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Papi-Noemi & Gino: il triangolo no, non l’avevo considerato

26 maggio 2009

Il fidanzatino di Noemi sta facendo bollire il popolo della Rete. Che si è diviso tra chi gli crede ciecamente, chi avanza dubbi su dubbi e chi semplicemente pensa che questa storia alla fine porterà vantaggio a Berlusconi

L’ultima domenica di maggio ci ha riservato l’ennesimo colpo di scena nella fiction più seguita di questa primavera decisamente troppo calda.  Come nella più consolidata delle fiction televisive, anche nella nostrana Papi e Noemi che tutto il mondo non c’invidia,  ha fatto ingresso, d’un tratto, un personaggio fin’ora rimasto nell’ombra. A portare una sorta di chiave di svolta alla comprensione dell’intera vicenda è  balzato agli onori delle cronache l’oramai noto [[Gino Flaminio]]. Come era facile supporre, dopo la consacrazione della Veronica Lario ad una sorta di rivoluzionaria martire nazionale, la platea pubblica internettiana di sinistra lo ha accolto con un grande plauso, animandosi quasi tutta. Pochi fischi in sala, da quanto ci è dato osservare, qualche silenzio. In ogni caso, grande attenzione a ciò che aveva da raccontare questo giovane operaio di Vasto, scovato dai giornalisti di Repubblica e convinto non senza fatica a farsi intervistare.

L’EROE CORRE SUL WEB – Bella presenza, look ricercato, timido ma non troppo, emozionato a tratti, tenero anche, l’ex fidanzato della bella di Casoria ha appena 22 anni e, d’ ora in avanti, può  vantare nel suo curriculum un ruolo di un certo rilievo, anzi, più d’uno: i sedici mesi della sua vita passati insieme a Noemi Letizia, a spartirsi “le ore, i sogni, il fiato, le promesse“, appunto, e l’essere stato assunto al grado di eroe nazionale, almeno per un giorno, da tantissime persone. L’inchiesta pubblicata sul quotidiano Repubblica e firmata da Conchita Sannino e Giuseppe D’Avanzo sta tutt’ora facendo il giro del web, alimentata dal passaparola degli utenti  e suscitandone le reazioni. Una testimonianza, la sua, che “servirà a smascherare la punta dell’isbergh di questo spietato sistema fatto di corruzione“  secondo Daniele Pettinau che scrive sulla bacheca del primo gruppo creato su facebook a  sostegno del ragazzo: “Gino Flaminio, uno di noi“. Uno comune dunque, che qualcuno però già celebra come un mito: “sei entrato di diritto nella top ten dei miei idoli“, scrive  Michele Brecia, mentre per Marco Castronuovo Gino è nientepopodimeno che il nuovo Masaniello.

TANTO AFFETTO, TANTE CHIACCHIERE – Gli si stringono virtualmente intorno, quasi a volerlo proteggere. E’ la notte tra il 24 ed il 25 maggio e sono più di 190 a dargli forza e sostegno in questo crocevia del social network. Pochi ma buoni, motivati, convinti. Sembra. Qualcuno ritiene si debba organizzarsi per garantirgli una scorta e  lo difende dagli infiltrati, che  attaccano:”è il solito ragazzetto che si vende l’intervistina per qualche soldo e un pò di notorietà“, oppure: “Com’è facile diventare popolari in Italia. Ti svegli la mattina spari stronzate su Berlusconi e il gioco è fatto. Tutti gli altri ti seguiranno come pecore al pascolo.” Qualcun altro pensa sia il caso di consolarlo, come si fa con qualcuno che ha appena compiuto un passo eroico, ma tanto  pericoloso e doloroso. Giordana, ad esempio, quasi materna,  scrive:”ma lo sai che adesso tutta l’ Italia è tutta con te!? Non preoccuparti delle denunce, sei coperto dal popolo…” E c’è chi sogna…:”Hai fatto bene, se è questa la verità non devi temere….devono piuttosto temere coloro che hanno nascosto la verità, coloro come l’avvocato di Berlusconi, tal Ghedini, che ha difeso a spada tratta il suo principale, anche quando le vicende, erano ormai indifendibili…poi se verrai denunciato, e se sosterrai un processo, dovranno per forza divulgare l’elenco delle chiamate del cellulare o di casa del chiamante e del chiamato…allora se ne vedranno delle belle, quando ci sarà in aula la conferma…non temere, hai fatto ciò che avrebbe fatto una qualsiasi persona onesta…” Ogni persona innamorata avrebbe agito in questo modo – mi suggerisce  un amico quando posto il link sulla mia bacheca. Non sono d’accordo, forse nemmeno quando mi avverte:”stai attenta che il padre ha già detto che chi riporta la notizia verrà querelato…

