Se proprio vuoi conoscere il romano, devi per forza andare ai giardinetti. La mattina presto metti alle 10, quando i veri romani, cioè quelli che non lavorano mica, ci sono. Il vero romano anzitutto parla poco. Proprio per niente. Manco se l’ammazzano. Non è il napoletano che si sente solo e deve dialogare e anzi sta lì apposta a non fare niente pur di ciacolare. Hai visto mai insegni qualcosa. No, il vero romano sta lì per starci, come piace a me. A non imparare niente. Metti che s’incontrano a Roma ovviamente perché il napoletano migra ed il romano no, in un tipico giardinetto romano con le panchine messe apposta a km distanti a farti subito integrare con gli indigeni. Metti che il napoletano vinto dalla sua natura cominci a fare gesti al suo vicino lontano. Metti che va oltre. Metti che si scopre. E il romano che si spiace. Mai coperto.
The final Ricchiuti
The Final Ricchiuti #272
21 maggio 2009


Ricchiuti? Mai coperto.
Questo sta a racconta de Roma..
Voi vede che l’hanno fatto entra davero..
Ma nun ce stava er respingimento per clandestini, ricchiuti, cannavri, ferrari, guaglioncelli e camorristi?
Maro’ te sei distratto..
Ricchiuti è entrato in Italia..
Ci sono delle lacune evidenti nel sistema di respingimento dei clandestini di Maroni..
Ricchiuti sta a Roma..
Cannavaro e Ferrara a Torino..
anche io mi sono sempre chiesta perchè nei parchi le panchine sono sempre disposte così distanti tra loro.
Dì la verità a zio Riccihu..
Tu c’hai dormito ai giardinetti stanotte..
Sopra na panchina..
In attesa dell’arrivo de Grigori..
Che invece t’ha lasciato là tutta l notte..
Che poi diciamola tutta e fino in fondo..
Alle due di notte quelli che abitano sopra i giardinetti hanno chiamato la polizia perchè Ricchiuti stava a canta a squarciagola
TU SI ZUCCHERO PE ME DOCE DOCE..
Ed altri successi della canzone napoletana moderna..
Gli stessi che cantavano Peppe Setola, Peppe a Puttana, Peppe O Cascione e Angiloeto O’Chattone prima degli agguati di camorra..
Fortunatamente ad un erto punto sono intervenuti Adinolfi e Moggi che hanno interceduto a suo favore con el forze dell’ordine.
A quel punto l’hanno portati in galera tutti e tre..
E Ricchiui ha potuto dormire al coperto..
Io parlo anche con gli scoperti non fosse mai che si impara qualcosa.
Costano.
Ma chi è sto giamba che impazza da qualche giorno e si ripete cata o caca tonicamente.In ogni caso dà a vedere di essere uno che non avendo mai ricoperto cariche pubbliche,cammina senza appoggiarsi al bastone.
No è il bastone che casualmente appoggiatosi lo fece cadere.
Si parla di bastone..
Si parla di ciò che manca..
Lo sapevo..
La lingua batte dove il dente duole..
Non per nulla IMBECILLE deriva da SINE BACULUM, CHE LETTERLAMNETE VUOL DIRE senza bastone.
Non capisco poi perchè ci si scaglia cntro i miei commenti questo post che sono pura cronaca..
Si vuole COPRIRE il Ricchiuti?
Discutibile poi il cata-tonico che diviene caca-tonico..
Un pò banale, sintomo di una formazione culturale avvenuta su “Chi” e “Novella 3000″.
Rivelativi comunque i due commenti di Ipazia e Red Mail.
Riepiloghiamo:
Ipazia esprime la sua formazione culturale avvenuta su “Chi” e “Novella 3000″.
Redmail esprime la sua “mancanza di bastone”, cioè il suo essere “sine baculum”
Non è che magari la preposizione sine regge l’ablativo ed allora forse sarebbe (più)corretto dire sine baculo? O è il bue che dice cornuto all’asino?O magari er bue er liceo l’ha fatto ar Quarto Mijo o ar Portonaccio o in posti de questi?Che poi ce sarebbe pure da ridì pure sur quer fatto de ricorre all’uso scritto der dialetto romanesco ner quale te dimostri nun tanto ferrato,in quanto der medesimo nun conoshi né la morfologia in generale né le specificità sintattiche e grammaticali,pe nun parlà poi della grafia cosiddetta sincronica che nun sai nemmanco che vor di,sulla cui corretta formulazione si è aperto a Roma un dibbattito, che tu ignori,armeno fino dar tempo der”commediante” Giraud.Perciò statte zitto,statte…e fa come er carzolaro,che nun deve da annà ortre la scarpa.