Storie della domenica, la rubrica che nei giorni festivi vi tiene compagnia, facendovi pensare , o rilassare, piangere, ridere, assistere a pezzi di vita inventata. Ma vera.
LA FELICITÀ - La respiro come l’aria fresca del mattino, come la sigaretta di un momento di riposo. Chiudo gli occhi e ancora non ci credo. Eppure è vero, tutti gli sforzi, tutta la gente con cui ho parlato, i toni moderati, il ragionare sul futuro e sui propri sogni mi hanno portato a toccare questo cielo. Ora, nei bagni dell’albergo che è il nostro quartier generale, mi metto le mani in faccia, le dita che sfiorano il mio sorriso, il gusto della vittoria.
SINDACO – Da quando la tivù lo ha annunciato sono circondato da mille sorrisi e abbracci. Sindaco di qua, sindaco di là, sembra che non aspettassero altro. E io mi specchio nella loro gioia senza chiedermi se sono sinceri o meno. Ora sono arrivato all’inizio, ora ho dato vita ad una creatura che finalmente può alzarsi e camminare.




Attenti ai giullari!!
che a volte non son ben visti…per il semplice motivo che tendono ad elevarsi essi stessi!
Bello, complimenti Pietro. Le tue storie danno sempre uno spunto di riflessione.