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	<title>Commenti a: Benvenuti nel Paese della Riconciliazione</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: Z</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/27158/benvenuti-nel-paese-della-riconciliazione/#comment-29396</link>
		<dc:creator>Z</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 23:58:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=27158#comment-29396</guid>
		<description>Articolo letteralmente illuminante.

Un articolo contro Calabresi a quasi quarant&#039;anni dalla sua tragica morte non credo avrebbe senso. Qualsiasi fosse il suo debito di giustizia e di morale nell&#039;ambito dell&#039;assassinio dell&#039;anarchico Pinelli, ritengo che possa considerarsi ampiamente compensato.

Tuttavia la storia di questa magra repubblica è orfana di parecchie verità che vanno ben oltre le responsabilità di personaggi del calibro di Luigi Calabresi. Che fu una delle tante pedine sacrificabili del teorema dei poteri occulti. La sua morte fu tanto funzionale quanto il suo operato, nel caso Pinelli, alla causa della radicalizzazione del conflitto sociale e dello screditamento sistemico dell&#039;universo antagonista. La sua morte fu voluta dal sistema in maniera equiparabile alla falsa incriminazione di Pinelli, Valpreda e dell&#039;anarchismo in generale.

Se l&#039;Italia vuole darsi una parvenza di repubblica democratica, sono queste le verità e le responsabilità che devono venire a galla. 

Il messaggio della conciliazione, purtroppo, va nella direzione perfettamente contraria: mettiamoci una pietra sopra.
Pinelli è morto a causa di un malore attivo, Calabresi fu vittima di una follia collettiva barbara ed irrazionale.
Una falsa verità tanto infima e diffamatoria poteva essere promossa solo da uno dei tanti flagellanti della sinistra istituzionale che portano la propria dignità intellettuale in sacrificio all&#039;interesse dell&#039;equilibrio sistemico.

Napolitano è corrotto. Palesemente corrotto.
Corrotto dall&#039;età, dall&#039;esercizio del potere, dall&#039;abitudine al compromesso. 
La sua senescenza amnestica è il simbolo dell&#039;Italia che egli stesso rappresenta.
La sua autorevolezza è data solo dal fatto che, forse, non si sa quando, è stato di sinistra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo letteralmente illuminante.</p>
<p>Un articolo contro Calabresi a quasi quarant&#8217;anni dalla sua tragica morte non credo avrebbe senso. Qualsiasi fosse il suo debito di giustizia e di morale nell&#8217;ambito dell&#8217;assassinio dell&#8217;anarchico Pinelli, ritengo che possa considerarsi ampiamente compensato.</p>
<p>Tuttavia la storia di questa magra repubblica è orfana di parecchie verità che vanno ben oltre le responsabilità di personaggi del calibro di Luigi Calabresi. Che fu una delle tante pedine sacrificabili del teorema dei poteri occulti. La sua morte fu tanto funzionale quanto il suo operato, nel caso Pinelli, alla causa della radicalizzazione del conflitto sociale e dello screditamento sistemico dell&#8217;universo antagonista. La sua morte fu voluta dal sistema in maniera equiparabile alla falsa incriminazione di Pinelli, Valpreda e dell&#8217;anarchismo in generale.</p>
<p>Se l&#8217;Italia vuole darsi una parvenza di repubblica democratica, sono queste le verità e le responsabilità che devono venire a galla. </p>
<p>Il messaggio della conciliazione, purtroppo, va nella direzione perfettamente contraria: mettiamoci una pietra sopra.<br />
Pinelli è morto a causa di un malore attivo, Calabresi fu vittima di una follia collettiva barbara ed irrazionale.<br />
Una falsa verità tanto infima e diffamatoria poteva essere promossa solo da uno dei tanti flagellanti della sinistra istituzionale che portano la propria dignità intellettuale in sacrificio all&#8217;interesse dell&#8217;equilibrio sistemico.</p>
<p>Napolitano è corrotto. Palesemente corrotto.<br />
Corrotto dall&#8217;età, dall&#8217;esercizio del potere, dall&#8217;abitudine al compromesso.<br />
La sua senescenza amnestica è il simbolo dell&#8217;Italia che egli stesso rappresenta.<br />
La sua autorevolezza è data solo dal fatto che, forse, non si sa quando, è stato di sinistra.</p>
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		<title>Di: Luigi</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/27158/benvenuti-nel-paese-della-riconciliazione/#comment-28324</link>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 16:02:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=27158#comment-28324</guid>
		<description>Grazie a entrambi...