IN GIRO PER LA RETE – Eppure, nonostante la minaccia di querela, atteggiamento del padre di Letizia sutto sommato umanamente comprensibile, per quanto gli si possa obiettare più di qualcosa la notizia fa il giro di molte bacheche del social network, si ferma in un fanclub, in un altro gruppo  irriverente quanto inutile:”Gino Flaminio rispondi!!“, e poi ed al contempo va oltre, naturalmente. Direttamente o indirettamente ne parlano in tanti, con post, citazioni, commenti. Pare di assistere ad una sorta di abbraccio collettivo più o meno convinto, forse proprio  tra quel risicato e presunto 25% del cui favore il cavaliere ancora non può pregiarsi, che non si capisce mai bene perché, pare trovarsi tutto in rete. Su friendfeed si discute sul post di relojQuasi quasi preferisco anch’io Berlusconi“. “l’intervistato è mostrato come personaggio credibile: l’operaio, i colleghi che lo proteggono… da questo a pensare che lo sia, credibile, ce ne corre…la parte che descrive la frequentazione tra B e la minorenne è alla fine dell’articolo. Ci fossero delle prove tangibili, avrebbe un peso“, dice Paolo Beneforti, per il quale Gino non sembra recitare una parte. Secondo ezekiel:”che sia gossip è quello che cercano di far credere i giornalisti e le testate controllati da mediaset. in realtà è un sistema di potere che viene a galla, è come si scelgono le candidature. ecc. ecc. è potenzialmente più devastante di mani pulite“. “Non sono sicura che l’inchiesta di Repubblica arrivi a scoprire altro che quello che già sappiamo, che è un vecchio marpione schifoso ma che a mezza Italia piace” gli risponde Reloj . Per Francesco Marconi però, evidentemente ciò non è, oppure non è abbastanza:”finchè non esce almeno una foto o un video porno la storia non mi interessa” E così via…

19 commenti a Papi-Noemi & Gino: il triangolo no, non l’avevo considerato

  1. So stupendi i giornalettisti..
    Da na parte STIGMATIZZANO L’INSISTENZA DEI GIORNALI SUL CASO NOEMI..
    Da n’antra attizano..

  2. So come quelli che si scagliano contro il fumo di stato pe poi fa contrabbando de sigarette..
    STRAORDINERI !!

  3. Dopo le interviste a noemi, ai sui genitori e le dichiarazioni di papi-silvio (ognuno diceva una cosa diversa), fortunatamente è arrivato l’ex, Gino,l’unico a mettere un po’ di chiarezza nella vicenda. Senz’altro il più credibile. Con le sue dichiarazioni si spiega come sia finita Noemi al tavolo con Berlusconi, Confalonieri e Galliani alla festa del Milan a fine 2008.

  4. gianni

    Vorrei sapere da quella maggioranza di italiani che votano Berlusconi e che presenziano a testa alta ai “famili Day” come definiscono un uomo di quasi ottanta anni che frequenta una minorenne……con il benestare dei genitori di lei!!! e se è giusto che l’altra minoranza debba essere rappresentata da un individuo simile….infine se fosse stato un cittadino comune a fare quello che ha fatto questo signore, a quale palo lo avrebbero appeso senza neanche domandarsi se poteva usufruire vdel lodo Alfano!

  5. Ellesse

    Non capisco perché si debba essere tanto schizzinosi nei confronti dell’inchiesta di Repubblica. Il problema qui non è lo “scandalo” e il “pettegolezzo” che ne deriverebbe. Il problema è che siamo governati da una specie di sultano cialtrone e megalomane che si contorna di schiere di giovani vergini, con una concezione della donna mostruosa, su cui l’ormai ben noto principio della mignottocrazia.

    Poi, da una storia squallida non è che possiamo stupirci se nessuno ne esce come un eroe, lindo e pulito. Né possiamo aspettarci che il racconto di Gino Flaminio corrisponda a pura verità al 100%. Questo perché è pur sempre mediato dalle balle che raccontava la fidanzata e da sue conseguenti supposizioni.

    A me pare che per, come siamo messi, ben venga una storia che metta almeno in un minimo imbarazzo il suddetto sultano. Berlusconi saprà trarre vantaggio anche da questo? Boh… certo è che se avesse avuto un asso nella manica a questo punto lo avrebbe calato.
    A me pare che anche a sinistra si idealizzi un po’ troppo Berlusconi, quale invincibile genio della politica e della comunicazione, capace di ribaltare qualsiasi situazione.

    Il problema non è lui. Il problema sono gli italiani che si bevono le sue balle…

  6. Daniele Frizzo

    Questa storia non mi è mai interessata,e chi se ne frega.Non ci credo,è tutta una montatura.Tanti saluti.

