articolo che commento si cita un altro sito – Wikipedia per l’appunto. Sempre per completezza di informazione, ho riferito che gli IP dei detrattori di Scientology sono stati bloccati da Wikipedia, notizia riportata anche da altri siti.
    Visto che il suddetto link, pubblicato correttamente in altri due siti, è apparso cambiato sul vostro in uno che richiamava, col solo nome, argomenti disdicevoli, era mio dovere tutelare la decenza della Chiesa, dei suoi fedeli e mia come estensore del commento.

    Fabrizio D’Agostino
    Chiesa di Scientology di Roma e Mediterraneo

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