approfitto del secondo commento per sottolineare che questo NON E&#039; un articolo contro Calabresi.
E&#039; una riflessione sul concetto di vittima e su quello di riappacificazione.
Su come alcune volte si mettano sullo stesso piano situazioni diverse per scelta politica, per comodità, per paura di dire tutto fino in fondo.
Napolitano ha fatto un&#039;operazione molto bella ma troppo di facciata secondo me: manca un&#039;affermazione fondamentale, e cioè che negli anni di piombo troppi hanno pagato senza colpa e senza avere nulla a che fare con quella che era una guerra civile. La differenza tra vittime civili e vittime combattenti, tra Pinelli e Calabresi in poche parole.

saluti e ancora grazie per lo spazio
Luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a entrambi&#8230;</p>
<p>approfitto del secondo commento per sottolineare che questo NON E&#8217; un articolo contro Calabresi.<br />
E&#8217; una riflessione sul concetto di vittima e su quello di riappacificazione.<br />
Su come alcune volte si mettano sullo stesso piano situazioni diverse per scelta politica, per comodità, per paura di dire tutto fino in fondo.<br />
Napolitano ha fatto un&#8217;operazione molto bella ma troppo di facciata secondo me: manca un&#8217;affermazione fondamentale, e cioè che negli anni di piombo troppi hanno pagato senza colpa e senza avere nulla a che fare con quella che era una guerra civile. La differenza tra vittime civili e vittime combattenti, tra Pinelli e Calabresi in poche parole.</p>
<p>saluti e ancora grazie per lo spazio<br />
Luigi</p>
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	<item>
		<title>Di: Comicomix</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/27158/benvenuti-nel-paese-della-riconciliazione/#comment-28318</link>
		<dc:creator>Comicomix</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 15:30:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=27158#comment-28318</guid>
		<description>Un articolo appasionante, coinvolgente, bellissimo.

Che mi fa riflettere. Io mi sono a mia volta commosso davanti a quell&#039;abbraccio tra quelle due donne, tra le mogli di due vittime: e ci ho visto significati in parte simili e in parte diversi dai tuoi.

Credo che sia giusto ricordare che i morti sono tutti meritevoli di pietà, molti anche di rispetto. Credo che l&#039;assassinio del Commissario calabresi sia una cosa da condannare, perchè sono sempre stato contro ogni forma di terrorismo e di violenza. E che sia stato vittima del terrorismo insensato e sbagliato

Ma credo anch&#039;io che Pinelli si meriti, come tutte le vittime innocenti, un rispetto speciale. 

Grazie

C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo appasionante, coinvolgente, bellissimo.</p>
<p>Che mi fa riflettere. Io mi sono a mia volta commosso davanti a quell&#8217;abbraccio tra quelle due donne, tra le mogli di due vittime: e ci ho visto significati in parte simili e in parte diversi dai tuoi.</p>
<p>Credo che sia giusto ricordare che i morti sono tutti meritevoli di pietà, molti anche di rispetto. Credo che l&#8217;assassinio del Commissario calabresi sia una cosa da condannare, perchè sono sempre stato contro ogni forma di terrorismo e di violenza. E che sia stato vittima del terrorismo insensato e sbagliato</p>
<p>Ma credo anch&#8217;io che Pinelli si meriti, come tutte le vittime innocenti, un rispetto speciale. </p>
<p>Grazie</p>
<p>C.</p>
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	<item>
		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/27158/benvenuti-nel-paese-della-riconciliazione/#comment-28299</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 13:58:50 +0000</pubDate>
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		<description>benvenuto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>benvenuto!</p>
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