  7. pedobear

    Perchè qualcuno credeva davvero che il family day avesse dei contenuti autentici e genuini? Che popolo di ingenui.
    Non l’avete capito che l’ostentazione della cristianità, della bontà, della virtù e quant’altro è certamente un paravento per il marcio retrostante. Come i malavitosi che vanno a messa. Come Provenzano con la Bibbia.
    Meditate gente anzi no, è tardi, avreste già dovuto.

  8. Noemi Letizia adesca un dodicenne davanti alla scuola media “Fabio Cannnavaro” di Casoria.

    Il portavoce di Berlusconi Bonaiuti dichiara al TG1:
    “Quella troia ha fatto cosi’ anche con Silvio”

  9. aramis

    Caro Gianni “te tu se grullo?” credo che dicano in Toscana. Se fosse un cittadino normale gli si farebbe un monumento, il problema?? per qualcuno è che lui è Berlusconi e allora non importa se fa una battuta o una scopata. Fai finta di identificarlo jn un tuo amico con l’amante (Beato lui) o uno che ti è antipatico (Che stronzo). E poi credi veramente che ci sia qualcosa tra Berlusca e la ragazza? Lei si è fatta tanta pubblicità, ma poi la cosa gli ha preso la mano, Repubblica & C. hanno trovato un altro argomento per denigrare l’odiato omino di Arcore, gli imb…..lli che ne parlano ci sono, altrimenti non ci sarebbero i giornali da parrucchiera, forse a Berlusconi sto polverone non dispiace, perchè ha capito che alla fine gli avversari dimostreranno la loro pochezza come succede ogni volta che la sinistra cavalca queste cosine puerili. E tutti vivranno felici e contenti. Ho sempre pensato che fossero stupidi gli americani per le “operazioni Lewinsky” e invece ….più squallidi ancora, senza nessuna certezza oltretutto.

  10. aramis, sono due volte oggi che mi tocca darti ragione ;-)

  11. gianni

    Caro Aramis, forse sono grullo e non ho tanta intelligenza come che te, di una cosa sono sicuro, non sono un pedofilo e sono schifato delle coppie over settanta e quindicenni… questo non vuol dire che sono un puritano…anzi, a te forse questi modi di dire e fare possono sembrare cose insignificanti, ma forse anche tu hai qualche piccolo difetto, cioè come moltissimi italiani non hai memoia o forse te ne freghi…sessant’anni fa molti italiani e quasi tutto il mondo si domandava come avevafatto un popolo a dare il comando di un paese a un burattino……adesso dopo tanti anni ricorre la stessa domanda…prova a guardarti dentro e forse troverai la risposta

  12. aramis

    Caro Gianni il grullo era un epiteto bonario non offensivo. La tua risposta onestamente non mi porta da nessuna parte, potrei risponderti che a me la polenta non piace perchè non capisco a cosa ti riferisci.

  13. falco

    allora sto gino sara’ anche diventato famoso.ma e certo che sara’ un gran cornuto.,

  14. pulicenella

    La verità è ke se l’opposizione fosse VERA non si attacherebbe alle mutande di noemi ma al processo MILLS…………..pensate che quello è passato in secondo piano……….Lo psiconano risponde in parlamento delle sue perversioni (ke non ce posson fregar de meno) non dei soldi ke ha rubato atutti NOI! MEDITATE GENTE MEDITATE…………………..

  15. Riassunto dei commenti precedenti

    VE STANNO A COJONA !!

  16. Pare che il giornale der frocio, come se chiama er frocio, er direttore de Chi, quello che sta sempre in tivvi co quella che se la scopa er figlio de Berlusconi, la Toffanin, ha triplicato le vendite cor caso Noemi..

    Ah mò me ricordo come se chiama er frocio..

    Signorini..

  17. Raga..
    Questi vanno in Sardegna tutti insieme d’estate..
    Veronica, Noemi, Silvio, er fijo de Silvio, La Toffanin, Signorini, Platinette, Francfeschini..
    A riposasse de la fatica fatta dopo ave cojonato voi pe tutto l’inverno..

  18. Bender

    Davvero il tizio ha scritto “isbergh”?

  19. ruggine

    Ma pensate seriamente che gli Americani avrebbero perdonato la battuta razzista di Berlusconi sul loro presidente Obama?

    Si vede da questo che Berlusconi (e con lui quasi tutti gli Italiani) si sono ormai bevuti il cervello!

    Chiunque conosca gli USA sa che Berlusconi con quella frase si è giocato tutto.

    E’ ormai deciso da Obama in persona che il nostro dittatorello debba fare le valigie, qualunque cosa votino gli Italiani alle Europee.

    Sveglia!!!

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