“Vi racconto Marine le Pen e la nuova destra europea”
23/04/2012 - Il 20% alle elezioni francesi. L'ago della bilancia fra Hollande e Sarkozy. Francesco Storace ci parla della donna con la fiamma tricolore.
“Parte l’Europa che vogliamo, l’Europa di Marine Le Pen, la nostra Europa”, ci dice Francesco Storace al telefono, commentando il primo turno delle elezioni francesi. E la Francia pare essere davvero ad un punto di svolta della sua storia, se è vero che l’elezione all’Eliseo del candidato socialista, François Hollande, sarà di certo determinata anche dal comportamento dei sostenitori di Marine Le Pen, la donna alla guida del Fronte Nazionale, l’erede e figlia delle fortune politiche di Jean Marie. L’uomo che batté Jospin al primo turno, garantendo la certa elezione all’Eliseo di Jacques Chirac; ma anni dopo, il sensazionale exploit dell’estrema destra francese acquista una valenza ancora più importante di quella che fu, senza dubbio, una cocente sconfitta per i tradizionali partiti.
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IL CAMBIAMENTO - Questa volta, il grande sconfitto ancor prima del ballottaggio si chiama Nicolas Sarkozy: presidente uscente che finisce scavalcato dallo sfidante, e minacciato a destra proprio dalla ragazza del Bois de Boulogne che gli sottrae voti in fuga disordinata. Una quantità non indifferente, a dire la verità.
I dati definitivi del primo turno lasciano ben poco spazio alla fantasia: il rosso domina, il blu è in ritirata. Ma ovunque, a rosicchiare, è il nuovo autoproclamato “leader dell’opposizione” francese: Marine Le Pen. Come dicevamo, operazioni di somma fra la sua percentuale e quella di Nicolas Sarkozy non sono politicamente pensabili: matematicamente, il centrodestra salterebbe al primo posto, e se tutti gli elettori di Madame Le Pen votassero per l’UMP al secondo turno, l’Eliseo non cambierebbe inquilino. Purtroppo per Sarkozy, scegliere fra lui e Hollande per i militanti del Front Nationale “è come scegliere fra la peste e il colera”. Molti resteranno a casa e più di qualcuno, dice Rue 89, quasi un quarto, potrebbe votare per Hollande. Almeno, dice un militante, la sinistra sembra essere più vicina agli interessi della gente.
“IL NOSTRO MOMENTO” - Non c’è nulla di che stupirsi, d’altronde. A spiegarci perché quella di Marine Le Pen è una vittoria per la Francia e per l’Europa, e l’alba di una nuova era per il Vecchio Continente, è dicevamo Francesco Storace, che ha peraltro incontrato molto di recente proprio Marine Le Pen. “Ora occorre mettere in moto qualcosa di ancora più vasto, che si espanda in tutta l’Europa”, ha scritto dopo il voto sul suo blog; “Marine ha messo in discussione un modello europeo basato esclusivamente sulla moneta; ha contestato la centralità della Banca d’Europa; ha detto basta alle umiliazioni riservate al popolo greco; ha paragonato ad un colpo di Stato l’ascesa al governo italiano di Mario Monti; dice no al fiscal compact. La Le Pen non vuole che si precipiti nel fondamentalismo islamico; pretende una società equilibrata nei suoi valori; si e’ conquistata sul campo la leadership di un ideale Fronte delle Nazioni d’Europa”. In un veloce colloquio, ci spiega cosa queste parole vogliano dire.”Penso ci siano da fare due riflessioni”, ci dice.
Quali, onorevole Storace?
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Anche se ha preso molti voti, i Francesi si sono lasciati scappare una grande opportunità di cambiamento. Avrebbero dovuto votare in massa Marine Le Pen! Magari avessimo noi un leader così! Ridare splendore alle nostre Nazioni, alla nostra Europa, quella vera, fatta di storia, tradizioni e genii. Ma è un grande segnale che il popolo comincia ad aprire gli occhi contro le lobby che comandano la UE e la sua combriccola non votato da alcuno fuorché dai loro banchieri…spero che alle prossime elezioni la Francia colga ,l’occasione per votare una Grande Statista…
Heil!
ti hanno tirato fuori dalla naftalina adolf?
Proprio ieri sera ho pensato al gongolamento di storace ma partiamo da una premessa:
Non confondiamo la merda con la cioccolata. Storace è un grande lecca …. del nano mentre Marine le Pen ha presentato un programma chiarissimo, che può essere condivisibile o meno ma ha tutto il merito di essere riuscita a convincere non solo quelli di estrema destra ma addirittura gente moderata sia socialista che della destra moderata di sarkò.
Concordo sulla grande differenza tra i due…Marine è una Grande figura….Storace non le può far nemmeno da lacché!
che vergogna. di nuovo i fascisti. che schifo.
e brava marine!!!da noi le battaglie della destra l’abbiamo lasciate a quel criminale di bossi-non criminale per via delle ruberie che tanto rubano tutti-criminale perche’parlare di indipendenza del nord e’da galera anche se il sud deve cominciare a pagare le taSSE.DA NOI LA DESTRA L’ABBIAMO LASCIATA A QUELL’INCOMPETENTE DI BERLUSCONI.ma le pen e’la vera destra sociale,proletaria,contro l’islam,cristiana per tradizione e non per fede.
ci vuole un de gaulle italiano,ma qui i generali sono salottieri,,,., e della riforme costituzionali non hanno padronanza…la repubblica francese prima di de gaulle era come quella italiana,dove ognuno partoriva partiti a suo piacimento,dettava alleanze, tempi delle crisi,,,poi venne il generale e ha riformato tutto…e noi aspettiamo il partito della nazione,oppure quell’altro partito con sorpresa dentro…
si si piu’ che grande statista caro giorgio grande sta-minchia ancora sta patria-famiglia-onore…medioevali…poi anti islamici anche…si vede che nn capite na mazza di come sta andando sto mondo…poveretti sti fasci prima facevate paura almeno….senza palle…
Sei tu che non capisci…il mondo non “va” da solo…c’è chi tira i fili…una figura come la Le Pen difende il suo popolo ed il suo benessere…come fai a non capire? Questa immigrazione incontrollata serve solo a distruggere la nostra secolare cultura….ma tu ne devi avere veramente poca. Dio, Patria e Famiglia sono i capisaldo sui quali si fonda una società decente….
“c’è chi tira i fili.”
Fammi indovinare: i demoplutogiudei?
Su “Dio, Patria e Famiglia” al massimo si fonda l’orinatoio di un manicomio.
La lepen è l’unica in europa, dopo il berlusca che può mandare a casa la culona inchiavabile e distruggere completamente il quarto reich.
La lepen è l’unica in europa, dopo il berlusca che può mandare a casa la culona inchiavabile e distruggere completamente il quarto reich.
La germania vince sempre tutte le battaglie, ma perde sempre le guerre!
La lepen è l’unica in europa, dopo il berlusca che può mandare a casa la culona inchiavabile e distruggere completamente il quarto reich.
La ngermania vince tutte le battaglie, ma perde tutte le guerre.
Le nostre nazioni, le nostre camere a gas, le nostre guerre coloniali,
Le nostre fogne..